Caratteristiche dei protozoi
Sono organismi unicellulari a vita libera o parassitica. Di conseguenza:
- Si muovono (o aderiscono fermamente a un substrato) ma non hanno né scheletro né muscoli (si muovono attraverso il citoscheletro formato dalle tre famiglie di proteine studiate a citologia).
- Si cibano (o si nutrono attraverso la fotosintesi) ma non hanno intestino (fagocitosi e lisosomi).
- Si riproducono per scissione binaria per mitosi che genera organismi cloni, ma ci sono anche ciliati che si riproducono per coniugazione, scambiando geni tramite ciglia o per unione delle membrane per aumentare la variabilità genetica.
Struttura cellulare
La cellula è racchiusa nella membrana cellulare e dal citoscheletro, posto subito al di sotto di questa, che sostiene anche gli organelli come un'impalcatura interna (soprattutto i microtubuli). Ci sono reazioni richiamate dai recettori sulla membrana che avvertono la cellula, ad esempio, dove c'è il cibo. Il citoscheletro non è statico, ma una parte di esso prende parte ai movimenti della cellula.
Esoscheletro dei protozoi
Lo scheletro dei 'protozoa' può anche essere un esoscheletro, una teca di protezione esterna. Questa teca, che può essere di vario tipo (ferro, carta, cellulosa, diossido di silicio), è prodotta dalle proteine di membrana. Questo esoscheletro protegge ma rende più difficile il movimento. In foto vediamo la teca-ameba, che ha raccolto pezzi di sabbia e ha costruito la teca da sola.
Movimento e nutrizione
I 'protozoi' si possono muovere utilizzando organelli locomotori conosciuti come flagelli (come l'euglena), ciglia (come il paramecio), o estensioni del citoplasma, gli pseudopodi (come l'ameba). L'ameba allarga gli pseudopodi e fagocita il batterio che viene bloccato in un fagosoma dove è poi digerito. Nei 'protozoi' troviamo tutti i tipi di nutrizione. Molti sono in grado di digerire particelle alimentari o prede intracellularmente in vacuoli alimentari.
Difficoltà nel trattare i protozoi
È difficile curare i protozoi perché sono cellule simili alle nostre (sono eucariotiche) e gli antibiotici colpiscono anche le cellule umane. Si riproducono in vari modi:
- Ciclo asessuale, aploide (scissione binaria) - genera cloni.
- Ciclo sessuale con adulti aploidi, e meiosi zigotica - ciclo sessuale che genera un omozigote aploide che si scinde in aploide generando cloni con DNA rimescolato.
- Ciclo sessuale diploide e/o ciclo aplo-diploide (scissione e coniugazione) - gli adulti diploidi producono generazione diploide.
Malattie e vettori
Trypanosoma e Leishmania sono portatori di malattie come la malattia del sonno e il morbo di Chagas. Trypanosoma brucei è responsabile della tripanosomiasi africana, trasmessa dalla mosca tse-tse. Trypanosoma cruzi causa il morbo di Chagas, trasmesso da cimici ematofaghe. Leishmania porta la leishmaniosi.
Struttura e riproduzione dei ciliati
Circa 8.000 specie marine e dulcacquicole, tutte eterotrofe. Nei parameci ci sono tracce di cloroplasti, ma non fanno più fotosintesi. Sono protozoi complessi, conosciuti come 'animali in miniatura' per i loro organelli sofisticati e comportamenti complessi. Hanno un micronucleo per le divisioni cellulari e un macronucleo per il DNA necessario alla vita quotidiana.
La riproduzione sessuale è nota come coniugazione: vanno in scissione trasversale nella vita di tutti i giorni e i due nuclei si dividono per mitosi, generando cloni. In situazioni diverse, le membrane dei protozoi si fondono per scambiarsi materiale genetico.