Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

PLAGIOSTOMI

Plagiostomi significa bocca obliqua. Nella parte anteriore sono presenti bocca e due narici, lateralmente gli

occhi, gli spiracoli e le fessure branchiali. Alla base delle pinne pelviche si apre la cloaca.

PELLE

È protetta da piccole squame dentellate (squame placoidi) costituite da tessuto osseo, tipo dentina.

SCHELETRO

Cranio, colonna vertebrale, cinti pettorale e pelvico. La colonna vertebrale è

formata da numerose vertebre anficeliche, cioè con corpo vertebrale biconcavo,

con l’arco emale che circonda

l’aorta e l’ arco neurale che accoglie il tubo neurale.

RESPIRAZIONE

Ai lati della faringe si aprono le 5 fessure branchiali sulle quali si estendono le

branchie lamellari.

Nei nectonici (squali) l’acqua passa dalla bocca e dagli spiracoli, viene filtrata ed

espulsa dalle

branchie. Nei bentonici invece l’acqua passa solo dagli spiracoli (collegamento

faringe-esterno).

ORGANI DI SENSO

Olfatto, vista, udito, gusto, tatto, linea laterale e l’equilibrio. L’olfatto è l’organo di senso più sviluppato e gli

occhi sono ipermetropi, cioè capaci di vedere da molto vicino. Sono anche provvisti di membrana nittitante.

La linea laterale è sviluppata anche nei pesci ossei (in posizione dorso laterale fino alla coda) e consiste in

una serie di bottoni sensitivi che percepiscono gli spostamenti meccanici delle onde e la pressione.

BOCCA

La bocca è provvista di mandibola e mascella, è armata di denti conici (essendo predatori carnivori). Sono

presenti più file di denti.

APPARATO DIGERENTE

Bocca, faringe,stomaco,intestino rettilineo, retto e cloaca. La cloaca è uno sbocco unico per gli apparati

Presente una valvola a spirale che regola il flusso alimentare.

digerente e uro-genitale.

CIRCOLAZIONE

Circolazione sanguigna semplice. Cuore formato da atrio, ventricolo e cono arterioso.

APPARATO ESCRETORE

Due lunghi reni che filtrano il sangue→ urea: sbocca nella cloaca.

RIPRODUZIONE

Le femmine hanno ovari con ovidotti e uteri che sboccano nella cloaca. I maschi la parte mediana delle

pinne pelviche si trasforma in un organo copulatore, detto pterigopodio, usato per la fecondazione interna

(due peni). Le femmine dei pesci cartilaginei possono essere:

1 Ovipare: (razze) depongono uova di grandi dimensioni rivestite da un guscio

2 Ovovivipare: il neonato schiude nell’utero e viene poi partorito.

3 Vivipare: il neonato prende contatto nutritivo con l’utero materno tramite una specie di placenta e viene

poi partorito.

20 10 2010

Pesci cartilaginei:

Importanza economica negativa: sono predatori

Finning: nella cucina orientale, è abitudine uccidere gli squali per cucinare soprattutto le pinne

Importanza sanitaria:

Plagiostomi: 1 squaliformi 2 raiformi (spiracoli dorsali e branchie ventrali)

1 sono di piccole dimensione, privi di pinna anale ma con due pinne dorsali.

2 pinne pettorali molto espanse (razze)

PESCI OSSEI

PHYLUM: CORDATI. SUBPHYLUM: VERTEBRATI. CLASSE: PESCI OSSEI. ORDINE: SALMONIFORMI,

ANGUILLIFORMI, ECC.

Hanno uno scheletro ossificato. Vengono chiamati anche Osteitti. Sono divisi in

1 Sarcopterigi (antenati dei vertebrati terrestri) 2 Attinopterigi

Differenze con pesci cartilaginei

Il corpo è idrodinamico più o meno schiacciato lateralmente. La bocca è apicale e non antero ventrale. La

pinna caudale è quasi sempre omocerca, cioè con lobi uguali. Le branchie sono coperte da un opercolo

osseo. Coppia di pinne pettorali (lato faringeo), coppia di pinne pelviche, pinne dorsale (1, 2 o 3), pinne

anali, presenza visibile di una linea laterale che percorre tutto il pesce fino alla coda (organo di senso).

Inoltre non si vedono le branchie perché coperte da un opercolo osseo (4 coppie di branchie).

Anche i pesci ossei hanno la pelle coperta da squame. Le squame sono ossee e vengono prodotte dal

derma, fatte a forma di lamina e ricoperte dall’epidermide. Tutte le squame sono parzialmente sovrapposte

e possono avere dimensione e forma varia. Le principale forme sono: squama cicloide e squama ctenoide.

