Estratto del documento

Paniera completo E-Campus - risposte aperte e chiuse

Diritto processuale penale

Servizi giuridici

Arioti Branciforti Alfredo 16/12/2020

  • N° Domande Aperte: 70
  • N° Domande Chiuse: 227

Lezione 002

Domande e risposte

01. Durante le indagini preliminari, se il Pubblico Ministero ritiene che il reato appartenga alla competenza di un giudice diverso da quello presso cui egli esercita le funzioni:

  • Trasmette immediatamente gli atti al Presidente del Tribunale per i successivi adempimenti
  • Trasmette, entro dieci giorni, gli atti all'ufficio del Pubblico Ministero presso il Giudice competente
  • Trasmette immediatamente gli atti all'ufficio del Pubblico Ministero presso il Giudice competente
  • Trasmette, entro dieci giorni, gli atti al Presidente della Corte d'Appello competente

02. Quale dei seguenti soggetti è necessario nel processo penale?

  • Il responsabile civile
  • La parte civile
  • Il Pubblico Ministero
  • Il civilmente obbligato per la pena pecuniaria

03. Durante le indagini preliminari, se il Pubblico Ministero ritiene che il reato appartenga alla competenza di un giudice diverso da quello presso cui egli esercita le funzioni:

  • Trasmette immediatamente gli atti al Presidente del Tribunale per i successivi adempimenti
  • Trasmette, entro dieci giorni, gli atti al Presidente della Corte d'Appello competente
  • Trasmette, entro dieci giorni, gli atti all'ufficio del Pubblico Ministero presso il Giudice competente
  • Trasmette immediatamente gli atti all'ufficio del Pubblico Ministero presso il Giudice competente

04. Le prove acquisite da un giudice incompetente

  • Sono inutilizzabili
  • Sono efficaci
  • Sono nulle
  • Sono inefficaci

05. Nel caso di reato permanente quale dei seguenti giudici è competente a conoscere del reato?

  • Il giudice del luogo in cui è cessata la permanenza
  • Il giudice del luogo in cui viene accertato il reato
  • Il giudice del luogo in cui si è consumato per più tempo il reato
  • Il giudice del luogo in cui ha avuto inizio la consumazione

06. Il difetto di giurisdizione è rilevato:

  • Solo a richiesta del Pubblico Ministero
  • Solo a richiesta da chi vi abbia interesse
  • Solo a richiesta dell'imputato
  • Sempre d'ufficio in ogni stato e grado

07. Nel caso di procedimenti connessi, se la citazione a giudizio è ammessa solo per alcuni di essi il pubblico ministero:

  • Provvede a presentare la richiesta di rinvio a giudizio per tutti
  • Provvede alla citazione diretta se l'imputato presta il consenso
  • Provvede alla citazione diretta per tutti
  • Provvede a stralciare quelli per cui è applicabile la citazione diretta da quelli per cui è necessaria l'udienza preliminare

08. Il giudice penale che rileva un caso di conflitto di giurisdizione o di competenza:

  • Pronuncia sentenza con la quale rimette alla Corte di Cassazione copia degli atti necessari alla sua risoluzione con l'indicazione delle sole parti
  • Pronuncia sentenza con la quale rimette alla Corte d'Appello copia degli atti necessari alla sua risoluzione con l'indicazione delle parti e dei difensori
  • Pronuncia ordinanza con la quale rimette alla Corte d'Appello copia degli atti necessari alla sua risoluzione con l'indicazione delle parti e dei difensori
  • Pronuncia ordinanza con la quale rimette alla Corte di Cassazione copia degli atti necessari alla sua risoluzione con l'indicazione delle parti e dei difensori

09. Quale è il giudice di primo grado competente a giudicare del reato di sequestro di persona?

  • In ogni caso il tribunale collegiale
  • Il tribunale monocratico, nelle ipotesi aggravate, il giudice di pace, nelle altre ipotesi
  • In ogni caso il Giudice di Pace
  • Il tribunale collegiale, nelle ipotesi aggravate, il tribunale monocratico, nelle altre ipotesi

10. Nelle indagini preliminari chi esercita le funzioni di Pubblico Ministero?

  • I magistrati della Procura Generale presso il Tribunale e presso la Corte di Cassazione
  • Il Giudice di Pace
  • I magistrati della Procura Generale presso la Corte d'Appello
  • I Magistrati della Procura della Repubblica presso il Tribunale

11. Quale tra le seguenti è parte necessaria del procedimento penale?

  • La parte civile
  • La persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria
  • Il pubblico ministero
  • La polizia giudiziaria

