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DOMANDE PSICOLOGIA GENERALE

- essenzialismo:

. è l'idea secondo cui le cose hanno una natura profonda e immutabile

. un gruppo sociale è definito da un'essenza interna e stabile

. favorisce stereotipi rigidi

. nelle categorie biologiche porta a pensare che le specie abbiano tratti fissi e naturali

. ex. “i maschi sono per natura più aggressivi delle femmine”

. porta spesso a stereotipi e pregiudizi più forti

. molto criticato dalla psicologia sociale

- insight:

. è una comprensione improvvisa di un problema

. la teoria è associata principalmente alla psicologia della Gestalt

. si caratterizza per una soluzione improvvisa e ristrutturazione

. avviene quando si ristruttura il campo percettivo

. un esperimento classico sull'insight è quello degli scimpanzé di Kohler

- Cattel int. Fluida e cristallizzata:

. l'intelligenza fluida è la capacità di ragionare in situazioni nuove

. l'intelligenza cristallizzata sono conoscenze accumulate e abilità apprese

. l'intelligenza fluida tende a diminuire con l'età adulta

. l'intelligenza cristallizzata tende a crescere lungo tutto il corso della vita

. per Cattel, la differenza è la distinzione tra abilità innate e abilità apprese

. l'intelligenza fluida è legata a capacità neurobiologiche di base

1. Intelligenza Fluida e Cristallizzata (Raymond Cattell)

Questo modello distingue l'intelligenza in due componenti fondamentali che

evolvono diversamente nel corso della vita:

Intelligenza Fluida: È la capacità di **ragionare in modo astratto** e di risolvere

problemi nuovi o insoliti. Questa forma di intelligenza è legata alla velocità di

elaborazione e tende a diminuire con l'età

Intelligenza Cristallizzata: Rappresenta la conoscenza e le abilità acquisite tramite

l'esperienza, l'apprendimento e la cultura. L'intelligenza cristallizzata tende ad

aumentare o rimanere stabile con l'età.

2. Teoria Triarchica (Robert Sternberg)

Secondo Robert Sternberg, l'intelligenza si manifesta in tre forme distinte:

intelligenza Analitica:** Riguarda le capacità accademiche e quelle misurate nei

test, come la capacità di analizzare, valutare e confrontare.

Intelligenza Creativa:** È l'abilità di affrontare la novità e di utilizzare l'intuizione

(insight).

Intelligenza Pratica:** Riguarda la gestione dei problemi della vita quotidiana,

spesso definita come l'astuzia o la saggezza di strada (*street smarts*).

3. Teoria delle Intelligenze Multiple (Howard Gardner)

Howard Gardner ha proposto che l'intelligenza non sia unitaria, ma consista in **8

(o 9) forme relativamente indipendenti. Queste includono:

* Linguistica

* Logico-matematica

* Spaziale

* Musicale

* Interpersonale (comprensione degli altri)

* Intrapersonale (comprensione di sé)

4. Teoria Bifattoriale (Charles Spearman)

Questa è una delle prime teorie che ha cercato di definire la natura dell'intelligenza,

suggerendo:

Fattore Generale:** Un fattore generale che influenza le prestazioni in tutte le attività

mentali.

Fattori Specifici:** Fattori specifici che sono necessari per compiti particolari.

- Narcisismo:

. caratterizzato da un senso grandioso di sé

. un tratto tipico del narcisismo è l'ipersensibilità alle critiche

. le persone narcisistiche tendono a sovrastimare le proprie capacità

. un problema frequente nelle relazioni è lo sfruttamento intrapersonale

. il narcisismo patologico fa parte dei disturbi di personalità

. il narcisismo vulnerabile è caratterizzato dalla sensibilità al giudizio e vergogna

. nel narcisismo grandioso prevale la sicurezza ostentata e ricerca di ammirazione

. il bisogno di ammirazione serve a compensare un senso fragile del sé

. la mancanza di empatia nelle persone narcisiste porta a difficoltà a riconoscere i

bisogni altrui

. un narcisista tende a reagire alle critiche con rabbia o difensività

- Alimentazione e riserva:

La motivazione della fame e dell'appetito rientra nell'ambito della **motivazione

omeostatica**, che cerca di mantenere uno stato interno stabile. Il comportamento

alimentare è regolato da un complesso equilibrio tra **fattori biologici (omeostatici)**

e fattori ambientali/cognitivi

Fattori Biologici e Centrali

La struttura cerebrale chiave nella regolazione della fame e della sazietà è

l'**Ipotalamo:

1. Ipotalamo Laterale (IL):** Viene definito il **centro della fame** e la sua

stimolazione induce l'inizio del pasto.

2. Ipotalamo Ventromediale (IVM):** Viene definito il **centro della sazietà** e la sua

stimolazione porta all'interruzione del pasto.

Regolazione Ormonale e Riserve

Il controllo della fame e della sazietà è mediato da segnali ormonali che informano il

cervello sia sulle necessità a breve termine che sullo stato delle **riserve corporee**:

Grelina:** Questo ormone è un **segnale di fame a breve termine. È prodotto nello

stomaco e i suoi livelli aumentano prima del pasto.

Leptina:** Questo è l'**ormone della sazietà a lungo termine. Viene prodotta dalle

cellule adipose e ha la funzione di informare l'ipotalamo riguardo lo stato delle

**riserve di grasso corporeo.

Regolazione del Peso (Punto di Set)

Esiste una teoria (sebbene dibattuta) nota come **Teoria del Punto di Set (Set Point

Theory)**, secondo la quale ogni individuo possiede un **peso corporeo determinato

biologicamente** che l'organismo cerca attivamente di mantenere.

Questa regolazione omeostatica può essere contrastata dai tentativi di **restrizione

cognitiva (dieting). Quando si segue una dieta, il corpo reagisce spesso **rallentando il

metabolismo** e aumentando la sensazione di fame, nel tentativo di difendere il punto

di set.

Fattori Ambientali

La motivazione a mangiare non dipende solo dalla biologia interna, ma anche da

**stimoli esterni e psicologici:

Gli odori, la vista del cibo, e l'**ora del giorno** (spesso definita come "orologio

sociale") possono innescare la fame.

Anche la **varietà del cibo** e le **norme culturali** (ad esempio, sul porzionamento)

influenzano l'alimentazione.

- Cellule gangliari e nervo ottico: (completa da appunti)

. il ruolo principale delle cellule gangliari nella retina è generare potenziali d'azione

(impulsi nervosi) e trasmetterli fuori dalla retina

. il nervo ottico è formato dalla convergenza degli assoni delle cellule gangliari

. il disco ottico è privo di fotorecettori poiché è il punto di convergenza degli assoni

gangliari, creando il punto cieco nel campo visivo

- Costanza di grandezza – percezione distanza:

. riguarda il modo in cui il nostro sistema visivo riesce a percepire la dimensione reale

di un oggetto come stabile, anche se la sua immagine retinica cambi drasticamente al

variare della distanza

. consente di percepire la grandezza reale di un oggetto come invariata, nonostante la

variazione della sua immagine retinica

- Euristica della rappresentatività:

. è un processo mentale rapido che porta le persone a stimare la probabilità di un

evento basandosi su quanto quell'evento o persona sia simile o rappresentativo di un

prototipo o stereotipo

. un bias cognitivo che vi è strettamente associato è la fallacia del tasso base, ovvero

ignorare la frequenza di un fenomeno nella popolazione a favore di un dettaglio che

sembra rappresentativo della categoria

Le euristiche sono definite come **scorciatoie mentali** o **regole empiriche** (regole

pratiche) che il cervello umano utilizza per elaborare informazioni e prendere

decisioni.

Questi strumenti cognitivi sono essenziali perché permettono di **ridurre lo sforzo

cognitivo** e di giungere a **decisioni rapide. Tuttavia, poiché non sono procedure

logiche rigorose, possono portare a **errori sistematici** (chiamati *bias*).