L’azione delle squame è protettiva e può dare informazioni anche sull’età del pesce (anelli di accrescimento

della squama). Un altro metodo è osservare gli otoliti dentro l’orecchio interno del pesce.

Differenze principali fra pesci cartilaginei e pesci ossei

Coda Pinne Bocca Fecondazione Vescica Linea Forma Squame vertebre

natatoria laterale

Pesci etero 5 paia antero interna assente presente schiacciati placoidi anficeliche

cartilaginei cerca ventrale dorso

ventralmente

Pesci ossei omo 4 paia apicale esterna presente presente schiacciati ctenoidi anficeliche

cerca protette latero o cicloidi

da un lateralmente

opercolo

osseo

SCHELETRO

Vertebre numerose e anficeliche→ due archi: arco neurale (midollo spianale) e arco emale (aorta)

VENERDI 29 OTTOBRE PRIMO TEST ZOOLOGIA 30 DOMANDE

Le pinne si articolano con la colonna vertebrale e sono sostenute da raggi ossei. La coppia di pinne pelviche

invece non è articolata con la colonna vertebrale e nel corso dell’evoluzione si è spostato topograficamente

(zona addominale, zona in linea con pinne toraciche, zona giugulare sotto le branchie).

ORGANI DI SENSO

Organi di senso chimici (recettori): olfatto . Organi fotorecettori: vista. Udito, tatto. Senso dell’equilibrio e

linea laterale.

Il più sviluppato, come nei pesci cartilaginei, è l’olfatto. È importante perché è legato alla riproduzione

(riconoscimento altro sesso) e per la ricerca del cibo.

Gusto: “olfatto da vicino”. In alcuni pesci il gusto non si trova solo nella bocca ma anche all’esterno e

servono per distinguere il cibo giusto. Altri invece producono questa distinzione all’interno della bocca,

prelevando ogni potenziale alimento per poi selezionarlo.

Linea laterale: appare come una linea che percorre i due fianchi del pesce. In realtà è una serie di piccoli

pori. I pori sono collegati all’interno a cellule sensitive nervose. I pori sono sempre pieni di acqua e

trasmettono al cervello gli stimoli (onde meccaniche e una parte di onde acustiche). È insomma un grande

orecchio meccanico esterno.

Vescica natatoria: è presente solo nei pesci ossei. È formata da una o due camere fra il sacco di visceri e la

colonna vertebrale. Queste vescica gassosa nasce dall’esofago (dorsale ad esso), in alcuni pesci rimane

legato all’esofago, in altri no. Dentro la sacca c’è una vescica di gas che contiene azoto, ossigeno e in parte

anidride carbonica (non nelle stesse % dell’atmosfera). Tramite la rete capillare, la sacca si svuota o si

riempie. Questo comporta la variazione di peso specifico del pesce, che gli consente di cambiare quota

battimetrica in alto o in basso (spinta idrostatica). I pesci cartilaginei tendono a nuotare verso il basso e,

non avendo queste vescica, devono nuotare per risalire. La vescica serve inoltre come cassa di risonanza

sonora che amplifica la percezione delle onde sonore.

21 10 2010

RESPIRAZIONE: 4 paia di branchi ai lati del faringe. Sono coperte dall’opercolo osseo. L’acqua entra nella

bocca (opercoli chiusi), chiude la bocca e spinge l’acqua nel faringe e nelle branchie (movimento asincrono).

Regolazione idro-salina nei pesci ossei: necessità del pesce di essere isotonico con l’ambiente esterno. Il

pesce marino è ipotonico e per tendere ad essere isotonico, elimina l’eccesso di sale dalle urine. Il pesce di

acqua dolce svolge la funzione opposta, acquista Sali e cede acqua.

RIPRODUZIONE: sessi separati. Di solito non c’è dimorfismo sessuale (cioè non si distingue il maschio dalla

femmina). La fecondazione è esterna, il maschio non ha organi copulatori (il maschio espelle il liquido

seminale mentre la femmina espelle gli ovuli). Esistono casi di ermafroditismo. Hanno la capacità di

produrre sia liquido seminale sia ovuli. Il cambiamento di sesso avviene il terzo o il quarto anno

(ermafroditismo proterandrico) come nell’orata. Avviene anche un fenomeno di ermafroditismo inverso

(proteroginico), prima sono femmine poi da adulti sono maschi come la cernia. Le femmine sono di solito

ovipare. Una volta schiuso il guscio dell’uovo, le larve sono quasi identiche all’adulto dopo poche decine di

giorni. Altri pesci hanno fecondazione interna e le femmine sono ovovivipare (salmone, storione e anguilla

che per riprodursi migrano → anadromi: migrano dal mare alle acque dolce. → catadromi: migrano

dall’acqua dolce al mare).

