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Relazione costruzioni idrauliche

Esercizi di costruzioni idrauliche con relazione elaborati dal publisher sulla base di appunti personali e frequenza delle lezioni del professore Piccinni, dell'università degli Studi del Politecnico di Bari - Poliba. Scarica il file con le esercitazioni in formato PDF!

Esame di Costruzioni idrauliche docente Prof. A. Piccinni

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ESTRATTO DOCUMENTO

3

V = = 6873,29 m

R

Volume antincendio: 3

V = = 951,81 m

A

Volume totale: 3

V = V +V +V -700 = 9788,5 m

T C R A 2

Posto h=4 m il tirante idrico del serbatoio, la superficie totale sarà data da S = =2477,1 m e avendo

tot 2

scelto di realizzare n=6 vasche di carico, la superficie di ciascuna vasca sarà data da S = = 407,85 m

i

considerando l’ingombro delle murature interne a 420 2

approssimato m . Quindi le dimensioni saranno 21x20

2

m . 3.9.3. Scarico di superficie. Dimensionamento calice

La funzione dello scarico di superficie è quella di allontanare la portata in arrivo nella vasca qualora si

dovesse interrompere la presa della vasca stessa. Esso è realizzato mediante un calice a cui è connessa una

condotta verticale di scarico che sversa l’acqua in eccesso, attraverso una canaletta di scarico, nella fogna.

e, pertanto, in essa giunge l’intera

La condizione più gravosa si verifica quando è in funzione solo una vasca

portata da erogare; quindi la portata da sversare è l’intera portata richiesta.

Si procede con il dimensionamento, mediante il funzionamento di soglia sotto battente, dello sfioratore a

calice

La portata transitante nel calice è pari a: 2 0.5

(π/4)∙(D )∙(2g*h

Q = C )

q1∙ s s

dove D il diametro superiore del calice,

s

h =0,15m il tirante idrico sulla soglia

s

C =0,61 il coefficiente di efflusso del calice sagomato a taglio

q1 (ottenuta suddividendo la portata in arrivo dall’adduttore per il

Q= un quarto della portata dell’adduttore

numero delle vasche minime in funzione).

Ricaviamo: D =0,181 m scelgo dunque D = 0,200 m

s s

Posto D= 0,75*D =0,150 m, vale la stessa formula per il transito della portata dal calice alla condotta di

s 2 0.5

*(π/4)*(D

Q = C )*(2*g*h)

scarico sottostante: q2

cresce sensibilmente in funzione del raccordo fino a tendere all’unità, assumiamo

Tenendo presente che C q2

C =0,75 in modo che h=1,5÷5 h .

q2 s

Applichiamo l’equazione di continuità

2 0.5 2 0.5

*(π/4)*(D *(π/4)*(D

C )*(2g*h ) = C )*(2*g*h)

q1 s s q2 2

 

4

  C

Ds h

 

  q2

 

Semplificando ricaviamo: h=0,32 m (h=2.1 hs)

 

D C hs

 

q

1

3.9.4. Scarico di fondo

Lo scarico di fondo, comandato da una saracinesca, si realizza al fine di consentire lo svuotamento completo

della vasca per effettuare operazioni di manutenzione (pulizia ed eventuali riparazioni).

Esso consiste in una luce circolare, munita di saracinesca di chiusura, posta in un tombino poco più profondo

della vasca. Affinché lo scarico sia funzionale, lo svuotamento deve avvenire in un lasso di tempo massimo,

dell’ordine delle ore. Tale scarico verrà studiato con le formule della foronomia a livello variabile, come una

luce a battente circolare in cui il battente è proprio pari alla lunghezza del tirante idrico.

Ogni vasca è dotata anche di scarico di fondo. Il tempo di svuotamento totale “t” non deve superare

le 4-5 ore.  2

d Vol

 

Q 2 gH t

4 Q

la vasca, lo si divide in “n”=40 ΔH.

Essendo il carico totale H variabile, diminuisce man mano che si svuota

A ciascuno di questi corrisponde una portata, un volume e un tempo di svuotamento. La somma dei tempi t i

un diametro Φ250).

restituisce il tempo di svuotamento totale pari a 3 ore, 16 minuti (per

3.9.5. Dimensionamento canali di scarico

Per esigenze progettuali, si dimensiona il canale di scarico da mettere in opera all’ interno dell’edificio

dovrà collegarsi all’opera di

adibito al serbatoio, il quale scarico finale.

Per il dimensionamento si è fatto riferimento alla formula di Chezy:

=c∙

Con C ; R =

0 0 A ∙c∙

Consegue Q= 0

Ipotizzando una pendenza dello 0.5% e una sezione di 1,00 m si ottengono le seguenti portate :

H A B+2H R Q

2 3

[m] [m ] [m] [m] [m /s]

2/3

[m ]

0,2 0,2 1,2 0,17 0,3 0,232

0,3 0,3 1,4 0,21 0,36 0,412

0,6 0,6 2 0,3 0,45 1,031

0,8 0,8 2,4 0,3 0,48 1,475

1 1 2,8 0,36 0,50 1,93 3

Si nota come con una H pari a 0,80 m si riesca a convogliare la massima portata pari a 1,58 m /s; si opta

quindi per il collocamento di canali prefabbricati di calcestruzzo armato precompresso di sezione 1,00m x

1,00m in modo da assicurare un adeguato franco di sicurezza.

4. RETE DI DISTRIBUZIONE IDRICA

4.1. Introduzione

La rete di distribuzione idrica urbana è costituita dall’ insieme delle condotte, delle apparecchiature e dei

manufatti messi in opera in un centro abitato per alimentare le utenze private ed i servizi pubblici. Sono

formate da tutte le tubazioni interrate lungo le strade con lo scopo di servire, a mezzo di opportune prese, le

utenze pubbliche e private, gli idranti antincendio, le fontane pubbliche, i manufatti per il lavaggio delle

fognature ecc. tutte le utenze sul territorio, la rete di distribuzione idrica ha in genere un’

Per servire in modo adeguato

articolazione piuttosto complessa e ramificata. In particolare l’ acquedotto esterno alimenta direttamente il

serbatoio, che serve la rete mediante la condotta di avvicinamento.

