Paolo pensa di uscire con Marta
Lezione 042
01. Quale delle seguenti frasi complesse contiene una proposizione extranucleare consecutiva?
Qualunque cosa tu dica, non mi interessa
Paolo è stato richiamato perché è arrivato tardi
Ha piovuto talmente tanto che il fiume è straripato
Andando al lavoro, mi sono fermato a comprare il pane
Lezione 043
01. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?
I costituenti dislocati a sinistra introducono il tema della comunicazione
Nel caso della dislocazione dell'Oggetto indiretto, la ripresa del clitico è obbligatoria
Nella costruzione del tema sospeso, la ripresa del clitico è obbligatoria
Nella dislocazione a destra, gli elementi dislocati possono essere considerati dei «ripensamenti»
Lezione 044
01. Quale delle seguenti frasi presenta la costruzione della dislocazione a sinistra?
È a Marco che ho dato il libro
La spesa, di solito la fa mio marito
Ne ho comprata molta, di pasta
Marco, gli ho dato il libro
Lezione 045
01. Quale tra le seguenti espressioni è «contestualmente» deittica?
io
allora
domani
subito
Lezione 046
01. Quale dei seguenti tratti non è caratteristico dell'italiano dell'uso medio?
Scomparsa dei deittici «codesto, costì, costà»
Declino delle forme aferetiche «‘sto, ‘sta»
Declino della regola del «dittongo mobile»
Uso di «questo, quello» con referenza generica
Lezione 047
01. Nell'italiano standard, l'uso di frasi marcate:
è presente solo nello scritto e non nel parlato
è del tutto assente
è solo dell'uso meridionale
è abbondante
Lezione 048
01. Quale dei seguenti calchi è un calco strutturale?
banconota
realizzare
pacchetto
bambola
02. A quale categoria appertiene il calco «non c'è di che»?
calchi di composizione
calchi di derivazione
calchi fraseologici
calchi sintagmatici
Lezione 049
01. Graziadio Isaia Ascoli riteneva:
che le lingue romanze derivassero dalle lingue di sostrato
che il fonema /y/ derivasse dal sostrato etrusco
che i dialetti italiani settentrionali derivassero da varietà celtiche
che il fonema /y/ derivasse dal sostrato celtico
Lezione 050
01. Il latino volgare era:
la lingua scurrile usata dalle classi popolari nell'antica Roma
il registro più basso del latino, usato da tutte le classi sociali nella comunicazione quotidiana
il dialetto usato nell'interazione quotidiana dalle classi inferiori nell'antica Roma
il registro più basso del latino, usato solo dalle classi popolari
Lezione 051
01. Nella storia dell'italiano si distinguono abitualmente:
due fasi: italiano antico e italiano moderno
due fasi: italiano antico e italiano postunitario
tre fasi: fiorentino antico, italiano moderno, italiano contemporaneo
tre fasi: fiorentino antico, fiorentino medio, italiano moderno
Lezione 052
01. Di quante vocali toniche si compone il sistema fiorentino?
otto
tre
sette
cinque
Lezione 053
01. L'anafonesi è un fenomeno fonetico:
che interessa le vocali toniche latine / ĭ ĕ ŭ ŏ/ solo in alcuni contesti
che interessa le vocali toniche latine / ĭ ĕ ŭ ŏ/ in ogni contesto
che interessa le vocali toniche latine / ĭ ē ŭ ō/ solo in alcuni contesti
che interessa le vocali toniche latine / ĭ ē ŭ ō/ in ogni contesto
Lezione 054
01. In fiorentino, il vocalismo atono da quante vocali è composto?
sette
otto
tre
cinque
02. In siciliano, il vocalismo atono da quante vocali è composto?
sette
cinque
tre
otto
Lezione 055
01. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?
In latino classico e in fiorentino la lunghezza consonantica ha valore distintivo
In latino classico la lunghezza vocalica ha valore distintivo
In latino classico e in fiorentino la lunghezza vocalica ha valore distintivo
In fiorentino la lunghezza vocalica ha valore allofonico
02. Il raddoppiamento fonosintattico «regolare» è innescato:
da tutti i monosillabi atoni
da alcune parole tronche
da tutte le parole tronche
da alcuni monosillabi atoni
Lezione 056
01. Il fenomeno della gorgia toscana prevede:
la spirantizzazione delle occlusive in contesto non-intervocalico
la spirantizzazione delle fricative in contesto intervocalico
la spirantizzazione delle occlusive in contesto intervocalico
la spirantizzazione delle fricative in contesto non-intervocalico
Lezione 057
01. Nel passaggio dal latino «FACĬO» all'italiano «faccio» dobbiamo ipotizzare:
due passaggi fonetici
un solo passaggio fonetico
tre passaggi fonetici
quattro passaggi fonetici
02. L'evoluzione «ARMARIUM > armadio», quale tipo di fenomeno consonantico implica?
dissimilazione
epentesi
metatesi
assimilazione
Lezione 058
01. L'italiano «specchio» è:
la regolare evoluzione del latino «SPĔCŬLU(M)»
