1)Illustrare le caratteristiche della relazione tra operatore espressivo e fruitore?
La figura dell’operatore espressivo è una figura che opera in ambito clinico ed educativo,
con la caratteristica di favorire il paziente/alunno nella socializzazione, superando le loro
difficoltà comunicative e migliorandone così la qualità di vita. Il rapporto fra operatore e
fruitore non è lineare ma una vera e propria relazione in cui opera l’influenza da parte di
entrambi. Il fruitore è colui che ha bisogno di aiuto e si rivolge all’operatore per stabilire
un obbiettivo da raggiungere e come svolgere l‘eventuale percorso, mentre l’operatore è
colui che cerca di fornirgli la possibilità di cambiare, guidandolo verso l’obbiettivo
stabilito da entrambi e aiutandolo in tutto il percorso. Questo rapporto gerarchico però
viene applicato però solo all’interno del setting, cioè solo durante il percorso di aiuto; al di
fuori di esso i rapporti ritornano paritari in quanto non sono più operatore e fruitore ma
due persone comuni con vite alla pari
2) Illustrare le differenze tra artiterapie, arteterapia e tecniche espressive
Con il termine Artiterapie indichiamo tutte quelle tecniche artistiche ed espressive che
vengono utilizzate come terapia in ambito clinico-riabilitativo e comprende: arteterapia,
musicoterapia, danzaterapia e teatroterapia.
Le tecniche espressive sono anch’esse delle tecniche espressive ed artistiche, ma a
differenza delle artiterapie, non vengono applicate con scopo terapeutico-riabilitativo ma
in altri ambiti.
L’arteterapia, come abbiamo già detto, è una tecnica che viene usata a scopo riabilitativo,
utilizzando l’arte grafico-pittorica come terapia
LEZIONE 3
3) Illustrare i tre stadi di sviluppo della comprensione delle emozioni
La comprensione delle emozioni è la capacità che tutti i bambini hanno di realizzare quale
emozione si sta provando, le conseguenze che causerà e che esiste la possibilità di
controllarle;
Lo sviluppo della comprensione delle emozioni avviene in tre stadi
Stadio esterno (2-6 anni): il bambino comprende l'impatto degli eventi esterni sulle
emozioni e riconosce stati emotivi come gioia, tristezza, paura e collera osservando il volto
delle persone.
Stadio mentale (5-9 anni): ovvero quello interno che comprende le componenti mentali:
dell’impatto dei Desideri o delle credenze, ovvero capiscono che due persone, pur essendo
nella stessa situazione, possono provare emozioni diverse in base al loro desiderio.
Stadio riflessivo (8-12 anni): il bambino apprende strategie per regolare le emozioni,
comprendendo la possibilità di provare emozioni contrastanti e di influenzare i propri
stati emotivi attraverso il pensiero e il comportamento.
4) Definisci conoscenza dichiarativa e procedurale
La competenza metacognitiva si basa sia sulla conoscenza che un individuo ha del proprio
funzionamento, sia sulla consapevolezza di poterlo modificare attraverso strategie
specifiche. Esistono due forme di conoscenza:
Dichiarativa riguarda la conoscenza che l’individuo ha dei propri funzionamenti cognitivi
ed emotivi.
Procedurale, che riguarda il controllo dei processi cognitivi prima, durante e dopo la loro
esecuzione.
5) Definire in modo approfondito gli approcci alla comprensione delle emozioni
Gli studi hanno evidenziato delle differenze nella comprensione delle emozioni
sviluppando due approcci
Il primo è l’Approccio evolutivo e cognitivo Nel primo approccio, si considera che la
comprensione delle emozioni si sviluppi maggiormente o meno in base alle abilità
cognitive del bambino e della sua famiglia. L’interazione tra bambino e ambiente familiare
è bi-direzionale: perché sia il contesto che le competenze linguistiche e cognitive
influiscono sul bambino.
Il secondo è l’Approccio psicodinamico ed etologico in cui L’esperienza affettiva, in
particolare il legame con la madre, è fondamentale per la comprensione delle emozioni.
Un ambiente familiare positivo favorisce l’esplorazione e l’accettazione delle emozioni,
quindi Maggiore è il benessere emotivo del bambino e del caregiver, maggiore sarà la sua
capacità di comprendere le emozioni.
6) Cos'è e come si sviluppa nel bambino la competenza emotiva
La competenza emotiva è la capacità che i bambini hanno di saper riconoscere le emozioni
sia proprie che di altri, di saperle gestire ed esprimere seguendo una serie di tappe in base
alla loro età durante il loro sviluppo tipico.
2-3 anni: riconoscono emozioni di base (felicità, rabbia, paura, tristezza) e
rispondono a eventi emotivi.
6-7 anni: comprendono stati mentali (credenze) e sono in grado di rilevare la
differenza fra ciò che una persona prova realmente e ciò che esprime.
10-11 anni: riconoscono emozioni complesse (colpa, vergogna, orgoglio) e imparano
a regolarle con strategie psicologiche.
Lezione 4
7) Illustrare le due forme di esteriorizzazione delle emozioni
Le due forme di esteriorizzazione delle emozioni sono l’espressione delle emozioni e la
comunicazione delle emozioni.
Espressione delle emozioni , È spontanea e non verbale, Coinvolge il corpo, la voce e il
volto. E si manifesta simultaneamente all’esperienza emozionale ed è parte della risposta
emotiva.
Comunicazione delle emozioni, È verbale e volontaria, avviene dopo l’esperienza
emotiva ,e Aiuta a elaborare le emozioni e costruire un mondo interno.
