II CAPITOLO
L’innovazione
2. tecnologica
L’ uomo moderno è cosciente e ha preso consapevolezza delle
proprie capacità, che mette in pratica secondo una auspicata realizzazione.
La modernità, dal punto di vista storico, ha inizio nel Rinascimento
l’Illuminismo,
e matura pienamente con periodo caratterizzato fortemente
dalla convinzione che la ragione sia l’unica strada per migliorare la
conoscenza del mondo naturale e l’organizzazione di una società civile.
L’innovazione “può essere definita come la produzione o adozione,
un’idea
assimilazione e utilizzo di o di un comportamento che è nuovo per
l’organizzazione”
42 . , “l’uomo è ciò che fa, e dunque deve esistere
43
Secondo Touraine
una corrispondenza sempre più stretta tra la produzione, resa più efficace
dalla scienza, dalla tecnologia o dall’amministrazione, l’organizzazione
della società regolata dalla legge e la vita personale, mossa dall’interesse
ma anche dalla volontà di liberarsi da tutte le costrizioni” 44 .
L’etimologia della parola deriva dal greco τεχνολογία,
tecnologia
composto di τÎχνη (techne), arte, abilità, e λογία (loghía), discorso,
spiegazione, e quindi: "trattato sistematico su un'arte.
In concreto il termine sintetizza le tecniche adoperate per la
produzione di oggetti utili al miglioramento delle condizioni di vita
dell’uomo, da non intendersi, solo e soltanto come realizzazioni concrete,
ma soprattutto, e attualmente, di procedure astratte. Il percorso della
42 Studi organizzativi n° 2, Semestrale di studi e ricerche sui processi e i sistemi
organizzativi fondato nel 1969, Franco Angeli, 2014
43 Touraine Alain è una figura importante nella fondazione della sociologia del lavoro
francese dopo la seconda guerra mondiale e in seguito divenne un sociologo dei movimenti
sociali di fama internazionale
44 Touraine A., Critica della modernità, Il Saggiatore, Milano, 1993 20
dell’umanità,
tecnologia viene associato a quello della storia soprattutto
negli ultimi secoli, portando cambiamenti radicali nelle nostre vite.
“L’innovazione è l’intenzionale introduzione e applicazione
all’interno di un’organizzazione di idee, processi, prodotti o procedure,
nuove per l’unità di adozione, create per apportare significativi benefici
all’organizzazione”
45 .
L’evoluzione, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico hanno
costantemente segnato e delineato tappe importanti della nostra storia,
condizionando e rivoluzionando la nostra intera esistenza. Possiamo, a tal
proposito, citare scoperte importanti che hanno modificato la vita di tutti i
giorni, come la scoperta del fuoco, la lavorazione dei metalli, il
commercio, la scrittura, la stampa, la radio, il motore a scoppio, le
automobili, gli aerei, la televisione, gli elettrodomestici, fino ad arrivare ai
giorni d’oggi con il computer e lo smartphone. Nel corso di questo
processo la gestione delle tecnologie e innovazioni ha guidato scelte
“La
imprenditoriali di diverse realtà industriali e commerciali. tecnologia
e la sua gestione nelle organizzazioni lavorative va dun-que vista in
questa sua funzione per così dire ambivalente: può consentire agli
individui maggiori libertà di gestire il proprio tempo e lavoro, ma può
“estendere”
essere usata anche per il lavoro in momenti e luoghi in cui essi
dedicarsi ad attività personali, familiari o di piacere” 46
preferirebbero .
“In sostanza, si può dire che non è la tecnologia in sé che cambia le
nostre vite lavorative, ma è il modo in cui noi scegliamo di utilizzarla.
Molto dipende anche dalle modalità e dalle prassi innovative che le
organizzazioni mettono in atto per gestire e, a volte, ripensare, il lavoro
stesso.”
47 ‘Innovation work’
45 West, M. and Farr J., at in M.A. West and J.L. Farr (eds),
Innovation and Creativity at Work, Chichester: Wiley, p 9., 1990
La gestione delle risorse umane nell’era digitale,
46 B. Sena, Laboratorio sociologico,
FrancoAngeli, 2015
47 Ibidem 21
“Il tema della gestione del cambiamento e, più radicalmente
dell’innovazione, rappresenta un elemento centrale che accomuna le
organizzazioni contemporanee, dove la ricerca del vantaggio competitivo
e la necessità di sopravvivenza si collocano in un contesto complesso
caratterizzato dalla variabilità di fattori esterni, come l’estensione della
filiera innovativa in ambito internazionale attraverso la globalizzazione e
la diffusione delle nuove tecnologie di comunicazione (ad esempio
Internet) che hanno abilitato la cooperazione e ridotto i costi di
transazione, e dalla connessa variabilità di fattori organizzativi interni, in
particolare l’accorciamento dei tempi-ciclo di sviluppo e del ciclo di vita
dell’investimento
del prodotto, con ripercussioni sul ritorno economico in
innovazione”
48 .
