Definizione dell'età evolutiva e successione delle fasi
L'età evolutiva è l'oggetto di studio della Psicologia dello sviluppo ed è l'arco di vita che va dal concepimento ai 18-24 anni di età, seguito da un secondo periodo che attraversa la fase giovanile, età di mezzo, la senescenza e infine la vecchiaia. L'età evolutiva è divisa in sotto fasi: si ha una fase prenatale, che dura 9 mesi, successivamente la fase neonatale, che rappresenta sostanzialmente il primo mese di vita, la prima infanzia, la seconda infanzia, età scolare, la preadolescenza fino ai 12 anni, adolescenza fino ai 22-24 circa. Dopodiché si passa ad una fase di adultità emergente, che si aggiunge a queste. Questa ultima fase comprende giovani che non hanno ancora requisiti per essere definiti in fase giovanile, ma neanche quelli di rimanere in adolescenza, ecc., entrando nel secondo periodo.
Psicologia dello sviluppo: campi di intervento
Il campo di intervento della Psicologia dello sviluppo comprende:
- La definizione di teorie e principi che spieghino le modalità di trasformazione delle competenze e dei comportamenti nel corso dello sviluppo.
- La creazione di norme statistiche.
- Nessuna delle precedenti.
- Entrambe le precedenti.
Le conoscenze della Psicologia dello sviluppo sono fondamentali per l’ambito didattico e educativo:
- Perché la programmazione dei percorsi didattici e educativi richiede la scelta di contenuti e argomenti calibrati sul livello di sviluppo degli alunni
- Perché la programmazione dei percorsi didattici e educativi richiede la scelta di metodi di insegnamento calibrate sul livello di sviluppo degli alunni
- Perché l’attività didattica e educativa richiede l’attivazione di modalità di interazione e di sostegno emotivo adeguate al livello di sviluppo del soggetto.
- Tutte le precedenti.
Neuroscienze cognitive e sociali dello sviluppo
Come dimostrato dai due campi di studio emergenti delle neuroscienze cognitive e delle neuroscienze sociali dello sviluppo, nello sviluppo:
- I Processi biologici, cognitivi e socio-emotivi sono strettamente intrecciati fra loro
- I Processi biologici, cognitivi e socio-emotivi sono separati fra loro
- I processi biologici prevalgono su quelli cognitivi e socio-emotivi
- I processi cognitivi e socio-emotivi prevalgono su quelli biologici.
Fattori fondamentali per lo sviluppo
È un fattore fondamentale per lo sviluppo:
- La cultura
- L’etnicità
- Il genere
- Tutti i precedenti.
Concetto di "parenting" e i suoi domini
Il concetto di “parenting” indica l’allevamento del bambino dalla nascita a fine adolescenza. È un processo biologico e sociale.
Il dibattito "natura-cultura"
Nel dibattito “natura-cultura” ("nature-nurture"), i sostenitori della “natura”:
- Abbracciano una prospettiva ambientalista.
- Ritengono che l’influenza più significativa sullo sviluppo sia quella esercitata dall’eredità biologica.
- Rifiutano una prospettiva innatista.
- Ritengono che siano le esperienze derivate dall’ambiente le più importanti.
Teorie ambientaliste e organismico-interazioniste
Secondo le teorie ambientaliste il cambiamento evolutivo può essere spiegato:
- Solo attraverso la maturazione.
- Solo attraverso un’interazione fra organismo competente e condizioni ambientali.
- Solo attraverso il modellamento dell’individuo da parte dell’ambiente.
- Solo da una pre-programmazione organica.
Secondo le teorie organismico-interazioniste il cambiamento evolutivo può essere spiegato:
- Solo dal modellamento dell’individuo da parte dell’ambiente.
- Solo da una pre-programmazione organica.
- Solo da un’interazione fra organismo competente e condizioni ambientali.
- Solo dalla maturazione.
Processo evolutivo e sviluppo
Secondo l’ottica che vede il processo evolutivo come un cambiamento qualitativo, lo sviluppo è visto:
- Come un continuo aumento di abitudini e di informazioni acquisite.
- Come l’emergenza di modi nuovi di organizzazione delle conoscenze e di nuove abilità.
