Esame di: Critica e letterature comparate
Lezione 002
Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa:
- La letteratura comparata si interessa di generi letterari
- La letteratura comparata nasce per contrastare l'idea di cosmopolitismo
- Gli studi di letteratura comparata collegano la letteratura ad ambiti come il cinema e la pittura
- La letteratura comparata ai suoi esordi si presenta in forma storiografica
Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa:
- La storiografia romantica si sviluppò in contrasto con gli orientamenti cosmopoliti dell'Illuminismo
- La storiografia romantica considerava il Medioevo come un'età di barbarie
- La storiografia romantica esaltava la storia nazionale come espressione dello spirito del popolo
- La storiografia romantica riconosceva l'identità culturale dei popoli
"Discorso sopra alle vicende della letteratura" (1760) è stato scritto da:
- Quadro
- Denina
- Crescimbeni
- Tiraboschi
Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa:
- Nell'Ottocento vengono pubblicati soprattutto studi storiografici sulle varie letterature nazionali
- Gli studiosi Abel-François Villemaine e Jean-Jacques Ampère hanno messo a confronto diverse letterature europee
- Lo studioso Abel-François Villemain insegnava 'Storia letteraria comparata' nelle università francesi del Settecento
- Girolamo Tiraboschi è un erudito del Settecento che si occupa di letteratura nazionale
Le origini della letteratura comparata
La letteratura comparata che in Italia si è affermata al plurale – come “letterature comparate” – può essere definita, mutuando un’espressione del critico Pierre Brunel, “una disciplina dei passaggi”. I primi studi di letteratura comparata nascono nel Settecento, ma è solo nell’Ottocento che all’interno delle università francesi viene istituita una disciplina che prende il nome di littératures comparées. Da quel momento la letteratura comparata si afferma come studio sovranazionale che mette a confronto i caratteri specifici delle diverse letterature nazionali.
Ai suoi esordi, la letteratura comparata si presenta in forma storiografica, vale a dire come storia delle varie letterature europee. Il cosmopolitismo culturale promosso dall’Illuminismo settecentesco farà sì che allo studio storico delle singole letterature nazionali si affianchi lo studio storico della letteratura mondiale. Il cosmopolitismo è un indirizzo di pensiero che attribuisce a ciascun individuo la cittadinanza del mondo, ritenendo irrilevanti le distinzioni politiche, etniche, culturali o religiose tra le nazioni.
Dunque nel Settecento sono presenti due approcci allo studio storico della letteratura, uno universale e uno nazionale. In entrambi i casi si tratta della storia di ogni aspetto della cultura, limitata al territorio di una nazione o intesa in senso mondiale. Le storie nazionali si occupavano dell’accertamento filologico nella composizione dei documenti letterari all’interno della narrazione della storia culturale di una nazione. Le storie universali del Settecento si occupavano delle differenze esistenti tra le varie culture nazionali.
I romantici affiancarono al cosmopolitismo illuminista la rivalutazione delle differenze e delle caratteristiche proprie di ogni individuo, così come il riconoscimento dell’identità culturale dei popoli, delle loro tradizioni, dei loro usi e costumi. Nell’Ottocento, dunque, a partire dalla valorizzazione delle identità nazionali, in ambito critico vengono pubblicati soprattutto studi storiografici sulle diverse letterature nazionali.
Accanto allo studio storico della letteratura nazionale, a metà dell’Ottocento, in alcune università francesi viene istituito l’insegnamento di ‘Storia letteraria comparata’, una disciplina che mette in relazione le letterature europee antiche, medievali e moderne da una prospettiva prettamente storiografica. I primi studiosi di letteratura comparata, dunque, si dedicano principalmente a una storia letteraria plurinazionale, ereditando lo spirito cosmopolita dell’Illuminismo e accogliendo due valori tipicamente romantici: il senso storico e l’idea di nazione.
La storiografia romantica si sviluppò in netto contrasto con gli orientamenti cosmopoliti dell’Illuminismo, esaltando la storia nazionale come espressione dello spirito del popolo. In questo modo il Medioevo non veniva più considerato come un’età di decadenza e barbarie, ma al contrario come un’epoca di sviluppo dei popoli romano-barbarici e dei loro specifici caratteri nazionali.
