Alessandro Marino - Facoltà di media e giornalismo
Descrivere come i media modificano le situazioni sociali
Le situazioni sociali in genere sono intese nei termini di comportamenti in luoghi fisici. Anche se molte altre caratteristiche sono tenute in conto dagli studiosi, il luogo sembra appartenere, in modo implicito o esplicito, alla definizione delle situazioni, forse perché questi studiosi si sono accorti di come un cambiamento dell’ambiente fisico influenzi molto gli altri fattori.
(Le pareti di una stanza possono dare modo ad alcuni individui di interagire isolati da altri individui; le dimensioni di un ambiente fisico stabiliscono il numero minimo o massimo di individui che possono interagire in esso. E molte altre sono le variabili fisiche che influiscono sul comportamento in un dato luogo fisico).
Sembra doveroso chiedersi, se gli ambienti comportamentali debbano essere necessariamente dei luoghi fisici… Goffman, definisce una regione comportamentale come: “ogni luogo delimitato in qualche maniera da barriere percettive”.
Un esame attento delle dinamiche di situazioni e comportamenti indica che il luogo in quanto tale, è in realtà una sotto-categoria della nozione più inclusiva di campo percettivo. E in effetti, la natura dell’interazione non è determinata solo dall’ambiente fisico, ma anche e soprattutto, dai modelli di flusso informativo. Goffman descrive, per esempio, come i camerieri siano in “primo piano” quando sono in sala da pranzo e nel “retroscena” quando sono in cucina, evidenziando l’importanza del luogo fisico nel definire la situazione.
Ma se permettessimo a qualcuno di osservare i camerieri in cucina, attraverso una telecamera, avremmo modificato la definizione della situazione senza modificare il luogo fisico. E questo è solo un esempio minimo di come le situazioni sociali e i comportamenti all’interno della società possono essere modificati, dall’introduzione di nuovi mezzi di comunicazione.
I media elettronici
I media elettronici superano i limiti e le definizioni delle situazioni sostenute da ambienti fisici, creano nuove situazioni sociali, nuove opportunità d’interazione in nuovi luoghi non fisici (ad esempio due persone al telefono interagiscono al di là della loro diversa collocazione fisica). Tuttavia ci sono molte analogie tra il flusso informativo attraverso i media e il flusso informativo negli ambienti fisici.
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