Relazione 7 – Rilevamento GNSS
Alessio Castori Pani Gruppo 1 70/72/66014 Mercoledì 04/02/2025
1. Oggetto e scopo del rilevamento GNSS:
Il presente documento descrive le procedure operative attuate per il rilievo topografico di
punti situati presso la Facoltà di Ingegneria. La metodologia impiegata si avvale della
tecnologia GNSS (Global Navigation Satellite System), la quale, mediante apposite antenne
in grado di decifrare i segnali elettromagnetici modulati inviati dalle costellazioni satellitari,
consente di determinare la posizione spaziale con elevata accuratezza.
L’obiettivo è la restituzione di coordinate cartesiane geocentriche inquadrate nel sistema
di riferimento ETRF2000. Tali dati, frutto di un calcolo che richiede la visibilità simultanea
di almeno quattro satelliti e tempi di acquisizione idonei a garantire la precisione, sono
indispensabili per la generazione di modelli digitali del terreno (DTM) e per il supporto alla
cartografia tecnica di dettaglio.
2. Metodologia del rilievo, strumentazione e procedura operativa:
Sono stati effettuati tre tipi di rilevamenti:
• Statico: metodologia estremamente precisa, la quale può richiedere tempi
prolungati. È stato fatto un rilievo statico rispetto a tre stazioni master: UCAG e CAG
(collocate nella facoltà di ingegneria di Cagliari) , SART (collocata nel Sardinia Radio
Telescope di San Basilio). È importante, in questo tipo di rilievo, che la freccia
nell’antenna sia diretta verso Nord. Successivamente si può misurare lo “slant”,
ovvero la distanza dal punto dal quale si sta svolgendo il rilievo al bordo dell’antenna.
L’intervallo di campionamento è 15’’, l’angolo di
cut-off è 15°, la durata è 2 ore.
• Statico-rapido: metodo molto simile allo statico,
ad eccezione del tempo di stazionamento
inferiore. Per questo metodo è stata utilizzata
l’antenna TOPCON PG A1 (foto a destra).
L’intervallo di campionamento è 5’’, l’angolo di
cut-off è 15°, la durata è 10’.
• Cinematico (stop&go): metodo sicuramente
meno preciso, infatti lo scopo di questa
metodologia è la visualizzazione finale del
perimetro percorso. Si monta l’antenna
sull’apposita asta, da tenere sempre il più
verticale possibile. Inizialmente si deve rimanere
fermi più a lungo su un punto, per poter
determinare la baseline di partenza.
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Successivamente si cammina verso gli altri punti, soffermandocisi per meno tempo.
Anche in questo caso è stata utilizzata l’antenna TOPCON PG A1. L’intervallo di
campionamento è 1’’, l’angolo di cut-off è 15°, il tempo di inizializzazione è 3’, il
tempo di stazionamento su ogni punto è 5’’.
3. Fase di elaborazione dei dati con RTKLIB:
RTKLIB è un software per il posizionamento GNSS. Consente di ottenere posizioni precise
utilizzando dati satellitari. È utilizzato per
applicazioni come il rilevamento topografico, nel
nostro caso. RTKLIB supporta vari sistemi
satellitari (GPS, GLONASS, Galileo, Beidou) e diverse modalità di rilevamento.
Questo software ha sette differenti funzioni principali:
• RTKPLOT, visualizza e traccia soluzioni e dati di osservazione GNSS;
• RTKCONV
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