Università degli Studi Roma
Tre Scuola di Economia e
Studi Aziendali
Dipartimento di Economia
Corso di Laurea Magistrale in
Economia dell’Ambiente e dello Sviluppo
LA CORSA CINESE ALLE RISORSE NATURALI:
STRATEGIE DI APPROVVIGIONAMENTO DALLA “GOING OUT
POLICY” ALLA NUOVA FRONTIERA DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA
Laureando Relatore
DANIELE DE TADDEO Chiar.mo LUCA SALVATICI
Matricola: 524304 ANNO ACCADEMICO 2022/2023 1
2
Abstract
Il processo di decarbonizzazione attrae globalmente un enorme numero di
progetti ed investimenti. Oltre alla transizione energetica stiamo vivendo anche un
momento di forte sviluppo tecnologico, come l’IA e la rete 5G. La somma di questi
cambiamenti sta portando ad una serrata gara per l’approvvigionamento sicuro di
materie prime critiche e non, come litio e cobalto, necessarie per la produzione di
beni essenziali nella società contemporanea. Di cui recentemente la Cina sta avendo
un ruolo primario nella raffinazione e nella realizzazione di tali prodotti. Verranno
analizzati gli agenti e le varie operazioni effettuate, coordinate dal governo centrale,
che hanno permesso di mettere in discussione il dominio delle potenze industriali
tradizionali (Usa, EU e Giappone). L’apertura internazionale di inizio millennio,
spinta dalle riforme governative ha portato ad una profonda rivoluzione industriale,
portando ad un boom nella domanda interna di materie prime. Adeguatamente
soddisfatta grazie alla creazione di una valida strategia a lungo termine per la
in atto e l’urgenza di
fornitura di risorse naturali. Con la trasformazione tecnologica
ridurre le emissioni inquinanti, assicurarsi la fornitura di tali materiali avrà un
impatto nel ridisegnare la prossima geopolitica mondiale. Senza adeguate
contromisure i paesi occidentali correranno il rischio di distorsioni del mercato e di
eccessiva dipendenza, portando inoltre ad una perdita di competitività. 3
Capitolo 1
L’importanza delle risorse naturali minerarie e la posizione
cinese
Da anni le nostre economie sono voraci di materiali conduttivi, leggeri e magnetici,
essenziali per produrre prodotti di ultima generazione come batterie di auto
elettriche, pc e smartphone. Con l’aumento esponenziale della domanda di minerali
1
come litio, cobalto e terre rare le potenze globali hanno stilato liste di materiali
necessari di adeguata fornitura, poiché vari problemi sono connessi a queste risorse.
I principali sono la localizzazione specifica e i lunghi tempi di apertura per le nuove
miniere, con un basso tasso di successo. Ad esempio, il 60% del cobalto estratto
2
annualmente viene dalla RDC mentre il litio è maggiormente presente in Australia
3
e nel Triangolo del Litio .
Le previsioni dello IEA (2021) mostrano quanto sia elevata la domanda di rame,
litio, nickel e cobalto. Specialmente in uno scenario di maggiore impegno per lo
sviluppo economico sostenibile:
1 Usa e Giappone nel 2008, UE nel 2011.
2 Repubblica Democratica del Congo un’area tra Bolivia
3 Situato in Sud America, contiene circa il 75% delle riserve mondiali. Comprende
Argentina. L’estensione è di circa 400.000 km²
Cile e 4
Nella seconda immagine, dello stesso report, è evidenziato il tempo medio
necessario di apertura di una nuova miniera in base al minerale: 5
1.2 Obiettivi della ricerca e letteratura
L'obiettivo della ricerca è analizzare le azioni messe in atto dal governo cinese per
ottenere una sicura e, a volte prioritaria, fornitura di materie prime nel contesto
economico internazionale. I dati riguardanti banche statali e aziende di stato cinesi a
volte risultano lacunosi poiché non tutti i prestiti fatti sono riportati (World Bank,
2019). La letteratura riguardante le relazioni sino-africane per ottenere risorse e
influenza politica è vasta e dal 2004 sono stati pubblicati vari articoli. Riguardo al
Sudamerica, la letteratura è recente e parte dal 2010, come vari report effettuati dai
think tank del continente. Sono poco presenti articoli congiunti che trattano le
attività nei due continenti, i più esaustivi sono del ricercatore Ruben Gonzalez
Viciente. Riguardo le azioni adottate negli anni dagli USA ed EU, la letteratura è
scarsa, sia per la consolidata influenza nei confronti della maggior parte dei Paesi in
via di sviluppo, sia perché non sono state adottate forti politiche comuni,
4
specialmente per la fornitura di CRM .
4 Critical Raw Materials, si intendono risorse naturali di difficile reperimento e non presenti nel
territorio in quantità soddisfacenti per soddisfare la domanda. 6
1.3 Esempi del vantaggio cinese nella transizione energetica
Per una maggiore comprensione ed attinenza alla ricerca il vantaggio nelle
risorse critiche verrà suddiviso in due macroaree esplicative:
Produzione di batterie commerciali e batterie per auto elettriche
Trasformazione di metalli ed estrazione di Terre Rare
La Cina è in forte vantaggio rispetto a USA ed Europa, a dirlo, oltre a vari
ricercatori, sono i Senatori Democratici Mark Warner e Joe Manchin.
