Estratto del documento

Aprile 2022

Fisica

I circuiti elettrici

Problemi svolti

• La corrente elettrica

• La prima legge di Ohm

• Rsistori in serie e in parallelo

• La seconda legge di Ohm

• Generatori di tensione ideali e reali

• Le leggi di Kirchhoff

10 CON LE DERIVATE = 0,10 + ,

Una corrente variabile nel tempo trasporta carica secondo la legge

Determina l’intensità di corrente istantanea in funzione del tempo.

▶ Determina l’intensità di corrente all’istante t=2,0 s − , ⋅

Svolgimento

L’intensità di corrente istantanea in funzione del tempo è la derivata rispetto al tempo di Q(t),

calcoliamola: =

= 0,10 ⋅ −1,5!

,

Per determinare io valore all’istante di tempo t=2,0 s, sostituiamo nella variabile t, questo valore:

2,0! ⋅ %−0,15 &

= , #,$ !

2,0! = −0,15 ⋅ '

!

2,0! -

= −7,46806 … 1 ⋅ 10 ' = −7,5 .-

11 CON LE DERIVATE = 2,0 sin 1,5!

La carica elettrica che attraversa una sezione trasversale di un filo varia nel tempo con la legge

Calcola la funzione che fornisce istante per istante l’intensità di corrente nel filo.

▶ Determina il valore della corrente all’istante t = 0,20 s.

▶ Qual è il valore massimo dell’intensità di corrente? Determina qual è il primo istante di tempo t (con t> 0)

in cui essa assume tale valore. 4 5 ⋅ 6 ; 3, 4 5 ⋅ 6 ; 9, :6;

23, 7 7

Svolgimento

Deriviamo la funzione Q(t), rispetto al tempo: =

= 2,0 cos 1,5! ⋅ 1,5 ⋅ !

= 3,0 ⋅! cos 1,5!

La funzione i(t) è la seguente: 0,2! = 3,0 ⋅! cos 1,5! ⋅ 0,2!

Inseriamo t=2,0 s e calcoliamo il valore di i(t):

0,2! = 3,0 ⋅! cos 0,3 ?@ = 3,0 /!

Non dimentichiamo che l’argomento della funzione coseno è espresso in radianti è non in gradi.

cos 1,5! =1

Il valore massimo dell’intensità di corrente si ottiene quando la funzione coseno è massima, ovvero quando

questo istante di tempo, abbiamo:

sia = 3,0 /!

cos 1,5! =1

quando: 2B 2B

ovvero: = != ! = 4,186666

C 1,5

= 4,2 !

12 CON GLI INTEGRALI = 4,0 - ⋅ !

Con la misura di una corrente che scorre in un tratto di Conduttore si ottiene la legge

Scrivi la funzione che esprime la carica elettrica al variare del tempo.

Svolgimento

Bisogna integrare la funzione i(t):

=D -

= D %4,0 &

!

= 4,0 -/! D

- -

#

= %4,0 & ⋅ + → = %2,0 & +

#

! !

2

Per determinare la costante di integrazione C, imponiamo che al tempo t=0 la corrente sia nulla:

0 = 0 → 0 = F2,0 H 0 + → =0

G -

= %2,0 & #

!

34 150Ω 300Ω.

Un circuito contiene una batteria da 36,0 V e due resistori collegati in parallelo. Le loro resistenze sono

rispettivamente uguali a e

Quanto vale l’intensità di corrente erogata dal generatore?

▶ Quanto valgono le correnti che attraversano i due resistori? 4, 7:

Svolgimento 1 J ⋅ J

I due resistori sono in parallelo, bisogna calcolare la resistenza equivalente:

J = = #

1 1 J + J

KL + #

J J

#

150 ⋅ 300

J = = 100Ω

450

KL

Il circuito iniziale è equivalente a quello di destra.

Applichiamo la prima legge di Ohm per determinare la corrente totale che esce dal generatore e che è la

ΔN 36,0 N

stessa che attraversa la resistenza equivalente:

ΔN = J → = = = 0,36 -

J 100Ω

KL KL

Per calcolare le correnti che scorrono nelle singole resistenze, osserviamo che, poiché i resistori sono

ΔN = ΔN = ΔN

disposti in parallelo, ognuno di essi è sottoposto alla stessa differenza di potenziale:

#

ΔN 36,0 N

Quindi si trova: i = = = 0,24 -

R 150Ω

ΔN 36,0 N

i = = = 0,12 -

R 300Ω

# #

Le correnti nei due rami sono inversamente proporzionali alle corrispondenti resistenze: dove la resistenza è

minore, l’intensità di corrente è maggiore.

36 J = 80Ω, J J 10Ω, J 20Ω, J 40Ω.

Il circuito in figura contiene un generatore che mantiene una differenza di potenziale di 80 V e cinque

# P '

resistenza che valgono Risolvi il circuito.

Svolgimento

Nel circuito sono presenti resistori collegati in serie e in parallelo, calcoliamo la resistenza equivalente del

circuito. Come prima cosa calcoliamo la resistenza equivalente alla serie 2-3-4:

J J J J 40Ω

Resistenza equivalente alle serie 2-3-4: #'P # ' P

J J J

Ora consideriamo il parallelo tra e la resistenza appena calcolata.

