A cosa corrisponde il risparmio: al reddito meno il consumo
A fronte dell'aumento dell'offerta e di una riduzione della domanda: si avrà una
riduzione del prezzo anche se sarà difficile determinare l'effetto sulla quantità
domandata
A fronte di una politica monetaria espansiva si avrà: una diminuzione degli interessi
A fronte di una riduzione dell'offerta e di un aumento della domanda: tutte vere
AFC: si riduce al crescere della produzione
AFC=TFC/Q
AVC=TVC/Q
Che relazione intercorre tra ciclo economico e crescita economica: il ciclo è un
concetto di breve periodo mentre la crescita è di lungo periodo
Come si calcola il deflatore del PIL: PIL nominale diviso PIL reale
Come si calcola il tasso di disoccupazione: disoccupati su forza lavoro
Come si costruisce graficamente la curva di domanda, in un grafico avente nelle
ascisse la moneta e nelle ordinate il tasso di interesse? come una curva
decrescente
Con l'effetto reddito: un aumento del reddito incrementerà la domanda di beni
normali e ridurrà quella di beni inferiori
Considerando un modello con le seguenti semplificazioni: tasse fisse; investimenti
esogeni; spesa pubblica esogena; economia chiusa, l'equilibrio nel mercato reale: è
determinato da tutte quelle variabili che non dipendono dal reddito ed in quanto tali
si chiamano autonome e da m il moltiplicatore
Cosa si intende per consumi: la spesa per consumi di tutta la nazione
Cosa si intende per disoccupati volontari o lavoratori scoraggiati: coloro che non
sono impiegati ma che non cercano lavoro
Cosa si intende per disoccupati: persone che potrebbero lavorare e che pur
cercando l'impiego non lo trovano
Cosa si intende per domanda nazionale di beni? corrisponde alla domanda fatta
dalla nazione anche per beni esteri
Cosa si intende per forza lavoro: occupati più disoccupati
Cosa si intende per inflazione: aumento generalizzato dei prezzi
Cosa si intende per moltiplicatore del reddito? è il rapporto che intercorre tra il
reddito e la componente autonoma
Cosa si intende per PIL nominale: il PIL valutato a prezzi correnti
Cosa si intende per PIL reale: il PIL valutato a prezzi costanti
Cosa si intende per PIL: reddito, spesa e produzione
Cosa si intende per PMC: come varia il consumo al variare del reddito
Cosa si intende per spesa pubblica: spese fatte dallo stato di una nazione e sono
considerate esogene
Cosa si intende per tasso di cambio nominale? moneta estera rispetto a quella
nazionale
Cosa si intende per tasso di cambio reale? prezzi relativi, cioè il prezzo dei beni
nazionali in termini di beni esteri
Cosa succede al modello generale, nel lungo periodo, dopo uno shock negativo
permanente dell'offerta: il livello dei Prezzi rimane più elevato ma il PIL torna al suo
livello di pieno impiego
Cosa succede al modello generale, nel lungo periodo, dopo uno shock positivo
della domanda: il livello dei Prezzi e del PIL rimangono più elevati
Cosa succede alla curva AS se varia il PIL o se variano le altre variabili direttamente
connesse ai costi ma non al livello della produzione: se variano le altre variabili
legate ai costi e non al livello di produzione la curva AS trasla mentre le variazioni di
PIL fanno muovere lungo la curva
Cosa succede alla curva di domanda di moneta se aumenta il reddito? la curva di
domanda trasla verso l'alto a dx
Cosa succede all'equilibrio monetario se aumenta il reddito? l'interesse e la
quantità di moneta in circolazione aumentano
Cosa succede all'equilibrio monetario se aumenta l'offerta di moneta? il tasso di
interesse diminuisce e la moneta in circolazione aumenta
Cosa succede se varia P o se variano le altre componenti del PIL alla curva AD: se
varia il P ci si muove lungo la curva e se variano le altre componenti la AD trasla
Da cosa dipende il consumo: da una parte autonoma e dall'altra positivamente dal
reddito disponibile
Da cosa dipende la domanda di moneta per lo scopo speculativo? negativamente
dal tasso di interesse
Da cosa dipende la domanda di moneta per scopi transativi e precauzionali?