L’ alimentazione del serbatoio è pertanto caratterizzata da una portata costante, l’ erogazione dal serbatoio da

una portata variabile.

Il tipo di rete presente nel comune di Palo del Colle è mista cioè caratterizzata da un insieme chiuso e da

rami aperti.

La distribuzione dell’acqua alle utenze private viene effettuata mediante diramazioni, la cui parte verticale è

detta montante, che collegano le tubazioni principali e secondarie della rete ai contatori volumetrici installati

presso tutte le utenze servite.

La rete idrica funziona in condizioni di moto vario. La variabilità del sistema ,però, risulta estremamente

graduata per cui si fa riferimento a due condizioni estreme, corrispondenti al moto permanente nell’ora di

e nell’ ora a minor consumo( a serbatoio pieno).

punta( a serbatoio vuoto)

4.2. Dimensionamento condotta di avvicinamento

in ghisa sferoidale prodotta dalla casa costruttrice “OPPO”,

La condotta di avvicinamento realizzata collega

il serbatoio alla rete. Per il dimensionamento si calcola il valore della portata massima

Qmax = Cp* Qm

con:

Qm = Portata media nel giorno di massimo consumo = 107,75 l/s

Pres = popolazione residente al 2061 = 30340 Ab;

D = Dotazione Media Giornaliera = ;

0.2

Cp = coefficiente di punta = 20(Pres) = 2,539;

La portata di punta del giorno di massimo consumo risulta essere quindi pari a:

Qmax = Cp* Qm = 2,539*107,75 l/s = 273,55 l/s

Nota la portata e fissata la velocità nella condotta pari a 0,85 m/s si è ricavato la dimensione del diametro

della condotta pari a 650 mm.

4.3. Dimensionamento rete mista

Calcolo abitanti oggi per zona territoriale con dati forniti dal PRG:

- Indice di superficie coperta (medio) : 0,64 (i )

c

- Indice volumi vacanti: 0,12 (v) 3 2

- Indice di fabbricabilità media : 3,58 m /m (i )

f

3

- Volume residenziale per abitante : 111,11 m /ab (k)

- Abitanti zona C (frazione Auricarro): 1300 ab

2 2

ZONA AREA [m ] ABITANTI DENSITÁ [ab/m ]

A (centro storico) 937050 3311 0,035318

B (completamento) 943714 17004 0,018018

C (espansione) 192030 1300 0,00677

Calcolo abitanti a cinquanta anni considerando una crescita della popolazione per zona pari a :

 5% zona A

 15% zona B

 30% zona C 2 2

ZONA AREA [m ] ABITANTI DENSITÁ [ab/m ]

A (centro storico) 937050 3477 0,037088

B (completamento) 943714 19555 0,020721

C (espansione) 192030 1690 0,008801

Si ottiene quindi nello stesso ingombro un numero di abitanti pari a 24722 e affidando i restanti 5618 alla

nuova lottizzazione prevista dal PRG.

L’ area residenziale odierna è stata divisa in 21 maglie di cui 18 chiuse e 3 aperte.

Nota la lunghezza dei tronchi che servono le singole maglie è stato possibile calcolare il numero di abitanti

per metro. Approssimando il prelievo di portata continuo lungo la condotta a un prelievo puntuale nei nodi

estremi della stessa, è stato necessario calcolare la portata nei nodi:

PORTATE

NODI DEFINITIVE OGGI

[l/s]

1 5,08

2 5,08

3 3,43

4 5,05

5 6,20

6 6,39

7 5,61

8 8,50

9 8,27

10 7,86

11 5,51

12 4,49

13 5,33

14 8,59

15 2,96

----

16

17 6,46

18 6,80

----

19 ----

20 ----

21

22 1,33

23 5,37

24 8,79

25 10,08

26 14,19

----

27

28 7,32

29 11,23

30 4,80

31 3,38

32 4,00

33 3,75

34 3,34

----

35

36 4,68

37 3,50

38 1,29

----

39

40 3,16

41 2,78

42 9,02

----

43 ----

44 ----

45 ----

46 ----

47 ----

48 ----

49 ----

50

Riportando i valori di portata nei nodi nel software EPANET si è verificato il funzionamento della rete.

Per la progettazione della rete a 50 anni si è eseguito lo stesso procedimento visto precedentemente

ottenendo i seguenti dati:

MAGLIA 1 LUNGHEZZA ABITANTI LUNGHEZZA PORTATA PORTATA AI

AREA ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] [m] [ab/m] [m] [l/s] [l/s]