12. La competenza territoriale nei giudizi che vede coinvolti magistrati

La competenza per territorio, nel caso in cui non sia possibile individuare, a norma degli artt. 8 e 9, comma primo, cod. proc. pen., il luogo di commissione del reato connesso più grave, spetta al giudice del luogo nel quale risulta commesso, in via gradata, il reato successivamente più grave fra gli altri reati; quando risulti impossibile individuare il luogo di commissione per tutti i reati connessi, la competenza spetta al giudice competente per il reato più grave, individuato secondo i criteri suppletivi indicati dall'art. 9 comma secondo e terzo, cod. proc. pen.. La competenza per territorio per i procedimenti connessi rispetto ai quali più giudici sono ugualmente competenti per materia appartiene al giudice competente per il reato più grave e, in caso di pari gravità, al giudice competente per il primo reato. Nel caso previsto dall'articolo 12 comma 1 lettera a) se le azioni od omissioni sono state commesse in luoghi diversi e se dal fatto è derivata la morte di una persona, è competente il giudice del luogo in cui si è verificato l'evento. I delitti si considerano più gravi delle contravvenzioni. Fra delitti o fra contravvenzioni si considera più grave il reato per il quale è prevista la pena più elevata nel massimo ovvero, in caso di parità dei massimi, la pena più elevata nel minimo; se sono previste pene detentive e pene pecuniarie, di queste si tiene conto solo in caso di parità delle pene detentive.

13. La competenza per materia

La competenza per materia attiene alla distribuzione dei procedimenti tra i giudici aventi in comune la stessa giurisdizione territoriale. La distribuzione per materia attua all’interno di un medesimo territorio. Per il Tribunale per i minorenni non sorge questione per materia di reati avendo essi cognizione per qualsiasi materia a condizione che autore del reato sia un minore di anni 18. La competenza del tribunale è automaticamente determinata secondo un meccanismo residuale o di esclusione. Spettano al tribunale i reati che non competono alla Corte d’Assise o al Giudice di Pace.

14. Risoluzione dei conflitti di competenza per materia

I conflitti sono decisi dalla corte di cassazione con sentenza in camera di consiglio secondo le forme previste dall'articolo 127. La corte assume le informazioni e acquisisce gli atti e i documenti che ritiene necessari. L'estratto della sentenza è immediatamente comunicato ai giudici in conflitto e al pubblico ministero presso i medesimi giudici ed è notificato alle parti private. Si applicano le disposizioni degli articoli 25, 26 e 27, ma il termine previsto da quest'ultimo articolo decorre dalla comunicazione effettuata a norma del comma 2.

15. Il difetto di giurisdizione

Il difetto di giurisdizione sussiste sia nell'ipotesi in cui venga attribuito ad un giudice penale ordinario un reato di competenza del giudice penale speciale oppure ad un giudice penale speciale un reato di competenza del giudice penale ordinario sia nell'ipotesi in cui il giudice che procede non abbia alcun potere giurisdizionale penale. Ai sensi dell'art. 20,1 c.p.p. il difetto di giurisdizione deve essere rilevato anche d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento. Se il difetto di giurisdizione è rilevato nel corso delle indagini preliminari il p.m. deve chiedere al giudice delle indagini preliminari di dichiarare il difetto di giurisdizione ed il giudice vi provvede pronunciando ordinanza e disponendo la restituzione degli atti al p.m. siffatta ordinanza produce effetti limitatamente al provvedimento richiesto e ciò significa che un mutamento della situazione processuale può comportare una diversa decisione.

16. La parte civile

Ogni reato in quanto condotta giuridica può costituire anche un illecito civile e essere pertanto fonti di obbligazione risarcitoria o restitutoria. Per motivi di economia processuale è consentito esercitare l’azione civile, direttamente dinanzi al giudice penale investo della cognizione del reato. A questa esigenza risponde l’istituto processuale della costituzione di parte civile. Attraverso di esso il danneggiato dal reato esercita l’azione civile nel processo penale. La pretesa sostanziale alla restituzione della cosa dovuta e/o al risarcimento del danno fa capo, dal lato attivo, al soggetto danneggiato e al lato passivo, al colpevole e alle persone, che a norma delle leggi civili, debbono rispondere per il fatto di lui e quindi sono civilmente responsabili. La nozione di danneggiato non sempre corrisponde a quella di persona offesa dal reato. Quest’ultima è infatti la titolare del bene protetto dalla norma penale che non sempre è colui che ne patisce il danno. Ad esempio, nel caso di omicidio, persona offesa è il deceduto, i danneggiati sono i congiunti superstiti. (che potranno costituirsi parte civile per le pretese risarcitorie per danno morale e materiale).

