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Zoologia: le teorie evolutive

Appunti di zoologia sulle teorie evolutive basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Arizza dell’università degli Studi di Palermo - Unipa, facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali, Corso di laurea in scienze biologiche . Scarica il file in formato PDF!

Esame di Zoologia docente Prof. V. Arizza

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approssimativamente 4,6 miliardi di anni fa da una nube sferica di polveri e gas cosmici. La nube,

a causa della sua stessa gravità, collassò in un disco rotante. Man mano che il materiale, nella

parte centrale del disco, si condensava per formare il sole, l’energia gravitazionale è stata liberata

sotto forma di radiazione. Il materiale rimasto cominciò a raffreddarsi e diede origine, infine, ai

pianeti, inclusa la Terra. IL BRODO PRIMORDIALE

Nel 1920 Alexander Oparin e John Haldane cercarono di capire com’era fatta la terra, e

scoprirono che circa 3,3 miliardi di anni fa l’ambiente terrestre era estremamente diverso da quello

che oggi abbiamo noi, era un globo bersagliato costantemente ( raggi x, per esempio ) da prodotti

che potevano nuocere alla vita. Era un ambiente ricco di anidride solforosa emessa dai vulcani, di

ammoniaca, vapore acqueo che produceva nuvole che a loro volta provocarono temporali, una

situazione quindi poco vivibile ( l’ossigeno c’era, ma era complessato all’acqua ).

Fu proprio questa situazione estrema che ha permesso la condensazione di molecole ( atomi che

si uniscono ad altri atomi ), e fu invece l’evoluzione a fare una selezione delle molecole, scegliendo

quelle che potevano andare bene e quelle che invece non avevano un significato ( che andavano

perse ). Quindi secondo Oparin e Haldane le più semplici unità viventi hanno avuto origine,

gradualmente, attraverso un progressivo assemblaggio di piccole molecole, le quali formarono poi

molecole più complesse, che avrebbero dovuto portare infine alla formazione di microorganismi

viventi.

Tutto ciò era però soltanto una teoria.

Chi si prese la briga di andare a dimostrarla fu S.Miller.

S.Miller, H. Urey e Fox

Miller dimostrò in maniera sperimentale ciò che Oparin postulò con il suo brodo primordiale. Miller

creò uno strumento che simulava perfettamente le condizioni del pianeta quando le prime

molecole biologiche iniziarono a condensarsi. Acqua, ammoniaca, idrogeno e metano erano le

molecole che popolavano quell’ambiente primitivo, ma dentro queste molecole vi è il necessario

per realizzare tutte le molecole che si correlano con la vita, cioè il Carbonio, l’Ossigeno, l’Idrogeno

e l’Azoto ( Manca lo Zolfo, il quale lo troviamo solo nelle cisteine, ma era presente nell’anidride

solforosa emessa dai vulcani ).

Dopo un certo periodo di trattamento, lungo il corso di questo esperimento, potevamo trovare nel

“ brodo primordiale” una serie di molecole, semplici e complesse, fino ad arrivare agli amminoacidi,

i mattoncini della vita.

Quindi da una situazione del genere si poteva realmente arrivare alle molecole organiche, alle

molecole della vita.

Ma le molecole organiche di quell’epoca hanno da sempre avuto il ruolo che hanno oggi? O hanno

subito anch’esse una forma di evoluzione?

Teoria Ribotipica

Pensiamo per esempio agli RNA: abbiamo vari tipi di RNA: di trasporto, messaggero e strutturale.

Alcuni ricercatori, tramite un esperimento, notarono che gli RNA avevano una funzione catalitica,

cioè c’erano degli RNA che avevano la stessa funzione degli enzimi, quindi ad attività enzimatica.

Questo mise in subbuglio il pensiero scientifico e gettò le basi per una speculazione.

Siamo sicuri che le prime molecole con attività catalitica sono state le proteine? Non potrebbero

essere stati gli acidi nucleici?

Venne così ipotizzato un “Mondo a RNA”, nel quale tutti gli organismi dovevano essere costituiti

solo da RNA, e dal quale si sarebbe solo successivamente evoluto il mondo attuale costituito da

DNA e proteine, con funzioni rispettivamente genetiche e metaboliche.

Le prime molecole che si sono formate avevano attività catalitiche ed erano gli Acidi Nucleici, che

man mano hanno perso la loro funzione catalitica, diventando soltanto depositi dell’informazione

genetica, mentre le proteine non diventarono solo strutturali ma anche funzionali.


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5 mesi fa


DETTAGLI
Esame: Zoologia
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze biologiche (CALTANISSETTA, PALERMO, TRAPANI)
SSD:
Università: Palermo - Unipa
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Viviennne di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Zoologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Palermo - Unipa o del prof Arizza Vincenzo.

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