Set domande
Anatomia comparata e citologia
Scienze biologiche
Docente: Guidetti Marta
Indice
- Indice Lezioni ......................................................................................................................... p. 2
- Lezione 002 ............................................................................................................................. p. 4
- Lezione 003 ............................................................................................................................. p. 6
- Lezione 004 ............................................................................................................................. p. 8
- Lezione 005 ............................................................................................................................. p. 9
- Lezione 006 ............................................................................................................................. p. 10
- Lezione 007 ............................................................................................................................. p. 11
- Lezione 008 ............................................................................................................................. p. 12
- Lezione 009 ............................................................................................................................. p. 13
- Lezione 010 ............................................................................................................................. p. 14
- Lezione 011 ............................................................................................................................. p. 15
- Lezione 012 ............................................................................................................................. p. 16
- Lezione 013 ............................................................................................................................. p. 17
- Lezione 014 ............................................................................................................................. p. 18
- Lezione 015 ............................................................................................................................. p. 19
- Lezione 016 ............................................................................................................................. p. 20
- Lezione 017 ............................................................................................................................. p. 21
- Lezione 018 ............................................................................................................................. p. 22
- Lezione 019 ............................................................................................................................. p. 23
- Lezione 020 ............................................................................................................................. p. 24
- Lezione 021 ............................................................................................................................. p. 25
- Lezione 022 ............................................................................................................................. p. 26
- Lezione 023 ............................................................................................................................. p. 27
- Lezione 024 ............................................................................................................................. p. 28
- Lezione 025 ............................................................................................................................. p. 29
- Lezione 026 ............................................................................................................................. p. 31
- Lezione 027 ............................................................................................................................. p. 33
- Lezione 028 ............................................................................................................................. p. 35
- Lezione 029 ............................................................................................................................. p. 36
- Lezione 030 ............................................................................................................................. p. 38