Letteratura comparata: le origini e definizione della disciplina
La letteratura comparata è una disciplina che studia le interrelazioni tra due o più letterature nazionali. I comparatisti studiano i rapporti tra le letterature in diverse lingue.
- La letteratura comparata è la comparazione di una letteratura con un'altra o con altre, e la comparazione della letteratura con altre sfere della cultura (arti, filosofia, storia, politica, economia)» (H. Remak, Comparative Literature, 1961).
- Letteratura comparata ha come oggetto di studio «la rete delle interazioni tra le diverse letterature» (A. Gnisci, Letteratura comparata, 2002).
- «La letteratura comparata è l’arte metodica, attraverso la ricerca di legami di analogia, di parentela e di influsso, di avvicinare la letteratura ad altri settori dell’espressione o della conoscenza, oppure i fatti e i testi letterari tra loro, distinti o non nel tempo e nello spazio, purché appartenenti a culture diverse o lingue diverse, facenti parte di una tradizione medesima, allo scopo di descriverli, comprenderli e assaporarli meglio». (Cl. Pichois, A.-M. Rousseau, La littérature comparée, 1967)
- La letteratura comparata che in Italia si è affermata al plurale – come “letterature comparate” – può essere definita «una disciplina dei passaggi» (Littérature comparée, 2011): innanzitutto perché attraversa i confini tra le lingue e le letterature nazionali; in secondo luogo perché si pone al di sopra degli stessi confini affrontando problematiche comuni a più letterature; infine perché segna dei passaggi lungo i confini tra la letteratura e l’altro, comprendendo lo studio di altre forme artistiche, della cultura in senso lato e integrando gli studi di altri settori scientifici. (Pierre Brunel)
Lezione 003
Come possiamo definire la Stoffgeschichte?
- È lo studio delle metafore che ricorrono all'interno della letteratura
- È la storia dei materiali, degli elementi di contenuto delle opere letterarie
- È lo studio dell'inconscio dello scrittore
- È lo studio comparato dei miti nella letteratura occidentale e orientale
La letteratura comparata ai suoi esordi si presenta:
- In forma storiografica
- Come studio dei generi letterari
- In forma metodologica
- Come studio delle diverse biografie degli autori
Chi ha scritto "La crisi della coscienza europea"?
- Curtius
- Texte
- Auerbach
- Hazard
Chi ha scritto "Letteratura europea ed il medioevo latino" (1948)?
- Auerbach
- Texte
- Hazard
- Curtius
Indicare chi è l'autore di "Mimesis" (1953):
- E. R. Curtius
- L. Spitzer
- E. Auerbach
- E. Said
Cos'è secondo Goethe la Weltliteratur?
- Una letteratura mondiale intesa come patrimonio delle letterature di tutti i popoli
- Una storia letteraria che tenga conto della produzione poetica di diversi Paesi
- Una storia della letteratura che sottolinei soprattutto le differenze nazionali
- Una letteratura nazionale specifica capace di diffondersi in diversi paesi
Chi può essere considerato uno dei pionieri della letteratura comparata?
- Goethe con la sua Weltliteratur
- Saussure
- Taine
- Benedetto Croce
Chi è l'autore di "Letteratura europea e Medioevo latino"?
- Wolfang Iser
- Leo Spitzer
- Erich Auerbach
- Ernst Robert Curtius
Chi sono stati i pionieri della letteratura comparata?
In Francia i pionieri della comparatistica sono Abel-François Villemain (1790 – 1870), Jean-Jacques Ampère (1800 – 1864) e Philarète Chasles (1799 – 1873). Questi studiosi vogliono ricostruire il sistema letterario mondiale mettendo a confronto tra loro le letterature europee e rilevando come una specifica letteratura nazionale sia stata influenzata da un’altra. Prima di loro già lo scrittore e drammaturgo tedesco J.W. von Goethe (1749 -1832) aveva parlato di letteratura mondiale (weiltliteratur) sottolineando che lo studio isolato delle letterature nazionali non aveva più molto senso date le influenze reciproche, la libera circolazione delle idee e la crescente interdipendenza tra le culture nazionali. Goethe, dunque, può essere considerato uno dei padri spirituali della letteratura comparata.
