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DESCRIVERE IL LAVORO VERMERSCH

( )

CARDARELLO

CAP 1 TECNICA DI INTERVISTA ED ESPLICITAZIONE DELL'AZIONE

illustriamo le basi teoriche di una particolare tecnica di colloquio l'intervista

:

di esplicitazione definibile come un insieme di comportamenti di interazione

,

verbale e di ascolto basati su alcune griglie di riferimento applicabili a

,

quanto viene detto e di determinate tecniche di formulazione dei rilanci

,

destinate a facilitare e ad accompagnare la verbalizzazone di un particolare

campo di esperienza in relazione a diversi obiettivi personali e istituzionali

, .

Si può avere bisogno di imparare una tecnica di intervista senza dover

necesariamente condurre un intervista come tale È il caso di insegnati

. ,

formatori che possono tovare utile questo strumento x raccogliere info

, .

La peculiarità dell'intervista di esplicitazione consiste nel mirare alla

verbalizzazione dell'azione in quanto conocere in dettaglio lo svolgimento

,

di un'azione produce tutta una serie di preziose informazioni La

.

verbalizzazione dell'azione pone però dei problemi che per essere duperati

richiedono l'utilizzo di una tecnica di colloquio ben precisa che a sua volta

,

deve esser appresa all'interno di una precisa metodologia .

Se per azione si intende la concreta realizzazione di un compito l'intervista

,

di esplicitazione riguarda la dettagliata descrizione dello svolgimento di

questa azione così come essa è stata effettivamente messa in atto in una

,

situazione reale Inoltre lo svolgersi dell'azione è la sola fonte di inferenze

.

affidabili per evidenziare i ragionamenti effettivamente posti in essere per

,

identificazione gli scopi realmente perseguiti ,... .

I problemi a cui va incontro questa verbalizzazione non sono pochi :

l'azione è per gran parte una conoscenza autonoma e contiene x

– costrutto una parte cruciale di sapere fare in atto ancora nn

“ ” ,

presente alla coscienza La realizzazione di qualsiasi azione comporta

.

un aspetto implicito segnatamente x colui che la effettua Portare alla

, .

luce questo implicito in modo da ottenere una dettagliata descrizione

dello svolgimento dell'azione è ciò che da nome alla tecnica

,

dell'intervita di esplicitazione di ciò che resta implicito nell'azione

( ).

Verbalizzare l'azione non è una pratica usuale nessuno finora ha mai

– :

pensato di insegnare a farlo A tale proposito quello che viene in

.

mente sono piuttosto giudizi commenti genericità la verbalizzazione

, , ;

non si realizza senza aiuto occore guida sostegno

, , .

Le tecniche efficaci per fornire il necessario aiuto sono ampiamente

– contro intuitive e come tali destabilizzanti vale a dire che l'intervento

- :

che ci viene in mente spontaneamente x fornire l'aiuto è

paradossalmetne quello che rischia di creare i peggiori ostacoli Non

.

basta quindi una mediazione bisogna apprenderne le tecniche

, .

Si potrebbe aggiungere un ultimo problema che non è specifico della

– ,

verbalizzazione dell'azione ma è caratteristico di tutti i colloqui

effettuati a posteriori l'incognita della memoria e della qualità del

:

ricordo dei fatti avvenuti .

La questione della genesi delle tecniche di aiuto all'esplicitazione dell'azione

può esser posta in una doppia prospettiva :

Storicamente queste tecniche sono state sviluppate a partire da

● problemi pratici di situazioni di feed back su determinati compiti e di

, -

analisi di attività professinali nel campo della psicologia del lavoro In

.

questa prima prospettiva la tecnica dell'intervista di esplicitazine

rappresernta il prodotto della formalizzazione di una pratica empirica .

Una tale formalizzazione si è alimentata attraverso i miei personali

● temi di ricerca lo studio dello svolgimento dell'azione come fonte di

:

inferenza per l'analisi del funzionamento intellettivo le teorie della

;

presa di coscienza di Piaget in questa seconda prospettiva

,.... ;

l'esplicitazione rappresenta un tema di ricerca centrale nelle mie

attività presso il CNRS Centre national recherche scientifique Parigi

( , ),

configurandosi allo stesso tempo come oggetto di studio scientifico

inragion dei suoi fondamenti teorici e del suo sviluppo attraverso un

gruppo di ricerca nazionale GREX gruppo di ricerca

: (

sull'esplicitaizone ).