203010 1396 1677,2 0,83 1 948 7,08 1 3,54

2 3,54

2 729,2 5,45 1 2,72

2 2,72

MAGLIA 2 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

67383 1396 1277,37 1,09 4 217,9 2,14 3 1,07

4 1,07

5 562,9 5,52 3 2,76

31 2,76

6 208,1 2,04 31 1,02

5 1,02

7 288,5 2,83 4 1,41

5 1,41

MAGLIA 3 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

40920 848 1190,32 0,71 7 288,46 2,04 4 1,02

5 1,02

8 293,37 2,07 5 1,04

6 1,04

9 608,9 4,30 4 2,15

6 2,15

MAGLIA 4 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

73754 1529 1678,49 0,91 8 293,36 2,35 5 1,18

6 1,18

70 695,7 5,58 6 2,79

17 2,79

72 372,56 2,99 7 1,49

17 1,49

11 316,86 2,54 5 1,27

7 1,27

MAGLIA 5 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

109774 2773 1817,92 1,53 20 329,8 3,93 7 1,97

15 1,97

13 215,43 2,57 17 1,29

18 1,29

42 428,85 5,12 13 2,56

18 2,56

23 102,3 1,22 14 0,61

13 0,61

60 223 2,66 23 1,33

14 1,33

21 127,36 1,52 22 0,76

23 0,76

72 372,57 4,45 7 2,22

17 2,22

18 18,61 0,22 15 0,11

22 0,11

MAGLIA 6 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

61473 924 1319,08 0,70 28 163,6 1,12 13 0,56

12 0,56

30 172,31 1,18 12 0,59

32 0,59

42 428,85 2,93 13 1,46

18 1,46

63 554,32 3,78 18 1,89

32 1,89

MAGLIA 7 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

65002 870 1046,63 0,83 30 172,31 1,41 12 0,71

32 0,71

27 261,14 2,14 12 1,07

11 1,07

14 283,9 2,33 11 1,16

33 1,16

32 329,8 2,70 33 1,35

32 1,35

MAGLIA 8 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

57032 1238 1519,18 0,82 23 102,3 1,02 13 0,51

14 0,51

27 261,14 2,60 12 1,30

11 1,30

28 163,6 1,63 12 0,81

13 0,81

31 392,74 3,91 14 1,96

24 1,96

62 223,2 2,22 24 1,11

11 1,11

MAGLIA 9 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

31228 647 505,71 1,28 62 223,2 2,99 11 1,50

24 1,50

58 111,15 1,49 24 0,74

25 0,74

47 171,27 2,29 25 1,15

34 1,15

MAGLIA

10 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

90288 3348 1519,18 2,20 55 395,16 6,56 25 3,28

26 3,28

19 282,37 4,69 26 2,34

28 2,34

45 114,76 1,91 28 0,95

23 0,95

60 223 3,70 23 1,85

14 1,85

31 392,74 6,52 14 3,26

24 3,26

58 111,15 1,85 24 0,92

25 0,92

MAGLIA

11 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

78339 1621 822,64 1,97 44 256,21 4,40 26 2,20

36 2,20

47 171,27 2,94 34 1,47

25 1,47

55 395,16 6,78 26 3,39

25 3,39

MAGLIA

12 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

25156 523 926,27 0,56 65 388,15 2,89 37 1,19

38 1,19

51 216,01 1,33 36 0,66

37 0,66

15 239,88 1,48 36 0,74

40 0,74

56 82,23 0,51 40 0,25

38 0,25

ZONA

13 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

16535 454 190,34 2,38 12 190,34 5,09 40 2,55

41 2,55

MAGLIA

14 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

42471 880 925,87 0,95 44 256,21 2,40 26 1,20

36 1,20

50 225,55 2,11 42 1,06

37 1,06

51 216 2,02 37 1,01

36 1,01

53 228,09 2,13 42 1,07

26 1,07

ZONA

15 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

17037 353 175,23 1,75 39 175,23 4,17 30 2,09

42 2,09

MAGLIA

16 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

56058 1162 1219,28 0,95 19 282,37 2,50 26 1,25

28 1,25

40 289,76 2,57 42 1,29

26 1,29

43 294,43 2,61 29 1,31

28 1,31

59 414,4 3,68 42 1,84

29 1,84

MAGLIA

17 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

42306 876 843,95 1,04 43 294,43 3,01 29 1,51

28 1,51

45 114,76 1,73 28 0,87

23 0,87

21 127,76 1,30 22 0,65

23 0,65

24 288,75 2,95 29 1,48

15 1,48

18 18,61 0,19 22 0,10

15 0,10

MAGLIA

18 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

56058 1162 1149,88 1,01 38 204,6 1,92 9 0,96

30 0,96

39 175,23 1,65 30 0,82

42 0,82

59 414,4 3,90 42 1,95

29 1,95

34 269,15 2,53 29 1,27

10 1,27

35 86,5 1,42 10 0,71

9 0,71

ZONA

19 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

29337 608 269,15 2,26 34 269,15 269,15 29 3,22

10 3,22

MAGLIA

20 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

66485 1378 1362,48 1,01 37 772,05 7,02 8 3,51

10 3,51

36 503,95 4,59 9 2,29

8 2,29

35 86,5 0,79 9 0,39

10 0,39

MAGLIA

21 LUNGHEZZA ABITANTI PORTATA PORTATA AI

AREA LUNGHEZZA

ABITANTI TRONCHI PER METRO TRONCO TRONCO NODI NODI

2

[m ] TRONCO [m]

[m] [ab/m] [l/s] [l/s]

40763 1106 708,54 1,56 38 204,6 3,00 9 1,50

30 1,50

36 503,95 7,39 8 3,70

9 3,70

Con i seguenti valori di portata ai nodi: PORTATE

DEFINITIVE A 50

NODI ANNI

[l/s]

1 6,26

2 6,26

3 3,83

4 5,65

5 6,94

6 13,60

7 6,96

8 15,94

9 9,56

10 9,10

11 6,14

12 5,04

13 6,51

14 9,52

15 3,65

16 ----

17 7,79

18 8,20

19 ----

20 ----

21 ----

22 1,62

23 6,41

24 9,49

25 10,95

26 16,02

27 ----

28 8,23

29 12,56

30 11,81

31 3,78

32 4,54

33 4,01

34 3,61

35 ----

36 5,81

37 10,37

38 7,89

39 ----

40 3,54

41 9,49

42 10,10

43 ----

44 ----

45 ----

46 ----

47 ----

48 ----

49 ----

50 ----

La verifica della rete è stata eseguita con il programma di calcolo EPANET ed è stata svolta immaginando

concentrata nei nodi l’erogazione delle portata. Una volta impostati le quote terreno dei nodi e dei diametri di

tentativo, si sono ricavati i valori delle velocità nei tronchi e dello stato piezometrico nei nodi.

