MISURA DEGLI ANGOLI IN RADIANTI:
La misura di un angolo piano espressa in radianti è data dalla lunghezza dell’arco di circonferenza di
raggio 1 e centro nel vertice dell’angolo intercettato dalle due semirette individuanti l’angolo.
C Sen=h
i=1
senx I =1 senx=BC/I
cosx=AB/I
X VALE SEMPRE:
sen90*=1
A B cos90*=0
cosx
Se I non e’ 1 scrivo icos, i sen
180* 90*
180* 270*
Sin (180*)=0 senx=1
senx=-1
Cos(180*)=-1 cosx=0
cosx=0
IN GRADI IN RADIANTI Sin Cos
30 π/6 1/2 Rad(3)/2
45 π/4 Rad(2)/2 Rad(2)/2
60 π/3 Rad(3)/2 1/2
90 π/2 1 0
180 π 0 -1
270 (3/2) π -1 0
360 2π 0 1
rad
PER GLI ANGOLI NON NOTI: (360*: 2π = x*: x )
FUNZIONI TRIGONOMETRICHE:
f senx= ordinata del punto
f cosx= ascissa del punto
Sono definite in ogni p. nell’insieme dei n. relativi
- Il loro dominio e’ tutto R
- Possono ammettere come valore tutti i valori compresi nell’intervallo [-1,1], quindi
- avranno come valore minimo -1 e come massimo 1.
Sono periodiche si ripetono, ovvero si ripetono uguali a loro stesse ad intervalli
- regolari.
Andamento sinusoidale
- a partire dale funzioni senx e cosx si definisce la FUNZIONE TANGENTE:
-
Tgx= senx Tan 45*=1
cosx Tan 0= 0
Tan 90*= infinito
X 0 π/6 π/4 π/3 π/2 π (3/2) π 2π
RADIANTI
X GRADI 0 30 45 60 90 180 270 360
SENX 0 1/2 1 0 -1 0
COSX 1 1/2 0 -1 0 1
TGX 0 1 nn 0 nn 0
definita definita
BIOMECCANICA :
STATICA DINAMICA
condizioni di equilibrio dei corpi e delle forze relazione tra il movimento e le cause che lo
capaci di mantenere tale equilibrio. producono.
Si divide in:
1. CINEMATICA: movimento dei corpi
indipendentemente dalle cause (forze) che
lo determinano. Descrive gli aspetti spazio-
temporali.
2. CINETICA: il movimento dal punto di vista
delle cause (forze) che lo determinano.
GRANDEZZE FISICHE:
entità sulle quali si possono fare le operazioni di confronto e misura.
*MISURARE: assegnare un valore numerico.
*MISURA: risultato della misurazione.
1) Possono essere:
FONDAMENTALI (della meccanica) DERIVATE
Lunghezza Metro Velocita’ S/T
massa kilogrammo accellerazione V/T
tempo secondi Forza Massa x
accellerazione
Pressione F/sup
Energia ½ (MV)
Quantita’ di moto MV
potenza ET
*FONDAMENTALI (non appartenenti alla dinamica):
- QUANTITA’ DI MATERIA: Mole
- INTENSITA’ DI CORRENTE: ampere
- TEMPERATURA: kelvin K = C = 273
- LUMINOSITA’: Candele
2) Possono essere:
SCALARI: valore esprimibile con un N.
- VETTORIALI: valore si esprime mediante un VETTORE.
-
VETTORE
:
per definirlo:
DIREZIONE: orientamento nello spazio
VERSO: testa coda, il modo in cui viene percorso
MODULO/INTENSITA’ (quanto e’ grande): valore numerico
PUNTO DI APPLICAZIONE
Grandezze vettoriali:
VELOCITA’
ACCELLERAZIONE
FORZA
Q DI MOTO
MOMENTO DI UNA F
Per rappresentarlo:
disegno una freccia, la retta su cui giace definisce la direzione, la punta della freccia ne
identifica il verso, la lunghezza della freccia ne rappresenta invece l’intensità.
TESTA
f
CODA P. DI APPLICAZIONE
PER STUDIARE IL MOTO:
1. SISTEMA DI RIFERIMENTO: Insieme di tutti gli oggetti rispetto ai quali il movimento
avviene
Serve a caratterizzare opportunamente il moto di un corpo
- Es: assi cartesiani
-
2. TRAIETTORIA: insieme di tutti i punti dello spazio occupati da un corpo durante il suo
moto.
In base alla sua forma il moto si classifica in:
-
*RETTILINEI
*CURVILINEI
3. Posso rappresentarlo mediante:
SPOSTAMENTO: vettore che congiunge 2 posizioni (iniziale e finale)
- (Δr )
si suppone di conoscere la traiettoria, ci si limita a misurare la reale percorrenza di un
- corpo in movimento, il N che ricavo e’ lo SPAZIO (ΔS). Differenza tra posizione iniziale
e quella finale. 1 2
l
Punto zero n
OPERAZIONI CON I VETTORI: con regola del PARALLELOGRAMMA
----------------------------- n= spazio
persorso
--
SOMMA anche punto coda DIFFERENZA
Ottengo diagonale > Ottengo diagonale <
F +F =F F = F -F F + (-F )
1 2 TOT TOT 1 2 1 2
F F
tot 2
F 2 F 1
F 1 -F 2 F tot
Proprieta: Proprieta:
commutativa: f +f =f +f no commutativa
1 2 2 1
associativa
CINEMATICA: descrive il movimento di un corpo senza studiarne le cause.
concetti base:
SPAZIO differenza tra posizione finale e iniziale.
INTERVALLO DI differenza tra istante finale e iniziale nei quali si
TEMPO parte con l’osservazione del moto.
VELOCITA’ Variazione spazio percorso in un intervallo di tempo
TRAIETTORIA insieme dei punti che attraversa un corpo nel suo moto. Per essa
distinguiamo i moti in:
rettilinei
- curvilinei
-
ACCELLERAZIO variazione della velocità. Per essa distinguiamo i moti in:
NE uniformi
- vari
-
MOVIMENTO UMANO:
TRASLATORIO tutti i punti di un corpo percorrono nello stesso tempo le
stesse distanze nella stessa direzione: hanno cioè lo stesso
vettore spostamento. E’ rettilineo.
ROTATORIO/ANGOLARE/CIRC tutti i punti del corpo percorrono lo stesso angolo nello
OLARE stesso verso e nello stesso tempo.
NATURALE combinazione di moto traslatorio e rotatorio,
TRAIETTORIE:
SINUSOIDALE/OSCILLATORIA Se consideriamo il centro di gravità di una persona che sta
camminando
PARABOLICA Si salta o si tuffa o un corpo viene lanciato lontano
ASSI:
LONGITUDINALE/VERTI attraversa il baricentro del corpo dal basso verso l’alto
CALE
FRONTALE/TRASVERS attraversa orizzontalmente, da sinistra a destra, il corpo e
O incontra l’asse delle y nel baricentro.
SAGITTALE nel piano orizzontale e attraversa il corpo nel baricentro andando
da dietro in avanti.
PIANI:
SAGITTALE divide simmetricamente il corpo in due metà, una destra e una
sinistra
FRONTALE divide il corpo in due metà asimmetriche, la parte anteriore e
posteriore.
TRASVERSO divide il corpo in due metà asimmetriche: l’emicorpo superiore e
l’em
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