EUCELOMATI
Nuova e importante tappa evolutiva
nell’organizzazione strutturale del corpo.
Lo scheletro idrostatico aumenta
notevolmente le capacità di movimento per gli
animali.
La presenza di una cavità corporea è un
elemento chiave per la costituzione di un
sistema di supporto.
Il metodo più semplice per realizzarlo è quello di
mantenere il blastocele embrionale, come
accade negli animali pseudocelomati.
Tale soluzione però lascia gli organi liberi
all’interno della cavità del corpo.
Un miglioramento dell’efficienza dei movimenti richiede un aumento della pressione idraulica
all’interno della cavità del corpo, cosa non possibile per gli pseudocelomati, che risultano pertanto
limitati nella radiazione adattativa.
Alcuni discendenti di animali acelomati precambriani svilupparono uno spazio ripieno di liquido
all’interno del mesoderma, detto Celoma.
Gli organi che si trovano:
- Sospesi nel celoma (Organi endodermici) Mesenteri
- Avvolti nel celoma (Organi mesodermici) per mezzo di membrane Peritoneo
Pseudocele: Il blastocele embrionale permane nell’adulto sotto forma di una cavità corporea fra il tubo
digerente e la parete del corpo.
Celoma: Spazio
ripieno di liquido
all’interno del
mesoderma.
Possiede un
rivestimento
peritoneale.
2 modalità di formazione:
- Schizocelia (Protostomi)
Fessurazione delle masse mesodermiche derivate dalla proliferazione dei teloblasti ectodermici
- Enterocelia (Deuterostomi)
Evaginazione dell'archenteron
Animali Eucelomati
Nonostante sia un gruppo filogeneticamente eterogeneo (polifiletico), per le caratteristiche comuni e,
in particolare, per la presenza di una cavità corporea evoluta, appare di utilità pratica analizzare
unitamente gli “Celomati”.
Analogamente al pseudoceloma, ma in maniera più efficiente, il celoma è una cavità corporea che
contiene liquidi e che offre notevoli potenzialità adattative:
- Maggiore libertà di movimento
- Spazio per lo sviluppo e la differenziazione dei sistemi digerente, escretore e
riproduttivo
- Sistema semplice per la circolazione delle sostanze nel corpo (ossigeno, sostanze
alimentari)
- Possibilità di convogliarvi le sostanze destinate all’escrezione (cataboliti, ma anche
gameti)
- Organo idrostatico
Caratteri distintivi degli Ecdisozoi
Cuticola o un esoscheletro esterni rigidi che devono essere mutati per consentire l’accrescimento.
Celomati clade Lophotrocozoa
Larva trocofora o assimilabile, lofoforo quale sistema di alimentazione, segmentazione spirale.
LOPHOTROCHOZOA: Phylum ECTOPROCTA (Bryozoa)
Ectoprocta Ektos = fuori, Proktos = ano L’ano possiede l’apertura al di fuori della corona
cigliata.
Bryozoa Bryon = muschio, zoon = animale Per l’aspetto esteriore delle colonie.
- Piccole dimensioni, quasi sempre coloniali, dove i singoli individui difficilmente superano il ½
mm
- Le colonie possono misurare diversi cm
- Di acqua dolce e marini, vivono perlopiù in acque basse
- Si trovano su tutti i tipi di substrato, e rappresentano il gruppo più diffuso di invertebrati
incrostanti
- Si cibano filtrando il plancton dall'acqua
- Ermafroditi
- Gruppo molto antico, si hanno testimonianze fossili a partire dall’Ordoviciano (510 milioni di anni
fa)
- Circa 5700 specie classificate
Ciascun membro,
o Zooide, della
colonia vive in
una piccola
camera, chiamata
Zooecio
(esoscheletro),
secreta
dall’epidermide
dell’animale.
Lo Zooide è un polipide formato da:
- Lofoforo (struttura alimentare formata da una corona di tentacoli cigliati, diversi dagli idroidi
cnidari)
- Tratto digerente (completo di bocca, stomaco, intestino e ano)
- Muscoli
- Centri nervosi
La composizione dello Zooecio (Esoscheletro) può variare a seconda delle specie ed essere:
- Gelatinoso
- Chitinoso
- Rafforzato con calcio
- Impregnato di sabbia
L’aspetto della colonia può essere:
- Globoso
- Ramificato
Statoblasto: Cisti resistente che supera
l’inverno, quando in autunno la colonia muore.
Nonostante siano animali sessili, il celoma consente
lo sviluppo di un’efficiente muscolatura che
permette ai briozoi di avere un’efficace motilità del
polipide, che può estroflettersi o retrarsi molto
rapidamente in caso di pericolo. I movimenti della
corona avvengono grazie alla contrazione di alcuni
muscoli che fanno variare la pressione idrostatica del
celoma.