Questo capitolo sarà dedicato alla presentazione di alcuni elementi di

riferimento in primo luogo bisogna ricordare che x comprendere e

;

analizzare lo svolgimento dell'azione non esiste soltanto la possibilità della

sua verbalizzazione Le verbalizzazioni rappresentano spesso un

.

complemento alle informazioni apportate da ciò che risulta osservabile e

alle tracce relative alla realizzazione dell'azione annotazioni documenti

( ,

relativi a tappe intermedie In seguito verrà proposta un analizi

,..).

dell'evoluzione delle pratiche di intervista sviluppate nel campo della

didattica e verranno poi distinti i 3 grandi obiettivi che giustificano il

,

ricorso all'esplicitazione dell'azione informarsi aiutare l'altro ed

: ,

autoinformarsi insegnare all'altro a imparare ad informarsi

, .

Tracce osservabili e verbalizzazioni

,

Tracce sono gli indizi materiali più o meno permanenti prodotti nel corso

:

dell'attività come ad esempio le brutte copie e i prodotti intermedi o finali

, ,

sotto forma scritta La traccia non è altro che un informazione parziale

.

dell'attività che l'ha prodotta .

Osservabili un'attività materiale o mentale si traduce sempre in osservabili

: “

ccomportamentali identificabili ad esempio nell'oggetto che il discente

guarda un documento una pagina o per contrasto in quello che non

( , )

prende proprio in considerazione Una delle caratteristiche è che sono

.

transitori data la loro precarità per osservarli bisogna essere presenti inoltr

: ;

non sono mai dati vale a dire che x essere notati devono esser attesi

: ,

bisogna avere progettato di osservarli perchè abbiano senso Possono

.

essere documentati per mezzo di registrazioni sonore e video

trasformandoli così in tracce create artificialmente Il vantaggio è quello di

.

rendere possibile l'osservazione di aspetti dell'azione che inizialmente nn

erano stati previsti L'inconveniente maggiore consiste nel fatto che l'utilizzo

.

di registrazioni è un lavoro cospicuo che si svolge più agevolemtne in un

,

contesto di ricerca che non nella conduzione di una classe a meno che la

,

registrazione dell'attività non costituisca l'obiettivo del gruppo .

Verbalizzazioni sono numrose le attività di formazione e insegnamento che

:

lasciano poche tracce e che producono pochi osservabili in atlri casi

;

sussiste la concreta impossibilità di annotare gli osservabili potenzialmente

disponibili In tali caso la verbalizzazione costituisce l'unica fonte di

. ,

informazione disponibile Le tracce egli osservabili hanno il merito di

.

rientrare nel campo dell'osservazione pubblica in quanto parecchi

,

osservatori possono fare la stessa constatazione ma il loro valore di

,

informazione dipende dall'interpretazione che viene data dal senso che gli

,

viene attribuito Le verbalizzazioni da questo punto di vista non godono di

. ,

alcun privilegio né in senso positivo né critico Il fatto che l'intervistato

, .

verbalizzi delle info sul procedimento adottato non costituisce di x sé

garanzia di verità I dati di verbalizzazione x essere vlidait devono essere

.

messi in relazione con altri elementi che potranno confermarli o no .

Dalla pedagogia alle domande al collloquio l'evoluzione dei bisogni

:

fino agli anni 70 l'unico concetto utilizzato era quello di metodo dialogico ,

di pedagogia alle domande Gli obiettivi erano di rendere viva la lezione di

. ,

suscitare un dialogo invece di ricorrere al lezioni dogmatiche di stimolare

,

l'attività intellettuale con domande in grado di provocare dubbi dissonanze

,

cognitive era anche quello di rendere il discente più autonomo e

;

permettergli di sviluppare il gusto di interrogare la realtà Il concetto di

.

interrogativo era quindi l'unico utilizzato in nessuno d questi testi si fa

;

riferimento ad aspetti relativi a tecniche di colloquio o ascolto tutti questi

;

obiettivi implicano che l'insegnante non abbia nulla da apprendere dalla

risposta del discente .