#'P 1 J ⋅ J

Resistenza equivalente al parallelo tra ed :

J #'P

1 1 J J

#'P #'P

J J

#'P

40 ⋅ 40

J 20Ω

80

#'P

J J

#'P

Sommiamo infine in serie con

: J = J + J = 80Ω + 20Ω = 100Ω

Resistenza equivalente totale KL #'P

ΔN 80N

Calcoliamo l’intensità di corrente fornita dal generatore, applicando la prima legge di Ohm:

= = = = 0,80-

J 100 Ω

KL

= J = 0,80- ⋅ 80Ω = 64 N

ΔN

Questa corrente attraversa anche il primo resistore, pertanto la differenza di potenziale ai suoi capi vale:

ΔN = ΔN − ΔN = 80N − 64N = 16N

Nel parallelo abbiamo: J ΔN 16N

La corrente che attraversa il resistore : = = = 0,40-

J 40Ω

J J J

# ' P

J J

I resistori in serie sono attraversati dalla stessa corrente pari alla metà della corrente , infatti

#'P = = = − = 0.40-

nel parallelo con , la serie vale esattamente la metà:

# ' P

ΔN = J = 0,40- ⋅ 10Ω = 4,0 N

Calcoliamo infine le differenze di potenziale ai capi dei resistori:

# # #

ΔN = J = 0,40- ⋅ 20Ω = 8,0 N

' ' '

ΔN = ΔN = 4,0N

P # ΔN + ΔN + ΔN = 16N = ΔN

Osserviamo che : # ' P

nel parallelo la d.d.p. è la stessa

37

Nel circuito della figura il generatore mantiene una differenza

di potenziale di 28 V e le resistenze valgono

R1 = 300 R2 = 200 R3 = 240 e R4 = 480

Ω, Ω, Ω, Ω.

Risolvi il circuito.

Svolgimento J

Riduciamo il circuito dato ad un circuito equivalente per poter calcolare il valore della corrente i, fornita dal

KL

generatore. Come prima cosa calcoliamo i due paralleli e la resistenza equivalente :

J J

# 1 J ⋅ J 300 ⋅ 200

Parallelo tra : J Ω 120 Ω

#

1 1 J J 500

# #

J J

#

J J

' P 1 J ⋅ J 240 ⋅ 480

Parallelo tra : J Ω 160 Ω

' P

1 1 J J 720

'P ' P

J 4

'

Otteniamo il circuito equivalente seguente:

J = J + J = 280Ω

Sommando le due resistene in serie, abbiamo infine:

KL # 'P

ΔN 28,0 V

Applicando la prima legge di Ohm: → 0,100A 100mA

ΔN J J 280Ω

KL KL

ΔN J 120Ω ⋅ 0,100- 12,0N

Le differenze di potenziale ai capi dei due paralleli sono:

#

ΔN J 160Ω ⋅ 0,100- 16,0N

# 'P

ΔN 12,0N

Le correnti che circolano nei 4 resistori valgono:

4,00 ⋅ 10 - 40.-

#

J 300Ω

ΔN 12,0V 6,00 ⋅ 10 A 60mA

#

J 200Ω

# #

ΔN 16,0 V 0,0667A 66,7mA

#

3 240Ω

' ΔN 16,0 V 0,0333A 33,3mA

#

J 480Ω

P P

38

Il circuito nella figura e alimentato da un generatore che

eroga una tensione di 24,0 V.

Calcola le intensità di corrente che attraversano ogni

resistore.

Svolgimento

I resistori 2,3,4 sono in parallelo, consideriamo il circuito in figura equivalente a quello dato:

Calcoliamo il parallelo 2-3-4:

= + +

V#'P V V V

W X Y

1 J J J J J

J

' P # P # '

J J J J

#'P # ' P

J J J

J # ' P

J J J J J J

#'P ' P # P # '

8 ⋅ 12 ⋅ 10

J Ω 3,24 Ω

120 80 96

Anteprima
Vedrai una selezione di 9 pagine su 37
Circuiti elettrici II, leggi di Ohm, leggi di Kirchhoff problemi svolti. Pag. 1 Circuiti elettrici II, leggi di Ohm, leggi di Kirchhoff problemi svolti. Pag. 2
Anteprima di 9 pagg. su 37.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Circuiti elettrici II, leggi di Ohm, leggi di Kirchhoff problemi svolti. Pag. 6
Anteprima di 9 pagg. su 37.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Circuiti elettrici II, leggi di Ohm, leggi di Kirchhoff problemi svolti. Pag. 11
Anteprima di 9 pagg. su 37.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Circuiti elettrici II, leggi di Ohm, leggi di Kirchhoff problemi svolti. Pag. 16
Anteprima di 9 pagg. su 37.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Circuiti elettrici II, leggi di Ohm, leggi di Kirchhoff problemi svolti. Pag. 21
Anteprima di 9 pagg. su 37.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Circuiti elettrici II, leggi di Ohm, leggi di Kirchhoff problemi svolti. Pag. 26
Anteprima di 9 pagg. su 37.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Circuiti elettrici II, leggi di Ohm, leggi di Kirchhoff problemi svolti. Pag. 31
Anteprima di 9 pagg. su 37.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Circuiti elettrici II, leggi di Ohm, leggi di Kirchhoff problemi svolti. Pag. 36
1 su 37
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze fisiche FIS/02 Fisica teorica, modelli e metodi matematici

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher danyper di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisica II e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi della Campania "Luigi Vanvitelli" o del prof Scienze fisiche Prof.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community