Lezione 004
La scuola francese di letteratura comparata è stata influenzata:
- Dal Positivismo
- Dalla Scuola americana
- Dal Romanticismo
- Dalla Weltliteratur
Quale dei seguenti studiosi è uno degli esponenti della scuola francese di Letteratura comparata:
- Warren
- Guillén
- Wellek
- Texte
Indicare l'autore del saggio "Jean-Jacques Rousseau et les Origines du cosmopolitisme littéraire"?
- Paul Van Tieghem
- Hazard
- Guillén
- Texte
Indicare l'autore del saggio "Ossian en France" (1917)?
- Paul Van Tieghem
- Texte
- Hazard
- Guillén
Indicare l'autore del saggio "Voyageurs et écrivains français en Égypte" (1932):
- Guillén
- Paul Van Tieghem
- Texte
- Carré
La scuola francese di letteratura comparata si è concentrata soprattutto:
- Sulla biografia dell'autore
- Sul contesto storico
- Sulla poesia
- Sui testi
Letteratura comparata: la scuola francese
La letteratura comparata si afferma all’interno del sistema accademico francese a metà Ottocento. È caratterizzata da un’impostazione scientifico-positivistica (crede cioè di poter applicare le spiegazioni scientifiche alla letteratura), si occupa dei seguenti ambiti:
- Documenta i rapporti tra autori, opere e letterature che determinano le influenze letterarie;
- Analizza i rapporti letterari “di fatto”, e non semplici parallelismi, analogie o accostamenti;
- Si concentra solo sui rapporti binari, vale a dire tra due autori, tra due opere o tra due differenti letterature europee, mettendoli a confronto dal punto di vista linguistico-culturale;
- Ricerca le fonti e la fortuna di autori, opere e letterature. Le fonti rappresentano infatti le cause, mentre la fortuna è espressione degli effetti dei fenomeni di influenza letteraria.
Il principale esponente della scuola francese è Joseph Texte (1865-1900). Come emerge nel saggio del 1895 Jean-Jacques Rousseau et les Origines du cosmopolitisme littéraire, la comparatistica di Texte ha ancora la fisionomia di una storia comparata della letteratura che vuole evidenziare le specificità culturali di ogni singola nazione. Il successore di Texte a Lione è il critico Fernand Baldensperger (1871- 1958). Nel suo saggio Goethe en France (1904) Baldensperger indaga la fortuna di Goethe in Francia e la sua influenza sugli scrittori francesi. Le letterature europee, secondo lo studioso, sono come un unico organismo del quale è possibile studiare le connessioni organiche rappresentate appunto dalle influenze letterarie.
Un altro esponente della stagione francese di letteratura comparata è Paul Van Tieghem (1871- 1948), secondo il quale la letteratura comparata deve occuparsi unicamente dei rapporti tra le letterature moderne, e non delle letterature medievali o del panorama folcloristico. Secondo Van Tieghem i lavori di comparatistica si basano sul concetto di “passaggio”, vale a dire sul fatto che un’idea, un genere, un soggetto, uno stile siano presenti contemporaneamente in due letterature nazionali, attraversino quindi frontiere linguistiche e culturali. Van Tieghem sottolinea che mentre la letteratura nazionale indaga i fenomeni che si verificano all’interno di un unico contesto linguistico-culturale, la letteratura comparata deve interessarsi degli elementi comuni a due diverse letterature, dunque indagare rapporti di tipo binario.
Come lui gli studiosi della scuola francese si concentrano sui rapporti binari, mettono cioè a confronto di volta in volta solo due testi, due autori, due letterature, soprattutto per quanto riguarda la letteratura di viaggi. Anche il comparatista francese Jean-Marie Carré (1887-1958), come Van Tieghem, si interessa al contatto tra due culture, adotta cioè una prospettiva binaria, ma non si concentra sulle influenze letterarie, bensì sul modo in cui gli scrittori rappresentano un paese diverso dal loro e il suo popolo. Carré dimostra che la scuola francese di letteratura comparata, infatti, oltre ad essere influenzata dal Positivismo, si caratterizza anche per una forte attenzione al contesto storico. Diversamente, la scuola americana di letteratura comparata si concentra soprattutto sui testi, considera prioritaria l’analisi testuale e lascia in secondo piano la prospettiva storica.