IMPORTANZA ECONOMICA: pescato, acquacoltura, alimentazione animale.

IMPORTANZA SANITARIA: serie di pesci velenosi (pesci ragno, pesci scorpione) e tossici. I pesci tossici

producono o assorbono sostanze tossiche dall’ambiente (anguilla e murena). I tetraodontiformi (hanno

quattro denti) cioè i pesci palla possono accumulare sostanze tossiche nella propria muscolatura.

CLASSIFICAZIONE PESCI OSSEI

Forma del corpo, numero, struttura e posizione delle pinne ventrali, tipo di squame. È la pinna pelvica che

cambia posizione sul ventre perché non collegata con la colonna vertebrale.

25 10 2010

Ordini di Pesci Ossei

Acipenseriformi → (storione). Presenza dell’opercolo e placche ossee. Hanno caratteri ancora primitivi (via

di mezzo fra pesci cartilaginei e ossei) come la coda etero cerca e la bocca antero ventrale. Risalgono i fiumi

per riprodursi. Le carni sono di qualità, e anche le uova sono di interesse culinario (caviale).

Clupeiformi → pesci ossei marini di piccole dimensioni (piccoli pelagici). Aringa, sardina e acciuga. Sono alla

base del cosiddetto pesce azzurro. I raggi delle pinne sono molli e non ossei.

Salmoni formi → comprende sia salmoni che trote. Pinne pelviche in posizione addominale, raggi delle

pinne molli, seconda pinna dorsale adiposa. Una parte dei salmoni formi è anadroma (salmoni) mentre il

resto compie tutto il proprio ciclo vitale in acqua dolce. In Italia sono presenti le trote che fanno parte de

salmoni formi. Altre specie sono state introdotte in Italia (come la trota iridea – Salmo gairdneri).

Anguilliformi → hanno un corpo serpentiforme. Mancano le pinne ventrali e a volte quelle pettorali, come

nelle murene. Vivono in acqua dolce ma si riproducono in mare (catadromi). Specie: murena e grongo.

Cipriniformi → sono la maggioranza dei pesci ossei di acqua dolce. Hanno pinne a raggi molli. Pinne

pelviche addominali e barbigli attorno alla bocca (organi di senso tattili e gustativi). Utilizzano la vescica

natatoria come cassa acustica per recepire i movimenti nell’acqua. Specie: carpa, pesce rosso, barbo,

piranha. Fisostomi: possiedono la vescica natatoria.

Siluriformi → barbigli attorno alla bocca, aculei velenosi. Specie: siluro, pesce gatto. Il siluro arriva ai 3 metri

ed è molto dannoso per la fauna ittica italiana (zona del Po).

Gadiformi → (merluzzo). Pesci marini di grande interesse commerciale, hanno 3 pinne dorsali, 2 anali e

pinne pelviche in posizione giugulare. Il merluzzo nel Mediterraneo è il nasello, sotto sale è il baccalà ed

essiccato è lo stoccafisso.

27 10 2010

Lofiiformi → (genere Lophius. Rana pescatrice) pesci marini bentonici con il corpo depresso dorso

ventralmente, grande bocca rivolta verso alto, lunga pinna dorsale con raggi particolarmente allungati. Tale

raggio viene agitato per attirare piccoli pesci e per predarli. Sono di grande interesse commerciale (code di

rospo non perché siano rospi ma perché vengono decapitati, lasciando solo il tronco del pesce).

Scorpeniformi → (genere scorpena. Scorfani). Sono per la maggior parte pesci marini. Hanno un corpo

estremamente corazzato, con spine robuste e spesso armati di aculei. Possiedono due pinne dorsali. Specie:

scorfano, gallinella, scazzone.

Perciformi → (genere Perca. Persico). La stragrande maggioranza sono marini. Hanno una o due dorsali, una

anale, squame ctenoidi o cicloidi, pinne pelviche sempre in posizione toracica. Specie: persico e cefalo.

Apprezzate le carni ma anche le ovaie (bottarga). Sono state introdotte anche il persico sole e il persico

trota. Spigola, branzino, cernia, dentice, orata, pagello, sarago, mormora, triglie. Sottordine Trachinoidei:

pesci bentonici come pesce ragno e pesce lucerna. Possiedono un aculeo velenoso. Sottordine

Scombroidei: sgombro, pesce spada, tonno rosso.

Tetraodontiformi → diffusi nei mari tropicali, branchie ridotte ad un foro, bocca armata da quattro grossi

denti con i quali si nutrono di coralli. Sono i cosiddetti pesci palla: pesce balestra, pesce istrice, pesce luna).