Mancano di:
- Organi respiratori (gli scambi gassosi avvengono attraverso l’epidermide)
- Vascolari (la distribuzione dei nutrienti in animali così piccoli avviene attraverso il liquido
celomatico)
- Escretori (i celomociti catturano e accumulano i materiali di scarto).
Il lofoforo
Animali filtratori dotati di lofoforo, una struttura alimentare costituita da una corona di tentacoli
cigliati portati su una plica (ripiegamento della parete del corpo) che circonda la bocca.
Le ciglia convogliano l’acqua all’interno dell’imbuto (o corona) e la spingono all’esterno facendola
passare tra i tentacoli. Le particelle alimentari (plancton e di particelle organiche) intrappolate nel muco
dell’imbuto vengono portate alla bocca attraverso l’azione pompante del faringe muscoloso e dal
moto delle ciglia di cui è provvisto.
Inoltre, all’interno dei tentacoli si prolunga la cavità celomatica e, attraverso la sottile parete
cigliata, rappresenta una importante superficie respiratoria che consente gli scambi gassosi tra
l’ambiente circostante e il liquido celomatico.
Riproduzione
La maggioranza sono ermafroditi.
Gli spermatozoi sono liberati in acqua, mentre in funzione della specie le uova possono essere:
- Rilasciate in acqua di mare (alcune specie), con fecondazione esterna
- Incubate nel corpo (in maggioranza), con fecondazione interna
Nel celoma
In particolari zooeci
Lo zigote si sviluppa in una larva
deputata alla dispersione (Larva
Cifonauta).
Ogni colonia deriva dalla metamorfosi di
una singola larva, che produce un zooide
primario (ancestrula), che per
gemmazione (riproduzione asessuale)
produce gli zooidi della colonia.
Riproduzione asessuale in alcuni Briozoi
d’acqua dolce
Oltre alla gemmazione, quando l'acqua si raffredda
in tardo autunno, i briozoi d’acqua dolce formano
piccole cisti puntiformi chiamate statoblasti che si
depositano sul fondo del corpo del bacino e
rimangono dormienti fino a quando l’acqua non si
scalda nella tarda primavera, sviluppandosi in
individui maturi che danno origine a nuove colonie.
Si tratta di una riproduzione asessuata che porta alla formazione di una fase resistente, idonea ad
affrontare le forti oscillazioni termiche e idriche a cui sono spesso sottoposti i corpi d’acqua dolce.
Il lofoforo nei Briozoi:
Marini ha forma circolare
D’acqua dolce (50 specie, Classe Phylactolaemata) è a forma di ferro di cavallo.
- Classe STENOLAEMATA
Classe maggiormente presente nel Paleozoico, ha subito una forte riduzione durante l'estinzione
del Permiano (250 Mya). Zooidi tubulari, conici o a “sacco”. Organismi marini
- Classe GYMNOLAEMATA
Classe che include la maggior parte delle specie viventi. Zooidi cilindrici o appiattiti. Marini
- Classe PHYLACTOLAEMATA
Tutte specie di acqua dolce, eoscheletro di sostegno gelatinoso di materiale proteico.
LOPHOTROCHOZOA: Phylum BRACHIOPODA
Dal greco brachion = braccio e podos = piede fa riferimento al modo con cui queste specie si
ancorano al substrato (peduncolo carnoso) e alle braccia del lofoforo. 350 Specie. Piccole
dimensioni (Da 5 a 80 mm)
Gruppo molto antico, risalente al Paleozoico, molto florido in questo periodo (note circa 30.000 specie).
Lingula
Il genere ancor oggi vivente esiste da circa 400 milioni di anni.
Fino alla metà del XIX secolo furono classificati con i molluschi bivalvi per la presenza, anche nei
quest’ultimi, di 2 valve calcaree secrete da un mantello. Le valve sono tuttavia 1 ventrale e 1
dorsale e sono asimmetriche (la dorsale o brachiale è più piccola della ventrale o pedicellare che è
forata nel punto in cui fuoriesce il pedicello o delthyrium), mentre nei bivalvi sono valva destra e
valva sinistra.
Specie marine, sessili e bentoniche, perlopiù di acque basse.
Valve:
- Brachiale o dorsale (Sx)
- Pedicellare o ventrale (Dx), con il foro di uscita del pedicello.
Si distinguono 2 classi sulla base della struttura della conchiglia:
- Classe ARTICULATA
Le valve delle conchiglie sono articolate fra loro mediante un
processo articolare, ossia un cardine di chiusura formato da dentelli
e fossette.
- Classe INARTICULATA
Le valve sono tenute insieme soltanto dalla muscolatura, mancando
un dispositivo di chiusura.
Si distinguono 2 tipi
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Zoologia 8 - Protostomi Eucelomati, Phyla Onychophora, Tardigrada e Artropoda
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Appunti di Zoologia
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Zoologia 7 - Protostomi Eucelomati, Phylum Mollusca
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Zoologia