Prova di flessione
La prova di flessione è una prova meccanica statica. Il provino viene messo in flessione, più specificamente un provino prismatico, posto su due supporti e caricato nel punto centrale. Per fare la prova utilizziamo sempre la macchina universale di prova. In questo caso la ganascia inferiore però afferrerà un utensile dove verrà posto il provino.
Luce del provino
La luce del provino è la lunghezza del provino che ci interessa. Le parti esterne non intervengono alla prova perché la risposta del provino ci è data da questa zona qui. Perché? Ovviamente se cambia la luce cambia la risposta del materiale. La normativa ci dice che la luce deve essere proporzionale alla larghezza del provino. [La luce deve essere 20 volte la larghezza del provino] Il provino sarà compresso nel punto L/2.
Prova di flessione su 3 punti
Questa prova si chiama L/2. Perché la normativa ci dice che deve esserci una proporzione tra la luce e la larghezza del provino? Perché con l’applicazione del carico devo indurre nel materiale una sollecitazione di flessione, io devo avere il comportamento del materiale a flessione. Quindi devo far sì che il materiale risenta della sola sollecitazione di flessione. Ecco perché la norma ci indica questa proporzionalità. ''Se la tua larghezza è questa, affinché il provino sia sottoposto ad una flessione su 3 punti allora la luce deve essere 20 volte la sua larghezza''.
Significato della sollecitazione di flessione
Materiale deformato (caso estremo): avrò due risposte diverse dallo stesso provino, la zona opposta alla zona sottoposta al carico si troverà in trazione, mentre l’altra zona va in compressione. Queste quindi saranno le nostre risposte date dal provino durante la prova di flessione su 3 punti, per questo la normativa ci dà questa proporzione.
Caso provino che non rispetta la normativa
Se abbiamo un provino che non rispetta la normativa non avremo mai una zona di trazione e compressione. L’unica sollecitazione che risentirà il provino sarà una sollecitazione di taglio che lo porterà a rottura. Significa che non avremo le caratteristiche e comportamento a flessione del materiale che stiamo fissando. Questa prova si fa ma non si chiama prova di flessione, è una prova di flessione a provetta corta, serve per ricavare le caratteristiche del materiale al taglio. Questa prova viene fatta la maggior parte delle volte per bypassare la prova di taglio.