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Filosofia del Diritto
Filosofia
del
Diritto
- Giurisprudenza -
RISPOSTE CHIUSE
Filosofia del Diritto
Lezione 001
01. In Teoria e storia Benedetto Croce definisce la filosofia come momento metodologico della storiografia. Egli ritiene che
l’attività giuridica non esiste
l’attività giuridica non ha carattere etico
l’attività giuridica ha carattere etico
l’attività giuridica non ha carattere meramente processuale
02. Nella Teoria della scienza giuridica Rodolfo Stammler persegue lo scopo di determinare criticamente il concetto di diritto, definendolo
logicamente anteriore all’esperienza del diritto stesso e condizione di esso
logicamente anteriore all’esperienza della politica
logicamente posteriore all’esperienza del diritto stesso e condizione di esso
logicamente anteriore all’esperienza della politica RISPOSTE CHIUSE
Filosofia del Diritto
Lezione 002
01. Tra i criteri di individuazione delle regole giuridiche vi è quello dei destinatari, secondo cui
il diritto ha una portata universale e si pone come regola dei rapporti fra estranei
il diritto ha una portata universale come anche le regole del costume e della religione
il diritto ha una portata particolare come anche le regole del costume e della religione
il diritto ha una portata particolare e si pone come regola dei rapporti fra soggetti considerati per i loro legami personali
02. La norma giuridica
di regola è formata da un principio di diritto e dalla sanzione (punizione applicata in caso di inosservanza)
di regola è formata da un precetto (il comando) e da una sanzione (punizione applicata in caso di inosservanza)
di regola è formata da un suggerimento e da una sanzione (punizione applicata in caso di inosservanza)
di regola è formata da un precetto (il comando)
03. Secondo Kelsen la dottrina giuridica può essere scientifica solo a condizione di essere “pura”, cioè
solo a condizione di non avere nessuna subordinazione o vincolo extra-giuridico, né di carattere empirico, etico, religioso, naturalistico
solo a condizione di avere una subordinazione o un vincolo extra-giuridico, di carattere empirico, etico, religioso, naturalistico
a condizione di avere solo un vincolo extra giuridico: quello naturalistico
a condizione di avere una logica scientifico-matematica
04. Il formalismo giuridico in senso stretto comprende quella dottrina secondo cui
la caratteristica del diritto non è quella di prescrivere ciò che ciascuno deve fare, bensì di prescrivere il modo con cui ciascuno deve agire se vuol raggiungere i propri scopi
è giusto ciò che è conforme alla legge e che respinge ogni criterio di giustizia che stia al di sopra delle leggi positive e in base al quale le stesse leggi positive possano essere
valutate
la caratteristica del diritto è quella di prescrivere ciò che ciascuno deve fare, non di prescrivere il modo con cui ciascuno deve agire se vuol raggiungere i propri scopi
al giurista viene attribuito il compito puramente ricognitivo di costruire il sistema dei concetti giuridici quali si ricavano dalle leggi positive
05. Per Carl Schmitt la radice del diritto è
la norma
una regola extra giuridica
un principio di diritto naturale
un puro atto di decisione da parte di chi detiene il potere
06. A seconda della rilevanza che si attribuisce al caso concreto possono delinearsi due modelli differenti riguardo all’applicazione delle regole giuridiche. Il
modello della sussunzione
si identifica con il modello di concretizzazione
va dal caso concreto alla regola
sulla base della questione di diritto posta da un caso concreto, formula la regola
sulla base della questione giuridica posta da un caso concreto, formula la regola
07. Kelsen ritiene che il diritto sia l’insieme sistematico di norme di diverso ordine e grado che vengono a comporre l’ordinamento giuridico. Secondo il giurista
cos’è la la Grundnorm («norma fondamentale»)? RISPOSTE CHIUSE
Filosofia del Diritto
Lezione 003
01. La sanzione è
solo la conseguenza giuridica negativa che l’ordinamento riconnette ad un’azione antigiuridica, qualificata come illecita
solo la conseguenza giuridica positiva che l’ordinamento riconnette ad un’azione umana considerata giuridicamente meritevole
giuridicamente invalida
l’effetto giuridico (negativo o positivo) che il diritto riconosce ad azioni umane giuridicamente rilevanti
02. Alf Ross, da buon realista
riduce la validità del diritto alla sua efficacia
ritiene che le norme siano osservate solo se non sono sentite come socialmente vincolanti
ritiene che l’esistenza delle sole norme primarie non varrebbe a costituire un ordinamento giuridico
non vede nella norma una regola giuridica in grado di regolare l’esercizio della forza
