Economia politica
quiz con risposta giusta
In ordine alfabetico
prof. Iannaccone
Economia Politica
Università Telematica e-Campus
Anno 2022
• A cosa corrisponde il risparmio: al reddito meno il consumo
• A fronte dell'aumento dell'offerta e di una riduzione della domanda: si avrà una riduzione del prezzo anche se sarà difficile determinare l'effetto sulla
quantità domandata
• A fronte di una riduzione dell'offerta e di un aumento della domanda: tutte vere
• Ad elevati valori di elasticità? incrociata: corrispondono beni strettamente sostituti
• AFC: i riduce al crescere della produzione
• AFC=: TFC/Q
• All'interno dell'impresa la risoluzione dei conflitti si ottiene attraverso: compensazioni finanziarie
• All'interno di una coalizione i membri attivi: partecipano all'assunzione delle decisioni in quanto o finalizzate al raggiungimento degli obiettivi
• All'interno di una coalizione i membri passivi: rinunciano ad un ruolo attivo in cambio di benefici monetari
• Appartengono ad un medesimo settore produttivo: tutti i prodotti che soddisfano uno stesso bisogno
• AVC=: TVC/Q
• Che relazione intercorre tra ciclo economico e crescita economica: il ciclo è un concetto di breve periodo mentre la crescita è di lungo periodo
• Coase sostiene: che alcune transazioni tra gli attori economici avvengano nel mercato e alcune all'interno dell'impresa
• Come si calcola il deflatore del PIL: PIL nominale diviso PIL reale
• Come si calcola il tasso di disoccupazione: disoccupati su forza lavoro
• Come si costruisce graficamente la curva di domanda, in un grafico avente nelle ascisse la moneta e nelle ordinate il tasso di interesse: come una
curva decrescente
• Con l'effetto reddito: un aumento del reddito incrementerà la domanda di beni normali e ridurrà quella di beni inferiori
• Considerando un modello con le seguenti semplificazioni tasse fisse; investimenti esogeni; spesa pubblica esogena; economia chiusa, l'equilibrio nel
mercato reale: è determinato da tutte quelle variabili che non dipendono dal reddito ed in quanto tali si chiamano autonome e da m il moltiplicatore
• Conviene ricorrere al mercato: tutte le volte che le informazioni necessarie alla realizzazione di un contratto completo sono semplici da reperire e in
numero esiguo
• Cosa si intende per consumi: la spesa per consumi di tutta la nazione
• Cosa si intende per disoccupati volontari o lavoratori scoraggiati: coloro che non sono impiegati ma che non cercano lavoro
• Cosa si intende per disoccupati: persone che potrebbero lavorare e che pur cercando l'impiego non lo trovano
• Cosa si intende per domanda nazionale di beni: corrisponde alla domanda fatta dalla nazione anche per beni esteri
• Cosa si intende per forza lavoro: occupati più disoccupati
• Cosa si intende per inflazione: aumento generalizzato dei prezzi
• Cosa si intende per moltiplicatore del reddito: è il rapporto che intercorre tra il reddito e la componente autonoma
• Cosa si intende per PIL nominale: il PIL valutato a prezzi correnti
• Cosa si intende per PIL reale: nessuna delle risposte
• Cosa si intende per PIL: reddito, spesa e produzione
• Cosa si intende per PMC: come varia il consumo al variare del reddito
• Cosa si intende per spesa pubblica: spese fatte dallo stato di una nazione e sono considerate esogene
• Cosa si intende per tasso di cambio nominale: moneta estera rispetto a quella nazionale
• Cosa si intende per tasso di cambio reale: i prezzi relativi, cioè il prezzo dei beni nazionali in termini di beni esteri
• Cosa succede al modello generale, nel lungo periodo, dopo uno shock positivo della domanda: il livello dei Prezzi rimane più elevato ma il PIL torna al
suo livello di pieno impiego
• Cosa succede al modello generale, nel lungo periodo, dopo uno shock negativo permanente dell'offerta: il livello dei Prezzi e del PIL tornano al livello
di pieno impiego
• Cosa succede al modello generale, nel lungo periodo, dopo uno shock positivo della domanda: il livello dei Prezzi e del PIL tornano al livello di pieno
impiego
• Cosa succede al modello generale, nel lungo periodo, dopo uno shock negativo permanente dell'offerta: il livello dei Prezzi e del PIL tornano al livello
di pieno impiego
• Cosa succede alla curva AS se varia il PIL o se variano le altre variabili direttamente connesse ai costi ma non al livello della produzione: se variano le
altre variabili legate ai costi e non al livello di produzione la curva AS trasla mentre le variazioni di PIL fanno muovere lungo la curva
• Cosa succede alla curva di domanda di moneta se aumenta il reddito: la curva di domanda trasla verso l'alto a dx
• Cosa succede all'equilibrio monetario se aumenta il reddito: l'interesse e la quantità di moneta in circolazione aumentano
• Cosa succede all'equilibrio monetario se aumenta l'offerta di moneta: il tasso di interesse diminuisce e la moneta in circolazione aumenta
• Cosa succede se varia P o se variano le altre componenti del PIL alla curva AD: nessuna variazione
• Da cosa dipende il consumo: da una parte autonoma e dall'altra positivamente dal reddito disponibile
• Da cosa dipende la domanda di moneta per lo scopo speculativo: negativamente dal tasso di interesse
• Da cosa dipende la domanda di moneta per scopi transativi e precauzionali: positivamente dal reddito
• Da cosa dipendono le esportazioni: positivamente dal reddito estero e negativamente dal tasso di cambio
• Da cosa dipendono le importazioni: positivamente dal reddito nazionale e dal tasso di cambio
