Le borre
La massa di sostanze indigeste, di uccelli e gran parte dei carnivori, viene compattata dai movimenti dello stomaco muscolare per venire poi espulsa, per via orale, sotto forma di una passerella appallottolata o cilindri forme denominata, appunto, borra. È anche risultato che quando vengono emesse, le borre, rimuovono i parassiti da stomaco ed esofago. Inoltre, alcuni uccelli, per favorire la formazione delle borre, inghiottono le loro stesse piume che vengono prima trattenute per un certo periodo nello stomaco, agendo da "filtro" per bloccare l’ingresso di parti dure o spinose nell’intestino, e poi eliminate.
Uccelli e altri animali
Molti uccelli: rapaci, felini e iene si nutrono di roditori, uccelli ed insetti. Borre di gufo che inghiottono pressoché per intero o di grosse prede di cui inghiottono anche la pelliccia. La maggior parte della preda catturata è però costituita da elementi che l'apparato digerente dei predatori non è in grado di digerire ed assimilare. Le carni rappresentano la parte digeribile del pasto mentre la pelliccia, le ossa, i peli e le penne della preda vengono appallottolate dall'intestino del predatore che, all’incirca ogni 12 ore, espelle dalla bocca.
Funzione delle borre
La borra non è solo il frutto del pasto di un predatore. Durante la cura della pelliccia, molti felini ingurgitano abbondanti quantità di peli che vengono poi presto espulsi sotto forma di borra. Resti di ossa isolate da borra… Biologicamente, l'analisi delle borre può essere utile per definire le abitudini alimentari degli animali selvatici, in particolare dei rapaci. Borra di corvo imperiale… borra di aquila reale con resti di lepre… borra di gufo reale con resti di ghiro…
Importanza delle borre nella ricerca
Per fini statistici e per ricerca è infatti fondamentale sapere di cosa si sono nutriti i rapaci, quanto sia stato abbondante il pasto e quale sia stata la frequenza del pasto. L'osservazione e le analisi delle borre forniscono dati ed informazioni essenziali per interpretare l’equilibrio all'interno della catena alimentare.
Bibliografia: Il Taccuino dell’esploratore, Wikipedia, Google immagini. Francesco De Francesco Metodologie Zoologiche, Docente Prof.ssa Concetta Calabrò.