- Lezione 031 ............................................................................................................................. p. 40
- Lezione 032 ............................................................................................................................. p. 42
Lezione 002
- La teoria cellulare afferma che:
- Le cellule sono il risultato di una creazione divina
- Le cellule sono tutte differenti tra loro
- Le cellule si generano spontaneamente
- Le cellule derivano da altre cellule
- La comparsa della cellula eucariotica risale a
- 3,5 miliardi di anni fa
- 1 milione di anni fa
- 1 miliardo di anni fa
- 3,5 milioni di anni fa
- All'interno del nucleo sono presenti
- Solo DNA
- Solo RNA
- RNA e DNA
- Dipende se si tratta di una cellula eucriotica o procariotica
- L'angstrom (Å):
- Tutte le risposte sono corrette
- È l'unità di misura dell'atomo
- Equivale alla decimilionesima parte del millimetro
- Equivale alla decimillesima parte del micrometro
- I batteri
- Sono visibili esclusivamente al microscopio elettronico
- Possono formare tessuti patogeni
- Sono organismi eucarioti
- Sono organismi procarioti
- Gli organismi procariotici
- Sono in grado di svolgere vita autonoma
- Sono provvisti di capside
- Comparirono sulla Terra circa 1,5 miliardi di anni fa
- Formano tessuti particolarmente resistenti
- Le dimensioni dei virus sono comprese tra:
- 10 e 300 mm
- 300 e 1000 nm
- 1 e 3 mm
- 10 e 300 nm
- Descrivere la struttura del nucleo
- La teoria cellulare
Lezione 003
- I lisosomi contengono:
- Proteine dalla struttura quaternaria
- Materiale di riserva destinato all'ambiente intracellulare
- Enzimi idrolitici sintetizzati dal reticolo endoplasmatico liscio
- Nessuna delle risposte è corretta
- I mitocondri
- Sono rivestiti da una duplice membrana
- Tutte le risposte sono corrette
- Sono abbondanti nelle cellule che consumano grandi quantità di ATP
- Sono sede dei processi ossidativi
- Il reticolo endoplasmatico liscio è deputato alla sintesi di:
- Grassi complessi
- Acido desossiribonucleico
- Materiale con funzione strutturale
- Proteine destinate ad essere espulse dalla cellula
- I ribosomi sono costituiti da:
- DNA se presenti nel nucleo
- RNA e proteine
- Proteine se liberi nel citoplasma
- DNA e acidi grassi
- La membrana plasmatica viene formata da:
- L'apparato del Golgi
- Il reticolo endoplasmatico rugoso
- Il nucleo
- Un sistema membranoso nucleare
- La membrana plasmatica, al pari delle membrane endocellulari, è costituita da:
- Molecole anfipatice poiché dotate di una testa polare ed una coda idrofoba
- Molecole anfipatiche dalla coda idrofila e teste apolari
- Molecole apolari poiché ricche di proteine
- Molecole polari rappresentate da una testa idrofila ed una coda idrofoba
- Ciglia e flagelli
- Possono essere presenti sia in cellule eucariotiche che procariotiche
- Caratterizzano esclusivamente i procarioti
- Nessuna delle risposte è corretta
- Le ciglia sono presenti negli eucarioti ed i flagelli nei procarioti
- L'assonema di ciglia e flagelli è costituito da:
- 5 coppie di microtubuli concentrici
- 9 coppie di microtubuli
- 20 microtubuli
- 12 coppie di protofilamenti uguali a due a due
- I microfilamenti presenti nel muscolo scheletrico sono ricchi di actina e miosina e...
- Hanno diametro superiore rispetto ai microtubuli
- Sono disposti in maniera ordinata
- Sono costituiti da 13 protofilamenti
- Tutte le risposte sono errate
- Struttura e funzioni dei mitocondri
- Struttura e funzioni del citoscheletro
- Struttura e funzioni dei lisosomi
- Struttura e funzioni di ciglia e flagelli
- Struttura e funzioni della membrana plasmatica
- Struttura e funzioni dei ribosomi
- Struttura e funzioni del reticolo endoplasmatico
- Struttura e funzioni dei centrioli
- Struttura e funzioni dell'apparato del Golgi
Lezione 004
- Il motivo per cui è importante fissare le cellule prima dell'osservazione è
- Per permettere al colorante di penetrare nella cellula
- Per impedire l'instaurarsi di fenomeni di autolisi
- Per evitare l'insorgenza di artefatti
- Tutte le risposte sono corrette
- Il metodo Papanicolau
- Permette l'osservazione del tessuto senza fissazione
- Prevede una colorazione dicromica
- È un procedimento che prevede alcuni passaggi alcolici
- Colora il citoplasma di un blu intenso
- Un buon colorante deve avere particolari caratteristiche quali
- Deve colorare con diverse gradazioni di rosa
- Deve legarsi al tessuto in maniera reversibile