Rispettivamente presidenti della Commissione Intelligence e della Commissione
5
Energia al Senato americano. In una lettera del 1/11/23 mandata al Dipartimento
Energia USA, definiscono il paese in ritardo di dieci-venti anni nella produzione di
batterie ricaricabili rispetto al continente asiatico. I Senatori attraverso i dati
affermano come la Cina nel 2022 abbia prodotto il 75% globale di batterie
ricaricabili e controllino quote tra il 60% e il 100%, tra estrazione e raffinazione, dei
cinque principali minerali necessari alla produzione di queste. Gli USA invece
hanno ne hanno prodotto il 10%.
L’analisi della value chain di batterie al litio (Sanchez 2022) denota la
predominanza cinese nei vari processi, evidenziandone anche le maggiori aziende:
5 https://www.manchin.senate.gov/newsroom/press-releases/manchin-warner-call-on-department-of-
energy-to-invest-in-domestic-battery-production 7
Nel 2021 la produzione cinese di litio a livello globale è stata del 14%
mentre il processo di raffinazione è controllato per l’89%. Nella figura successiva,
appartenente allo stesso articolo vediamo come nel settore manufatturiero delle
celle per batterie il 95% sono prodotte in Asia, di cui il 75% in Cina. 8
6
Anche nel mercato delle batterie EV le aziende cinesi primeggiano. Secondo varie
analisi (SNE, 2023) le aziende cinesi Catl e BYD possiedono il 52.6% della quota
7
di mercato del 2022. Recentemente il quinto gruppo auto mondiale per vendite
, ha siglato un accordo con la Catl riguardo l’intesa per la fornitura di
8
Stellantis per l’alimentazione dei veicoli
celle e moduli batterie Lfp (Litio-ferro-Fosfato),
elettrici prodotti in Europa.
6 Electric Vehicles, auto elettriche.
7 Il 21/11/23
8 Il gruppo conta i marchi Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroen, Dodge, DS, Fiat, Jeep, Lancia,
Maserati, Opel, Peugeot, Ram e Vauxhall. 9
Le terre rare, composte da 17 elementi della tavola periodica, sono ormai
essenziali per batterie e turbine eoliche viste le loro proprietà conduttive e
9 10
magnetiche. La Cina ne è ricca ed ogni anno estrae più del 70% del totale
globale, grazie anche di una rigida regolamentazione interna che contrasta
l’estrazione illecita. Nella immagine (Christmann,2021) è evidenziata la
quota produttiva cinese globale dei principali metalli industriali e terre rare
nel 2018. Dove le barre in blu rappresentano la percentuale nella fase di
estrazione riguardo un determinato minerale. Le barre rigate rappresentano
invece la quota percentuale di raffinazione.
9 Solo la miniera di Bayan Obo contiene il 70% delle riserve mondiali conosciute. U.S. Geological
Survey.
10 Dati del 2022, nel 2021 la quota produttiva su quella globale era del 58%. 10
Capitolo 2
La nuova politica estera cinese agli albori del XXI secolo
Il successo cinese nel settore estrattivo e produttivo di risorse essenziali ha le sue
radici nelle riforme avviate all'inizio del nuovo millennio. Tali riforme hanno svolto
un ruolo fondamentale nel promuovere uno sviluppo industriale accelerato e nel
consolidare l'influenza politica necessaria per acquisire grandi quantità di risorse
naturali. 2.1 La “Go Global Strategy”
Il passo iniziale verso l’internazionalizzazione cinese si trova nella “Go
Global Strategy” e la “BRI”. La "Go Global Strategy” è stata lanciata nel 1999 e nel
2001 ufficialmente inserita nei piani quinquennali governativi. Trattasi di una
strategia economica e politica volta ad espandere la presenza e l’influenza cinese a
livello internazionale attraverso investimenti, il commercio ed altre attività. Alcuni
punti fondamentali si basano su:
Risorse: La Cina per il suo sviluppo economico ed infrastrutturale ha
necessitava di enormi input di risorse naturali, come petrolio, gas e minerali.
In tal senso molti sforzi sono stati messi in atto per ottenere una sicura e
11
diversificata fornitura, come ad esempio progetti di estrazione o acquisizioni
in società operanti nel settore minerario.
Infrastrutture: La Cina ha investito in progetti interni ed esteri al fine di
creare nuovi business per le grandi imprese edilizie cinesi.
Internazionalizzazione delle imprese: La strategia ha mirato ad
incoraggiare le imprese, soprattutto quelle statali, a diventare globali. Al fine
di aumentare la competitività sui mercati e contribuire alla crescita
economica del Paese.
Influenza politica e culturale: L'espansione economica è stata
accompagnata anche da quella politica e culturale. Includendo la promozione
della lingua cinese, e il sostegno a iniziative di cooperazione multilaterale.