Singnatiformi → pesce ago e cavalluccio marino

Lamniformi → grossi squali, come lo squalo bianco, grandi pinne pettorali.

Pleuronettiformi → pesci piatti. Genere Pleuronectes (pesci che nuotano su un fianco). Sono fortemente

schiacciati a livello laterale. Sono pesci bentonici e si rivolgono verso il fondo con un lato. Il lato superiore è

pigmentato mentre quello inferiore depigmentato perché non riceve mai la luce. Durante lo sviluppo

giovanile uno dei due occhi migra sul lato superiore. Ano in posizione molto anteriore. Sogliola, rombo,

passera ecc.

Pesci velenosi nel mediterraneo: siluri, pesce gatto, scorfano,spinarolo

ANFIBI

Vertebrati a sangue freddo (eterotermi), più di 2500 specie, anamni (privi di amnios, sviluppo embrionale in

acqua). Sono i primi vertebrati che sono riusciti a passare dall’ambiente acquatico a quello terrestre.

Problemi che riguardano gli anfibi: disidratazione della pelle, respirazione, soggetti alla forza di gravità che

in acqua non c’è. Il nome (anfibi) vuol dire doppia vita: fase larvale acquatica a respirazione branchiale e

fase adulta con respirazione polmonare. Sono quindi ancora vincolati all’ambiente acquatico.

Disidratazione: cambiamento della pelle. La pelle, nuda e priva di squame, presenta uno strato corneo che

inizia a impedire l’evaporazione dei liquidi. Inoltre il corpo è ricoperto di muco che mantiene umida la pelle

(ghiandole mucose). Nella pelle sono presenti anche dei cromatofori che gli permettono di mimetizzarsi e

delle ghiandole velenose, unici due sistemi di difesa. Le colorazioni sono in stretto contatto con la

velenosità dell’animale: più la pelle è colorata e vistosa, più l’animale è velenoso e manda un messaggio ai

suoi predatori. La pelle degli anfibi (rospi e rane soprattutto) è anche capace di produrre antibiotici che

evitano che si infettino le ferite.

Respirazione: fase larvale→respirazione branchiale. Fase adulta→respirazione polmonare (sacche semplici)

e in parte respirazione cutanea.

Scheletro: gli anfibi hanno dimensioni piccole per avere minor peso possibile. Gli Anuri (rane rospi ecc)

hanno sviluppato maggiormente il proprio scheletro alleggerendolo, tramite la fusione di varie ossa.

Alimentazione: gli adulti sono predatori insettivori, possiedono la cloaca (sboccano le vie genitali ed

urinarie).

Riproduzione: sono a sessi separati. Generalmente la femmina è più grande, la fecondazione è esterna. Le

larve sono i girini. Alcune larve di anfibi raggiungono la maturità sessuale ma non si sviluppano nell’animale

adulto, rimanendo larve (fenomeno chiamato neotenia). Sono presenti casi di ermafroditismo,

cambiamento di sesso spinto spesso dalle condizioni ambientali.

Importanza economica: alcune specie sono commestibili per l’uomo. Inoltre sono degli ottimi indicatori

biologici della qualità dell’ambiente.

Ordine: Caudati. Salamandre (salamandra comune: Salamandra salamandra) e tritoni

Ordine: Anuri. (rospi come il rospo comune Bufo bufo, rane, ululone, raganelle)→ ibrido genesi:

classificazione molto complicata. Si pensava che la Rana esculenta (rana verde) fosse una specie a sé: in

realtà la rana verde è un ibrido fra due altre specie (Rana lessonae e ridibunda). Ibrido genesi: capacità

degli ibridi di permanere sul territorio e procreare varie generazioni, riproducendosi sempre con le due

specie dei propri genitori. Se la rana esculenta si riproduce con una specie lessonae o ridibunda, l’animale

nato sarà un’altra rana esculenta.

28 10 2010

RETTILI

Gruppo di vertebrati di circa 5000 specie eterotermi, tetrapodi o apodi (serpenti). Primi vertebrati

completamente svincolati dall’ambiente acquatico. Sono amnioti (l’amnios è un piccolo rivestimento che

circonda l’embrione, mantenendo idratazione e protezione → liquido amniotico). Tartarughe, coccodrilli,

lucertole serpenti.

Disidratazione: pelle molto complessa e spessa. Lo strato corneo esterno è molto spesso e impedisce la

disidratazione. Le squame cornee isolano il corpo e lo proteggono. Sotto le squame si formano placche

ossee.

Sono per la maggior parte predatori ed è ancora presente la cloaca. La respirazione è polmonare.

