Set Domande
DIRITTO INDUSTRIALE E PROPRIETA' INTELLETTUALE
INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)
Docente: Presciani Chiara
Set Domande: DIRITTO INDUSTRIALE E PROPRIETA'
INTELLETTUALE
INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)
Docente: Presciani Chiara
Indice
Indice Lezioni .......................................................................................................................... p. 2
Lezione 002 ............................................................................................................................. p. 3
Lezione 003 ............................................................................................................................. p. 4
Lezione 004 ............................................................................................................................. p. 5
Lezione 005 ............................................................................................................................. p. 7
Lezione 006 ............................................................................................................................. p. 9
Lezione 009 ............................................................................................................................. p. 10
Lezione 010 ............................................................................................................................. p. 12
Lezione 012 ............................................................................................................................. p. 14
Lezione 013 ............................................................................................................................. p. 16
Lezione 014 ............................................................................................................................. p. 17
Lezione 016 ............................................................................................................................. p. 18
Lezione 017 ............................................................................................................................. p. 20
Lezione 018 ............................................................................................................................. p. 21
Lezione 019 ............................................................................................................................. p. 23
Lezione 020 ............................................................................................................................. p. 24
Lezione 021 ............................................................................................................................. p. 26
Lezione 022 ............................................................................................................................. p. 28
Lezione 025 ............................................................................................................................. p. 29
Lezione 026 ............................................................................................................................. p. 31
Lezione 027 ............................................................................................................................. p. 33
Lezione 028 ............................................................................................................................. p. 35
Lezione 029 ............................................................................................................................. p. 38
Lezione 031 ............................................................................................................................. p. 39
Lezione 033 ............................................................................................................................. p. 41
Lezione 034 ............................................................................................................................. p. 43
Lezione 035 ............................................................................................................................. p. 45
Lezione 037 ............................................................................................................................. p. 46
Lezione 038 ............................................................................................................................. p. 50
Lezione 039 ............................................................................................................................. p. 52
Lezione 041 ............................................................................................................................. p. 55
Lezione 042 ............................................................................................................................. p. 57
Lezione 043 ............................................................................................................................. p. 59
Lezione 044 ............................................................................................................................. p. 61
Lezione 045 ............................................................................................................................. p. 63
Lezione 046 ............................................................................................................................. p. 64
Lezione 048 ............................................................................................................................. p. 65
PANIERE DI DIRITTO INDUSTRIALE E PROPRIETA' INTELLETTUALE - 2/65
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Lezione 002
01. Il diritto industriale è un insieme di norme volto a tutelare
gli interessi generali dei consumatori
gli interessi privati degli imprenditori
lo sviluppo della proprietà intellettuale
gli interessi individuali dei consumatori
02. Il diritto industriale nasce
con lo sviluppo delle nuove tecnologie
a seguito della rivoluzione francese
a seguito della rivoluzione industriale
con l'avvento dell'epoca moderna
03. Nell'attuale diritto industriale sono compresi anche
la disciplina degli standard di produzione di alcuni prodotti
la tutela dei segni distintivi
il diritto del lavoro
la disciplina delle attività delle industrie pericolose
04. Il buon funzionamento del mercato:
Consente la riduzione della concorrenza
Consente la progressiva crescita dei prezzi
Induce all'innovazione tecnologica
migliora la lealtà della concorrenza
05. Le norme italiane di diritto industriale si applicano
a tutte le imprese aventi sede legale in Italia
a tutte le imprese italiane anche se operano all'estero
a tutte le imprese che operano in Italia
a tutte le imprese che operano nell'UE PANIERE DI DIRITTO INDUSTRIALE E PROPRIETA' INTELLETTUALE - 3/65
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Lezione 003
01. Il principio di unitarietà dei segni distintivi significa che
l'acquisizione del diritto di utilizzo esclusivo su un tipo di segno distintivo consente di ottenere l'esclusiva anche in relazione ad altre tipologie di segni distintivi
il titolare del segno distintivo può impedirne l'uso ad altri imprenditori, ma solo se detto uso sia idoneo a creare confusione tra il pubblico.
