UNIVERSITÀ POLITECNICA DELLE MARCHE
FACOLTÀ DI ECONOMIA “GIORGIO FUÀ”
Corso di Laurea Magistrale in Scienze Economiche e Finanziarie
L’ATTIVITA’ DEL FONDO DI GARANZIA E LO SVILUPPO
DELLO STRUMENTO DEL MICROCREDITO
THE ACTIVITY OF SMES GUARANTEE FUND AND THE
DEVELOPMENT OF MICROCREDIT INSTRUMENT
Relatrice: Tesi di Laurea di:
Prof.ssa Giulia Bettin Giovanni Candelaresi
Anno Accademico 2022/2023
Ai miei genitori, a mio fratello e a Laura
1
INDICE
..................................................................................................................................................4
INTRODUZIONE
Capitolo 1 FONDO DI GARANZIA: STORIA, APPLICAZIONE ED IMPATTO NELL’ECONOMIA ....5
..............................................................................................................5
1.1 Nascita del Fondo di Garanzia
......................................................................................................................6
1.2 Accesso al Fondo di Garanzia
1.2.1 Perché è così importante permettere l’accesso al Fondo di Garanzia? .................................................8
....................................................................................9
1.3 Da chi viene rappresentato il Fondo di Garanzia?
1.3.1 Che cos’è il Mediocredito Centrale e perché è così importante? ........................................................ 10
......................... 12
1.3.2 A chi si rivolge il Fondo di Garanzia e per quali tipologie di operazioni finanziarie
......................................................................................................... 13
1.3.3 Modalità di intervento del Fondo
1.3.4 Com’è possibile richiedere il finanziamento ed inoltrare la domanda al Fondo di Garanzia? ........... 17
–
1.4 Modifiche subite dal Fondo di Garanzia dalla sua istituzione ad oggi: più aiuti in tempo di Covid
....................................................................................................................................................................... 18
19
Capitolo 2 IL MICROCREDITO: DAI FINANZIAMENTI DEL PASSATO ALLE FONTI DI
................................................................................................................. 21
FINANZIAMENTO DEL FUTURO .................................................................................. 21
2.1 Origini del Microcredito: uno sguardo al passato
2.1.1 L’ideatore del Microcredito: Muhammad Yunus ................................................................................. 23
..................................................... 26
2.1.2 Il Microcredito moderno secondo il modello della Grameen Bank
................................................................................... 27
2.2 Microcredito: uno strumento di finanza etica ................................................................................ 29
2.2.1 Microcredito come strumento di business sociale 2
.......................................................................................................................... 31
2.3 Microcredito in Italia ...................................................................................... 33
2.3.1 Caratteristiche del microcredito in Italia ............... 35
2.4 Come accedere al finanziamento: fondo di garanzia e regole tecniche di microcredito
...................................................... 37
2.4.1 Intervento del fondo di garanzia sulle operazioni di microcredito ................................................... 38
2.4.2 Regole tecniche di microcredito imprenditoriale e beneficiari finali
Capitolo 3 FONDO DI GARANZIA E MICROCREDITO: RUOLO APPLICATIVO ED ANALISI
................................................................................ 40
DELLE DOMANDE DI MICROCREDITO IN ITALIA ...................................................... 41
3.1 Fondo di garanzia e microcredito: breve sintesi delle agevolazioni
3.2 L’evoluzione dell’operatività nel corso del tempo .................................................................................. 43
............................................................................................................................................. 44
3.2.1 Anno 2018 ............................................................................................................................................. 50
3.2.2 Anno 2019 ............................................................................................................................................. 58
3.2.3 Anno 2020 ............................................................................................................................................. 63
3.2.4 Anno 2021 ............................................................................................................................................. 70
3.2.5 Anno 2022 ................................ 76
3.3 Analisi dei fattori che influenzano il microcredito e proposte di miglioramento
............................................................................................................... 77
3.3.1 Fattori chiave e suggerimenti .................................................................................. 79
3.3.2 Il nuovo microcredito, un'impresa di nuovo tipo
.......................................................................................................................... 83
3.3.3 Possibili scenari futuri
CONCLUSIONI Una visione approfondita sulle evoluzioni del fondo di garanzia ............................................... 84
................................................................................................................................................. 88
BIBLIOGRAFIA
...................................................................................................................................................... 90
SITOGRAFIA
........................................................................................................................................................ 91
APPENDICE 3
INTRODUZIONE
l’attività del
Negli ultimi decenni è aumentata molto Fondo di garanzia come strumento economico che
permette l’accesso al credito alle piccole e medie imprese, che spesso hanno difficoltà ad accedere al
credito bancario perché non dispongono di sufficienti garanzie. Pertanto, il Fondo di garanzia viene
individuato come uno strumento molto utile al ciclo di vita economico dei soggetti con i quali si
interfaccia.