Riproduzione: sono a sessi separati, nella maggioranza dei casi non c’è dimorfismo sessuale. La

fecondazione è interna, sono generalmente ovipari e a volte ovovivipari. Il sesso viene stabilito

geneticamente come negli anfibi (anche se possono variare per certi fattori ambientali ecc).

Importanza economica e sanitaria: certi serpenti possono essere velenosi.

I Rettili attuali si dividono in quattro ordini: Rincocefali, Coccodrilli, Testudinati e Squamati.

Ordine: Rincocefali

Lucertoloni di 70 cm che presentano caratteri primitivi.

Ordine: Coccodrilli

Grandi dimensioni e corpo ricoperto di piastre ossee e cornee. (coccodrilli, alligatori, caimani)

Ordine: Testudinati o Cheloni

Tartarughe e testuggini. Hanno il corpo ricoperto da strati ossei tutti fusi (carapace). Ventralmente invece si

forma un piastrone osseo. Vi sono solo due cavità da dove escono testa zampe e coda. Sono

prevalentemente omnivori. In Italia sono presenti: testuggine comune (Testudo hermanni), testuggine

greca, testuggine marginata (Testudo marginata) e testuggine d’acqua (Emys orbicularis)

Nel mediterraneo sono presenti: tartaruga marina comune (Caretta caretta), tartaruga liuto (Dermochelys

coriacea)

03 11 2010

Ordine: Squamati

Vasto ordine che comprende i Rettili più evoluti (lucertole e serpenti). Hanno il corpo allungato, cilindrico e

ricoperto di squame cornee. Sottordini: Sauri e Serpenti.

 SAURI

I sauri italiani sono quasi tutti insettivori (gechi e camaleonti)

Famiglia Lacertidi. Gruppo delle lucertole e dei ramarri. Sono insettivori.

Famiglia Scincidi: colpo molto più allungato, possono assomigliare di più ai serpenti. Gongili e luscengole.

Sono animali piccoli, che usano poco le zampe.

Famiglia Anguidi: orbettino. Non ha più le zampe ma ha ancora i due cinti ossei. La forma è allungata,

assomiglia molto a un serpente.

 SERPENTI O OFIDI

Corpo allungato, assenza di zampe, sono ovipari o ovovivipari. Alcuni serpenti velenosi hanno i denti

velenosi in posizione posteriore (opistoglifi) o anteriore (proteroglifi).

Famiglia: Boidi. Serpenti di grandi dimensioni privi di denti velenosi. Ne fanno parte i pitoni.

Famiglia Elapidi. Serpenti velenosi (cobra, serpenti di mare).

Famiglia Crotalidi: serpenti proteroglifi, ovovivipari (serpente a sonagli, crotalo)

In Italia sono presenti sono le famiglie dei viperidi e dei colubridi. Tra i viperidi: vipera dal corno, marasso

vipera dell’Orsini. In Africa sono presenti le vipere cornute o del deserto. Il più grosso viperide del mondo è

la vipera del Gabon. Bunga bunga

La perversa sessualità degli Acantocefali.

Sono grossi vermi cilindrici e allungati lunghi 20 o 30 cm che colpiscono l’intestino del suino. Hanno la testa piena di

dentelli, sono endoparassiti che si attaccano alla mucosa intestinale. Sottraggono l’alimentazione all’animale.

Differenze principali fra Anfibi e Rettili

Disidratazio Pelle Respirazione Scheletro Riproduzione Ordini

ne

Anfibi pelle nuda e ghiandole fase larvale dimensioni sessi separati, sesso stabilito Caudati:salama sala e tritoni

(anamni, priva di velenose e respirazione piccole, geneticamente, fecondazione Anuri:rospi,rane,raganelle.

Rana esculenta Rana

tetrapodi squame, cromatofor branchiale. peso esterna, femmina più grande, ibridogenesi: ibrida fra

lessonae e Rana ridibunda

, strato i per fase adulta ridotto, gli casi di ermafroditismo . La esculenta si

eteroter corneo che mimetizzarsi respirazione Anuri neotenia:larve raggiungono riproduce con le specie dei genitori e permane

mi, impedisce polmonare presentan maturità sessuale ma diventano sul territorio

cloacati) l’evaporazione semplice e in parte o ossa adulte.

dei liquidi, respirazione fuse

pelle ricoperta cutanea insieme

da muco.

Rettili pelle molto complessa:strato polmonare dimensioni sessi separati, sesso stabilito Rincocefali: più primitivi, lucertoloni di 70 cm.