Negli anni 80 si manifesta un nuovo bisogno quello di comprendere il

,

funzionamento cognitivo del singolo x poter descrivere e analizzare

l'intrinseca coerenza della produzione dei suoi errori piuttosto che

,

conoscerne l'eventuale percentuale di scostamento rispetto ad una norma .

Si tratta di attuare un inversione di atteggiamento in quanto i docenti

vvertono sempre più l'esigenza di assumere un punto di vista centrato sul

discente Si attua una trasformazione della professionalità docente nella

.

direzione di un considerevole amplicamento delle funzioni che le sono state

attribuite .

Dal momento in cui il concetto di colloquio subentra a quello di approccio

interrogativo rilevando così il perseguimento di nuovi obiettivi compaiono

, ,

anche le preoccupazioni relative alle tecniche di intervista .

L'intervista non direttiva e l'influenza di Rogers

in pedagogia e in psicologia le tecniche di intervista sono state influenzate

dall'intervista non direttiva teorizzata da Rogers Sono convinto che esiste

, .

un filo comune a tutti gli approcci che possono riassumersi in 3 punti :

il concetto di atteggiamento di ascolto che rappresenta una modalità

– ,

x indicare l'insieme di ciò che ci rende sordi alla parola dell'altro .

Porter ha catalogato i pricnipali atteggiamenti che impediscono

l'ascolto dell'altro si quando ciò avviene x espressa volontà di

,

identificarci con il suo problema sia x l'intenzione di consigliarlo

,

prima ancora di avergli consentito di esprimere le proprie difficoltà .

Chiunque intenda utilizzare una tecnica di intervista deve sottoporsi

ad un periodo di formazione che lo impegni personalmente durante il

,

quale potrà prednere cosicenza dei propri atteggiamenti di sordità in

,

modo da potersi regolare di conseguenza .

Gestione dei silenzi l'approccio non direttivo ha sottolineato questo

– :

valore ha attirato l'attenzione su ciò che può renderceli scomodi o

;

disorientati e su quanto sia importamente imparare a gestire le pause

senza ansietà per poter facilitare la verbalizzaizione da parte del

,

soggetto

.

Tecniche di riformulazione utilizzate da Rogers e formalizzate dai suoi

– allievi La semplice tecnica che consiste nel riformulare una parte di

.

ciò che l'altro ha detto riformulazione ad eco senza aggiungere

( )

nulla aspettando che sia lui a sviluppare e precisare il messaggio si

, ,

rileva molto produttiva La riformulazione sotto forma di sintesi di ciò

.

che è stato detto riformulazione chiarificante preceduta da un invito

( ),

all'interlocutore a verificare che quanto è stato riformulato non

tradisca il suo pensiero .

La tecnica dell'intervista non direttiva è finalizzata ad un obiettivo diverso

da quello dell'intervista di esplicitazione Se è vero che anche Rogers

.

persegue un proprio obiettivo di esplicitazione egli lo fa mettendo a fuoco

,

la verbalizzaizione del vissuto dell'emozione autentica Si tratta di uno

.

scopo carico di senso e valore ma non toglie che altri obiettivi possano

,

essere interessanti oltre al vissuto dell'emozione si considera quello

:

dell'azione che corrisponde ad un ambito di verbalizzazione diverso

,

dall'approccio di Rogers e che viene esplorato tramite il colloquio di

esplicitazione .

Il dialogo pedagogico

un altro contributo alla riflessione sulle tecniche di intervista è fornito da

Antoine de la Garanderie L'aspetto più signficiativo delle sue ricerche è il

.

colloquio con l'alunno sulle dinamcihe dei suoi atti mentali per indagare la

,

tipologi dei sigficiati interni utilizzati dall'alunno nell'evocazione La sua

.

tecnica di intervista è incentrata sull'identificazione di riferimenti predefiniti

corrispondenti alla sua analisi in termini di profili pedagogici Tutto il

.

colloquio è conseguentemente strtutturato sulla modalità dell'alternativa .

All'alunno viene proposta un attività di riconoscimento di elementi forniti

dall'intervistatore tra i quali egli deve identificare quelli corrispondenti alla

,

sua realtà Il procedimento è da ritenersi coerente

. .

Nella tecnica che invece mi accingo a proporre l'obiettivo consiste

nel'aiutare il soggetto adulto o bambino a formulare in un linguaggio

, ,

personale il contenuto e la struttura delle sue azioni e del proprio pensiero .