Lezione 005
Quale studioso nel saggio "Linguistics and Literary History" (1948) si occupa delle influenze letterarie?
- Warren
- Wellek
- Spitzer
- Remak
Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa:
- La letteratura comparata affronta problematiche comuni a più letterature
- La letteratura comparata collega la letteratura ad altri ambiti come il cinema o la pittura
- La letteratura comparata si oppone al nazionalismo letterario
- La letteratura comparata non si interessa dei simboli e delle immagini letterarie
Indicare quale di queste affermazioni è falsa:
- La letteratura comparata si interessa dei riferimenti all'arte che compaiono nelle opere letterarie
- La letteratura comparata studia i temi che ricorrono nella letteratura
- La letteratura comparata si interessa degli artisti che si sono espressi attraverso più linguaggi
- Lo studio delle analogie formali tra le arti è stato trascurato dalla letteratura comparata
Quale studioso si interessa del rapporto tra la letteratura e le arti?
- Remak
- Spitzer
- Auerbach
- Annaud
Quale dei seguenti studiosi è uno degli esponenti della scuola americana di Letteratura comparata:
- Texte
- Paul Van Tieghem
- Wellek
- Hazard
Indicare quale di queste affermazioni è falsa:
- La letteratura comparata si interessa dei simboli e delle immagini letterarie
- La letteratura comparata collega la letteratura ad altri ambiti come il cinema o la pittura
- La letteratura comparata affronta problematiche comuni a più letterature
- I riferimenti all'arte che compaiono nelle opere letterarie non sono oggetto di studio della letteratura comparata
Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa:
- La letteratura comparata studia le analogie formali tra le arti
- Il modo in cui l'arte viene rappresentata in letteratura dipende da fattori storici e sociali
- La rappresentazione dell'arte all'interno della letteratura è uno degli ambiti di studio della letteratura comparata
- Nelle diverse epoche storiche l'arte è sempre stata rappresentata allo stesso modo all'interno delle opere letterarie
Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa:
- La letteratura comparata studia le analogie formali tra le arti
- Un'opera letteraria non può essere il soggetto di una forma artistica diversa dalla letteratura
- La letteratura comparata si occupa del modo in cui l'arte viene rappresentata in letteratura
- Il modo in cui l'arte viene rappresentata in letteratura dipende dalle epoche storiche
Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa:
- La letteratura comparata studia le analogie formali tra le arti
- Un'opera letteraria può rappresentare il soggetto di una forma artistica diversa dalla letteratura
- La letteratura comparata si occupa dei talenti plurimi
- Il modo in cui l'arte viene rappresentata in letteratura è indipendente dalle epoche storiche
Letteratura comparata: la scuola americana
Dopo la prima stagione della scuola francese, negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, la letteratura comparata si afferma anche nelle università statunitensi. Viene portata avanti da molti studiosi europei che si sono trasferiti negli Stati Uniti per sfuggire ai regimi degli anni Trenta e che, lontano dall’Europa, avranno modo di intraprendere le loro ricerche.
La scuola americana di letteratura comparata si concentra soprattutto sugli aspetti linguistici e sui contenuti tematici. Una particolare attenzione viene rivolta ai capolavori letterari della letteratura mondiale, inoltre si studiano i movimenti e i generi letterari osservando come si diffondono nel tempo. Un’ulteriore peculiarità della comparatistica americana è data dal confronto tra la letteratura e la cultura in generale. Uno dei principali esponenti della scuola americana di letteratura comparata è lo studioso René Wellek (1903-1995).
Wellek si concentra quindi sui testi e non sul contesto, inoltre non limita il suo studio al confronto tra due letterature, ma lo estende alla letteratura generale. Infine non è interessato a come i fenomeni letterari si evolvono nel tempo, ma li analizza per le caratteristiche che assumono in un determinato momento.
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