STRUTTURA
membrana. catturano lo sporco dentro la loro massa
Controcorrente (Backflush/Lavaggio fibrosa
MECCANISMO
inverso): Regge molto meno, solo 3,5 bar. 1) CARTUCCE DI PROFONDITA'
Implicazione: Se sbagli la valvola durante il pre filtrazione (proteggono quelle costose
limiti di pressione:
lavaggio e dai un colpo d'ariete in senso finali)
USO
inverso, distruggi la cartuccia
istantaneamente. nominale, trattengono circa il 90% delle
particelle dichiarate
RITENZIONE
Temperatura: Uso continuo fino a 80°C
(fondamentale per la sterilizzazione con
acqua calda). una membrana sottile pieghettata come
LE 2 TIPOLOGIE DI CARTUCCIA una fisarmonica per aumentare la
superficie in poco spazio
STRUTTURA
è la velocità di permeazione, che ci dice
quanto è aperta la membrana MECCANISMO setaccio superficiale
Le cartucce lavorano a pressioni
differenziali bassissime. Se vedi il USO filtrazione finale/sterile
manometro salire a 2-3 bar di $\Delta P$, 2) ANALISI DELLE PRESTAZIONI REALI (SUL 2) CARTUCCE DI SUPERFICIE
la cartuccia è intasata o morta. SOAVE)
1) IL PARAMETRO DI EFFICIENZA alto, sono lavabili e rigenerabili con acqua
calda e chimici, molte volte
COSTO
Automazione (Slide 607): I pannelli di
controllo (PLC) monitorano costantemente
il $\Delta P$. Se sale troppo, la macchina assoluta, trattengono il 99% dei batteri e
va in "Stop" o avvia un lavaggio intermedio lieviti
RITENZIONE
automatico.
Pre-filtro: 16,8 NTU (Torbido). 1) se il vino è sporco da fecce = filtro
Post-filtro: 0,08 NTU (Brillante). rotativo o pressa
effetto sulla torbidità
Nota: Il colore (assorbanza 420nm) cala 2) se il vino è torbido = filtro a farina o
leggermente (da 0,24 a 0,17). È normale: cartoni sgrossanti
togliendo i solidi che riflettono la luce, il
vino sembra meno "denso" otticamente, 4) SINTESI PER LO STUDIO prima si usa una cartuccia di profondità
ma non hai tolto pigmenti in soluzione. (che costa poco) per togliere il grosso
3) se il vino è pulito e va imbottigliato =
cartucce
Le cartucce a membrana sono inerti. Non poi si usa una cartuccia a membrana di
tolgono ferro o rame (a differenza dei superficie (che costa tanto) per bloccare
cartoni che potrebbero cedere o assorbire DOMANDA DA 1000 DOLLARI: IL FILTRO lieviti e batteri in sicurezza
ioni). ROVINA IL VINO?
effetto sui metalli MATERIALI E IMPATTO SUL VINO:
Confronto tra: Alluvionaggio (Rosso),
Tangenziale (Verde), Cartucce (Viola).
Analisi dei grafici: Le barre viola (Cartucce)
sono quasi sempre allineate al T=0 (Blu). aromi e volatili
Conclusioni: La filtrazione a cartuccia è la
più rispettosa del profilo aromatico
(Esteri, Terpeni, Norisoprenoidi). Non
"scalpa" (scalpha) gli aromi come potrebbe 3) IMPATTO SULLA QUALITA' DEL VINO
fare un filtro a farina troppo aggressivo. (CHIMICA E SENSORIALE)
Dopo aver dimostrato chimicamente che il
filtro non toglie aromi, bisogna dimostrarlo
al naso e alla bocca.
T0: Non filtrato. Il Test (Slide 613): Un panel di degustatori
esperti assaggia campioni di vino:
1° / 2° / 3° Filtro: Passaggi successivi
attraverso cartucce. Conclusione: Non ci sono differenze
statisticamente significative per RISULTATO DI UN PANEL SENSORIALE
descrittori come "Fruttato", "Floreale",
"Acido", "Morbido".
Takeaway per l'esame: La filtrazione a
membrana ben condotta è
organoletticamente neutra. Se il vino
cambia sapore, o il filtro era sporco o hai
ossidato il vino pompandolo male, ma non è
colpa della membrana in sé.