L’incapacità di comunicare i propri stati emotivi interni e verbalizzare le proprie emozioni
sarebbero collegate all’impossibilità di elaborazione e costruzione di un mondo interno
8) Definire le componenti della risposta emotiva
La risposta emotiva è la reazione che una persona manifesta di fronte a uno stimolo, sia
esso esterno (un evento, una situazione) o interno (un pensiero, un ricordo) Si articola in
cinque componenti, ognuna con una funzione specifica:
Componente cognitiva
Riguarda la parte del pensiero. Ci aiuta a capire cosa sta succedendo, a ricordare
esperienze simili e a decidere se qualcosa è importante per noi. Ad esempio, se vediamo
un cane che corre verso di noi, il nostro cervello valuta se è amichevole o pericoloso.
Componente fisiologica ❤️
Riguarda la reazione del corpo. Quando proviamo un’emozione, il nostro corpo cambia: il
cuore può battere più forte, possiamo sudare o sentire un nodo allo stomaco. Questo serve
a prepararci a reagire, come scappare se siamo spaventati.
Componente espressivo-comportamentale
Riguarda il modo in cui mostriamo le emozioni agli altri. Il viso, la voce, i gesti e la
postura cambiano quando viviamo un emozione (felici, arrabbiati o tristi). Ad esempio,
sorridiamo quando siamo felici o ci irrigidiamo quando siamo nervosi.
Componente motivazionale (tendenza all’azione)
Riguarda la spinta ad agire. Quando proviamo un’emozione, ci viene voglia di fare
qualcosa: scappare se abbiamo paura, abbracciare qualcuno se siamo felici, difenderci se
siamo arrabbiati.
Componente soggettiva
Riguarda come viviamo l’emozione dentro di noi. Ognuno sente le emozioni in modo
personale: due persone possono avere paura per la stessa cosa, ma una può trovarla più
spaventosa dell’altra.
In breve, le emozioni coinvolgono la mente, il corpo, l’espressione, l’azione e la nostra
esperienza personale! LEZIONE 5
9) Quali abilità consente di acquisire il gioco?
Il gioco è un'attività fondamentale per lo sviluppo dei bambini, soprattutto in ambito
scolastico, perché unisce apprendimento e divertimento. Nell’infanzia il gioco è
importante perché diventa
Strumento di apprendimento: permette di sperimentare e acquisire nuove abilità.
Sviluppo della creatività e della fantasia: aiuta a immaginare e simulare situazioni
future.
Consapevolezza del corpo e dei limiti: favorisce la coordinazione e la conoscenza
di sé.
Controllo delle emozioni: aiuta a gestire le reazioni emotive.
Adattamento sociale: insegna le regole culturali e facilita la socializzazione.
Indipendenza e libertà: permette di esplorare e sperimentare nuovi spazi di
autonomia.
10) In quali ambiti si esplica l'intelligenza emotiva?
L’intelligenza emotiva è quella capacità che noi tutti abbiamo di percepire, comprendere e
gestire le emozioni ma anche di saperle comunicare, quindi si esplica nell’empatia, nella
gestione delle relazioni sociali, nel sapersi motivare…
Si sviluppa attraverso tre fattori principali:
le capacità emozionali
le abilità cognitive
le abilità comportamentali.
In sostanza, l'intelligenza emotiva ci aiuta a navigare meglio nelle nostre emozioni e nelle
interazioni con gli altri, rendendoci più consapevoli e reattivi in situazioni sociali.
LEZIONE 6
11) Come viene definita la metafora?
La metafora è un modo di parlare e di esprimersi attraverso la rappresentazione di un
concetto e nasce da un’associazione di idee: uso la metafora per spiegare quello stesso
concetto ma in maniera diversa e con parole diverse, in modo da poter suscitare più
interesse per quello che sto dicendo. È considerata un importante mezzo di comunicazione
e può essere utilizzata da chiunque, in quanto non si basa sui significati letterali ma
sull’implicazione. LEZIONE 13
12) Definire in modo esaustivo la comunicazione non verbale
La comunicazione è il mettersi in relazione con qualcun altro per voler esprimere
qualunque cosa, da un pensiero personale a un saluto a un sentimento, e questo può
avvenire non solo attraverso la nostra voce con le parole che scegliamo di dire, ma anche
attraverso il linguaggio non verbale, ovvero tutto quell’insieme di gesti, di sguardi e di
movimenti che, sia consapevolmente che non, comunicano anch’essi con l’altro; anche il
silenzio è considerato una forma di comunicazione. A differenza del linguaggio verbale,
quello non verbale può essere ambiguo in quanto ognuno di noi può interpretare quel
gesto in modo completamente diverso dall’altro.
LEZIONE 14
13) Descrivere i cinque assiomi della comunicazione di Watzlawick
Paul Watzlawick, insieme ai suoi colleghi della Scuola di Palo Alto, ha formulato i cinque
assiomi della comunicazione, principi fondamentali che regolano ogni interazione
umana.
1. È impossibile non comunicare
Ogni comportamento è comunicazione. Anche il silenzio o l’assenza di risposta
trasmettono
-
Paniere Linguaggi espressivi nei processi di apprendimento e crescita personale - Risposte multiple - aggiornato (2…
-
Paniere risposte aperte Linguaggi espressivi nei processi di apprendimento e crescita personale
-
Paniere nuovo completo di linguaggi espressivi nei processi di apprendimento e crescita personale
-
Linguaggi espressivi nei processi di apprendimento e crescita personale