(amnioti, corneo esterno spesso che più grandi geneticamente, non c’è Coccodrilli

tetrapodi impedisce la disidratazione, dimorfismo sessuale, Testudinati o Cheloni:tartarughe e testuggini.

o apodi sotto sono presenti placche fecondazione interna, ovipari o Corpo ricoperto dal carapace = strati ossei

come i ossee ovovivipari. fusi, sotto c’è il piastrone osseo. Testuggine

Testudo hermanni)

serpenti, comune ( tartaruga marina

Caretta caretta)

eteroter comune ( .

mi, Squamati: rettili più evoluti. Corpo allungato.

cloacati) Sottordini

SAURI: Famiglia Lacertidi (lucertole e ramarri),

Famiglia Scincidi (corpo allungato, utilizzano

poco le zampe, luscengole) Famiglia Anguidi

(orbettino,ha i due cinti ossei ma non hai più

le zampe)

SERPENTI O OFIDI: corpo allungato,ovipari o

ovovivipari, denti velenosi in posizione

posteriore (opistoglifi) o anteriore

(proteroglifi). Famiglia Boidi (pitoni e boa)

Famiglia Elapidi (serpenti velenosi come il

cobra) Famiglia Crotalidi, Famiglia Viperidi e

Colubridi.

UCCELLI

Circa 9 000 specie. Vertebrati amnioti omeotermi. Gli uccelli si sono evoluti dai rettili. Sono i primi

vertebrati a sangue caldo insieme ai Mammiferi. Hanno una temperatura costante a 40 – 42°.

L’omeotermia si è instaurata nei mammiferi e negli uccelli a causa delle modificazioni climatiche di qualche

migliaia di anni fa. Il metabolismo è accelerato, l’animale produce energia sviluppando calore, che viene

mantenuto dal corpo grazie alle piume e alle penne e anche grazie al grasso sottocutaneo. Inoltre grazie

alle contrazioni muscolari (brividi) si sviluppa calore per aumentare la propria temperatura. Le penne sono

anche indispensabili per il volo. Lo scheletro degli uccelli è abbastanza semplice (fusioni di varie ossa),

hanno sviluppato un becco corneo, tutte le ossa sono cave e quindi molto leggere. La differenza di

grandezza fra uccelli grandi (struzzo) e piccoli (colibrì) non è grande tanto quando per i Mammiferi

(toporagno e balena), anche se apparentemente non lo sembra.

Lo sviluppo del corpo è molto simile in tutti gli uccelli.

Dove si sono differenziati gli uccelli?

Zampa posteriori: si sono adattate a seconda dell’habitat in cui l’uccello vive. Zampe utili per camminare e

razzolare (galline), zampe utili per nuotare (anatre), per arrampicarsi, per muoversi sulle grandi foglie

galleggianti, per appollaiarsi.

Forma del becco: becchi comuni non specializzati (corvo), schiaccia semi (cardinale), setaccio per il fango

(fenicottero), laceratore di pesce (aniga), laceratore di carne (aquila), schiaccianoci (pappagallo), rete da

pesca (pellicano), sonda per vermi infossati (avocetta americana).

Respirazione → sistema polmonare (trachea, polmone). I polmoni sono collegati a sacche aeree che

servono a iperventilare il polmone durante il volo. Inoltre alleggeriscono il corpo del volatile (riducono il suo

peso specifico) e servono soprattutto per le grandi migrazioni.

Riproduzione → sono a sessi separati, di solito c’è dimorfismo sessuale. La fecondazione è interna, a volte i

maschi non hanno peni, ma fecondano la femmina accostando la propria cloaca su quella della femmina.

Importanza economica → settore dell’avicoltura. Gallina da uova, pollo da carne, ecc. Sono insettivori e

aiutano nel controllo biologico degli insetti.

Importanza sanitaria → malattie che possono essere trasmesse all’uomo. Psittacosi (polmonite virale) e

l’influenza aviaria.

Uccelli problematici in città → storno, gazza, gabbiano reale, colombo domestico.

Ordine: Podicipediformi.

Il nome deriva da podiceps, ottimi nuotatori e tuffatori, piscivori (tuffetto e svasso). Le zampe posteriori

sono adattate alla vita acquatica e hanno le dita lobate, becco appuntito. Ne fa parte lo svasso.

Ordine: Ciconiiformi.

Uccelli legati alla vita acquatica. Hanno zampe e collo molto lunghi, becco lungo appuntito o filtratore

(come il fenicottero). La maggior parte è migratore. Sono chiamati anche uccelli trampolieri. Ne fanno parte

la cicogna, la gru, il fenicottero.

Ordine: Anseriformi

Uccelli acquatici di medie e grandi dimensioni. Buoni nuotatori con corte zampe palmate, becco a spatola.

Sono onnivori e spesso c’è dimorfismo sessuale. Cigni, oca, germano ecc.

