ARTE greca
L'arte greca comprende ed è costituita dall'intera produzione artistica delle popolazioni di lingua ellenica. Queste popolazioni si estendevano su un'area geografica che, oltre alle isole dell'Egeo e alla penisola ellenica, comprendeva le numerose colonie fondate in Asia minore, nell'Italia meridionale e in Sicilia, sul Mar Nero ma anche in Siria, Egitto ed Anatolia, conquistate da Alessandro Magno.
Convenzionalmente, l'arte greca viene divisa in tre periodi: arcaico (dall'VIII sec. a.c.), classico (dal V al IV sec. a.c.) ed ellenistico (dall'III ai II sec a.c.)
Arcaico → Atene non è più il centro della produzione artistica, l'attenzione si sposta sulle colonie: Creta e Corinto, in particolare. Architettura dorica, statue rigide negli atteggiamenti e nelle linee. La pittura vascolare è linee geometriche. Principali opere → teatro greco di SiracusaClassico → questo periodo è definito classico poiché, fin dall'antica Roma è stato considerato culmine dell'estetica e della cultura greca. Le vittorie sui persiani, a Maratona e a Salamina, segnano la fine dell'epoca arcaica e l'inizio di quella classica.Architettura → lo stile è ionico, le linee sono eleganti e snelle, la scultura sta molta attenzione allo studio di particolari, le forme si addolciscono e armonizzano. Il contenuto delle opere è il mito, l'arte è decorazione delle figure ricorrenti.Principali opere → PartenoneEllenistico → caratterizzato dallo stile corinzio (capitello decorato a foglia d'acanto) Planimetria e monumento, scultura a nuove più espressive, viranti anche in movimento. Opere → Bronzi di Riace
IN ITALIA...
Nell'VIII sec. a.c.: i Greci fondarono delle colonie, tra le quali le più importanti furono: Paestum, Cuma, Crotone, Agrigento, Selinunte e Siracusa...
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Il monumento più importante è il tempio, che troviamo quasi sempre a pianta rettangolare. L'edificio sorge sempre su alti gradini, è composto da una cella più pronao, spesso circondato da una serie di colonne che sorreggono la trabeazione e quindi il tetto. Le colonne hanno un rigonfiamento lungo il fusto chiamato entasi, su colonna dorico, non ha base, ma sorge direttamente sui gradini.
- TETRÀSTILO → 4 colonne
- ESÀSTILO → 6 colonne
- OTTÀSTILO → 8 colonne
- DECÀSTILO → 10 colonne
Arte Greca
L'arte greca comprende ed è costituita dall'intera produzione artistica delle popolazioni di lingua ellenica. Queste popolazioni si estendevano su un'area geografica che, oltre alle isole dell'Egeo e alla penisola ellenica, comprendeva le numerose colonie fondate in Asia minore, nell'Italia meridionale e in Sicilia, sul Mar Nero ma anche in Siria, Egitto ed Anatolia, conquistate da Alessandro Magno.
In Italia...
Nell'VIII sec. a.C. i Greci fondarono delle colonie, tra le quali le più importanti furono: Paestum, Cuma, Crotone, Agrigento, Selinunte e Siracusa...
Tetrapilo
- Tetrastilo → 4 colonne
- Esastilo → 6 colonne
- Oktastilo → 8 colonne
- Dekastilo → 10 colonne
La Pianta
2 crepidoma —> basamento in pietra su cui sorgeva il tempio, per renderlo più maestoso
3 peristasi —> colonnato, formato da una successione di colonne poste a intervalli regolari, che contornavano la struttura
4 pronao —> il portico d’ingresso, coperto dal prolungamento delle mura laterali del naos
5 naos (cella) —> area sacra al chiuso dedicata alla divinità, vi ci accedevano solo i sacerdoti con le offerte votive.
6 Statua della divinità —> all’interno della cella
7 Colonna —> Sostenevano la trabeazione
8 Rampa d’accesso —> con la quale vi si accedeva
9 Opistodomo —> portico posteriore, che non dava accesso alla cella, ma era solo estetico.
9 Trabeazione —> struttura orizzontale eretta sulla peristasi. Era divisa in tre parti: 1) dai basso, architrave (il quale poggiava sul capitello della colonna), 2) fregio e 3) cornice.
10 timpano —> muro che chiudeva il frontone, decorato da bassorilievi e/o statue.
ORDINI ARCHITETTONICI
O. DORICO
È il più antico e diffuso dei tre. Si sviluppa nel territorio greco continentale e nelle colonie della Magna Grecia. La colonna presenta un fusto che si restringe man mano e ha delle scanalature molto larghe. Il capitello, che funge da coronamento, è molto semplice ed è costituito da due elementi chiamati echino (blocco troncoconico) e abaco che è la lastra quadrangolare. In esso vi è un fregio costituito da triglifi (liste con scanalature verticali) alternati a metope (ed riquadri con rilievi scolpiti).
O. IONICO
È più raffinato e slanciato. La colonna non appoggia direttamente sullo stilobate ma ha una propria base con sporgente (toro) e rientranze (trochilo). Il fusto ionico presenta delle scanalature strette ed è sormontato da un capitello decorato ai lati da due volute. L’architrave è liscio ed è sormontato da un fregio continuo decorato senza interruzioni.
O. Corinzio
Questo tipo di ordine viene elaborato alla fine del V sec. a. C. e incomincia ad affermarsi in età Ellenistica. Essa poggia su una propria base ed è più sottile di quella ionica. Il capitello è riccamente decorato con foglie d’acanto e il fregio è continuo come nel tempio ionico.
Il teatro
Un altro monumento importante per l’architettura greca è il teatro, che deve la sua forma all’abitudine di svolgere all’aperto i riti dionisiaci. La forma del teatro è semicircolare, possiede gradinate per i sedili posti in posizione modulate sul pendio della collina su cui era adagiato il teatro. La scena (skene), dove gli attori recitavano, era davanti alle gradinate (cavea) e nello spazio intermedio c’era l’orchestra. Era inoltre presente un altare di Dioniso.