Esportazione e processi decisionali
30) Mediante l'esportazione indiretta un'impresa penetra in un mercato estero attraverso il ricorso a risorse proprie. (FALSO) (diretta)
31) Un elevato grado di accentramento si determina quando il decisore, nell'ambito di un processo decisionale, si occupa delle fasi di stimolo, informazione, autorizzazione, implementazione e controllo. (VERO)
Burocrazia e controllo di gruppo
32) I livelli di burocratizzazione e i costi organizzativi aumentano nel caso di gruppi di imprese. (FALSO)
33) Una condizione necessaria per il controllo di gruppo è che la performance ed il contributo di ogni membro del gruppo possa essere rilevabile. (VERO)
Modello di Williamson e principi organizzativi
34) Nel modello di Williamson la gerarchia è superiore al mercato in quanto riduce la possibilità per gli attori organizzativi di mettere in atto comportamenti opportunistici. (VERO)
35) Dove il principio organizzativo è quello della gerarchia, il meccanismo di coordinamento si basa su norme e valori condivisi. (FALSO)
Bisogni di Maslow e progettazione organizzativa
36) Secondo la piramide dei bisogni di Maslow un bisogno cessa di essere motivante solo dopo la sua soddisfazione. (VERA)
37) La progettazione della mesostruttura consiste nella scelta della forma organizzativa. (FALSA) (macro)
Divisione del lavoro e paradosso del gruppo
38) Un'elevata divisione del lavoro può produrre economie di specializzazione. (VERO)
39) Si parla di paradosso del gruppo quando quest’ultimo è perfettamente in grado di bilanciare capacità di decisione e capacità di controllo. (FALSO)
Evoluzione tecnologica e strategia euristica
40) L’evoluzione delle tecnologie dell’informazione ha favorito il diffondersi di forme organizzative a rete. (VERO)
41) In una strategia euristica il decisore può modificare tutti gli elementi della decisione nel corso del processo. (VERO)
Modelli di Vroom e brainstorming
42) Nel modello di Vroom, la valenza rappresenta il valore della probabilità di raggiungimento di un determinato risultato. (FALSO)
43) Il brainstorming è un’attività cognitiva che produce conseguenze negative per l’efficacia del gruppo esercitando forti pressioni sui suoi componenti. (FALSO)
Negoziazione e modelli motivazionali
44) Nell’ambito di una negoziazione, la costruzione dell’accordo secondo il criterio “per pacchetti” può essere fonte di rigidità e non portare alla conclusione del negoziato. (FALSA)
45) Nei modelli motivazionali “del rinforzo”, l’estinzione si riferisce a una situazione in cui un capo, che normalmente critica tutto ciò che non viene eseguito perfettamente, tace di fronte a un lavoro mal svolto. (FALSA)
Processi decisionali e negoziazione
46) Una regola di accettabilità, nei processi decisionali a razionalità euristica, prevede dei requisiti informativi maggiori rispetto a quelli richiesti da una regola di ottimizzazione. (FALSA)
47) In un negoziato a struttura distributiva è possibile “allargare la torta” prima di distribuirla. (FALSA)
48) Il “prezzo di riserva” (o MAAN) indica l’obiettivo che una parte desidera realizzare dalla compravendita di un bene in una negoziazione a due parti. (FALSO)
Percezione e strategie decisionali
49) La percezione di un certo fattore come “motivante” o “igienico” rappresenta una regolarità contingente e non universale. (VERO)
50) Strategie decisionali ottimizzanti sono applicabili se la complessità computazionale e conoscitiva è elevata, se le risorse a disposizione del decisore sono scarse, gli interessi degli attori coinvolti sono molto conflittuali. (FALSA)
Organizzazione a matrice e community of practice
51) La doppia dipendenza “gerarchica e funzionale” è tipica delle forme organizzative a matrice. (VERO)
52) Le community of practice sono meccanismi informali di coordinamento tra attori organizzativi. (VERO)
Curva di apprendimento e compromesso
53) La “curva di apprendimento” mette in relazione i costi medi unitari di produzione con l’esperienza, espressa in termini di rapporto tra volume di produzione e volume di vendita. (FALSA)
54) Il “compromesso” è un metodo di risoluzione del conflitto che cerca di mantenere i contrasti su un livello cognitivo, evitando quelli di tipo “affettivo”. (VERO)
Organizzazione ambidestra e cambiamento organizzativo
55) Il termine “organizzazione ambidestra” è riservato alle organizzazioni che sono in grado di gestire contemporaneamente una specializzazione per input e per output. (FALSA)
56) Nella fase di “ricongelamento” di un cambiamento organizzativo, il change agent mira a relazionarsi con i destinatari del cambiamento evidenziando le connessioni tra successi realizzati e nuovi comportamenti adottati. (VERA)
Embeddedness
57) L’embeddedness è un fenomeno che incrementa i rischi di comportamento opportunistico tra aziende.
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