- Deve essere necessariamente naturale
- Nessuna delle risposte è corretta
- Per eseguire il Pap-test è necessario
- Eseguire uno striscio senza colorante
- Nessuna delle risposte è corretta
- Utilizzare il fissativo di Bouin
- Colorare il tessuto con il metodo Papanicolau
- Un adeguato spessore del tessuto per l'osservazione al microscopio ottico è compreso tra
- 5 millimetri
- 2-5 micron
- 2-4 millimetri
- 10-30 micron
- Gli omogenati cellulari
- Descrivere il metodo Papanicolau
- I metodi di fissazione: cosa sono e a cosa servono
- I coloranti cellulari
Lezione 005
- Le tecniche di frazionamento cellulare consentono di ottenere
- Un'analisi di tipo qualitativo e quantitativo
- Un'analisi di tipo qualitativo
- Nessuna delle risposte è corretta
- Un'analisi di tipo quantitativo
- Per mezzo di un frazionamento chimico si può ottenere separazione di:
- Tutte le sostanze inorganiche
- Tutte le macromolecole biologiche
- Solo molecole idrofobiche
- Sostanze organiche purché il loro peso molecolare sia elevato
- Le ultracentrifughe possono raggiungere la velocità di:
- 7.000 giri al secondo
- 700 giri al secondo
- 70.000 giri al minuto
- 7.000 giri al minuto
- Nelle tecniche elettroforetiche verso il catodo migrano:
- Cariche negative
- Cariche positive
- Molecole elettricamente neutre
- Molecole ad elevato peso molecolare
- Il frazionamento chimico
- Descrivere i metodi cromatografici
- L'elettroforesi
Lezione 006
- Il microscopio elettronico differisce da quello ottico per:
- La possibilità di utilizzare numerosi colorazioni tricromiche
- Le sue più piccole dimensioni
- Un maggior potere risolutivo
- L'utilizzo dei fotoni e non di elettroni
- Il condensatore di un microscopio ottico è costituito da
- Una parte meccanica del microscopio ottico
- Un sistema di messa a fuoco del campione da osservare
- Un sistema di lenti in grado di concentrare un fascio luminoso
- Un sistema di lenti convergenti l'immagine ingrandita
- Il potere di risoluzione di un microscopio ottico rappresenta:
- La distanza di 200 micron
- Nessuna delle risposte è corretta
- La distanza minima alla quale due punti sono percepiti come distinti
- La distanza massima alla quale due punti sono percepiti come distinti
- Lo stereomicroscopio, rispetto al microscopio ottico, consente:
- Di osservare oggetti tridimensionali
- Una più semplice messa a fuoco del campione in esame
- Nessuna delle risposte è corretta
- Un maggior potere di risoluzione
- Descrivere le varie parti meccaniche di un microscopio ottico
- Analogie e differenze tra microscopio ottico ed elettronico
- Descrivere le varie parti ottiche di un microscopio ottico
- Si supponga di voler acquistare un microscopio, a parità di prezzo, descrivere quali sono i parametri da confrontare per acquistare lo strumento migliore
- Analogie e differenze tra SEM e TEM
Lezione 007
- Ritmi proliferativi irregolari caratterizzano
- Le fasi finali di una cultura secondaria
- Le culture in vitro
- Le prime fasi di crescita di una coltura primaria
- Le culture mantenute a temperature basse
- Una cultura cellulare in vitro si definisce confluente quando:
- Mai, solo le culture in vivo possono essere confluenti
- Contiene solo batteri della stessa tipologia
- La superficie di crescita non risulta più sufficiente all'inserimento di nuove cellule figlie
- Le cellule presenti hanno assorbito tutto il colorante disponibile
- Il sistema delle colture d'organo si mostra idoneo per
- Studiare le capacità autogenerative degli organi in individui adulti
- Studiare lo sviluppo delle capacità autodifferenziative di organi embrionali isolati
- Clonare organi danneggiati
- Tutte le risposte sono corrette
- Una sospensione cellulare deve essere continuamente agitata perché
- Le cellule andrebbero incontro a necrosi
- Le cellule tenderebbero ad aderire al substrato
- Il rischio di inquinamento sarebbe elevato
- Le cellule tenderebbero a crescere fuori controllo
- Descrivere analogie e differenze tra colture in vitro e quelle in vivo
- Descrivere brevemente le differenze tra almeno 3 tipi di coltura cellulare
- Cosa sono e a cosa servono le colture d'organo
- Cosa si intende per coltura confluente
- Cosa si intende per coltura cellulare stabilizzata
Lezione 008
- Lo splicing è
- Un processo regolativo post-trascrizionale
- Un fenomeno che si realizza a livello embrionale
- Un processo regolativo post-traduzionale
- Un evento che si realizza in condizioni patologiche