Ordine: Caradriformi

Legati all’acqua marina o a terreni molto umidi e acquitrinosi. Ne fanno parte i gabbiani, la beccaccia, la

pavoncella ecc.

Ordine: Accipitriformi → rapaci diurni

Deriva dallo sparviero (Accipiter). Eccezionali volatori e predatori. Zampe fortemente uncinate con le quali

catturano la preda, la uccidono e la dilaniano con il becco. Ne fanno parte gli avvoltoi, i grifoni, le poiane, le

aquile, i falchi. Hanno gli occhi in posizione laterale, che consente loro una visione molto ampia. Non hanno

una visione stereoscopica e riescono a vedere una preda solo se questa si muove.

Ordine: Galliformi da Gallus

Becco robusto, zampe robuste razzolatrici, spesso c’è dimorfismo sessuale (fagiano). Ne fanno parte la

pernice, la quaglia, i fagiani, i polli. Da queste specie sono derivate le specie domestiche (pollo, faraona,

tacchino, pavone).

Ordine: Strigiformi → rapaci notturni

Ottimi volatori, zampe uncinate, becco adunco, posizione degli occhi frontale, molto sviluppati. Hanno una

visione doppia stereoscopica molto precisa. Hanno inoltre un udito formidabile. Predano piccoli roditori,

rettili e anfibi. Ne fanno parte il barbagianni, il gufo, l’allocco, la civetta ecc.

Ordine: Colombiformi

Cattivi camminatori ma ottimi volatori. Colombo selvatico e tortora.

Ordine: Passeriformi

Vasto ordine di volatili di piccole dimensioni, molto diversificati fra di loro. Ne fanno parte le rondini, i

balestrucci, i merli, i pettirossi. Corvo, gazza e ghiandaia sono uccelli passeriformi più grandi.

Famiglia Irundinidi rondine

Famiglia Todidi usignolo, pettirosso,merlo

Famiglia Corvidi gazza, cornacchia

Famiglia: Fringillidi. Fringuello, cardellino, canarino.

Famiglia Ploceidi passera

Famiglia Stornidi storno

04 11 2010 PROCESSI RIPRODUTTIVI NEGLI ORGANISMI VIVENTI

Riprodursi è la capacità fondamentale per trasmettere alla discendenza le caratteristiche genetiche dei

genitori. La riproduzione può essere di tipo asessuale o agamica o di tipo sessuale o gamica.

RIPRODUZIONE ASESSUALE O AGAMICA

È la più semplice forma di riproduzione, avviene in organismi poco complessi, poco mobili. La riproduzione

avviene o per gemmazione, o per scissione o per poliembrionia.

 Gemmazione

Capacità in animali semplici come spugne, coralli, meduse, alcuni vermi, ascidie. Alcune zone del corpo,

di solito le più basali, mantengono una capacità di moltiplicarsi e formare delle gemme, cioè un giovane

individuo. L’individuo può rimanere legato al genitore (si formano colonie come nei coralli) o può staccarsi

iniziando una vita indipendente. I figli sono ovviamente identici al genitore.

La gemmazione può avvenire anche a livello larvale, come nella specie di Platelminti (vermi piatti) o nelle

tenie (echinococco). Le larve sono capaci di accrescersi e di moltiplicarsi, creando più larve. La riproduzione

adulta è sessuale mentre quelle delle larve è asessuale (gemmazione)

 Scissione

Riguarda le planarie e i vermi di mare. Capacità di dividersi per scissione binaria o multipla del corpo.

Ogni parte del corpo riesce a rigenerare tutte le altre parti. Si deve però rispettare la simmetria nervosa del

corpo. Rigenerazione: Anfibi e planarie. Capacità di riformare tessuti o interi arti danneggiati o mozzati.

 Poliembrionia

Capacità che hanno gli embrioni (Platelminti, Insetti, Mammiferi) di suddividersi in più embrioni.

L’armadillo è un esempio di poliembrionia, la femmina partorisce sempre figli uguali. Negli altri mammiferi

la poliembrionia è casuale, tranne nell’armadillo che è la norma. Nell’uomo questo fenomeno comporta la

nascita di due o più gemelli monoovulari. Se la divisione è incompleta e avviene in uno stadio troppo avanti

dell’embrione, nasceranno i gemelli siamesi.

08 11 2010

La riproduzione asessuale o agamica ha due caratteristiche: è sufficiente un unico individuo genitore per

fare figli, i nuovi individui sono sempre geneticamente identici al genitore.

VANTAGGI: la riproduzione asessuale è semplice, rapida, ogni individuo può moltiplicarsi.

SVANTAGGI: il genitore fa figli identici che rispondono sempre allo stesso modo a pressioni ambientali

diverse, stessa adattabilità dei genitori.