Errore: Pensare che la filtrazione sterile
"smagrisca" il vino chimicamente.
Realtà (Slide 609-612): I dati mostrano che 1) ''IL FILTRO A CARTUCCIA TOGLIE
metalli e aromi restano invariati. La COLORE/STRUTTURA''
percezione di "vino più magro" è spesso
dovuta solo alla rimozione dei colloidi
instabili e alla pulizia visiva, non a una
perdita chimica reale.
Errore: Leggere "Pressione max 5 bar" e
pensare di poter filtrare quando il
manometro di ingresso segna 5 bar e quello
di uscita 0.
Realtà: Quello è un $\Delta P$ di 5 bar. La
cartuccia esploderebbe. Si lavora con COSE CHE GLI STUDENTI FRAINTENDONO
$\Delta P$ di 0,2 - 0,8 bar (Slide 606). La
pressione assoluta del sistema può essere
alta, ma la differenza tra dentro e fuori la Confusione su Pressione Assoluta vs
cartuccia deve essere bassa. Differenziale:
Errore: Lavare il filtro al contrario con la
stessa pressione usata per filtrare. Backflush (Controcorrente) a piena
Realtà: La resistenza in controcorrente è potenza:
molto più bassa (3,5 bar vs 5,5 bar in Slide
604) perché il supporto interno (core)
regge bene la compressione, ma la gabbia
esterna (cage) regge meno l'espansione. Non tutte le plastiche sono uguali.
All'esame devi saper distinguere tra
membrane organiche (polimeri) e
inorganiche (ceramica), perché cambia
drasticamente come puoi lavarle. CATEGORIA è una filtrazione di superficie
è il gold standard enologico. inerte PVDF (Polivinilidenfluoruro) setacciamento. passa solo cio che è piu
nota gli anelli aromatici nella formula piccolo del buco. niente assorbimento,
chimica. conferiscono rigidità e resistenza niente profondità
MECCANISMO
termica struttura: polisulfonati (PS/PES) 1) I POLIMERI SINTETICI 1) il vino deve essere gia limpido. i solidi
molto comuni nell'ultrafiltrazione uso: sospesi < 1%
PRE REQUISITI FONDAMENTALI
uso: spesso usata per l'osmosi inversa 2) è uno step finale (pre
imbottigliamento). non si usa per
chiarificare i mosti
poliammide (PA/nylon)
teme il cloro. se lavi un osmosi in
poliammide con varechina (ipoclorito) la
distruggi all'istante rimozione spinta. Togliere i lieviti e batteri
il tallone d'achille (sterilità) e solidi residui
OBIETTIVO
idrofila, basso costo, biodegradabile pro: non si usa mai una sola membrana. si lavora
in serie con un gradiente discendente per
1) cellulosa 2) I MATERIALI NATURALI MODIFICATI es. prima 0,65 micron poi 0,45 micron.
è delicata. non regge ph estremi, non regge non intasare subito l'ultimo stadio (il piu
alte temp, viene mangiata dai batteri se costoso)
LA SEQUENZA DI FILTRAZIONE
lasciata umida. si usa sempre meno 9) I MATERIALI DELLE MEMBRANE
contro: 0,45 micron è lo standard per fermare i
1) FILTRAZIONE SU MEMBRANA lieviti e quasi tutti i batteri enologici
ossidi di alluminio, titanio, zirconio
sintetizzati composizione:
sono carroarmati. reggono qualsiasi ph,
qualsiasi temp, qualsiasi solvente. facili da
pulire vantaggi: 3) I MATERIALI INORGANICI
costano molto e consumano molta energia
perché hanno pressioni operative alte svantaggi:
CA (Cellulosa): Range ristretto (pH 4-8). è l'ultimissimo rettangolo in basso, subito
Inutile per lavaggi acidi/basici forti. prima di imbottigliamento
POSIZIONE:
PA (Poliammide): Medio. Resistenza AL PH in entrambi i casi è alla fine, ma nei bianchi
DOVE SI COLLOCA NEL PROCESSO DI è critica per evitare rifermentazioni (visto
VINIFICAZIONE?
