Set domande: pedagogia sociale della devianza
Psicologia
Docente: Marinacci Marco
Lezione 002
- Quando si affronta la problematica relativa ai giovani disadattati delinquenti, quale fattore deve essere considerato integrale, nella sua forma di azione preventiva e rieducativa?
- Quello pedagogico.
- Quello formativo.
- Quello legislativo e conoscitivo.
- Quello giuridico.
- Quali tra queste rappresentazioni della società attuale rilevano rispetto all'ambito disciplinare della pedagogia sociale della devianza?
- L'induzione alla violenza favorita dal web, la presenza di codici caratterizzati da consistenze antigiuridicità, il ridimensionamento della distinzione tra identità reale e identità digitale.
- L'utilizzo massivo del web senza l'impostazione di una politica del diritto.
- La valorizzazione dell'identità personale rispetto a quella digitale.
- L'impostazione di una politica del diritto che non tenda esclusivamente alla repressione diretta del fenomeno deviante.
- Che cosa abilitano le nuove tecnologie per la comunicazione?
- La possibilità di accedere a enormi quantità di informazioni ma non la loro gestione conoscitiva.
- La gestione di contenuti conoscitici in un efficace network di utenza.
- Un ponte tra i diversi file disponibili in rete.
- Un incremento straordinario ed immediato delle potenzialità conoscitive ed espressive dell'utente e abilità tecnico-professionali specifiche.
- Qual è la fondamentale caratteristica umana su cui il potere digitale maggiormente impatta, tanto da avere radicalmente mutato lo stile di vita di più generazioni?
- Il poliglottismo.
- La capacità di apprendere nuove conoscenze.
- L'adattamento all'ambiente.
- La socialità.
- Cosa si intende per la cosiddetta "sharing economy"?
- La possibilità di adottare diverse modalità di consumo a seconda del proprio status sociale.
- Un'economia di scambio mutuata sul baratto anziché sulla valuta.
- Un'economia valutaria in continuo mutamento.
- Economia della condivisione, espressione di forme di consumo più consapevoli.
- Quali sono le tipologie di categorie criminali che sono state raggruppate da Matthews e Young nel 1992?
- Il "deviante-vittima" e il "manipolatore-succube".
- La coppia «criminale-vittima» e la coppia «agenzie di controllo-pubblico».
- La coppia "criminale-pavido" e il "gruppo gang criminale-vittime sociali".
- Sono categorie sociologiche di carattere politico di tipo "gruppo dominante-gruppo dominato".
- Come si chiama uno dei maggiori rappresentanti della Scuola Classica contrario all'inutile crudeltà delle pene?
- Alessandro Manzoni.
- Franco Basaglia.
- Beppe Fenoglio.
- Cesare Beccaria.
- Su cosa si basa l'elemento centrale del pensiero di Cesare Beccaria?
- Sull'alienazione del deviante.
- Sulla nozione di contrappasso.
- Sulla capacità di intendere e volere del criminale nel momento del suo gesto.
- Sull'utilità e la funzione della pena e delle specifiche forme che essa può assumere.
- Quali sono le principali caratteristiche che la pena deve avere?
- Deve essere proporzionale alla gravità del reato.
- Deve essere pronta, infallibile, certa e conforme alla natura del delitto.
- Deve tener conto delle condizioni socio-culturali del criminale e della vittima.
- Deve considerare sempre le attenuanti circostanziali.
- Il crimine e l'atto deviante sono il risultato di scelte e decisioni prese all'interno di un particolare contesto. Quale?
- Il contesto situazionale.
- Il contesto socio-politico.
- Il contesto di induzione al crimine.
- Il contesto di attualizzazione del crimine.
- Gli stili di vita sono influenzati almeno da tre elementi sostanziali. Quali?
- Moda, conformismo agli aspetti sociali e adattamento ambientale.
- Lo status, l'identità personale e il divenire attraverso il riconoscimento del sé.
- Ruolo sociale, la posizione ricoperta nella struttura sociale, la componente razionale del comportamento.
- Gusto, forme di adattamento sociale e capacità di riconoscibilità dei linguaggi antropologici.