Le euristiche vengono impiegate in due contesti principali trattati nelle fonti: la

soluzione dei problemi e la presa di decisione.

1. Euristiche nella Soluzione dei Problemi

Nel contesto del *problem solving*, le euristiche sono strategie che **non

garantiscono la soluzione**, ma che sono utili per **ridurre lo spazio di ricerca**

delle opzioni. Sono contrapposte agli algoritmi, che invece sono procedure passo-

passo che garantiscono una soluzione se eseguite correttamente.

Esempi di euristiche in questo ambito includono:

* **Analisi Mezzi-Fini:** Ridurre la distanza tra lo stato attuale del problema e lo stato

obiettivo.

* **Working Backward:** Partire dall'obiettivo desiderato e procedere a ritroso per

identificare i passi necessari.

2. Euristiche nella Presa di Decisione

Nelle decisioni, le persone raramente seguono un Modello Normativo (logica

puramente razionale), ma si affidano alle euristiche (Modello Descrittivo, studiato da

Tversky e Kahneman).

Euristica della Disponibilità:** Consiste nel giudicare la probabilità o la frequenza di

un evento in base a **quanto facilmente gli esempi o le informazioni correlate vengono

in mente. Ad esempio, la facile copertura mediatica di incidenti aerei può portare a

sovrastimarne la probabilità rispetto a eventi meno pubblicizzati.

Euristica della Rappresentatività:** Consiste nel giudicare l'appartenenza di un

oggetto o di un individuo a una specifica categoria in base a **quanto assomiglia al

prototipo** (l'esemplare più tipico) di quella categoria. Questo può portare a ignorare

dati statistici importanti, come la probabilità di base o i tassi di occorrenza.

- Stereotipi o ruoli di genere:

. i ruoli di genere sono definiti come l'insieme di comportamenti e aspettative

socialmente stabiliti e accettati che definiscono come dovrebbero agire uomini e donne

. i ruoli sono le norme di comportamento espresse, mentre gli stereotipi sono le

credenze

. gli stereotipi di genere influenzano i processi di giudizio sociale rendendo più

probabile l'attribuzione di successi e fallimenti cause interne coerenti con lo stereotipo

- Dove si trova l'area di Broca: si trova principalmente nell'emisfero cerebrale sinistro,

nel lobo frontale, ed è associata alla produzione del linguaggio

- Afasia di Broca: disturbo caratterizzato dalla difficoltà nella produzione di parole

- Tratti di personalità: (Guarda appunti x altri tratti)

. il modello attualmente utilizzato è quello dei Big Five, perché sono considerati

universali e stabili nel tempo

. una persona con un fattore alto di nevroticismo è ansiosa, instabile emotivamente, e

incline alla preoccupazione e depressione

. il fattore apertura è associato a creatività, interesse per la cultura e pensiero non

convenzionale

. ADENC: apertura, disponibilità, estroversione, nevroticismo, coscienziosità

. la coerenza e la stabilità sono presupposti fondamentali della teoria dei tratti, che

definiscono la personalità.

- Punizioni e rinforzi: (crea mappa)

. l'elemento che definisce se una conseguenza è un rinforzo è che essa aumenta la

probabilità che il comportamento che l'ha preceduta si ripeta

. un rinforzo positivo si verifica quando viene presentato uno stimolo piacevole per

aumentare la frequenza di un comportamento

. una punizione mira a diminuire un comportamento, ed è negativa quando rimuove

uno stimolo

. il rinforzo negativo aumenta un comportamento perché il soggetto riesce a rimuovere

o evitare uno stimolo sgradevole

. la punizione è positiva se aggiunge uno stimolo sgradevole

- Terapia centrata sul cliente:

. il fondatore fu Carl Rogers, appartenente all'approccio umanistico, che si concentra

sul potenziale umano e sull'esperienza soggettiva dell'individuo

. il concetto chiave è la tendenza attualizzante, che riflette l'idea che l'organismo abbia

una tendenza innata a crescere, svilupparsi e realizzare il proprio potenziale: Rogers

credeva che questa forza motivazionale interiore guidasse ogni organismo verso la

piena realizzazione

. 3 condizioni terapeutiche: 1 congruenza il terapeuta deve essere trasparente, non

nascondersi dietro ad un ruolo professionale. 2 accettazione positiva incondizionata 

il terapeuta accetta e si prende cura del cliente profondamente e autenticamente,

senza porre condizioni o giudizi. 3 empatia capacità del terapeuta di

percepire con precisione il mondo interno del cliente e comunicare tale comprensione

- Transfert:

. è il processo mediante il quale il paziente sposta inconsciamente sul terapeuta

sentimenti, desideri e aspettative originariamente diretti verso figure significative del

passato

. è considerato un elemento cruciale e positivo, perché offre ad entrambi una

riattualizzazione dei conflitti infantili nevrotici, permettendo la loro analisi e

risoluzione

. il controtransfert è il fenomeno opposto, in cui è il terapeuta a reagire in modo

inconscio al paziente, proiettando su di lui i propri sentimenti o conflitti passati; la

capacità di gestire questo fenomeno è considerata essenziale per una terapia efficace

- Attività aerobica e riduzione dello stress:

1. Lo stress cronico porta d un aumento del cortisolo, ormone dello stress l'attività

aerobica regolare può abbassare i livelli di cortisolo nel sangue.

2. Durante l'esercizio, il corpo rilascia endorfine, dopamina e serotonina, che

producono una sensazione di euforia e benessere runner's high

3. Lo stress tende a provocare tensione nei muscoli aerobica aiuta a

l'attività

rilassare i muscoli, migliorando la percezione corporea e riducendo la sensazione di

stress.

4. Fare esercizio distoglie l'attenzione dai pensieri stressanti la psicologia cognitiva

suggerisce che questa pausa mentale permette al cervello di rielaborare meglio le

preoccupazioni, riducendo l'ansia percepita.

5. Lo stress peggiora la qualità del sono l'attività aerobica regolare favorisce un

sonno più profondo e ristoratore, che a sua volta riduce il cortisolo e migliora la

resilienza emotiva

- Canali semicircolari:

. fanno parte del sistema vestibolare e sono fondamentali per il senso dell'equilibrio e

del movimento

. la loro funzione principale è rilevare l'accelerazione angolare (rotazione) della testa

. sono 3 canali, ognuno sensibile al movimento di uno dei 3 pinai dello spazio:

orizzontale, verticale e sagittale

- Effetto stroop:

. descrive un ritardo nel tempo di reazione che si verifica quando il soggetto deve ex.

nominare il colore dell'inchiostro di una parola, quando il significato della parola stessa

è il nome di un colore diverso

. l'interferenza che causa questo effetto è dovuta principalmente alla lettura

automatica e non intenzionale della parola, che interferisce con il compito richiesto

. la corteccia cingolata anteriore e quella prefrontale dorsolaterale sono essenziali per

il controllo cognitivo e l'attenzione selettiva, e quindi fondamentali in questo test

- Disturbo mentale disadattivo:

. un disturbo mentale è una sindrome caratterizzata da alterazioni clinicamente

significative nella cognizione, nella regolazione emotiva o nel comportamento, che

riflettono una disfunzione nei processi psicologici, biologici o di sviluppo sottostanti, e

che causano disagio o disabilità significativi

. il comportamento è considerato disadattivo quando interferisce significativamente

con la capacità dell'individuo di funzionare efficacemente nella vita quotidiana o causa

danno

- Encefalizzazione:

. è un processo evolutivo che descrive l'aumento delle dimensioni del cervello rispetto

alle dimensioni corporee totali, in relazione a quello che ci si aspetterebbe per un

animale di quella taglia

. la complessità sociale, l'uso di strumenti e la necessità di comunicazione e risoluzione

di problemi complessi sono fattori che hanno favorito il rapido aumento

dell'encefalizzazione nella linea evolutiva umana, perché richiedono capacità cognitive

superiori e selettive

. l'espansione della corteccia prefrontale è la caratteristica distintiva

dell’encefalizzazione umana

- Split brain:

. è una conseguenza della sezione chirurgica del corpo calloso, che è il fascio di fibre

nervose che connette i 2 emisferi cerebrali, permettendo loro di comunicare

. ex. L’informazione visiva va all'emisfero destro, ma esso non può comunicare la parola

all'emisfero sinistro (centro del linguaggio) per comunicarla

. i 2 emisferi funzionano in gran parte come 2 menti separate con specializzazioni

distinte (lateralizzazione); il corpo calloso è fondamentale per l'integrazione cosciente

delle informazioni Sperry e Gazzaniga

- Da cosa è composto il tronco encefalico: struttura del sistema nervoso centrale situata

tra il midollo spinale e il diencefalo, è fondamentale per funzioni vitali automatiche.

1. MESENCEFALO: collegamento tra cervello e ponte; contiene nuclei importanti per

movimenti oculari, udito, vista e vie motori e sensoriali; contiene sostanza nera,

collegata al controllo dei movimenti

2. PONTE: situato tra mesencefalo e midollo allungato, coordina i movimenti

volontari, respirazione e trasmissione di segnali tra cervelletto e cervello

3. MIDOLLO ALLUNGATO: controlla funzioni vitali automatiche: respirazione, battito

cardiaco, pressione sanguigna e riflessi

- Effetto Hawthorne:

. fenomeno per cui i soggetti di una ricerca modificano involontariamente il loro

comportamento semplicemente perché sono consapevoli di essere osservati o di far

parte di uno studio

. sottolinea la necessità di utilizzare gruppi di controllo e tecniche di double-blind per

isolare l'effetto della variabile indipendente

- James Lange teoria delle emozioni:

. la corretta sequenza di eventi che porta all’esperienza di un'emozione è: stimolo 

attivazione fisiologica esperienza emotiva; l'emozione è la percezione o

consapevolezza delle modificazioni corporee che avvengono come risposta a uno

stimolo

. una delle critiche è che l'attivazione fisiologica è troppo indifferenziata per

distinguere chiaramente le diverse emozioni; Cannon e Bard sostenevano che, se le

reazioni fisiche sono le stesse per diverse emozioni, non possono essere la causa della

distinzione tra esse

Le teorie sulle emozioni si concentrano principalmente sulla **sequenza temporale**

con cui le componenti di un'emozione (lo stimolo, l'attivazione fisiologica e l'esperienza

soggettiva) si manifestano.

Un'emozione, che è una risposta breve e intensa a uno stimolo significativo, è

caratterizzata in generale da una componente fisiologica (attivazione corporea), una

componente comportamentale/espressiva e una componente cognitiva (esperienza

soggettiva o *appraisal*).

Di seguito sono riportate le principali teorie che spiegano questa sequenza:

1. Teoria di James-Lange (Teoria Periferica)

Questa è una delle teorie più antiche e propone una sequenza specifica:

* **Sequenza:** Stimolo $\rightarrow$ Attivazione Fisiologica $\rightarrow$

Esperienza Emotiva.

* **Principio Chiave:** L'esperienza emotiva (il sentimento cosciente) è una

conseguenza della **consapevolezza delle reazioni corporee. Sostanzialmente, non si

trema perché si ha paura, ma si ha paura perché si trema. La teoria si riassume nella

frase: "Sono triste perché piango”.

2. Teoria di Cannon-Bard (Teoria Centrale)

Questa teoria fu sviluppata in risposta alla James-Lange, sostenendo che le reazioni

fisiologiche e l'esperienza emotiva sono processi separati ma simultanei:

* **Sequenza:** Stimolo $\rightarrow$ **[Attivazione Fisiologica + Esperienza

Emotiva].

* **Principio Chiave:** L'attivazione fis

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher anna66600 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Burro Roberto.
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