L’obiettivo della presente tesi è discutere del ruolo del Fondo di garanzia nella semplificazione
al credito, l’operatività
dell’accesso osservarne e discuterne criticità e limiti. Inoltre, si approfondirà il
funzionamento della sezione speciale del Fondo di garanzia, ovvero la sezione del microcredito,
per sostenere l’avvio l’inclusione,
progettata e, la gestione della microimprenditorialità e sia finanziaria
che sociale, dei destinatari. Tuttavia, sia il Fondo di garanzia che la sezione del microcredito sono
caratterizzati da alcune rilevanti limitazioni che potrebbero rappresentare un ostacolo significativo per
alcune imprese o categorie di professionisti.
Il lavoro nasce da un personale interesse verso l’argomento, maturato durante un impiego presso la
società “Studi e Progetti Finanziari”, durante il quale è maturata una visione più consapevole di tale
strumento. Il presente lavoro è strutturato in tre capitoli.
Nel primo capitolo si discuterà del Fondo di garanzia così da analizzarne la nascita, i motivi dello
sviluppo e le modifiche che lo hanno interessato.
Nel secondo capitolo si parlerà invece del microcredito, osservandone gli aspetti essenziali e le
caratteristiche che lo contraddistinguono.
Nel terzo capitolo saranno commentati alcuni report relativi alle domande presentate al Fondo di
garanzia, in modo tale da osservarne il volume di attività nel tempo e le criticità. 4
Capitolo 1
FONDO DI GARANZIA: STORIA, APPLICAZIONE ED IMPATTO
NELL’ECONOMIA
Il Fondo di Garanzia (FDG) scaturisce dall’esigenza di assicurare, facilitare e garantire l’accesso
al credito alle Piccole e Medie Imprese (PMI) e alle Start-up. Il FDG è anche uno strumento, predisposto
delle PMI per facilitare l’accesso delle stesse
dal Ministero dello Sviluppo Economico (MSE), a supporto
al credito bancario. Tali imprese, infatti, ricorrendo al FDG, possono contare sullo Stato come garante
per ottenere la concessione di finanziamenti da parte delle banche.
Per comprendere meglio cos’è il FDG, occorre identificare quando viene istituito, perché nasce,
come funziona e com’è possibile farvi ricorso. Nei successivi paragrafi sarà proposta un’analisi in merito
a tali aspetti.
1.1 Nascita del Fondo di Garanzia 1
È stato già accennato che il FDG è uno strumento istituito dal MSE, con la Legge 662/119 come
regola legata alle misure di razionalizzazione della finanza pubblica. Questo strumento, anche se istituito
nel 1996, viene utilizzato operativamente solo a partire dai primi anni del 2000. In particolare, è nel 2008
che il FDG elargisce la maggior parte dei finanziamenti a tutte quelle realtà imprenditoriali che altrimenti
sarebbero rimaste escluse, come ad esempio Professionisti titolari di Partita Iva, Start-up e PMI.
Tale meccanismo di garanzia risulta essere di fondamentale importanza per il sostenimento delle
imprese italiane, soprattutto per quelle che si trovano in situazioni di maggiore difficoltà.
Legge n. 662 del 23 dicembre 1996 pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28 dicembre 1996, Supplemento ordinario n. 233.
1 5
Il FDG è riuscito a adattarsi alle mutevoli condizioni economiche o ai vari scenari che nel corso
degli anni hanno interessato l’Italia, come ad esempio la crisi del debito sovrano del 2008 o l’evento più
–
recente che ha scosso il mondo: la pandemia di Covid 19.