- Le sequenze mediamente ripetitive del DNA
- Sono presenti in tutti i vertebrati ad eccezione dei mammiferi
- Sono presenti esclusivamente nelle cellule vegetali
- Non trascrivono nessun tipo di RNA
- Vengono tradotte in RNA mitocondriale
- La regolazione della sintesi proteica nelle cellule procariote si realizza
- Esclusivamente in base al genoma
- In parallelo alla sintesi glucidica
- In maniera strettamente dipendente alla temperatura
- In funzione delle condizioni ambientali
- Gli istoni sono proteine in grado di
- Legarsi al DNA
- Tutte le risposte sono corrette
- Formare i nucleosomi
- Avere una funzione regolatrice
- Cosa si intende per programmazione dell'attività genica
- Descrivere come si realizza il differenziamento cellulare
- La regolazione post-trascrizionale
- Descrivi struttura e funzioni delle proteine non istoniche
- Cosa si intende e come avviene l'istodifferenzazione
Lezione 009
- Secondo la definizione di Darwin una specie è "forte" se
- Ha importanti meccanismi di difesa e offesa
- Mostra una maggiore prestanza fisica rispetto alle altre specie
- Si mostra particolarmente adattabile alle variazioni ambientali
- Riesce a colonizzare il maggior numero di habitat
- Per filogenesi si intende
- Il graduale concretarsi e organizzarsi di una nuova specie
- Il processo che porta allo sviluppo di una determinata forma o struttura
- L'insieme delle relazioni di discendenza evolutiva tra gruppi di organismi
- Lo sviluppo individuale degli embrioni
- Forma e struttura di un organo sono
- Sotto esclusivo controllo genetico
- Nessuna delle risposte è corretta
- Sotto controllo genetico ed ambientale
- Sotto esclusivo controllo ambientale
- I vertebrati
- Sono tutti organismi pluricellulari eterotrofi o autotrofi purché pluricellulari
- Sono organismi con evidente tendenza alla cefalizzazione e presenza di arti
- Sono esclusivamente eterotrofi sia pluri che unicellulari
- Sono tutti organismi pluricellulari eterotrofi caratterizzati da un'evidente cefalizzazione
- Il phylum dei vertebrati
- Comprende sei classi tassonomiche
- Condivide, con il phylum dei cordati, la presenza della corda
- Comprende due subphyla: cefalocordati e tunicati
- La domanda non è corretta
- Secondo la definizione di Lamarck una specie è
- Un insieme di organismi simili che popolano lo stesso habitat
- Un insieme di organismi simili che possono incrociarsi generando una prole non necessariamente feconda
- Un insieme di organismi in grado di incrociarsi che occupano la stessa nicchia ecologica
- Un insieme di organismi simili che possono incrociarsi generando una prole feconda
- Schematizza la classificazione dei vertebrati
- Definizione ed obiettivi del metodo comparativo
- Descrivere le cause della variazione morfologica
- Definizione lamarkiana della specie
- Descrivi la legge biogenetica fondamentale
Lezione 010
- Le sinapomorfie sono
- Caratteristiche contrapposte presenti in due taxa
- Caratteristiche omologhe tra più organismi viventi
- Caratteristiche esclusive comuni tra due o più taxa
- Particolarità di un organismo vertebrato
- Il ritrovamento e lo studio delle forme fossili ha confermato
- La teoria di Couvier
- La teoria del saltazionismo
- La teoria darwiniana
- La teoria lamarkiana
- L'amfiosso fa parte dei:
- Cefalocordati
- Invertebrati
- Tunicati
- Urocordati
- Il phylum Chordata viene suddiviso in tre subphyla: gli Urochordata
- Non hanno una corda bensì una urocorda
- Hanno una corda lunga tutto il corpo eccetto per la zona cefalica
- Hanno corda presente solo nella coda
- Hanno una corda lunga tutto il corpo
- Elenca e descrivi brevemente le varie sinapomorfie dei cordati
- Descrivi le differenze tra i cranioti e gli altri cordati
- Descrivi le differenze della corda tra i vari subphyla di cordati
- Dal punto di vista evolutivo che cosa si intende per anelli di congiunzione e per quale motivo sono così importanti
Lezione 011
- Il testosterone viene prodotto:
- Dal follicolo di Graff
- Dalle cellule del Sertoli
- Dalle cellule interstiziali del testicolo
- Nessuna delle risposte è corretta
- Il follicolo di Graff
- Un follicolo contenente materiale di scarto proveniente dalla riproduzione
- Un follicolo all'interno del quale maturano gli oociti
- Un follicolo all'interno del quale maturano gli spermatociti
- Un follicolo all'interno del quale maturano le cellule sessuali
- La regolazione singamica del sesso prevede una regolazione di tipo a
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