La Belt and Road Initiative (BRI) è un ambizioso progetto di sviluppo
economico e infrastrutturale, lanciato nel 2013 al fine di promuovere la
cooperazione commerciale tra la Cina e i paesi lungo le rotte della Via della Seta.
Il progetto è suddiviso in due principali componenti: 12
La Belt, ovvero la "Via della Seta Economica Terrestre". Collega la Cina con
l'Europa. Coinvolge la costruzione di ferrovie, autostrade, gasdotti e altre
infrastrutture.
La Road si riferisce alla "Via della Seta Marittima del XXI secolo", che
collega Cina ed Europa. Questa area coinvolge la costruzione di porti,
infrastrutture e rotte commerciali.
In questo grafico (Malik et al., 2021) vi è analizzata la distribuzione
geografica dei progetti di sviluppo inerenti alla BRI. Si nota come la maggior parte
siano localizzati nel Sud-Est Asiatico e Africa.
Insieme le due strategie si sono rivelate fondamentali per aumentare il raggio
di azione economico e politico cinese. Le relazioni con i Paesi industrializzati si
sono rilevate necessarie per ottenere capitali, know how e sviluppare
13
11
successivamente tecnologie avanzate, ad esempio attraverso joint venture . Le
12
relazioni con i paesi in via di sviluppo sono servite per ottenere influenza politica
e risorse, tramite prestiti ed infrastrutture. Paesi come Venezuela, RDC, Nigeria e
13
Perù sono stati oggetto di forti investimenti grazie alle loro risorse strategiche.
2.2 Le aziende di stato e la loro internazionalizzazione
14
Le SOE operanti in settori strategici sono stati i principali target e beneficiari
degli aiuti governativi, in particolare quelle operanti nel settore estrattivo minerario
e petrolifero (Gonzalez-Viciente, 2011). Il metodo di gestione e sviluppo delle SOE
è stato un insieme di ideologie, anche contrastanti, con la principale dottrina di
Stato comunista. Da una parte notiamo azioni comuni ad uno stato sviluppista
autoritario, tramite controllo dei processi aziendali e creazione di una strategia
estera a lungo termine. D’altra parte, vi è la visione capitalistica vicina ai modelli
occidentali, lasciando moderata libertà di azione al top management e lo sviluppo di
un mercato competitivo. Una realtà più vasta rispetto alla visione comune
occidentale, che vede le SOE completamente soggiogate al Partito. Al fine di
15
coordinare le operazioni è stata istituita nel 2002 la SASAC (Brookings Institution
un’agenzia governativa deputata alla supervisione e all’amministrazione di
2016),
11 Esempio famoso è la Joint Venture tra IBM e Lenovo nel 2005.
anche “Soft Power”, ovvero capacità di un potere politico di convincere e attrarne un altro
12 Definita
senza azioni coercitive ma tramite cultura, valori e istituzioni della politica.
13 Particolarmente ricchi in Petrolio, Cobalto, Rame, Argento e Zinco.
14 State Owned Enterprise, sono le aziende possedute dallo stato. Nel testo sarà riferito esclusivamente
a quelle cinesi.
15 State-owned Assets Supervision and Administration Commission. 14
oltre 100 grandi SOE strategiche. Tra i suoi poteri figurano anche la formulazione
di politiche aziendali e controllo degli investimenti esteri.
Nonostante l’impatto significativo di questo organismo nel rafforzare la
competitività delle SOE non mancano criticità, come la difficile gestione della
competizione interna nel settore petrolifero (IEA, 2010) e lo scarso interesse per
l’imprenditoria privata.
In pochi anni di implementazione ci siano stati i primi risultati (Child, 2005).
In primo luogo, una grande quantità di investimenti diretti esteri occidentali è
confluita nelle aziende cinesi, specialmente nella produzione di prodotti
manufatturieri a scarsa intensità tecnologica. Nello stesso anno è stato il paese a
ricevere maggiori investimenti esteri (UNCTAD, 2004) ed è stato il terzo
esportatore mondiale dopo Germania ed USA.
La prima azione adottata per l’internazionalizzazione è stata la quotazione
nei mercati dl 1999 delle principali SOE, come Petrochina, Sinopec, China
Telecom, che fino a quel momento appartenevano ai Ministeri. La quotazione ha
portato oltre che a nuovi capitali anche la pressione degli shareholders,
evidenziando al governo la necessità di dare maggiori libertà nelle scelte e nella
composizione del top management. Il secondo elemento portante per la veloce
espansione estera delle grandi SOE è stato l’aiuto finanziario delle banche
governative come illustrato nel prossimo paragrafo. 15
2.3 Il ruolo delle banche di sviluppo
Per fornire stabilità economica alle imprese nella loro nuova avventura estera sono
state messe in atto varie azioni. Innanzitutto, nel 1984 sono state create varie aree
economiche speciali a tassazione age
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Un uomo in corsa
-
Corsa ad ostacoli - Atletica leggera - Teoria e piano di lezione
-
Corsa - parte 1 di 2
-
Fondo - preparazione nel fondo/ corsa