Tale versatilità è attribuibile anche alle importanti modifiche che lo hanno caratterizzato nel corso
2
del tempo, in particolare la modifica del Decreto-legge del 2020, che secondo Roberto Olivieri permette
al FDG di essere un vero e proprio mezzo di attenuazione o mitigazione del rischio delle PMI italiane,
fornendo la garanzia pubblica in cambio di significativi finanziamenti erogati dalle banche.
1.2 Accesso al Fondo di Garanzia
Più volte è stato ribadito che il FDG risulta essere uno strumento molto importante per l’ossatura
economica del nostro paese perché garantisce e facilita il credito a favore delle PMI.
Per accedere alla garanzia del fondo ed ottenere le risorse finanziarie è necessario che le imprese
soddisfino una serie di requisiti, tra i quali si distinguono quelli di maggiore rilevanza: la dimensione
dell’impresa, l’ubicazione della sede legale in Italia, la presenza nel registro delle imprese e la definizione
3
del Codice Ateco per il quale è richiesto il finanziamento.
Olivieri Roberto, Team Assistenza Gestione del Fondo di Garanzia per le PMI, Mediocredito Italiano.
2 Il Codice Ateco è una numerazione alfanumerica che identifica un’attività economica.
3 6
Per quanto riguarda la dimensione dell’impresa, occorre fare un’ulteriore distinzione poiché le
4
imprese, a seconda delle dimensioni, dei limiti occupazionali e di quelli finanziari vengono distinte dal
FDG in:
Microimprese, con un numero di dipendenti fino a 10 occupati e con fatturato annuo o un attivo
- dello Stato Patrimoniale fino a 2 milioni di euro;
Piccole imprese, con un numero di dipendenti fino a 50 occupati e con fatturato annuo o un attivo
- dello Stato Patrimoniale fino a 10 milioni di euro;
Medie imprese, con un numero di dipendenti fino a 250 occupati e con fatturato annuo fino a 50
- milioni di euro o con un attivo dello Stato Patrimoniale fino a 43 milioni di euro.
Ciò che ne deriva è un mercato finanziario complesso, costituito principalmente da banche di piccole
dimensioni che si trovano costrette a farsi carico di diversi rischi, talvolta anche difficili da valutare.
Proprio per questo motivo la garanzia pubblica che deriva dalla concessione delle risorse finanziarie del
FDG, viene accordata solo dopo un’attenta analisi della struttura dell’impresa richiedente ed una
valutazione dei rischi di insolvenza del debitore e dei rispettivi costi. Tutto questo consiste in una
valutazione del merito di credito dell’impresa cliente 5 .
Legge n. 124/36 pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea IT n. 361 del 20 maggio 2003, Notificato con il numero C (2003)
4
n. 1422.
Mieli Stefano, Direttore Centrale per la Vigilanza Creditizia e Finanziaria, Fare credito in tempo di crisi, Banca d’Italia.
5 7
1.2.1 Perché è così importante permettere l’accesso al Fondo di Garanzia?
Concedere e facilitare l’accesso di risorse finanziarie a liberi professionisti, Start – up e,
soprattutto, a PMI, operanti in ogni tipo di settore, è molto importante perché in questo modo si cerca
di difendere ciò che forma l’ossatura economica del paese.
Figura 1: PMI: contributo alla produzione regionale
Fonte: Infodata, (2019). PMI, quanto conta in Italia il 92%
delle aziende attive sul territorio? IlSole24ore, 10 luglio 2019
6
Secondo alcune stime rielaborate da Prometeia fino al 2019 era possibile individuare
circa “5,3 milioni di PMI che garantivano occupazione a più di 15 milioni di persone e generavano
un fatturato complessivo di 2 mila miliardi di euro. Inoltre, per le regioni meridionali le PMI
rappresentavano l’83% ”.
7
della produzione, rispetto ad un contributo medio nazionale del 57%
Prometeia è una società italiana di consulenza e ricerca economica per banche, assicurazioni ed imprese.