Ceramica/PVDF: Range totale. che hanno spesso zuccheri residui o
malolattica non svolta), nei rossi serve per
LA GUERRA DELLA RESISTENZA CHIMICA:
Guarda la curva della PA (Poliammide): stabilità microbiologica (brettanomyches
crolla subito. Basta pochissimo cloro per ecc)
DIFFERENZA BIANCHI E ROSSI:
degradarla. RESISTENZA AL CLORO
Ceramica/PVDF: Linea piatta in alto.
Resistenza totale. non tutte le membrane servono a filtrare
batteri. a seconda della dimensione dei
pori, cambia il nome del processo e cosa
separiamo
tecnicamente vero, ma errore operativo. si,
ferma i batteri che sono giganti rispetto ai pori: 0,1-10 micrometri
sali. ma usare un osmosi inversa solo per
togliere i batteri è come usare un bisturi
per tagliare il pane. è eccessivo, costoso , 1) MICROFILTRAZIONE MF cosa ferma: lieviti, batteri, solidi sospesi.
lento, inoltre toglie sali e struttura al vino. 1) ''l'osmosi inversa sterilizza meglio della
per i batteri si usa la MF a 0,45 microfiltrazione'' uso: stabilizzazione microbiologica pre-
imbottigliamento
Il MWCO è il punto dove il 90% viene 2) LA GERARCHIA DELLE
fermato. Non è un muro invalicabile al cosa ferma: macromolecole (proteine,
MEMBRANE
100%. Nella filtrazione dei colloidi (UF), c'è tannini, polimerizzati, colloidi)
sempre una curva di distribuzione: alcune
molecole un po' più grandi passano, alcune 2) ''confondere cut-off con ritenzione 2) ULTRAFILTRAZIONE UF GRANDEZZA 0,01-0,1 micron
un po' più piccole si fermano. assoluta'' 8) cose che si fraintendono
sempre: uso: rimozione proteine instabili
Errore: "Denso" qui non significa spesso (alternativa alla bentonite) o polifenoli
(cm), ma privo di pori (senza buchi). Una SCALA DA MEMORIZZARE (DALLA PIU
membrana densa per osmosi può essere LARGA ALLA PIU STRETTA)
sottilissima (film sottile), ma è "chiusa" a cosa ferma: zuccheri, molecole organiche
livello molecolare. piccole
"Membrana Densa = Membrana Spessa": uso: concentrazione mosti, parziale
LA FILTRAZIONE SU dealcolizzazione
3) NANOFILTRAZIONE NF
1) rimuovere colloidi gelatinosi o solidi fini MEMBRANA
che intaserebbero i cartoni grandezza: 0,001-0,01 micron
perchè spendiamo soldi per queste
tecnologie invece di usare solo i filtri a
farina? perchè le membrane fanno cose che
2) separare molecole disciolte senza pori: <1 nanometro. è praticamente
le farine non possono fare:
calore. quindi c'è rispetto della qualità
es: togliere zucchero o acidità volatile impermeabile
7) APPLICAZIONI INSOSTITUIBILI
3) trattare materiali biologici sensibili cosa ferma: tutto tranne l'acqua e un po di
(enzimi, aromi) in modo delicato alcol. ferma i sali (ioni)
4) OSMOSI INVERSA RO uso: concentrazione spinta, rimozione
acidità volatile (in combinazione con altre
le membrane non sono fogli omogenei. sono tecniche), dealcolizzazione
strutture ingegnerizzate. errore mortale. se mandi il vino torbido su
una membrana da 0,45 micrometri la intasi
in 30 secondi e butti via 500 euro di
cartuccia. la membrana serve per
sterilizzare un vino gia pulito, non per
1) ''uso la membrana da 0,45 micron per pulirlo
chiarificare il vino torbido'' confusione: pensare che sianon la stessa cosa
6) COSA VEDIAMO AL la microfiltrazione lascia passare il vino e
2) microfiltrazione vs osmosi ferma i batteri. l'osmosi inversa separa
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Integrazione Impiantistica - Appunti
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Soluzioni temi d'esame passati di Laboratorio di integrazione impiantistica
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Impiantistica di Processo
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Appunti integrazione impiantistica