FLESSIONE SEMPLICE
Nell’ipotesi di studiare il comportamento di una generica sezione in c.a. soggetta ad un qualsiasi
stato di sollecitazione che nella sezione induca la presenza di una distribuzione di tensioni
longitudinali () e quindi in presenza di uno sforzo normale N e/o di un momento flettente M
vengono formulate due ipotesi che assumo valenza generale (cioè valgono per qualsiasi livello di
sollecitazione):
1) perfetta aderenza tra acciaio e cls:i due materiali hanno uguale deformazione nei punti di
contatto (si assume l’assenza di scorrimenti mutui).
Si ha quindi:
=
c s
2) conservazione delle sezioni piane: si assume che il cls compresso (a livello macroscopico) si
comporti come un materiale omogeneo ed isotropo e ciò comporta la conservazione delle sezioni
piane per le sollecitazioni di sforzo normale e di flessione.
Quando analizziamo una trave in cemento armato soggetta a flessione semplice, ci riferiamo a una
condizione in cui la sezione è sollecitata esclusivamente da un Momento Flettente, mentre lo Sforzo
Normale è nullo. Questo provoca una curvatura dell'elemento: una parte della sezione si accorcia
andando in compressione, mentre l'altra si allunga andando in trazione. Per comprendere come
dimensionare e verificare la trave, dobbiamo analizzare gli Stadi, e le modalità di rottura finali,
descritte dai Campi di comportamento.
FLESSIONE SEMPLICE
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STADIO 1 Inizialmente, quando i carichi sono bassi, la trave si trova nello Stadio I (Elastico
non fessurato). In questa fase, il calcestruzzo resiste sia a trazione (perché la tensione non supera il
suo limite di resistenza a trazione), che a compressione.
Attraverso la trasformazione di acciaio in calcestruzzo equivalente e con l’omogeneizzazione della
sezione, posso considerare quest’ultima come se fosse intera e omogenea, pertanto valgono le leggi
dell'elasticità (Hooke e Navier) su tutto il materiale. Considero quindi il campo elastico lineare
valido al 1° e al 2° stadio. Anche legame sigma-epsilon è approssimato al legame elastico
Partendo dal rapporto di omogeneizzazione: n (k di omogeneizzazione) =
Es (modulo elastico acciaio) / Ec (modulo elastico cls). BARICENTRO: Calcoliamo la sua posizione rispetto al
bordo compresso considerando i momenti statici delle
aree.
M.I: Lo calcoliamo rispetto al baricentro appena trovato,
sommando il contributo del rettangolo di calcestruzzo e quello
dell'acciaio omogeneizzato.
Vale Navier perché: materiale è omogeneo e si comporta in modo elastico
lineare
Vale la legge di Hooke
(Sigma): È la Tensione normale (sforzo per unità di area, es. MPa o N/mm²).
(Epsilon): È la Deformazione (allungamento o accorciamento percentuale,
adimensionale).
E : È il Modulo di Young (o modulo elastico). Rappresenta la rigidezza del
materiale. Più è alto, più il materiale è rigido (es. l'acciaio ha un molto più alto
del calcestruzzo).
FLESSIONE SEMPLICE
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SECONDO STADIO Tuttavia, aumentando il carico, la tensione di trazione supera la resistenza
del cal
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Flessione, taglio, torsione
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Scienza delle Costruzioni - Flessione semplice
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Flessione dell'aggettivo
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Prova di flessione