6 Infodata, (2019). PMI, quanto conta in Italia il 92% delle aziende attive sul territorio? IlSole24ore, 10 luglio 2019.
7 8
Il grafico (figura 1) rappresenta il contributo percentuale delle PMI alla produzione
generale. Inoltre, sulla base delle informazioni disponibili, è anche possibile osservare che, fatta
eccezione per le Marche che presentano un’incidenza delle PMI sulla produzione generale di circa
l’81%, le prime otto posizioni vengono occupate da Regioni del Sud Italia.
1.3 Da chi viene rappresentato il Fondo di Garanzia?
La garanzia del fondo è un’agevolazione fornita dal Ministero dello sviluppo economico,
finanziata anche tramite fondi europei, che può essere attivata solamente in caso di finanziamenti erogati
8
da istituti bancari, società di leasing e altri intermediari finanziari .
Va sottolineato che le risorse finanziarie del fondo non sono direttamente inserite nel contratto
stipulato tra la banca ed il cliente. Inoltre, tassi di interesse, modalità di rimborso e tutti gli altri aspetti
alla negoziazione tra le parti, con l’eccezione che non è
legati al rimborso del prestito, sono rimessi
possibile richiedere garanzie reali, assicurative o bancarie sulla parte coperta dal fondo.
Fondo di Garanzia: Cos’è e come funziona il Fondo di garanzia per le PMI.
8 9
Inoltre, i finanziamenti destinati alle PMI vengono erogati dal Mediocredito Centrale (MCC),
ovvero “un distretto finanziario al servizio delle economie di comunità ed alla crescita del Mezzogiorno
organizzato nel gruppo del Mediocredito Centrale di cui fanno parte Banca del Mezzogiorno,
rappresentata dal Mediocredito Centrale (MCC) ed Invitalia, Banca Popolare di Bari e Cassa di risparmio
”.
9
di Orvieto Figura 2: Struttura del gruppo Mediocredito Centrale
Fonte: Mediocredito Centrale, Chi siamo, Il gruppo
Mediocredito Centrale, Chi siamo, Il gruppo.
9 10
1.3.1 Che cos’è il Mediocredito Centrale e perché è così importante?
Il Mediocredito Centrale (MCC) è un ente pubblico italiano che svolge un ruolo molto
importante nell’ambito del sistema finanziario del paese.
La particolarità di MCC è quella di essere una società per azioni partecipata dal Ministero
dell’Economia e delle Finanze (MEF) con il compito di sostenere lo sviluppo economico, nonché
industriale, del territorio italiano. La sua importanza è legata alle sue funzioni ed attività chiave:
▪ finanziamento alle imprese, la funzione primaria di MCC poiché fornisce
finanziamenti alle PMI, permettendo alle stesse di investire, espandersi ed
innovarsi;
▪ dell’innovazione, un ruolo combinato con le
gestione del FDG e promozione
10
azioni promosse da Invitalia che permette alle imprese di ottenere finanziamenti
in modo più veloce, così da promuovere l’innovazione e lo sviluppo tecnologico;
▪ sostenibilità ed internazionalizzazione, sono obiettivi chiave per promuovere la
sostenibilità ambientale e l’internazionalizzazione delle imprese italiane,
facilitandone l’espansione sui mercati internazionali 11 ;
Invitalia è l’Agenzia nazionale per lo sviluppo, di proprietà del Ministero dell’Economia.
10 De Gennaro Elena, Chief Financial Officer di Mediocredito Centrale, Transizione green: da BEI e MCC 200 mln per Pmi e mid -cap
11
nel Centro - Sud, Mediocredito Centrale. 11
▪ partecipazione agli investimenti infrastrutturali, contribuendo alla crescita
economica del paese.
1.3.2 A chi si rivolge il Fondo di Garanzia e per quali tipologie di operazioni finanziarie
I soggetti ai quali viene concessa la garanzia pubblica sono le PMI presenti sul territorio
nazionale, economicamente sane ed appartenenti a qualsiasi settore industriale, ad eccezione di
quelli ritenuti sensibili dall’Unione Europea.
I beneficiari del FDG sono anche i consorzi, le società consortili, costituiti tra piccole e
medie imprese, le start up (comprese quelle innovative e incubatori certificati) e le società
12
consortili miste .
Infine, sono ammissibili alla garanzia del Fondo, i professionisti i
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