• Da cosa è composto il PIL: consumi più investimenti, più spesa pubblica più le esportazioni nette
• Da cosa è data la base monetaria: circolante più riserve
• Da cosa è data la pendenza della curva del risparmio: PMS
• Da cosa è data l'offerta di moneta: circolante più depositi
• Da cosa è dato il moltiplicatore del reddito: d1 diviso la propensione marginale al consumo
• Da cosa è dato l'equilibrio monetario: uguaglianza tra domanda e offerta di moneta
• Da dove parte la curva del consumo graficamente: dall'asse delle ordinate avente intercetta pari al consumo autonomo
• Da quali variabili dipende l'investimento: positivamente dal reddito, dalle aspettative e negativamente dal tasso di interesse
• Determinare il valore del moltiplicatore di spesa in presenza di una propensione al risparmio di 0,25: 0.25
• E' giusto affermare che un modello economico parte da più ipotesi: si sempre
• Ed=: d %q/Δp
• Esiste una differenza tra crescita e sviluppo: la prima riguarda il prodotto e l'altro tutti i settori di una nazione compreso quello umano e sociale
• fronte di una politica monetaria espansiva si avrà: tutte false
• Gli accordi collusivi: sono difficili da realizzare e mantenere, data l'esistenza di notevoli ostacoli
• Gli interessi sono: costi fissi
• Graficamente la curva d'indifferenza: diventa sempre più piana scendendo verso destra lungo la stessa
• I beni di prima necessità normalmente hanno domanda: rigida
• I contratti risultano complessi da comporre a causa: di razionalità limitata e opportunismo
• I modelli dinamici di oligopolio non cooperativo: analizzano le interazioni di mercato considerano le azioni passate e quelle future
• I modelli dinamici di oligopolio non cooperativo: tutte le alternative sono corrette
• I modelli microeconomici prendono in considerazione: le singole famiglie, le singole imprese e i singoli organismi pubblici.
• I modelli statici di oligopolio non cooperativo: analizzano le interazioni senza considerare la dinamicità del processo produttivo
• I modelli statici di oligopolio non cooperativo: entrambe le risposte sono corrette
• I prezzi dei titoli dipendono: negativamente dal tasso di interesse
• I prezzi delle risorse impiegate nel processo produttivo: contribuiscono a determinare il costo di produzione
• I prezzo dei beni nazionali in termini di beni esteri rappresenta: tutte vere
• I punti all'interno della PPF: sono combinazioni senza la piena occupazione dei fattori
• I punti che si collocano al di fuori della PPF: non sono combinazioni ottenibili
• I punti che si collocano all'interno della PPF: sono ottenibili ma sono situazioni di non piena occupazione dei fattori produttivi. [(</br>) non c’entra è
solo un comando del pc]
• I sunk cost sono: costi irrecuperabili
• Il cartello è una delle forme più comuni di collusione: attraverso cui le imprese di un medesimo settore si accordano per decidere la quantità? da
produrre
• Il cartello e? una forma di collusione esplicita mirata ad eliminare o mitigare l'incertezza: della concorrenza oligopolistica
• Il cartello e? una forma di collusione: esplicita
• Il cartello e?: tutte vere
• Il cartello si forma: tutte vere
• Il coefficiente di entropia: è una ponderazione sulla base delle quote di mercato dell'impresa
• Il concetto di apertura considera: apertura nel mercato dei beni, nel mercato finanziario e in quello dei fattori
• Il concetto di apertura considera: tutte esatte
• Il costo effettivo di ogni scelta: comprende tutto ciò che sacrifichiamo per una determinata scelta.
• Il costo esplicito: è il denaro a cui si rinuncia effettuando un pagamento quando si compie una scelta
• Il costo implicito è: il valore di ciò che si sacrifica
• Il costo implicito: è il valore di ciò che si sacrifica senza effettuare pagamenti in denaro.
• Il costo medio fisso, all'aumentare della quantità prodotta, assume un andamento: decrescente
• Il costo medio fisso: si ottiene dividendo il costo fisso totale per la produzione realizzata
• Il costo medio variabile si ottiene: che si ottengono dividendo il costo variabile totale per la produzione complessiva
• Il costo opportunità: comprende sia costi espliciti che costi impliciti
• Il costo opportunità: tutte vere
• Il costo totale che un impresa di produzione deve sostenere equivale al: costo opportunità
• Il grado di concentrazione di mercato è spesso misurato attraverso il test: SSNIP
• Il Mark-up percentuale medio di un sistema economico: dipende dalle condizioni concorrenziali
• Il mercato di concorrenza monopolistica: è un mercato in cui sono presenti molti compratori e venditori
• Il mercato di concorrenza perfetta è un mercato in cui: esistono molte imprese , che offrono un prodotto standard e che hanno facilità di accesso al
mercato
• Il modello di Cournot: entrambe le risposte sono corrette
• Il modello di Stackelberg: opera nell'ambito dell'oligopolio non cooperativo
• Il modello di Stackelberg: si fonda sull'ipotesi che solo una delle imprese in gioco consideri le reazioni del concorrente, a fronte dell'immobilità
dell'altra
• Il modello di Stackelberg: tutte vere ( “ “ )
• Il modello di Stackelberg: tutte vere (sono due domande che prevedono la stessa risposta)
• Il modello economico è utile per: semplificare e astrarre le condizioni reali
• Il modo in cui sono combinati gli imput per ottenere gli output: tutte esatte
• Il moltiplicatore delle imposte è uguale al: moltiplicatore della spesa-1
• Il mono
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Economia politica
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