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Vietnam, anti-icone americane Appunti scolastici Premium

Tesina per esame parziale Fenomenologia delle arti contemporanee elaborata dal publisher sulla base di appunti personali e frequenza delle lezioni della professoressa Vannini dell'università degli Studi Nuova Accademia di Belle Arti - NABA. Scarica il file con le esercitazioni in formato PDF!

Esame di Fenomenologia delle arti contemporanee docente Prof. E. Vannini

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Tomi Ungerer antiwar poster

1967,

Nel la Columbia University commissionò al cartoonist francese Tomi Ungerer

una serie di poster contro il conflitto in Vietnam. Ma i poster vennero rifiutati, perché

“Troppo oltraggiosi, troppo difficili e duri per poter essere usati”.

considerati

Le immagini erano forti: uno dei più famosi esempi mostra la statua della libertà che

viene spinta in gola a un Vietnamita. "Eat" (1967)

“Kiss For Peace" (1967) Untitled (1967)

Jasper Johns e Moratorium

Moratorium fu la più grande marcia anti-guerra, che coinvolse milioni di americani

in migliaia di città e che ispirò numerose altre manifestazioni nei mesi successivi.

Jasper Johns

L’opera di rappresenta una rivisitazione della bandiera, invertendo i

colori originali fino ad ottenere una bandiera nera, verde e arancione, al centro della

quale un foro come di proiettile.

Il poster divenne una delle icone del movimento, andando a minare la sacralità

della bandiera. “Flag (Moratorium)“ (1969)

It’s also an optical illusion. If you stare at the white dot

for 30 seconds or so, then move your eyes to look at a

blank white wall you will see the red, white and blue

afterimage of the flag.

George Maciuna’s U.S.A. Surpasses All the Genocide Records

George Maciuna, U.S.A.

Un altro lavoro iconico sulla bandiera fu quello di del 1966,

Surpasses All the Genocide Records. Come Johns, prende la bandiera e ne

stravolge il significato: cinquanta teschi sostituiscono le cinquanta stelle, e le strisce

diventano un inventario dei genocidi storici.

Mickey Mouse in Vietnam 1968 Lee

Mickey Mouse in Vietnam è un cortometraggio del prodotto da

Savage Milton Glaser.

e Il filmato si pensò andato perduto per molti anni,

finché nel 2013 venne messo su youtube. Il co-creatore Milton Glaeser è uno dei

più celebri designer americani, conosciuto per il suo famosissimo logo I Love NY.

Qual è la storia dietro il cortometraggio?

MG: È stato girato per l’Angry Arts Festival, che era un evento di protesta che

invitava gli artisti a creare qualcosa che rappresentasse le loro preoccupazioni

riguardo la guerra in Vietnam e il loro desiderio che terminasse.

Parlando di simbolismo, perché proprio Michey Mouse?

MG: Ovviamente Mickey Mouse è un simbolo di innocenza, oltre che un grande

simbolo americano, e farlo morire da soldato crea una grande contraddizione

rispetto alle aspettative. E nel campo della comunicazione, quando contraddici

delle aspettative, ottieni un risultato.

(anche Stanley Kubrick citerà poi Mickey Mouse nel film Full Metal Jacket, che

parla del Vietnam)


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18

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PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in Graphic Design e Art Direction
SSD:
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giuliabojjoe di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fenomenologia delle arti contemporanee e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Nuova Accademia di Belle Arti - NABA o del prof Vannini Elvira.

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