) il titolare del segno distintivo è l'unico a poter utilizzare lo stesso e ha sempre il potere di impedire a terzi di utilizzarlo senza il suo consenso, anche a prescindere dalla
possibilità di confusione
lo stesso imprenditore non può utilizzare più segni distintivi, ma deve averne necessariamente solo uno
02. Il principio di relatività dei segni distintivi significa che:
il titolare del segno distintivo può impedirne l'uso ad altri imprenditori anche là dove detto uso sia inidoneo a confondere i consumatori
il titolare del segno distintivo può impedirne l'uso ad altri imprenditori solo là dove detto uso sia idoneo a creare confusione presso il pubblico
il segno distintivo è relativo ad un solo imprenditore, che è l'unico a poterlo utilizzare
l'acquisizione del diritto di utilizzo esclusivo su un tipo di segno distintivo non consente di ottenere l'esclusiva anche in relazione ad altre tipologie di segni distintivi
03. I segni distintivi atipici sono:
i marchi non registrati
quelli che non vengono espressamente indicati nella disciplina
i segni dotati di capacità distintiva debole
i segni dotati di capacità distintiva forte
04. Quale di queste affermazioni è vera:
i nomi generici possono acquisire capacità distintiva
i nomi di fantasia hanno sempre capacità distintiva
i nomi generici hanno sempre capacità distintiva
i nomi generici sono sempre privi di capacità distintiva
05. Che cosa è la capacità distintiva?
I segni distintivi, per poter essere tali, devono quindi avere la c. d. capacità distintiva, ovvero devono essere idonei ad identificareelementi
riferibili ad una specifica impresa. Deve essere NOTO e sia percepito dalconsumatore mediocome idoneo a identificare in modo univoco un elemento
dell’impresa.
06. Quali sono i tipi di segni distintivi d'impresa tutelati dalla legge?
Segni distintivi tipici ovvero espressamente previsti e disciplinatidalla legge: sono il marchio, l’insegna e la ditta, utilizzatidall’imprenditore
per identificare, rispettivamente,i propriprodotti, i propri locali, e la propria attività.
07. Quale è la funzione della disciplina sui segni distintivi?
è volta a tutelare in via diretta l’interesse individuale dell’imprenditore alla “riconoscibilità” sul mercato della propria attività,
dei propri locali e dei propri prodotti, in modo che i consumatori siano in grado di distinguerli rispettoall’attività, ai locali e
ai prodotti riferibili ai concorrenti (c. d. funzione distintiva). In via indirettaviene anche tutelato l’interesse collettivo al correttofunzionamento del mercato concorrenziale
08. Come si garantisce che il segno svolga la propria funzione distintiva?
Al fine di garantire che il segno svolga la propria funzione distintiva il sistema riconosce all’ imprenditore il diritto all’uso esclusivo del segnoe,
parallelamente, si vieta ad altri imprenditori di utilizzare lo stessosegno: c. d. principio di esclusività(artt. 2563 e 2569 c. c.).
In questo modo si garantisce che il segno sia riferibile ad un solo imprenditore.
09. Quali sono i principi generali della disciplina dei segni distintivi?
principio di esclusività, tramite l’uso del segno e/o tramite la registrazione, principio di unitarietà e principio di relatività
10. Quale è il segno distintivo a cui l'ordinamento dedica maggiore attenzione?
La legge tutela il marchio. Principio di esclusività
11. Cosa sono i segni distintivi?
i segni distintivi dell’impresa, tenuti in considerazione dal diritto industriale,
sono tutti quegli elementi utilizzati dall’imprenditore per identificare sul mercato
la propria impresa: nel suo insieme o in singoli aspetti di essa, devono quindi avere la capacità distintiva. PANIERE DI DIRITTO INDUSTRIALE E PROPRIETA' INTELLETTUALE - 4/65
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Lezione 004
01. Quale tra le seguenti affermazioni è corretta:
La ditta non può essere trasferita
La ditta non può essere trasferita senza l'azienda
la ditta è liberamente trasferibile
La ditta può essere trasferita senza l'azienda
02. la ditta si estingue:
con il venir meno del ricordo del segno presso il pubblico, dopo la cessazione dell'uso
per rinuncia esplicita dell'imprenditore
dopo la cancellazione dal registro delle imprese
in caso di trasferimento dell'azienda
03. Il diritto sulla ditta si acquisce
con l'iscrizione all'Ufficio italiano marchi e brevetti
con l'iscrizione nel registro delle imprese a cui sia seguito l'uso
con l'uso della stessa
con l'iscrizione nel registro delle imprese
04. è possibile avere più di una ditta?
