Esercizio
Sia x + y - 4 t = 0
A = (2,t) B = (0,1)
Determina punti P per t.c.
- L'area del triangolo ABP sia uguale a 1
- Il triangolo ABP sia isoscele di base BP
- La circonferenza di centro P passante per A ha raggio e centro di area minima
- OR ⊥ OP
- Esiste circonferenza di centro O passante per A e P
- Determinare il raggio della circonferenza di centro O tangente ad n
Svolgimento
a)
A = |VP x PA| / 2
|AP| = √2 t - 1
|AB| = √2
Area = |t - 1|
- P1 = (1,2) - 1
|Area = 1| |t - 0.2|
- P2 = (1,0)
b)
|AB| = 2
|AP| = √(t + t - 2)2 + (t - 1)2
- xp, xn
- yq, yn
= √2t2 + 8t + 10
|AP|=|AP|2
|AP|=|AP| |AP|2=4
P=(-1,t) t
- (0,1)=P3
- (2,3)=P4
Esercizio
Sia x + y - 4 + t = 0
A(2,1) B(0,1)
Determina punti P per i.c.
1c L’area del triangolo ABPSe uguale a 1
2c Il triangolo ABP sia isoscele di base BP
3c La circonferenza di centro P passante per AHa raggio e… circon di area minima
4c ōr ∪ ∩r
5c Esiste circonferenza di centro O passante per A C P
6c Determinare il raggio della circonferenza di centro OTangente ad &xsf;
Svolgimento
a)
| Â | = | BP | | AP̂ |/2
| BP | = | √2 t-1 || AP̂ | = √2 | A | = | t - 1 |
p1=(1,2)-1p2 = (1,0)
b) | AB̂ | = 2
| AP̂ | = √(1 + t - 2)2 + (t - 1)2xa, xb ya, yb
= √2t2 + 8t + 10
| AB̂ | = | AP̂ |
P = (-t,t,t)
co = p3(2,3) = p4
c)
- Area (disco) = π P2 N
- min (π ||ÃP²||; P ||N - N || P²) = π ||N ||²
- L' area minima è π (√2)² = 2π
- il raggio è √2
MODO ALTERNATIVO
- Area disco = π N Ø || = π (2t - 2t + 10) = f (t)
- min f: IR > IR
d)
- Ã = (z,1) ; õ N = (2,1)
- P = (-1-t, t) ; oP = (1+t, t)
- õÃ | oP ⇔ =0 ⇔ =0
- ⇔ 2 (-1-t) +1t = 0 ⇔ -t-2=0 ⇔ t=2/3
- P = (-1+t,t)=(1/3,2/3)
e) (come b)
Bisogna imporre |õÃ|=|oP|
- e si trovano : punti (z,1) e (1,2)
f)
circ. È tangente sse il raggio = t
d(o,µ)=|1-0-1,0+1|/√2=√2/2
GEOMETRIA DELLO SPAZIO
Def. Un vettore dello spazio è una coppia ordinata (A,B) di punti nello spazio, si indica con AB.
- Le def di punto di applicazione, direzione, verso, modulo, vers paralleloed equipollenti sono analoghe a quelle del piano.
Fissiamo O punto nello spazio e definiamo: V03 = {OP: P punto nello spazio }
- In V03 introduciamo due operazioni:
- somma di vettori di V03 definite
- prodotto per scalare come per V2
- V03 con queste due operazioni è SPAZIO VETTORIALE
ELEMENTI DI GEOM. EUCLIDEA
- P1, ..., Pn punti si dicono allineati se sono sulla stessa retta
- P1, ..., Pn si dicono complanari se sullo stesso piano
- Per due punti distinti passa una sola retta
- Per tre punti non allineati passa un solo piano
- Due punti sono sempre allineati
- Tre punti sono sempre complanari
- Per n punti passano ∞ rette
- Se in un piano considero due punti distinti, considero tutta la retta per questi due punti
Per due punti passano ∞ primi
Def
Due vettori ōn, ōb ∈ V3 si dicono allineati
se O, A, B sono allineati
Prop 1
- Due vettori ōA, ōB ∈ V3 sono L.DP sse sono allineati
- Se ōA, ōB non sono allineati, esiste un unico piano che li contiene
Dim
- Uguale a V2
- Se ōA = ōn e ōB = ōb non sono allineati: => O, A, B non sono allineati
- Le rette per o, A e per o, B sono sul piano
- Quindi ōA, ōB sono su piano
Prop 2
Sia Π piano per l'origine, e sia E = {ōp per l ∈ V30}
Allora E è sottospazio di V20 di dimensione 2, che possiamo identificare con V2
Dim (Idea)
- Si verifica che E è chiuso per somma e prodotto scalare, e che ōo ∈ E
- Si verifica che due vettori ō1, ō2 ∈ E non allineati sono base di E
=> dim(E) = 2
PROP. 3
Tre vettori di V3 sono L. INDIPENDENTI sse sono COMPLANARI (cioè sullo stesso piano)
dim
"⇒"Supp. v⃗1, v⃗2, v⃗3 L. INDIPENDENTI cioè, ad esempio, v⃗3 = av⃗1 + bv⃗2, a, b ∈ RAllora
- i 3 ex sono allineati ↔ almino 2 generati sugli altri sono allineati ↔ i punti v⃗i v⃗l allineati
v⃗1, v⃗2 non allineati
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