17. Il responsabile civile

Il responsabile civile è un soggetto diverso dall’imputato e tenuto, per legge, in luogo di questo al risarcimento del danno prodotto dal reato (esempio la compagnia assicuratrice per i danni prodotto dal veicolo guidato dal conducente imputato). Trattasi di una parte privata accessoria ed eventuale. È accessoria perché la posizione giuridica sostanziale che la concerne è secondaria rispetto all’azione penale, oggetto principale del processo. È eventuale perché la sua partecipazione al processo non è necessaria ed indefettibile, come quella dell’imputato, che è essenziale. Il responsabile civile può concorrere con l’imputato all’obbligo risarcitorio dei danni cagionati dal reato.

18. Il reato connesso

I reati connessi sono più reati distinti oggetto dello stesso procedimento, ma collegati dal fatto di essere stati commessi dallo stesso soggetto. Si ha connessione di procedimenti, secondo l’art. 12 c.p.p., se il reato per cui si procede è stato commesso da più persone in concorso o cooperazione tra loro o se più persone con condotte indipendenti hanno determinato l’evento; se una persona è imputata di più reati commessi con vincolo di continuazione; se si procede per reati commessi in connessione teleologica.

Lezione 003

Domande e risposte

01. Quando il magistrato del Pubblico Ministero ha la facoltà di astenersi?

  • Quando esistono gravi ragioni di convenienza
  • Solo quando è legato da un rapporto di parentela con una delle parti del procedimento o quando ha un interesse nel procedimento
  • Solo quando è il tutore di una delle parti del procedimento o quando ha un interesse nel procedimento
  • Solo quando ha un interesse nel procedimento

02. A seguito della istanza di rimessione del processo, se la Corte di Cassazione rigetta o dichiara inammissibile la richiesta delle parti private

  • Decide anche la questione nel merito sulla base delle prove acquisite
  • Solo se la Corte rigetta la richiesta delle parti private, queste, con separata ordinanza, possono essere condannate al pagamento di una somma a favore della cassa delle ammende
  • Queste, con la stessa ordinanza, possono essere condannate al pagamento di una somma a favore della cassa delle ammende
  • Queste, con separata ordinanza, devono essere condannate al pagamento di una somma a favore della cassa delle ammende

03. È imputato:

  • Colui nei confronti del quale il Pubblico Ministero svolge l'attività di indagine dopo aver avuto la notizia di reato
  • Colui contro il quale il Pubblico Ministero esercita l'azione penale presentando richiesta di rinvio a giudizio
  • Tra gli altri, l'indagato che abbia reso piena confessione al Pubblico Ministero nel corso delle indagini preliminari
  • Tra gli altri, colui nei confronti del quale la Polizia Giudiziaria svolge l'attività di indagine dopo aver avuto la notizia di reato

04. Anche quando la richiesta di rimessione del processo è stata accolta:

  • Il Pubblico Ministero o l'imputato può chiedere un nuovo provvedimento per la designazione di un altro Giudice ma non per la revoca del provvedimento precedente
  • Soltanto il Pubblico Ministero può chiedere un nuovo provvedimento per la revoca di quello precedente o per la designazione di un altro giudice
  • Il Pubblico Ministero o l'imputato può chiedere un nuovo provvedimento per la revoca di quello precedente o per la designazione di un altro Giudice
  • Il Pubblico Ministero o l'imputato può chiedere un nuovo provvedimento per la revoca di quello precedente ma non per la designazione di un altro Giudice

05. La ricusazione del giudice

La ricusazione del giudice attiene anch’essa allo judex suspectus e si risolve nella sostituzione del giudice ricusato, in caso di accoglimento della relativa richiesta e nella possibile dichiarazione di inefficacia degli atti da lui compiuti, e in ogni caso nella preclusione temporanea a pronunciare sentenza finché venga provveduto sulla ricusazione. In ordine ai motivi di ricusazione, questi sono tassativi e riguardano l’indebita manifestazione del proprio convincimento sui fatti oggetto dell’imputazione o una delle cause di astensione. Per queste ultime la prevalenza dell’astensione sulla ricusazione si verifica sia se la precede, sia se sopraggiunge nel corso del procedimento incidentale di ricusazione.

06. Il responsabile civile

Il responsabile civile è una parte eventuale del processo ed è colui che è obbligato a risarcire il danno cagionato dal soggetto che ha posto in essere il reato, l'imputato, con il quale non deve quindi essere confuso. Può essere citato oppure può intervenire nel processo volontariamente. Si tratta di un soggetto che, pur non avendo contribuito alla realizzazione del reato deve provvedere al risarcimento: il responsabile civile è obbligato in solido con l'imputato. Tradizionali esempi sono costituiti dal genitore per il figlio, il padrone o il committente per il commesso, il precettore per l'allievo, il tutore o l'artigiano per le persone vigilate: la parte privata è chiamata nel giudizio penale allo scopo di far fronte a casi di responsabilità civile indiretta per fatto altrui ex art. 2047.