Si è proceduto alla verifica dei seguenti punti:

 Assenza di pressioni negative: individuazione dell’utenza più svantaggiosa, e corrispondente

verifica di un sovraccarico ≥ 5m;

 Evitare forti pressioni: per ogni punto di consegna rapportato al piano stradale i carichi non

devono superare i 70 - 80 m;

 Velocità in condotta compresa nell’intervallo 0,5 m/s < v < 5 m/s;

Si porranno inoltre saracinesche all’inizio e alla fine di ogni tronco per permettere la chiusura dei tronchi in

caso di manutenzione degli stessi, e misuratori di pressione in ogni nodo per controllare eventuali

in ogni tronco nel verso di percorrenza dell’acqua per

cambiamenti di pressione e misuratori di portata

permettere di conoscere la provenienza delle perdite nel caso di forti variazioni di pressione.Si disporranno

inoltre nei punti più bassi della rete degli scarichi che confluiranno nella fogna sottostante in caso di

svuotamento di tronchi in caso di manutenzione.

TRATTO PORTATA [l/s] VELOCITÀ [m/s] DN [mm] NODO PRESSSIONE [m ]

H2O

1 26,6 0,85 200 1 16,11

2 238,2 1,8 400 2 29,69

3 258,6 0,91 600 3 27,7

4 229,8 1,73 400 4 29,3

5 25 1,42 150 5 35,2

6 19,7 1,61 125 6 40,16

7 212,2 1,69 400 7 46,18

8 14,2 1,15 125 8 55,31

9 11,9 0,97 125 9 48,33

10 12,5 0,7 150 10 47,74

11 171,5 1,78 350 11 55,39

12 7,9 1,1 100 12 57,21

13 11,7 1,49 100 13 57,7

14 3,85 0,54 100 14 55,43

15 6,7 0,84 100 15 49,71

16 7 0,89 100 17 55,62

18 130,6 1,75 300 18 56,64

19 50,8 1,62 200 19 50,8

20 157,5 1,64 350 20 57,79

21 128,9 1,82 300 21 56,64

23 27,5 1,56 150 22 49,72

24 23,3 1,32 150 23 48,33

25 10,6 0,86 125 24 50,85

26 4,8 0,61 100 25 53,22

27 7,7 0,9 100 26 43,73

28 29,4 1,66 150 27 58,22

30 17,3 1,41 125 28 46,95

32 7,9 1 100 29 49,81

34 43,9 0,89 250 30 51,77

35 25,2 1,42 150 31 44,16

36 6,31 1,26 100 32 57,14

37 9,6 1,23 100 33 58,12

38 9,3 1,18 100 34 59,26

39 2,53 0,45 100 35 51,78

40 6,9 0,88 100 36 54,75

42 8,4 1,06 100 37 59,35

43 15,8 0,89 150 38 61,76

44 17,7 1,44 125 39 51,78

45 74,9 1,53 250 40 62,8

47 5,2 0,66 100 41 61,81

48 1,57 0,4 100 42 51

49 41 1,3 200 43 47,35

50 17,9 1,46 125 45 57,14

51 5,2 0,67 100

54 271,2 0,82 650

55 10,3 1,3 100

56 4,8 0,62 100

57 47,7 0,97 250

58 5,9 0,54 125

59 23,6 1,33 150

60 47,7 0,97 250

63 4,9 0,62 100

65 12,7 1,62 100

Opere d’arte

4.4.

Le principali opere d’arte utilizzate nella progettazione della rete interna sono:

 Pozzetti di nodo: svolgono la funzione di intercettare un tronco e garantirne lo scarico. Essendo posti

all’estremità di ogni condotta, consentono di isolare un tratto mediante opportuni organi di

intercettazione;

 Pozzetti di scarico: consente lo svuotamento del tronco precedentemente isolato mediante gli organi

di intercettazione. I pozzetti di scarico possono essere inseriti a monte degli organi di intercettazione

o lungo i vari tratti della condotta. Nel primo caso la fase di progettazione risulta più semplice e la

realizzazione comporta oneri economici minori, dal momento che ad ogni pozzetto è associato un

solo scarico. Tuttavia, in questo caso per svuotare un tronco è necessario chiudere tutte le

saracinesche e quindi isolare completamente due nodi. Nel secondo caso si dispongono gli scarichi a

monte di ogni saracinesca, e ciò comporta che per svuotare un tronco bisogna chiudere solo le due

saracinesche di estremità; a tale vantaggio corrisponde un onere aggiuntivo dovuto all’impiego di un

numero maggiore di scarichi;

 Idranti: vanno collocati in corrispondenza di tutti i nodi e a distanza minore di 100-120 m, distanza

che riescono a coprire le manichette dei vigili del fuoco in conformità al D.M. 286/97.

Non si prevedono invece appositi sfiati nelle reti idriche interne in quanto ogni rubinetto domestico assolve

la funzione di uno sfiato.

5. SISTEMI DI DRENAGGIO URBANO

5.1. Introduzione

Il sistema di fognature o sistema di drenaggio urbano è un insieme integrato di opere idrauliche atte a

raccogliere, convogliare e allontanare dalle zone urbanizzate le acque reflue domestiche ed industriali e le

acque meteoriche, per poi rimetterle nell’ ambiente dopo gli opportuni trattamenti di depurazione.Fattori

critici per il buon funzionamento delle fognature:

 Espansione aree urbane di nuove attività: maggior carico idraulico delle reti esistenti, aumento degli

scarichi d’origine non civile

 Aumento dell’inquinamento da deposizione e del traffico veicolare(“prime acque di pioggia”)

 Qualità dell’acqua nei corpi idrici o ricettori

 Le portate meteoriche oltre che estremamente variabili possono avere punte 10-100 volte superiori

alle portate di acque luride

 Per ragioni igieniche i reflui dovrebbero essere allontanati con tempi inferiori a 24 ore

 Velocità minime per evitare depositi di sostanze organiche nelle condotte

 La rete di fognatura e la rete idrografica naturale devono essere mantenute indipendenti: evitare

interconnessioni e progettare i manufatti di scarico in modo che non avvengano rigurgiti

5.2. Classificazione reflui sistemi fognari

Acque luride o nere originariamente derivate dall’acquedotto: scarichi delle utenze domestiche, delle utenze

e servizi pubblici, nonché delle attività commerciali, turistiche, artigianali ed industriali inserite nel tessuto

urbano. Per queste ultime può essere necessario un pre-trattamento di depurazione prima della immersione

nella fognatura.