03. La teoria retributiva della sanzione pone l’accento sulla
proporzione tra l’illecito (o l’atto meritorio) e la sanzione
contribuzione al ravvedimento etico-psicologico del reo
arbitraria volontà del Legislatore
cieca e brutale vendetta
04. Delineare il modello proposto da Hart per descrivere un sistema legale
RISPOSTE CHIUSE
Filosofia del Diritto
Lezione 004
01. Nell’ipotesi della lacuna, nell’ordinamento vi sono meno norme di quelle che dovrebbero esserci, sicché il compito dell’interprete è di integrare la mancanza. Si
parla di “lacuna “assiologica, ideologica o valutativa” quando
quando –per cause di fatto – viene meno una delle istituzioni che sono essenziali al suo funzionamento
manca una norma la cui esistenza sia una condizione necessaria per l’efficacia di un’altra norma
sulla base di considerazioni etico-politiche, manca nell’ordinamento una norma giusta, ossia una norma che dovrebbe esserci
una determinata fattispecie concreta non può essere decisa per la mancanza nell’ordinamento di una norma che la disciplini
02. Gli elementi costitutivi di un ordinamento giuridico possono essere individuati nei concetti di unità, autonomia, esclusività, coerenza e completezza. Il
requisito della unità allude
alla necessità che l’ordinamento sia in grado di determinare, autonomamente, i proprio criteri di esistenza
all’esigenza che l’ordinamento giuridico sia riconducibile, direttamente o indirettamente, ad un’unica norma fondamentale
ad una dimensione empirico-fattuale della norma
ad una dimensione logico-normativa nelle relazioni tra norme
03. Descrivere la teoria istituzionalistica di Santi Romano RISPOSTE CHIUSE
Filosofia del Diritto
Lezione 005
01. Qual è l’idea centrale del formalismo interpretativo
il principio di legalità
il principio di trasparenza
il principio della completezza della legge, ossia l’idea per cui nel codice ci siano tutte le risorse per consentire di decidere tutte le fattispecie concrete
il principio della indeterminatezza della legge, ossia l’idea per cui nel codice non ci siano le risorse che consentano di decidere tutte le fattispecie concrete
02. La teoria dell’argomentazione giuridica si preoccupa
del perché si sia realizzata una determinata attribuzione di significato e non un’altra
del come si procede ad interpretazione
di esaminare il modo in cui l’interpretazione effettua le sue attribuzioni di significato, nei suoi profili metodologici e nelle sue implicazioni teoriche
del quando sia necessaria una interpretazione
03. Secondo Alexy una tesi normativa è razionalmente giustificata
se costituisce il risultato di una procedura logica
se la norma cardine appartiene al sistema delle fonti
se parte da un presupposto irrazionale
solo se costituisce il risultato di una procedura argomentativa razionale
04. Non c’è ermeneutica autentica se non si parte dall’ammissione che il dato precede il pensiero e che esso va rispettato. Per colui che interpreta questo dato
non si identifica con le aspettative di giustizia presenti nella società
non esiste
non si identifica solo col diritto positivo inteso come norma materiale, ma soprattutto con le aspettative di giustizia presenti nella società
si identifica solo col diritto positivo inteso come norma materiale
05. Descrivere il pensiero di Gadamer a proposito dell’opera di interpretazione
RISPOSTE CHIUSE
Filosofia del Diritto
Lezione 006
01. La teoria della scelta sociale si occupa
della valutazione dei metodi ordinari con cui si può svolgere un processo decisionale individuale e delle fondamenta logiche dell’economia del benessere
dei presupposti che governano il risparmio
della valutazione dei metodi alternativi con cui si può svolgere un processo individuale collettivo
della valutazione dei metodi alternativi con cui si può svolgere un processo decisionale collettivo e delle fondamenta logiche dell’economia del benessere
02. L’ipotesi di base del funzionalismo è che la società sia un insieme di parti interconnesse tra loro in modo funzionale al mantenimento del sistema. Ciascuna
parte assume significato solo in relazione al compito che svolge per mantenere e riprodurre la struttura sociale. Tra i teorici del funzionalismo troviamo
Schopenhauer, Nietzsche, Kierkegaard
Bentham, Comte, Mill
Durkheim, Parsons, Luhmann
Hobbes, Locke, Rousseau
03. Il free rider è
l’agente economico che attua un comportamento opportunistico finalizzato a fruire pienamente di un bene (o servizio) prodotto collettivamente, senza contribuire in
maniera efficiente alla sua costituzione
un uomo privo di rettitudine morale
chi rispetta le regole e l'avversario
un ateo
04. Cosa postula il teorema di Arrow? RISPOSTE CHIUSE
Filosofia del Diritto
Lezione 007