Il vantaggio competitivo dell’impresa e di conseguenza la
creazione di valore aggiunto sono obiettivi sempre più faticosi da ottenere
e quindi diventa fondamentale investire maggiormente in alcune aree
specifiche, come la Ricerca e lo Sviluppo. L’innovazione tecnologica
interessa, soprattutto i processi e non prettamente e solamente i prodotti,
“generando cambiamenti nelle competenze richieste e nei ruoli
professionali” . L’era digitale “richiede innanzitutto un modo nuovo di
49
concepire e studiare il lavoro, la sua organizzazione e gestione, ponendosi
nella prospettiva che stiamo assistendo all’affermarsi di nuovi modelli e
prassi lavorative che necessitano di avere, di conseguenza, strumenti e
categorie di analisi diversi rispetto al passato” 50 .
Le Imprese moderne per raggiungere tale vantaggio devono,
continuare a crescere e non perdere la propria posizione competitiva, e
48 D. Binci, Innovazione e cambiamento, Struttura, tecnologia, competenze e leadership
tra innovazione tradizionale ed innovazione aperta, FrancoAngeli, 2016
49 C. Davies, S. Dawson, A. Francis, Technology and Other Variables:Some Current
Theory”, in
Approaches in Organization Warner, M. (ed.), The Sociology of the Workplace: An
Interdisciplinary Approach , NewYork, Wiley, 1973
La gestione delle risorse umane nell’era digitale,
50 B. Sena, Laboratorio sociologico,
FrancoAngeli, 2015 22
appunto di vantaggio, aggiornarsi, anche e soprattutto, in
innovativa tecnologica e digitale, accompagnata di certo, dalle
all’interno
competenze del personale, unico ente della stessa impresa,
capace di gestire tutto questo. In tal contesto si inserisco fortemente le RU.
“Le risorse umane stanno subendo rapidi e profondi cambiamenti.
Una volta erano viste come una funzione di supporto che forniva servizi
ai dipendenti, ora alle risorse umane viene chiesto di supportare le
digitali nelle organizzazioni” 51
rasformazioni .
Tale Trasformazione si esplica e si concentra in tre aree:
• “Forza lavoro digitale: questa nuova forza di lavoro deve poter
guidare nuove pratiche di gestione (chiamata "DNA digitale"), una cultura
dell'innovazione e della condivisione e deve sviluppare una serie di talenti
che facilitano una nuova rete organizzativa basata sul lavoro” 52 .
• Luogo di lavoro digitale: le organizzazioni devono progettare un
ambiente di lavoro che consenta la produttività, utilizzare moderni
strumenti di comunicazione (come Workplace by Facebook, Microsoft
Teams e molti altri) e promuovere impegno e benessere.
• Risorse umane digitali: le organizzazioni hanno il compito di
modificare la funzione Risorse Umane per operare in modo digitale,
utilizzare strumenti e app digitali per fornire soluzioni, sperimentare e
innovare continuamente. In questo momento storico, di pandemia e
lockdown, il ruolo delle risorse umane digitali, ha assunto un valore
fondamentale per le imprese, per la continua elaborazione e
organizzazione del personale, che in smartworking ha comunque dovuto
conoscere le capacità e i punti di forza di ciascuno dei lavoratori per la
realizzazione e adattamento nella nuova realtà lavorativa. Importante è
stato/è praticare 2 attività: Reskilling e Upskilling
51 Deloitte LLP, Building your digital DNA, 2014
52 J. Bersin, T. Mc Dowell, A. Rahnema, V. Durme, The organization of the future,.
Global Human Capital Trends 2017: Rewriting the rules for the digital age, Deloitte University
Press, 2017, 23
“Reskilling: ovvero investire nella formazione del personale
affinché possa essere riallocato, soprattutto sotto l'aspetto tecnologico.
Durante il lockdown, si è visto che alcune aziende avevano avuto difficoltà
strumenti necessari.” 53
con il telelavoro perché non disponevano degli
“Upskilling: più competenze acquisiscono i dipendenti, più
possono portare contributo alle loro aziende. Alcune organizzazioni
stanno scommettendo sull’e-learning, apprendimento on demand.” 54
Con l’avvento dello sviluppo tecnologico assistiamo alla modifica
della natura dei ruoli, delle professioni e delle competenze necessarie per
apportare vantaggio e sviluppo aziendale.
“A livello mondiale potrebbero emergere entro il 2022 almeno 133
milioni di nuovi incarichi creati a seguito della nuova divisione del lavoro
tra esseri umani, macchine e algoritmi” 55
L’impatto
2.1. dei cambiamenti sugli HR manager
“Un uomo saggio deve essere così
intelligente da assumere persone
più intelligenti di sé stesso”
(John Fitzgerald Kennedy)
Nell’attuale contesto economico e sociale sempre più globalizzato
e digitalizzato, profondamente scosso (in positivo) dal mutamento
tecnologico, organizzativo e produttivo, è purament
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Innovazione tecnologica
-
Innovazione tecnologica e impatto sociale
-
Innovazione
-
Tecnologia dei cicli produttivi - innovazione tecnologica