Acque meteoriche o bianche di origine meteorica che scorrono lungo tutte le superfici impermeabili del

bacino urbano (tetti e coperture, strade). Le “prime acque di pioggia”, dette anche “acque bionde”, sono

particolarmente cariche di inquinanti (pulviscolo atmosferico, dilavamento, strade).

5.3. Progetto di rete

La rete fognaria progettata per il Comune di Palo del Colle è di tipo separato: costituito da due reti separate,

una per la raccolta ed il trasporto dei soli reflui domestici al depuratore, l’altra per le acque meteoriche che

vengono in genere versate direttamente nel ricettore.

Il sistema separato presenta molti vantaggi quali:

1. Modesta variabilità nelle portate di acque nere, che possono essere determinate con una certa accuratezza

in base ai consumi acquedottistici:

 i condotti della rete delle acque nere possono facilmente essere dimensionati per assicurare velocità

minime e ridurre il rischio di depositi;

 funzionamento regolare e più semplice gestione del depuratore che riceve le sole acque nere, ed al

più le acque bionde.

L’impermeabilizzazione accurata è richiesta per la sola rete di acque nere.

2.

3. Può risultare addirittura conveniente quando il ricettore attraversa il centro urbano o si trova in

prossimità di esso (nel caso di sistema misto, inoltre, lo scarico di gran parte delle acque meteoriche non

comporta danni per l’ambiente).

Svantaggi sistema separato:

1. Il principale limite di tali sistemi è dovuto al fatto che sovente le utenze private scaricano le acque luride

nei collettori per le acque meteoriche e/o viceversa, snaturando la funzione stessa di questi sistemi.

2. La doppia canalizzazione comporta un grave onere, soprattutto quando il ricettore è distante dal centro

urbano.

3. Anche se di rado, si possono verificare intasamenti della rete nera

4. La manutenzione e la pulizia della rete nera sono onerosi (condotti di sezione ridotta non visitabili).

5. Se le acque meteoriche risultano molto inquinate (es. dilavamento piazzali industriali) richiedono

anch’esse trattamento prima di essere scaricate nel ricettore.

5.4. Dimensionamento fogna nera

Per progettazione della rete fognaria è necessario determinare una serie di parametri la cui definizione ha una

influenza rilevante ai fini delle verifiche idrauliche. In particolare questi sono la popolazione da servire e la

dotazione idrica con riferimento alla condizione di funzionamento più gravosa, ovvero con il maggiore

volume da gestire, che si potrà realizzare nell’arco temporale della vita utile dell’opera; i coefficienti

rappresentativi del regime di perdite di carico continue, usualmente definita scabrezza; il coefficiente di

punta per la portata.

5.4.1. Popolazione servita ed aree omogenee

Essendo la zona di intervento sia interna al centro abitato con edilizia consolidata, la popolazione da

considerare per il servizio della rete oggetto di intervento è rappresentata dalla popolazione residente nelle

stesse zone. Al fine di definire la portata fognaria e poter procedere alle verifiche idrauliche dei tronchi, si è

determinata la popolazione servita suddividendola per aree rilevate omogenee dal punto di vista urbanistico e

del servizio fognario. Si definiscono le aree di utenza omogenee dal punto di vista urbanistico e della

infrastruttura fognaria esistente ed individuando le vie ricadenti in ciascuna area nonché i relativi abitanti

residenti forniti dal comune. Si è effettua così la verifica idraulica considerando il funzionamento con le

portate provenienti dalle aree omogenee. A tal fine è stato definito, per ciascuna area omogenea, un indice

denominato indice di servizio fognario (Is), calcolato come rapporto tra la popolazione residente e la

lunghezza totale dei tronchi fognari nell’area considerata. Il suddetto indice esprime dunque il numero di

abitanti mediamente serviti per ogni metro lineare di condotta fognaria. Considerando quindi un tratto

collettore di una sottozona compresa in un’area omogenea e moltiplicando la lunghezza del tratto per il

corrispondente indice di servizio (Is), si ottiene il numero di abitanti serviti e quindi la portata da utilizzare

per la verifica del tronco.

ZONA OMOGENEA INDICE FOGNARIO [ab/m]

Zona A (centro storico) 3,01

Zona B ( zona di completamento) 2,19

5.4.2. Calcolo delle portate

Una volta individuati i collettori principali e le fogne elementari da realizzare, si passa alla verifica idraulica,

adottando per il calcolo della portata di dimensionamento la seguente espressione:

Q =

Fnera

Dove:

α = 0.95 coefficiente riduttivo che tiene conto delle perdite nell’ adduttore;

β = 0.8 coefficiente riduttivo che tiene conto delle perdite nella rete di distribuzione;

ε = 0.8 coefficiente riduttivo che tiene conto dell’acqua dispersa per evaporazione ed infiltrazione nel suolo;

0,2

Cp = 20/Pres =2,54

P = popolazione servita dal tronco calcolata moltiplicando la lunghezza di quest’ultimo per l’indice fognario

5.4.3. Tronchi di rete

Per le verifiche dei tronchi di rete si è utilizzata, nella espressione della portata, il dato calcolato di abitanti

residenti nella via, o nelle vie, lungo cui è posato il tronco da verificare. Tale valore di popolazione è stato

moltiplicando l’indice di servizio fognario per la lunghezza del tronco: si

calcolato, in maniera speditiva,

giunge così al valore della portata quella direttamente scaricata nel tronco, indicata come portata di

competenza. Chiaramente qualora in un tronco principale confluiscano più tronchi secondari, la portata di

verifica, denominata portata cumulata, è calcolata sommando alla portata di competenza le portate che

confluiscono complessivamente nel tronco e considerandola transitante in tutto il tronco. Tale metodologia

risulta cautelativa in quanto in realtà la portata cumulata rappresenta il valore di portata che si verifica nella

sezione terminale del tronco mentre a monte dell’ultimo scarico le portate transitanti risultano sicuramente

minori.