Per realizzare un tale obiettivo risulta importante proprio evitare la

formulazione di domande sotto forma di alternative in quanto comportano

,

il richio di indurre fastidio nell'intervistato e di impedirgli di prendere

coscienza del suo funzionamento cognitivo .

L'apporto delle tecniche terapeutiche di bio energia

-

il contributo più importante allo sviluppo delle tecniche di intervista viene

dal campo della psicoterapia corporale emozionale legata all'influsso di

-

Reich Due circostanze rendono poco fruibili questi contributi tecnici in

. ;

primo luogo a differnza dell'approccio rogersiano i contributi delle tecniche

, ,

terapeutiche non si prestano mai come tecniche di intervista in quanto tali .

Piuttosto sono da iscrivere tra le tecniche di aiuto al cambiamento di cui

,

costituiscono aspetti indispensabili in vista della riuscita dell'azione

terapeutica ma non sono mai presentati o descritti come vere e proprie

,

tecniche di intervista .

Nel corso dela mia formazione di psicoterapeuta ho avuto frequenti

,

occasioni di venire a conoscenza e di esercitarmi concretamente su queste

tecnche che ho cercato di tematizzare definire e proporne una

,

formulazione per tentare di trasporle dal campo della psicoterapia a quello

della formazione e ergonomia I comportamenti psicologici così sollecitati

.

sono fondati su meccanismi che non sono tipici della situazione terapeutica ;

ciò che invece è peculiare di tale situazione sono il contratto di impegno e

la responsabilità professionale che lega il terapeuta al paziente e i

contenuti affrontati cioè le situaizoni traumatiche evocate e l'intenso

investimento emotivo che ne deriva L'utilizzo di tecniche che facilitano

.

l'evocazione sviluppate in campo terapeutico al di fuori di tale ambito non

crea di x sé una situazione terapeutica .

I tre grandi obiettivi dell'intervista di esplicitazione

il focus è posto sulla conoscenza precisa dei procedimenti razionali posti in

essere dal soggetto nel realizzare un compito Per convenzione verrà

.

utilizzato il termine intervistato soggetto o persona per indicare gli

“ ”, “ ” “ ”

interlocutori dell'approccio .

Gli obiettivi perseguiti sono tre :

aiutare l'intervistatore ad informarsi

– aiutare il soggetto ad autoinformarsi

– insegnargli ad autoinformarsi

– .

1 informarsi analisi degli errori competenza e ricerca

. : ,

al termine dello svolgimento di prove e compiti uno dei problemi che

si pone è quello di analizzare gli errori compiuti dall'esecutore .

L'analisi effettuata attraverso il confronto con a risposta attesa in

riferimento alla regola fornisce un informazione sullo scarto rispetto

,

al risultato ma non consente di capire in che modo si sia prodotto

,

l'errore e quindi in che modo vi si possa porre rimedio Per fornire un

.

aiuto bisogna conoscere le fasi di realizzazione del compito oltre alle

;

tracce di cui si dispone moltre altre info possono esser fornite

,

dall'alunno stesso attraverso la descrizione dettagliata del

procedimento seguito La verbalizzaizione è defintia

.

dall'insegnante intervistatore il quale decide di smettere quando ha

/ ,

infine compreso la natura della dificoltà incontrata dall'alunno Ciò che

.

si valorizza è il poter disporre di info che permettono all'insegnante di

impostare un adeguato intervento didattico Il criterio di cessazione

.

del colloquio è determinato dall'intervistatore non dall'intervistato .

2 In altri ambiti di ricerca evidenziare il procedimento è ritenuta una

. ,

prassi pedagogica di autoinformazione In tali casi il collloquio

.

prosegue fino al punto in cui il discente stesso è in grado di

descrivere la natura della difficoltà incontrata o dell'errore commesso .

Verbalizzare la prassi seguita nel portare a termine un certo esercizio

è tipico delle situazioni di formazione o di perfezionamento

professionale in cui il contenuto specifico di quanto viene realizzato è

,

di x sé interessante La pianificaizone di tempi di verbalizzazione post

. -

azione è una prassi che aiuta a far scoprire nel soggetto in

,

formazione le sfaccettature del suo vissuto e contribuisce non poco a

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sara92p di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teorie e metodi della formazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia o del prof Cardarello Roberta.
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