01. L'imperativismo esprime una concezione imperativistica delle norme giuridiche secondo cui
le proposizioni di cui si compone un ordinamento giuridico appartengono alla sfera extra-giuridica
le proposizioni di cui si compone un ordinamento giuridico appartengono alla sfera del linguaggio prescrittiva
le proposizioni di cui si compone un ordinamento giuridico appartengono alla sfera assiologica dei diritti
le norme costituiscono sempre degli imperativi, a prescindere dalla loro natura
02. Hart distingue due modi di vedere il diritto: un punto di vista interno e un punto di vista esterno. Il punto di vista interno è quello
dell’osservatore esterno
del membro del gruppo che accetta le regole e le segue
del membro del gruppo che non accetta le regole
del detenuto
03. Obbligo giuridico e obbligo morale
nella prospettiva positivistica sono concetti distinti
riflettono la distinzione tra norme etiche e norme religiose
nella prospettiva positivistica sono concetti che si sovrappongono indifferentemente
sono concetti che si identificano sempre
04. Cosa postula il principio di maggioranza? RISPOSTE CHIUSE
Filosofia del Diritto
Lezione 008
01. Secondo il pensiero di Capograssi, l’ordine
è indifferente ai contenuti
è ciò che unisce, che rende possibile il benessere sociale, che rende possibile la società stessa
si riduce ad una cornice di regole formali
è motivo di belligeranza tra i consociati
02. L’identità e il riconoscimento costituiscono due dimensioni inseparabili. Il riconoscimento è
un’attività non discorsiva
un’attività che non consente di rimodulare la propria identità
un’attività costitutivamente relazionale, nel senso che fonda la relazione stessa
il prodotto di una serie di relazioni di riconoscimento attivate nell’arco della propria esistenza
03. Il relativismo culturale è una proposta teorica e metodologica dell'antropologo Franz Boas, secondo il quale
il significato delle manifestazioni culturali va contestualizzato entro le società da cui queste promanano
ogni principio è relativo
ogni cultura ha il diritto di esprimersi secondo le modalità che ritiene opportune
il significato delle manifestazioni culturali non può essere contestualizzato entro le società da cui queste promanano
04. Cos'è il relativismo culturale?
05. Il concetto di ordine spontaneo in Hayek
06. Quali sono le caratteristiche del pluralismo? RISPOSTE CHIUSE
Filosofia del Diritto
Lezione 009
01. Antigone nell’immagine proposta da Sofocle nell’omonima tragedia del 441 a.C. è definita
complice del piano di Creonte
l'eroina del diritto naturale
l'eroina del diritto positivo
la salvatrice delle leggi del sovrano
02. La variante biologico-naturalistica del giusnaturalismo
definisce il diritto come uno ius caritatis: gli uomini ubbidendo al diritto naturale, ubbidiscono immediatamente alla volontà di Dio
definisce il diritto naturale come un insieme di precetti prescritti a tutti gli animali dalla natura
definisce il diritto naturale come un insieme di precetti dello stato di natura
definisce il diritto come la ragione, intesa non come facoltà di attingere ai principi, ma come facoltà calcolante
03. L’uomo naturale ha alcuni diritti ben definiti che Locke definisce “proprietà”: si tratta del diritto
alla manifestazione del pensiero, di parola e di circolazione
ad aver diritti
alla vita, alla libertà e agli averi
alla salute, alla libertà e alla proprietà
04. La condizione dell’uomo nello stato di natura hobbesiano è quella dell’homo homini lupus, che rappresenta
uno stato di continua belligeranza fondato sull’istinto di riappacificazione e sulla solidarietà umana
uno stato di alternanza tra belligeranza e convivenza retto da regole del mondo animale
uno stato di continua belligeranza fondato sull’istinto di aggressione e, per converso, su quello di paura
uno stato di pacifica convivenza
05. Il riferimento al diritto naturale implica tra gli assunti fondamentali
l’inesistenza di un diritto meta-positivo
l'esistenza di un diritto meta-positivo, che va aldilà del diritto naturale
l'esistenza di un diritto meta-positivo, che va aldilà del diritto positivo
l'esistenza di un diritto positivo
06. Si definisca lo stato di natura in J. J. Rousseau RISPOSTE CHIUSE
Filosofia del Diritto
Lezione 010
01. Il positivismo è
movimento culturale nato in Francia nella prima metà dell’Ottocento e caratterizzato dall’esaltazione della morale
movimento culturale nato in Francia alla fine del Novecento e caratterizzato dall’esaltazione della scienza
movimento culturale nato in Danimarca nella prima metà dell’Ottocento e caratterizzato dall’esaltazione della scienza
movimento culturale nato in Francia nella prima metà dell’Ottocento e caratterizzato dall’esaltazione della scienza