- Il processo decisionale che conduce un individuo a compiere un reato viene scomposto in quali momenti?
- Forme premeditative e raptus.
- Piano di azione e di difesa.
- Le decisioni di coinvolgimento (strategia) e le decisioni di evento (tattica).
- Premeditazione, azione e depistaggio.
Lezione 004
- Secondo la prospettiva del paradigma sociale, elaborata da Durkheim, le cause della devianza sono riconducibili a che cosa?
- Alle condizioni sociali, materiali e ambientali che gli individui non possono controllare.
- A circostanze generiche che possono essere controllate solo attraverso la pratica della legalità sociale.
- Ad una falsa proiezione del concetto di status sociale.
- A modelli di apprendimento sbagliato fin dalla giovane età.
- All'interno del paradigma sociale della devianza troviamo tre importanti tradizioni teoriche e di ricerca. Quali sono?
- L'anomia, la Scuola di Chicago e la teoria struttural-funzionalista.
- Quella del panopticon del filosofo e giurista Jeremy Bentham, quelle del filosofo Michel Foucault e quelle dell'educatore Daniel Pennac.
- La scuola Classica del diritto fondata da Cesare Beccaria, l'evoluzione storicista affidata al nipote Alessandro Manzoni e l'impatto offerto dalla legge Basaglia.
- Quelle fondate rispettivamente dai tre teorici della scuola sociale del diritto dell'alienazione mentale: Pinel, Esquirol e Charcot.
Lezione 006
- In che termini riforma la teoria dell'anomia Robert K. Merton, sociologo statunitense della corrente funzionalista?
- Mantiene tutte le ipotesi di Durkheim tranne quella del fondamento sociale della devianza.
- Enfatizza gli aspetti socio-giuridici della teoria di Durkheim, in particolare quelli legati ai crimini di natura sessuale.
- Traspone la teoria di Durkheim dal piano socio-politico a quello economico-valoriale.
- L'anomia è una condizione della società in cui vi è un contrasto tra l'enfasi attribuita alle mete culturalmente indotte dal sistema sociale e la scarsa importanza che si riserva ai mezzi legittimi che devono essere utilizzati per raggiungerle.
- Cosa rappresenta il cyberbullismo?
- Una traiettoria della devianza sfuggente e poco percepibile in quanto rientra nell'ambito della virtualità.
- Un'evoluzione del fenomeno del bullismo legato alle tecnologie.
- Un fenomeno di classe che si può vincere attraverso lo psicodramma.
- Un fenomeno di classe che investe l'intera società.
- Il bullismo tradizionale mette in luce, a livello relazionale, il "potere" associato a caratteristiche fisiche di forza e prepotenza e di comunicazione verbale aggressiva del bullo. In cosa si differenzia, invece, il cyberbullo?
- In una trasposizione delle logiche del bullo "tradizionale".
- Alle logiche dell'invisibilità.
- In una caratterizzazione di alienazione data dall'ambiente virtuale.
- In genere è in possesso di competenze informatiche superiori alla media, agisce nell'anonimato, non ha un'interazione vis-à-vis con la vittima.
- Quali sono le tre direttrici della competenza emotiva?
- La capacità di apprendimento, l'intelligenza sociale e l'adattamento all'ambiente.
- L'identità, l'anomia e il riconoscimento sociale.
- Il riconoscimento, l'espressione, la regolazione.
- La capacità linguistica, interpretativa e gnoseologica.
- Che cos'è lo psicodramma?
- Una tecnica psicoterapeutica di gruppo.
- Una tecnica da adottare in classe per curare gli atteggiamenti devianti.
- Una tecnica per sublimare le violenze subite e superare lo choc della violenza da bullismo.
- Una tecnica da adottare in ambito scolastico per dotare le vittime di meccanismi di autodifesa.
- Attraverso quali dimensioni di analisi viene affrontato il fenomeno del cyberbullismo?
- Giuridica, psicologica, psichiatrica, sociologica.
- Attraverso una prima traiettoria ermeneutica e una seconda azione gius-politica.
- Attraverso una proposizione analitica di carattere sociologico e una seconda proiezione interpretativa di carattere legislativo.