07. I reati collegati

Si considerano tali i reati dei quali gli uni sono stati commessi in occasione degli altri, o per conseguirne o assicurarne al colpevole o ad altri il profitto, il prezzo, il prodotto o l’impunità, o che sono stati commessi da più persone in danno reciproco le une delle altre, ovvero se la prova di un reato o di una sua circostanza influisce sulla prova di un altro reato o di un’altra circostanza.

Lezione 004

Domande e risposte

01. Quando è richiesta la sottoscrizione di un atto relativo ad un processo penale, se chi deve firmare non è in grado di scrivere:

  • Il pubblico ufficiale, al quale è presentato l'atto scritto o che riceve l'atto orale, accertata l'identità della persona, ne redige annotazione su foglio separato
  • Il pubblico ufficiale non può ricevere l'atto
  • Il pubblico ufficiale, al quale è presentato l'atto scritto o che riceve l'atto orale, accertata l'identità della persona, ne fa annotazione in fine dell'atto medesimo
  • Il pubblico ufficiale, al quale è presentato l'atto scritto o che riceve l'atto orale, accertata l'identità della persona, ne dà atto in apposito separato verbale

02. Chi secondo il codice di procedura penale può essere definito imputato?

  • Colui nei confronti del quale il Pubblico Ministero svolge l'attività di indagine dopo aver avuto la notizia di reato
  • Colui contro il quale, nel corso delle indagini preliminari, è stata emanata una misura cautelare
  • Colui contro il quale il Pubblico Ministero esercita l'azione penale
  • Colui nei confronti del quale la Polizia Giudiziaria svolge l'attività di indagine dopo aver avuto la notizia di reato

03. Difensori - tipologia

Il difensore di ufficio (art. 97 c.p.) è un avvocato nominato dallo Stato che difende l’imputato non ancora provvisto di difensore di fiducia, al fine di garantire il diritto di difesa tecnica in ogni processo penale (art. 24 Cost). Il difensore di ufficio rimane in carica fino a quando l’imputato non nomina un difensore di fiducia (art. 96 c.p.), e deve essere retribuito direttamente dall’imputato. Nei casi in cui l’imputato non raggiunge i limiti di reddito previsti dalla legge, potrà chiedere di essere difeso a spese dello Stato (art. 98 c.p.), sia che abbia un difensore di ufficio, sia che abbia un difensore di fiducia. L’avvocato che difende una persona ammessa al gratuito patrocinio deve essere iscritto nella lista degli avvocati abilitati al patrocinio a spese dello stato.

Lezione 005

Domande e risposte

01. Le intercettazioni illegali:

  • Sono inutilizzabili a meno che il giudice delle indagini preliminari non ne disponga l'acquisizione
  • Sono assolutamente inutilizzabili e devono essere immediatamente secretate dal P.M. e distrutte dal giudice delle indagini preliminari
  • Possono essere acquisite quando provengono dall'imputato
  • Possono essere acquisite solo se costituiscono l'unica prova del reato

02. Nell'ambito del processo penale, le prove illegittimamente acquisite sono:

  • Parzialmente utilizzabili
  • Inammissibili
  • Inutilizzabili
  • Nulle

03. Le nullità assolute

Sono considerate nullità assolute quelle concernenti le condizioni di capacità del giudice e il numero dei giudici necessari per costituire i collegi nonché quelle relative all’iniziativa del PM nell’esercizio dell’azione penale e quelle derivanti dalla

Anteprima
Vedrai una selezione di 14 pagine su 65
Set domande aperte e chiuse di Diritto processuale penale Pag. 1 Set domande aperte e chiuse di Diritto processuale penale Pag. 2
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Set domande aperte e chiuse di Diritto processuale penale Pag. 6
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Set domande aperte e chiuse di Diritto processuale penale Pag. 11
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Set domande aperte e chiuse di Diritto processuale penale Pag. 16
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Set domande aperte e chiuse di Diritto processuale penale Pag. 21
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Set domande aperte e chiuse di Diritto processuale penale Pag. 26
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Set domande aperte e chiuse di Diritto processuale penale Pag. 31
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Set domande aperte e chiuse di Diritto processuale penale Pag. 36
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Set domande aperte e chiuse di Diritto processuale penale Pag. 41
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Set domande aperte e chiuse di Diritto processuale penale Pag. 46
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Set domande aperte e chiuse di Diritto processuale penale Pag. 51
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Set domande aperte e chiuse di Diritto processuale penale Pag. 56
Anteprima di 14 pagg. su 65.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Set domande aperte e chiuse di Diritto processuale penale Pag. 61
1 su 65
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/16 Diritto processuale penale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gherezzino di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto processuale penale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Arioti Branciforti Alfredo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community