02. Esistono dei punti di contatto tra la teoria giusnaturalistica e la teoria giuspositivistica?
No
Si, l’unico punto di contatto è aver rescisso ogni nesso tra giustizia e sanzione
Si
Ad oggi non sono stati individuati punti di contatto tra le due teorie
03. Per i giuspositivisti giustificare l’obbligatorietà delle norme giuridiche a partire dal fatto che solo il rispetto del diritto positivo può garantire il valore della
pace sociale
è una affermazione che non rinvia a un criterio assiologico
è una affermazione che non rinvia a un criterio meta-positivo
è una affermazione che rinvia ad un criterio prettamente positivistico
è una affermazione che rinvia ad un criterio non prettamente positivistico
04. Per il positivismo giuridico
Sia i fatti che le idee sono reali (ovvero conoscibili), sia la scienza che la filosofia sono autentica conoscenza
Solo i fatti e non le idee sono reali (ovvero conoscibili), solo la scienza è autentica conoscenza
Solo i fatti e non le idee sono reali (ovvero conoscibili), solo la filosofia è autentica conoscenza
Solo le idee e non i fatti sono reali (ovvero conoscibili), solo la filosofia è autentica conoscenza
RISPOSTE CHIUSE
Filosofia del Diritto
Lezione 011
01. Il problematicismo di Ugo Spirito può riassumersi nella sua espressione
“pensare significa rinunciare”
“non pensare”
“pensare significa accettare”
“pensare significa obiettare”
02. Nell’analisi marxiana, l’estinzione dello Stato
non appartiene alla filosofia politica di Marx
è il punto di partenza: da lì seguirà l’azione rivoluzionaria
avviene solo dopo, “in una fase più elevata”
non è auspicabile che si verifichi
03. Il «neo-idealismo», sviluppatosi in Italia grazie a Spaventa, Croce e Gentile. Oltre allo studio del rapporto fra fenomenologia e logica, uno degli scopi
principali del neo-idealismo italiano fu anche. Il neo-idealismo
ha come scopo principale quello di opporsi al giusnaturalismo e alla sua pretesa di spiegare tutta la realtà facendo ricorso alle leggi di natura
si sviluppa in tutta Europa, ma non in Italia
ha come scopo principale quello di opporsi al positivismo e alla sua pretesa di spiegare scientificamente tutta la realtà
riconosce solo alla materia l’unica realtà assoluta
04. Hegel propugna un idealismo
«oggettivo» (come Shelling)
«soggettivo» (come Fichte)
assoluto
non propugna l’idealismo
05. Si illustri il pensiero del giurista sovietico Evgenij B. Pašukanis
06. Il diritto nella filosofia di Giovanni Gentile RISPOSTE CHIUSE
Filosofia del Diritto
Lezione 012
01. Il realismo giuridico scandinavo annovera tra i suoi maggiori esponenti
Alf Ross
Thomas Hobbes
Oliver W. Holmes
Jerome Frank
02. Tra i fattori della crisi del positivismo giuridico troviamo
l’accusa di essere stato corresponsabile dell’avvento del nazismo
l’avvento di teorie del diritto antigiusnaturaliste
la sua fragilità sul piano teoretico
la bassa considerazione dei filosofi giuspositivisti
03. Per Dworkin, il diritto è
un sistema di regole
u
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