- Attraverso la dimensione di processo: ambito della devianza - analisi del crimine - percorso di correzione.
Lezione 014
- Tra i fattori determinanti del nostro comportamento vi sono:
- Fenomeni di tipo cognitivo, ambientale e di feedback.
- La nostra visione del mondo, i nostri valori, la nostra educazione, il comportamento dei nostri gruppi di riferimento, il nostro status sociale ed il comportamento dei nostri modelli.
- Tutti quelli derivanti dal meccanismo azione reazione instaurato tra l'individuo e l'ambiente.
- La visione del mondo del gruppo di appartenenza, i nostri valori, la nostra educazione e il comportamento dei nostri familiari.
- Che cos'è il cloud computing?
- Una capacità di previsione derivata dalle funzioni estrapolate dall'ambito di analisi meteorologico a quello pedagogico.
- Una capacità predittiva del fenomeno della devianza che grazie all'adozione delle nuove tecnologie riesce ad essere sempre più precisa.
- Un progressivo spostamento dell'archiviazione dai pc al web stesso.
- L'idea di una "perturbazione" nel sistema informatico che può inibire tutti i processi di conoscenza mediati attraverso la tecnologia digitale.
- Dal punto di vista delle relazioni sociali, internet, per molti, rappresenta senza dubbio uno strumento dagli innumerevoli vantaggi. Quali?
- La capacità di costruire rete senza il rischio di entrare in contatto diretto con forme devianti o gruppi criminali, riducendo al minimo il rischio di elaborare meccanismi devianti.
- La prospettiva di un lavoro slegato da target sociali quali status, classe di provenienza, ambiente sociale di continuità.
- Possibilità di creare un'identità virtuale o un avatar per evitare molestie e forme di cyberbullismo.
- Maggiore velocità nella socializzazione, comunicazioni e scambio di materiale in diretta, accesso ad informazioni relative ai nostri interlocutori, accesso a gruppi di interesse comune.
- Quali sono i diversi fattori che riducono nei più giovani la percezione della gravità dei reati informatici?
- Tutti quelli fondamentalmente ascrivibili a una lettura incondizionata della potenzialmente infinita capacità di collegamento che la rete offre.
- L'estrema semplicità delle azioni richieste, la sostanziale posizione di comodità e protezione, la distanza percepita dalla vittima.
- Meccanismi inibitori della percezione che si impongono automaticamente nell'adattamento all'ambiente virtuale.
- La possibilità di inserire password e antivirus.
- Qual è la migliore strategia per contrastare fenomeni quali bullismo e cyberbullismo?
- Il processo di legittimità.
- Quella adottata dalla Scuola di Durkheim.
- La prevenzione.
- Il meccanismo della lecita provenienza.
- Quali sono gli accorgimenti comportamentali e tecnici da adottare per prevenire le azioni dei cyberbulli?
- Dotarsi di un sistema di difesa dei profili e delle identità personali, costruendo sempre una copia avatar dei primi.
- Non rispondere mai alle provocazioni con messaggi od altri strumenti di comunicazione online; prendersi cura della propria reputazione online e proteggere i propri dati personali.
- Cambiare con regolarità tutte le informazioni disponibili su web relative alla propria identità virtuale.
- Lavorare in cloud computing.
- Il disimpegno morale è contrastato da due principi sanzionatori. Quali?
- Le sanzioni sociali e le sanzioni internalizzate.
- La privazione della libertà e la certezza della pena.
- Una pena corrispondente al delitto e il suo tempestivo azionamento.
- Le sanzioni gius-politiche e quelle economiche.
- Cosa si intende per disimpegno morale?
- Il meccanismo alla base di qualsiasi azione deviante.
- Tutti quei comportamenti messi in funzione per liberare, in via temporanea, le "restrizioni" dettate dalla condotta morale.
- Un comportamento acquisito a causa di un ambiente inibente le corrette traiettorie educative.
- Il meccanismo con cui il deviante riconosce il proprio status di "diverso sociale".
- Quanti meccanismi sono stati descritti da Bandura per strutturare il disimpegno morale?
- Quattro
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