TRONCHI L [m] DISLIVELLO [m] PENDENZA [%] I. DI SERVIZIO [ab/m] AB. SERVITI [ab] PORT. SVERSATA [l/s]

1-2 512 10 1,95 2,19 1121 6,0

2-3 195 11,8 6,05 2,19 427 2,3

2-5 676 8,8 1,30 2,19 1480 7,9

4-5 769 14,3 1,86 2,19 1684 9,0

5-6 332 2,5 0,75 2,19 727 3,9

7-9 138 1,5 1,09 2,19 302 1,6

8-9 111 0,6 0,54 2,19 243 1,3

9-11 229 1,2 0,52 2,19 502 2,7

10-11 327 2,8 0,86 2,19 716 3,8

11-12 189 1,1 0,58 2,19 414 2,2

13-12 153 1,5 0,98 2,19 335 1,8

12-15 95 0,5 0,53 2,19 208 1,1

14-15 210 4 1,90 2,19 460 2,5

15-17 66 1,2 1,82 2,19 145 0,8

16-17 278 5,7 2,05 2,19 609 3,3

17-19 287 4,8 1,67 2,19 629 3,4

19-18 160 5,6 3,50 2,19 350 1,9

19-23 159 0,9 0,57 2,19 348 1,9

20-22 110 1 0,91 3,01 331 1,8

21-22 72 1,5 2,08 3,01 217 1,2

22-23 317 5,9 1,86 2,19 694 3,7

23-6 533 6,4 1,20 2,19 1167 6,3

6-24 387 4,3 1,11 2,19 848 4,5

25-24 740 31,3 4,23 2,19 1621 8,7

24-26 325 3,4 1,05 2,19 712 3,8

27-26 410 21,3 5,20 2,19 898 4,8

26-28 371 2,7 0,73 2,19 812 4,4

29-33 159 4,6 2,89 2,19 348 1,9

30-33 150 2,3 1,53 2,19 329 1,8

33-34 203 3,8 1,87 2,19 445 2,4

31-34 233 1,5 0,64 2,19 510 2,7

34-36 88 0,9 1,02 2,19 193 1,0

35-36 250 9,4 3,76 2,19 548 2,9

36-37 51 3,4 6,67 2,19 112 0,6

40-39 129 1,3 1,01 2,19 283 1,5

38-39 62 0,4 0,65 2,19 136 0,7

38-37 152 1 0,66 2,19 333 1,8

37-41 134 0,7 0,52 2,19 293 1,6

42-41 175 13,7 7,83 2,19 383 2,1

41-32 332 1,7 0,51 2,19 727 3,9

32-44 217 0,7 0,32 2,19 475 2,5

43-44 321 15,3 4,77 2,19 703 3,8

44-28 429 11,4 2,66 2,19 940 5,0

si è dimensionata l’intera rete attraverso il software SWMM ottenendo i seguenti

Note le portate sversate

risultati:

5.4.4. Collettore principale

Nota la portata totale di tutti i collettori Q =133 l/s si procede al dimensionamento del collettore finale nel

tot

quale confluiscono le portate di tutti i collettori della rete. Scegliendo come tipologia di speco quella a forma

“DN = 400mm ”, nonché un grado

circolare ed assumendo un diametro di tentativo di riempimento ottimale

pari a “h/D = 0,7” , dando un adeguato franco per permettere che la condotta vada in pressione, una

pendenza del tronco pari ad “i = 0,01” ed un coefficiente di scabrezza per tubi con incrostazioni “ks = 75”, la

“Qi” può essere facilmente calcolata con la formula di Chézy:

portata idraulica = A∙χ

Q Chezy

Q = Aχ =170 l/s

Chezy

Dove:

i=0,01

h/D = 0,8

= 0,8 · 0,35 = 0,28

h tirante 2

A = 0,0939 m

P = 0,792 m

R = 0,1185

Χ = ks · R =75·0,1185

1/6 1/6 = 55,563

una “Q ”, è possibile procedere col dimensionamento del tratto di

Essendosi ottenuta di fatto > Q

i Chèzy tot

fogna considerato.

Nota la portata “Q (132,74 l/s)”, sfruttando la formula di è possibile calcolare la portata “Q ”

Chezy

F.nera r

della sezione circolare completamente piena: Qr = 203l/s

Dal rapporto tra le due portate dette è possibile ricavare allora, sfruttando le scale di deflusso, il valore del

tirante idrico “h” ed il valore della velocità nella fogna ad esso corrispondente.

Assunto per il tronco un diametro pari a “D = 400 mm”, dal rapporto “ Q / Qr = 133/203 = 0,65” si

F nera

ricava un valore del rapporto “h/r” pari a 1,18; essendo “r = D/2 = 0,175 m”, si ha che “h = 0,235 m”.