Solo se l'imprenditore ha più società
si
no
solo se la stessa impresa ha più denominazioni sociali
05. La ditta è sfornita di capacità distintiva quando:
quando può creare confusione per l'oggetto dell'impresa e per il luogo in cui questa è esercitata
è già usata da un qualunque imprenditore nazionale
quando ha indotto alcuno in confusione
quando non contiene il nome dell'imprenditore
06. Quale tra le seguenti affermazioni è corretta
la ditta deve necessariamente contenere il cognome dell'imprenditore, altrimenti è invalida
la ditta deve necessariamente contenere almeno la sigla dell'imprenditore, altrimenti è irregolare
la ditta può anche formata esclusivamente da un nome di fantasia e può sempre essere iscritta nel registro delle imprese
la ditta non può essere formata da un nome di fantasia
07. La ditta patronomica è:
La ditta che contiene un nome di fantasia
la ditta formata dal solo cognome dell'imprenditore
la ditta che non continene la sigla dell'imprenditore
la ditta formata dalla sola sigla dell'imprenditore PANIERE DI DIRITTO INDUSTRIALE E PROPRIETA' INTELLETTUALE - 5/65
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08. la ditta
i prodotti dell'impresa
è il segno distintivo che consente di identificare l'azienda
è il segno distintivo che consente di identificare l'impresa
è il segno distintivo che consente di identificare l'imprenditore
09. In caso di morte dell'imprenditore la ditta
si trasferisce automaticamente sanza possibilità di prevedere diversamente nel testamento
si trasferisce solo là dove ciò sia previsto nel testamento
non si trasferisce mai in capo all'erede
si trasferisce automaticamente, salvo diversa disposizione testamentaria
10. Quale è il contenuto minimo della ditta?
deve contenere almeno il cognome o la sigladell'imprenditore,salvoquanto
è disposto dall'articolo2565
11. Come costituisce il diritto sulla ditta?
il diritto all’uso esclusivo di essa non si ottiene mediante registrazione, bensì
tramite l’uso di fatto del segno nei rapporti di affari, in modo che la dittavenga
conosciuta dal pubblico
12. Come si estingue il diritto sulla ditta?
si estingue dopoche l’imprenditore ha cessato di utilizzare la ditta stessa e
sia decorso il tempo necessario affinché il pubblico ne perda il ricordo.
13. Quali sono i limiti di trasferibilità della ditta?
presupposto necessario affinché il diritto all’uso esclusivo della dittapossa transitare
da un imprenditore ad un altro,senza creareconfusione tra il pubblico, è che
detto trasferimento avvengainsieme all’ organizzazione aziendale a cui la stessa si riferisce.
14. Come e quando si può tutelare l'illegittimo utilizzo della ditta altrui?
Quando la ditta è uguale o simile a quella usata da altro imprenditore e può creare
confusione per l'oggetto dell'impresa e per il luogo in cui questa è esercitata, deve essere integrata o
modificata con indicazioni idonee a differenziarle
15. Perché la ditta non consente di identificare l'imprenditore?
Perchè può essere formata anche solo della sigla dell'imprenditore art. 2563.
16. Cosa è la ditta?
a livello giuridico indica il segnodistintivo che consente di identificarel’attività economica
(e l’organizzazione produttiva)dell’impresa, nei rapporti diretti con i terzi ed in particolare con
i fornitori e i finanziatori dell’impresa
17. Quali sono i requisiti della ditta?
i) capacità distintiva; ii) novità; iii) liceità PANIERE DI DIRITTO INDUSTRIALE E PROPRIETA' INTELLETTUALE - 6/65
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Docente: Presciani Chiara
Lezione 005
01. In caso di due insegne identiche entrambe iscritte nel registro delle imprese:
chi ha iscritto per primo deve modificarla se vi è un preutente
è impossibile, l'insegna non si iscrive nel registro delle imprese
chi ha iscritto per secondo deve sempre modificarla
chi ha iscritto per secondo deve modificarla se non riesce a provare il preuso
02. l'insegna
può avere qualunque contenuto
deve necessariamente contenere il cognome o la sigla dell'imprenditore
deve essere iscritta nel registro delle imprese
deve coincidere con la ditta
03. L'insegna si trasferisce
liberamente senza vincoli
È intrasferibile
solo in caso di morte dell'imprenditore
Solo insieme ai locali cui si riferisce
04. L'insegna si estingue:
Per rinuncia esplicita dell'imprenditore
con il venir meno del ricordo del segno presso il pubblico, dopo la cessazione dell'uso
con la cancellazione dal registro delle imprese
con la cancellazione dal registro dei marchi
05. L'insegna è il segno distintivo che consente di identificare
i locali dell'impresa
la società
i prodotti dell'impresa
l'imprenditore
06. Il diritto all'uso esclusivo dell'insegna si acquisisce
mediante iscrizione nel registro dei marchi
mediante iscrizione nel registro delle imprese
mediante l'uso dell'insegna
mediante l'uso dell'insegna nei rapporti a seguito della registrazione
07. Quali sono i presupposti dell'insegna?
capacità distintiva, novittà e liceità.
08. Che cosa è l'insegna?
segno distintivo apposto all’ingresso dei locali aperti al pubblico,
ovel’imprenditore svolge la propria attività economica
09. Come viene tut
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