positivamente dal reddito
Da cosa dipendono le esportazioni? positivamente dal reddito estero e
negativamente dal tasso di cambio
Da cosa dipendono le importazioni? positivamente dal reddito nazionale e dal tasso
di cambio
Da cosa è composto il PIL: consumi più investimenti, più spesa pubblica più le
esportazioni nette
Da cosa è data la base monetaria? circolante più riserve
Da cosa è data la pendenza della curva del risparmio: PMS
Da cosa è data l'offerta di moneta? circolante più depositi
Da cosa è dato il moltiplicatore del reddito? Da 1 diviso la propensione marginale al
risparmio
Da cosa è dato l'equilibrio monetario? uguaglianza tra domanda e offerta di
moneta
Da dove parte la curva del consumo graficamente: dall'asse delle ordinate avente
intercetta pari al consumo autonomo
Da quali variabili dipende l'investimento: positivamente dal reddito, dalle
aspettative e negativamente dal tasso di interesse
Determinare il valore del moltiplicatore di spesa in presenza di una propensione al
risparmio di 0,25? 4
E' giusto affermare che un modello economico parte da più ipotesi?: si sempre
Ed=d %q/.p
Esiste una differenza tra crescita e sviluppo: la prima riguarda il prodotto e l'altro
tutti i settori di una nazione compreso quello umano e sociale
Gli accordi collusivi: sono difficili da realizzare e mantenere, data l'esistenza di
notevoli ostacoli
Gli interessi sono: costi fissi
Graficamente la curva d'indifferenza: diventa sempre più piana scendendo verso
destra lungo la stessa
I beni di prima necessità normalmente hanno domanda: rigida
I modelli microeconomici prendono in considerazione: le singole famiglie, le singole
imprese e i singoli organismi pubblici.
I prezzi dei titoli dipendono? negativamente dal tasso di interesse
I prezzi delle risorse impiegate nel processo produttivo: contribuiscono a
determinare il costo di produzione
I prezzo dei beni nazionali in termini di beni esteri rappresenta: tutte vere
I punti all'interno della PPF: sono combinazioni senza la piena occupazione dei
fattori
I punti che si collocano al di fuori della PPF: non sono combinazioni ottenibili
I punti che si collocano all'interno della PPF: sono ottenibili ma sono situazioni di
non piena occupazione dei fattori produttivi. <br />
I sunk cost sono: costi irrecuperabili
Il concetto di apertura considera: apertura nel mercato dei beni, nel mercato
finanziario e in quello dei fattori
Il concetto di apertura considera: tutte esatte
Il costo effettivo di ogni scelta: comprende tutto ciò che sacrifichiamo per una
determinata scelta.
Il costo esplicito: è il denaro a cui si rinuncia effettuando un pagamento quando si
compie una scelta
Il costo implicito è: il valore di ciò che si sacrifica
Il costo implicito: è il valore di ciò che si sacrifica senza effettuare pagamenti in
denaro.
Il costo medio fisso, all'aumentare della quantità prodotta, assume un andamento:
Decrescente
Il costo medio fisso: si ottiene dividendo il costo fisso totale per la produzione
realizzata
Il costo medio variabile si ottiene: che si ottengono dividendo il costo variabile
totale per la produzione complessiva
Il costo opportunità: comprende sia costi espliciti che costi impliciti
Il costo opportunità: tutte vere
Il costo totale che un’impresa di produzione deve sostenere equivale al: costo
opportunità
Il Mark-up percentuale medio di un sistema economico: dipende dalle condizioni
concorrenziali
Il mercato di concorrenza monopolistica: è un mercato in cui sono presenti molti
compratori e venditori
Il mercato di concorrenza perfetta è un mercato in cui: esistono molte imprese, che
offrono un prodotto standard e che hanno facilità di accesso al mercato
Il modello di Cournot parte dal presupposta che in un mercato oligopolistico: è
difficile individuare domanda e offerta di equilibrio, in quanto ci sono pochi
produttori che pesano nel mercato in maniera rilevante
Il modello economico è utile per: semplificare e astrarre le condizioni reali
Il modo in cui sono combinati gli imput per ottenere gli output: tutte esatte
Il moltiplicatore delle imposte è uguale al: moltiplicatore della spesa-1
Il monopolio comporta: una minore produzione ed un prezzo maggiore rispetto alla
concorrenza perfetta
Il monopolio: non è efficiente né dal punto di vista produttivo né dal punto di vista
allocativo
Il monopolista realizza una perdita ogni volta che : P<ATC
Il monopolista ritiene profittevole vendere: vendere una minore quantità ad un
prezzo più elevato, rispetto alla concorrenza perfetta.
Il monopolista ritiene profittevole: vendere una minore quantità ad un prezzo più
alto rispetto alla concorrenza
Il monopolista ritiene profittevole: vendere una minore quantità ad un prezzo più
elevato, rispetto alla concorrenza perfetta
Il monopolista si collocherà nel punto in cui: MR=MC
Il monopolista: entrambe le risposte
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Paniere Economia politica
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Paniere Statistica
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Paniere Compilato di Economia Politica 2 - prof. Campeti - con domande in ordine alfabetico
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Paniere Economia aziendale in ordine alfabetico