Individuato il rapporto “h/r” è possibile ricavare allora, sempre dalla scala di deflusso, il valore del rapporto

“V ” che, nel caso in esame, vale “1,065”. Sfruttando poi la formula di Chezy è possibile calcolare il

/V

f r

valore della velocità quando la sezione è totalmente piena:

= ks·r ·i

2/3 1/2

V = 1,61 m/s.

r

Noti che siano i valori “h/r” e “V ”, è possibile calcolare infine la velocità nella fogna “V ”, che nel caso in

r f

esame risulta essere pari a “V =Vr·1,136=1,72 m/s”.

f “h

La fase di dimensionamento può considerarsi conclusa poiché entrambe le condizioni limite <

e “0,5 sono rispettate.

0,7*D=0,28” m/s < V < 2,5 m/s”

f

5.5. Dimensionamento fogna bianca

La rete di fogna bianca ha il compito di allontanare dal centro urbano le acque di pioggia, anche note come

acque meteoriche.

5.5.1. Curva di possibilità idrologica

altezza di pioggia totale “h” che si verifica per una certa durata

Per il progetto occorre conoscere la massima

(precisamente 5 minuti, 15 minuti 30 minuti, 1 ora, 3 ore, 6 ore, 12 ore, 24 ore) e con un tempo di ritorno, nel

caso esaminato, fissato pari a “T = 5 anni”. Fissato questo tempo di ritorno, si accetta il rischio che

mediamente una volta ogni 5 anni l’opera possa risultare insufficiente.

Per quanto detto, occorre quindi ricavare preliminarmente la curva di possibilità climatica che esprime

“h”, in mm, e la loro durata “t”, in anni, per un

appunto la relazione esistente tra le altezze di precipitazione

assegnato valore del tempo di ritorno “T”.

Si parte dall’analisi dei dati relativi alle altezze di pioggia di durata 5min-15min-30 min (se presenti)-1h - 3h

- 6h - 12h - 24h registrati dai pluviografiche afferenti alla stazione di misurazione di Bitonto, utilizzando le

misurazioni relative al periodo che comprende gli anni dal 1974 al 2012:

REGIONE PUGLIA

SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE

Centro Funzionale Regionale

BITONTO

latitudine 41° 6' 32,93" N longitudine 16° 41' 38,89" E

ANNO Max intensità 1 ORA 3 ORE 6 ORE 12 ORE 24 ORE

34 mm data minuti mm data mm data mm data mm data mm data

1974 4,7 15-ott 15 10,6 15-ott 17,0 13-ott 30,6 30-dic 33,7 30-dic 33,8 30-dic

1975 8,9 13-mag 30 10,4 13-mag 27,0 28-nov 24,6 8-nov 45,8 12-dic 65,6 11-dic

1976 19,2 21-lug 30 36,6 21-lug 47,8 5-giu 49,8 5-giu 56,0 5-giu 70,2 18-nov

1977 28,8 3-set 30 52,2 3-set 55,8 3-set 57,8 3-set 57,8 3-set 68,0 2-set

1978 12,6 5-set 5 13,8 5-set 21,6 6-ott 37,6 6-ott 40,0 16-gen 46,6 16-gen

1979 9,1 18-ago 30 15,4 18-ago 17,6 3-nov 30,4 4-nov 37,4 4-nov 63,8 3-nov

1980 18,9 17-ago 15 16,0 29-set 17,4 15-mar 28,2 15-mar 43,2 15-mar 54,4 11-gen

1981 19,8 5-ago 30 23,0 5-ago 25,2 5-ago 28,4 26-feb 33,4 25-feb 49,4 25-feb

1982 9,5 5-ott 30 18,2 5-ott 28,6 7-mar 41,6 7-mar 47,0 7-mar 52,0 7-mar

1983 22,8 24-mag 30 39,0 24-mag 54,4 24-mag 54,8 24-mag 55,4 24-mag 62,4 2-dic

1984 7,2 22-ott 15 11,0 22-ott 16,9 18-feb 41,6 18-feb 59,2 10-gen 92,2 17-feb

1985 11,0 16-apr 15 18,0 16-apr 31,6 16-apr 41,6 16-apr 51,2 16-apr 68,8 16-apr

1986 12,2 27-set 5 24,8 27-set 35,8 27-set 55,4 27-set 63,0 27-set 63,2 27-set

1987 22,2 28-ago 15 22,2 28-ago 23,6 21-nov 38,4 21-nov 47,2 21-nov 65,8 20-nov

1988 37,9 22-giu 30 15,2 1-mag 24,8 17-set 25,1 17-set 35,6 17-set 41,8 17-set

1989 17,4 15-lug 15 21,8 12-lug 30,2 9-set 31,0 9-set 31,2 9-set 40,4 11-lug

1990 11,7 17-set 15 15,4 17-set 29,2 1-dic 53,2 1-dic 88,4 1-dic 92,4 1-dic

8,2 24-ago 5

1991 10,4 15-set 5 36,0 15-set 34,0 21-ott 50,0 20-ott 54,8 20-ott 58,8 20-ott

1992 16,8 24-set 15 19,4 4-ott 25,0 21-dic 34,0 31-dic 44,6 31-dic 55,6 31-dic

6,5 8-ago

1994 46,0 9-feb 30 64,0 9-feb 111,2 9-feb 127,2 9-feb 129,6 9-feb 140,2 8-feb

7,9 5-mar 5

1996 5,6 14-mag 5 30,0 14-mag 46,0 14-mag 53,6 14-mag 71,6 14-mag 71,6 14-mag

12,2 14-mag 15

20,0 14-mag 30

1997 8,4 19-giu 5 26,8 2-giu 52,0 13-nov 72,4 13-nov 93,8 13-nov 95,8 13-nov

17,0 2-giu 15

19,0 2-giu 30

1998 8,8 8-lug 5 23,2 8-lug 27,0 22-dic 31,2 22-dic 40,4 22-dic 61,2 22-dic

15,2 8-lug 15

22,0 8-lug 30

1999 8,4 19-giu 5 31,0 18-set 31,6 18-set 34,5 18-set 38,4 8-nov 52,2 8-nov

20,0 18-set 15

26,6 18-set 30

2000 8,8 11-apr 5 29,8 11-apr 29,8 11-apr 35,2 10-feb 43,6 10-feb 71,2 1-ott

16,8 11-apr 15

22,8 11-apr 30

2001 9,2 24-ott 5 24,4 24-ott 24,4 24-ott 25,1 24-ott 33,7 13-gen 43,2 13-gen

19,0 24-ott 15

23,6 24-ott 30

2002 8,6 26-lug 5 43,2 26-lug 67,0 26-lug 85,0 1-dic 93,0 1-dic 105,0 1-dic

17,0 26-lug 15

29,2 26-lug 30

2003 3,8 29-giu 5 12,8 18-ott 22,8 18-ott 29,4 24-gen 40,2 24-gen 56,2 24-gen

7,0 29-giu 15

10,6 2-set 30

2004 9,6 26-lug 5 52,2 26-lug 75,0 26-lug 77,8 26-lug 81,6 26-lug 93,4 26-lug

25,8 26-lug 15

41,4 26-lug 30

2008 9,2 12-giu 5 13,6 12-giu 16,5 4-dic 34,4 4-dic 48,6 4-dic 48,8 3-dic

13,0 12-giu 15

13,4 12-giu 30

2009 14,0 7-giu 5 23,0 7-giu 30,0 24-ott 36,6 14-dic 37,2 2-ott 57,2 2-ott

22,6 7-giu 15

23,0 7-giu 30

2010 6,4 6-ago 5 19,8 31-lug 38,0 2-nov 45,6 2-nov 47,8 2-nov 47,8 2-nov

11,2 6-ago 15

16,6 31-lug 30

2011 7,4 2-lug 5 29,4 6-nov 63,2 6-nov 81,0 6-nov 81,4 6-nov 81,4 6-nov

10,5 26-lug 5

12,2 2-lug 15

18,2 6-nov 30

2012 5,8 3-set 5 20,2 26-ago 20,4 26-ago 20,4 26-ago 24,2 19-nov 37,2 7-feb

9,0 14-nov 15

11,6 26-ago 30

Dividendo le osservazioni si ottengono i seguenti valori:

5 min 15 min 30 min 1 h 3 h 6 h 12 h 24 h

n° osservazioni 21 22 23 34 34 34 34 34

Valore medio μ 8,7 14,9 21,7 25,4 35,8 45,4 53,8 64,9

Scarto quadratico medio σ 2,43 5,48 10,01 12,88 20,29 22,09 22,61 22,12

L’elaborazione dei dati pluviometrici si è svolta ricercando la relazione esistente tra l’altezza h delle

precipitazioni e le loro durate t.

Tale relazione, per un assegnato valore del periodo di ritorno T, è espressa da una curva detta Curva di

probabilità pluviometrica ottenuta da una legge di potenza monomia del tipo:

h(T,t) = atⁿ

con a ed n , calcolati con il principio dei minimi quadrati, e dipendenti da T.

Si è ritenuto valutare un tempo di ritorno T pari a 5 anni (come previsto dalla normativa). In questo caso,

l’evento può essere in media eguagliato o superato in tale periodo.

L’approccio al problema deve essere di tipo probabilistico visto che a parità di durata possano prodursi

altezze di pioggia diverse tra loro.

Il problema posto è stato risolto avvalendosi del metodo probabilistico di Gumbel che permette di calcolare

l’altezza massime di pioggia relativa al periodo considerato

Con: α

Calcolando le stime dei valori di e u

5 min 15 min 30 min 1 h 3 h 6 h 12 h 24 h

stima del parametro α 0,5284 0,2342 0,1282 0,0996 0,0632 0,0581 0,0567 0,058

stima del parametro u 7,5885 12,4395 17,2362 19,5704 26,7068 26,7068 43,6509 54,9787

si sono rilevati, ponendo P(x)=(1-1/T)= 0,8 , i valori delle altezze di pioggia avendone verificato la

conformità attraverso il test di Pearson.

t (ore) 0,08 0,25 0,50 1 3 6 12 24

h (mm) 17 24 29 35 50 61 70 81

Valutando le possibili curve che interpolassero al meglio le altezze di pioggia ricavate, si è scelto di

escludere i valori concernenti i le 0,08 h e 0,25 h poiché collocati al di sotto della curva e il valore

concernente le 24h per garantire una maggiore interpolazione della curva con i restanti valori; si ottiene

quindi la seguente curva: 0.286

h=35,552 n

Nota la curva di possibilità climatica si è passati quindi al dimensionamento della fogna bianca destinata alla

raccolta delle acque pluviali. Il proporzionamento è stato fatto su un tronco principale su cui confluiscono i

fognoli e a tale scopo si è utilizzato il metodo cinematico o della corrivazione, esso è metodo di verifica

iterativo basato sulle seguenti quattro ipotesi fondamentali:

 la “formazione è dovuta solo ad un

della piena” trasferimento della massa liquida;

 la “velocità non è

di una goccia” influenzata dalla presenza di altre gocce;

 il “percorso della particella d’acqua” dipende solo dal punto in cui cade;

 la “portata è

defluente” somma delle portate elementari provenienti dalle diverse parti del bacino,

che si presentano nello stesso istante alla sezione di chiusura.

5.5.2. Portata idrologica “Q ” ovvero la portata che si avrebbe nella

Come prima è possibile ricavare la portata idrologica sezione

idrolog

di chiusura del bacino di interesse in mancanza della fognatura; a tal proposito si sfrutta la seguente formula:

=(φ·A·i) / 360

Q

idrolog

con: φ = coefficiente di deflusso;

i = intensità di pioggia [mm/h];


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Corso di laurea: Corso di laurea in ingegneria civile (BARI, FOGGIA)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher University95 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Costruzioni idrauliche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Bari - Poliba o del prof Piccinni Alberto Ferruccio.

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