un cultismo
un'eccezione alla legge fonetica del dittongamento
un caso di raddoppiamento fonosintattico
Lezione 059
01. Quali di queste forme si deve al livellamento analogico?
cuoce
muore
moriamo
cuociamo
Lezione 060
01. La forma italiana «usignolo»:
è dovuta al processo analogico del quarto proporzionale
è dovuta a un processo analogico di rianalisi
è la regolare continuazione della forma latina «*LUSCINĬŎLU(M)»
è dovuta a un processo analogico di livellamento
Lezione 061
01. Secondo l'ipotesi «morfologica», il morfema plurale «-e» del femminile (per es. «capre»):
è la regolare continuazione dell'accusativo plurale della I declinazione latina
è la regolare continuazione del nominativo plurale della I declinazione latina
è di origine analogica
non è spiegabile
Lezione 062
01. I pronomi liberi «lui» e «loro»:
sia in fiorentino antico, sia in italiano moderno spesso hanno funzione di soggetto
in fiorentino antico raramente avevano funzione di soggetto
in italiano moderno raramente hanno funzione di soggetto
in italiano moderno hanno soltanto funzione di soggetto
02. Nella formazione dei composti, l'italiano:
presenta l'ordine MODIFICATORE-TESTA, come il latino
presenta l'ordine TESTA-MODIFICATORE, come il latino
presenta l'ordine MODIFICATORE-TESTA, diversamente dal latino
presenta l'ordine TESTA-MODIFICATORE, diversamente dal latino
Lezione 063
01. Il passaggio di un verbo da una coniugazione all'altra è detto:
cataplasmo
metatesi
metaplasmo
metalessi
Lezione 064
01. Il congiuntivo imperfetto italiano:
deriva dal congiuntivo imperfetto latino
deriva dall'indicativo piuccheperfetto latino
deriva dal congiuntivo piuccheperfetto latino
deriva dal congiuntivo presente latino
Lezione 065
01. Il futuro e il condizionale italiano sono diventati forme sintetiche a causa:
di composizione e derivazione
di un processo di rianalisi e grammaticalizzazione
di livellamento analogico
di coalescenza
Lezione 066
01. In italiano si ha la proclisi:
con tutti i modi non-finiti del verbo
con tutti i modi finiti del verbo tranne che coll'imperativo
con tutti i modi finiti del verbo
con tutti i modi non-finiti del verbo tranne che coll'infinito, che ammette anche l'enclisi
Lezione 067
01. Il cambiamento semantico si attua attraverso tre passaggi:
associazione, neoformazione, lessicalizzazione
associazione, innovazione, lessicalizzazione
associazione, innovazione, neoformazione
associazione, innovazione, polisemia
Lezione 069
01. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?
l'articolo definito «lo» deriva dalla seconda sillaba del dimostrativo latino «ĬLLUM»
la forma più arcaica dell'articolo in fiorentino è «lo»
l'articolo definito «il» deriva dalla prima sillaba del dimostrativo latino «ĬLLUM»
la /i/ di «il» deriva da un fenomeno di prostesi
Lezione 070
01. La forma «isperate» nel verso dantesco «non isperate mai veder lo cielo» è un caso di:
epentesi di /i/
epitesi di /i/
aferesi di /i/
prostesi di /i/
Lezione 073
01. L'Indovinello veronese:
è il primo documento del volgare veronese
è un testo che presenta una patina volgare solo a un livello superficiale
è il primo documento del volgare italiano
è un testo latino risalente all'VIII secolo
02. Il Graffito della Catacomba di Commodilla:
si trova a Viterbo e risale all'VIII secolo d.C.
si trova a Viterbo e risale al IX secolo d.C.
si trova a Roma e risale all'VIII secolo d.C.
sii trova a Roma e risale al IX secolo d.C.
Lezione 074
01. I poeti della scuola siciliana scrissero:
in un volgare genericamente meridionale
in un siciliano illustre, privo di tratti dialettali locali
in una lingua recante una patina grafico-linguistica già toscanizzata
nel siciliano di Palermo, la sede della corte di Federico II
Lezione 075
01. Il vero protagonista della svolta stilnovistica fu:
Guido Cavalcanti
Dante Alighieri
Guido Guinizzelli
Bonagiunta Orbicciani da Lucca
Lezione 076
01. L'obiettivo che Dante persegue nel «De vulgari eloquentia» è quello:
di tratteggiare la storia della poesia volgare, dai provenzali ai suoi giorni
di creare una lingua adatta al discorso filosofico
di creare un'«arte poetica» del volgare
di rivendicare la dignità del volgare nell'uso colto
Lezione 077
01. 2 Nel verso petrarchesco «vo mesurando a passi tardi e lenti», nel sintagma «tardi e lenti» che procedimento retorico troviamo?
dittologia sinonimica
polisindeto
consonanza
anafora
02. La forma «aura» del primo verso del sonetto petrarchesco «Erano i capei d'oro a l'aura sparsi» è un:
provenzalismo
sicilianismo
latinismo
francesismo
03. La lingua del «Decameron» si presenta:
maggiormente polimorfica di quella della coeva poesia
meno polimorfica di quella della coeva poesia, ma solo nelle ballate che concludono le giornate
meno polimorfica di quella della coeva poesia
altrettanto polimorfica di quella della coeva poesia
Lezione 078
01. La grammatica di Leon Battista Alberti è:
una grammatica del fiorentino contemporaneo
una grammatica del fiorentino di Dante, Petrarca e Boccaccio
una grammatica della lingua degli scrittor
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Linguistica italiana applicata ai contesti scolastici e alle abilità di studio - L2 (2025)
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