Ecco perché la riproduzione asessuale non è molto diffusa negli animali, solo in animali poco mobili e sessili

(fissi al substrato).

Mitosi → moltiplicazione delle cellule somatiche dell’individuo genitore. Le cellule in base alla loro capacità

di dividersi sono suddivise in:

Cellule perenni: non si dividono più (come i neuroni).

Cellule stabili: non si differenziano ma ne hanno la possibilità (come gli epatociti, cellule del fegato)

Cellule che si dividono continuamente: come le cellule staminali

Come avviene la mitosi.

Cromatina: è il DNA che era presente nel nucleo. All’interno del nucleo il DNA è organizzato nei cromosomi

a forma di spirale protetto da una guaina. Quando la cellula non si divide, il DNA è molto allungato, quando

si divide invece è racchiuso nei cromosomi. È la macromolecola dove è scritto il codice genetico. Il DNA è

una molecola conservativa, riesce a fare copie esatte di se stessa. Il DNA viene trascritto dall’RNA nel

nucleo; l’RNA si sposta nel citoplasma e qui avviene la traduzione per creare proteine. I cromosomi si

riescono a vedere al microscopio ottico quando la cellula è in fase mitotica. Nell’uomo sono presenti 46

cromosomi (23 coppie).

Mitosi. Progressivo accorciamento dei cromosomi, i centrioli vanno ai poli opposti del nucleo, in metafase

abbiamo il massimo accorciamento dei cromosomi.

Ciclo cellulare:

Interfase Crescita cellulare (periodo G1), sintesi del DNA (periodo S), crescita e preparazione per la mitosi

(periodo G2). → Mitosi e citodieresi (fase M)

10 11 2010

RIPRODUZIONE SESSUALE O GAMICA

Gameti maschili: spermatozoi gameti femminili: uova

Per la maggior parte gli animali sono a sessi separati. In alcuni casi possono essere però anche ermafroditi

(produzione sia di spermatozoi sia uova nello stesso individuo).

Animali a sessi separati o gonocorici

Caratteri sessuali primari (CSP): sono i differenti apparati genitali interni ed esterni

Caratteri sessuali secondari (CSS): determinati dalla presenza di ormoni prodotti dalle gonadi (testosterone

nei maschi, estrogeno nella femmina).

Esempio: nei criceti bisogna vedere la distanza ano-genitale per distinguere il maschio dalla femmina. Nel

maschio questa distanza è maggiore.

Caratteri sessuali dei vertebrati:

 Diverse dimensioni corporee

 Diversa quantità e disposizione del grasso nei mammiferi (necessario per fornire nutrimento

all’embrione)

 Diversa colorazione del mantello nei mammiferi

 Differenze nel piumaggio negli uccelli

 Creste e barbigli nel maschio degli uccelli

 Presenza di corna nei maschi cervidi

 Corna più sviluppate nei maschi bovidi

 Livree molto colorate

 Maggiore aggressività

Esempi: capriolo maschio (con le corna) e femmina (senza corna)

Animali ermafroditi

Animale che produce sia spermatozoi sia uova. Può presentare testicoli e ovari distinti. È presente nei vermi

piatti (tenie), alcuni anellidi (lombrichi e sanguisughe), alcuni molluschi (chiocciole), alcuni crostacei, alcuni

pesci ossei come gli Sparidi (orata, dentice), i Labridi e i Serranidi (cernie).

Ermafrodita proterandrico (come l’orata): prima è maschio poi è femmina

Ermafrodita proteroginico (come la cernia): prima femmina e poi maschio

Perché la maggioranza dei gruppi animali è a sessi separati?

VANTAGGI della riproduzione a sessi separati

 Invertebrati: divisione del lavoro in cui il maschio serve solo per riprodursi, è poco longevo al

contrario della femmina che si fa carico delle uova.

 Vertebrati: cooperazione nella cura della prole. Il maschio ha spesso dimensioni e longevità pari a

quelle della femmina

VANTAGGI della riproduzione ermafrodita


ACQUISTATO

2 volte

PAGINE

21

PESO

1.08 MB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina veterinaria (ordinamento U.E. - a ciclo unico) (magistrale europea)
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher indieniko di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Zoologia veterinaria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Trentini Massimo.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Corso di laurea magistrale in medicina veterinaria (ordinamento u.e. - a ciclo unico) (magistrale europea)

Apparato Cardiocircolatorio, Anatomia comparata
Appunto
Endocrinologia Veterinaria
Appunto
Anatomia Aviare Veterinaria
Appunto
Apparato Digerente, Anatomia con elementi di istologia
Appunto