- Come un continuo incremento delle conoscenze.
- Come un continuo aumento di capacità di trattare informazioni.
Quale di queste affermazioni rappresenta meglio la visione dello sviluppo come un processo discontinuo?
- A un certo punto il bambino passa da una fase dello sviluppo nella quale non è in grado di formulare pensieri astratti sul mondo a una fase in cui è capace di farlo.
- La pubertà è un processo che si verifica lungo un periodo di molti anni.
- La mente è paragonata ad una mela, frutto dalla polpa omogenea e compatta.
- Le esperienze negative vissute durante la prima infanzia vengono offuscate da esperienze successive positive.
Secondo l’ottica “dominio-specifico” lo sviluppo avviene:
- In tempi lunghi.
- In tempi brevi.
- In modi e ritmi diversi nelle diverse aree della conoscenza.
- Simultaneamente e uniformemente in tutto il sistema cognitivo.
Dibattito prime esperienze-esperienze successive
Il dibattito prime esperienze-esperienze successive nello studio dello sviluppo si concentra:
- Sulle abilità che il bambino acquisisce per prime.
- Sulle abilità che il bambino acquisisce più tardivamente.
- Sulla questione se le prime esperienze (specialmente quelle nella prima infanzia) o quelle successive sono il fattore determinante nello sviluppo infantile.
- Sulle esperienze di apprendimento per condizionamento.
Stadi dello sviluppo psico-sessuale secondo Freud
Freud ha diviso lo sviluppo psico-sessuale in 5 fasi, che prendono il nome dalla parte del corpo che in quel preciso periodo hanno un’esigenza; se questa non viene soddisfatta il bambino rimane fermo in una fase. Le fasi sono:
- Fase orale: la parte del corpo è la bocca, la pulsione è principalmente il nutrimento.
- Fase anale: la parte del corpo è la zona anale e la pulsione è quella di imparare il controllo dello sfintere.
- Fase fallica: la parte del corpo è la zona genitale, in questa fase si parla di complesso di Edipo, dove il bambino è attratto dal genitore del sesso opposto e sviluppa una sensazione di odio e invidia per il genitore dello stesso sesso. Questo viene risolto perché il bambino è impaurito dalla punizione del genitore del sesso opposto e infine si vuole identificare in esso.
- Fase di latenza: in questa fase il bambino si interessa a cultura e apprendimento (periodo della scuola) abbandonando le pulsioni sessuali.
- Fase genitale: fase in cui il piacere è cercato fuori dalla famiglia (adolescenza).
Stadi dello sviluppo psico-sociale secondo Erikson
Per Erikson, prevale nel bambino un desiderio di stare con gli altri, invece che un impulso sessuale. Le fasi dello sviluppo per lui sono 8:
- Fiducia/diffidenza: (1 anno) se tutto va bene il bambino sviluppa un senso di fiducia;
- Autonomia/vergogna dubbio: se tutto va bene il bambino sviluppa autonomia verso 1-3 anni, al contrario se viene punito troppo sviluppa vergogna e/o dubbio;
- Iniziativa/senso di colpa: i bambini sviluppando capacità di interazione con altri acquisiscono capacità di iniziativa;
- Industriosità/inferiorità: età scolare, i bambini si interessano all’apprendimento;
- Identità/diffusione di identità: adolescenza, il soggetto deve essere posto davanti a molti ruoli e deve poterne provare diversi sviluppando la propria identità in questo modo;
- Intimità/isolamento: dai 30 anni, il soggetto acquisisce intimità attraverso relazioni intime con altri; se non accade si ha l’isolamento;
- Generatività/stagnazione: età di mezzo, si ha una spinta di aiutare le generazioni successive;
- Integrità/disperazione: vecchiaia, riflessione sul passato, se si ha una valutazione positiva si raggiunge l’integrità altrimenti la disperazione.
Teorie cognitive
Quale fra queste non è una teoria cognitiva?
- La teoria di Piaget.
- La teoria di Vygotskij.
- La teoria di Freud.
- La teoria HIP.
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Compiti Corrosione
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Compiti esami Chimica analitica
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Soluzioni compiti di Architettura Degli Elaboratori
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Compiti francese