Regno Metazoa o Animalia
L'origine della multicellularità
La vita animale ebbe inizio alla fine dell’era precambriana, tra 500 e 600 milioni di anni fa. Le specie animali oggi note sono raggruppate in 32 phyla sulla base di caratteri anatomici, embriologici e analisi comparative di SSU-RNA (Small Sub-Unit of RNA).
I Protista hanno evoluto due sistemi per aumentare le dimensioni corporee:
- Aumento della dimensione della cellula con un aumento sfavorevole del rapporto superficie/volume per ottimizzare le funzioni metaboliche. Esempio: Acetabularia, un'alga marina.
- Formazione di colonie di cellule poco differenziate dal punto di vista funzionale. Esempio: Volvox.
I Metazoa rappresentano il gradino evolutivo successivo e alternativo, con:
- Differenziazione cellulare (specializzazione di funzione)
- Formazione di tessuti e organi (coordinamento cellulare), funzionali al metabolismo di organismi di grandi dimensioni rispetto ai protozoi.
Caratteristiche dei Metazoa
- Eterotrofi
- Mobili in almeno alcune fasi del ciclo vitale
- Multicellulari
- Quasi sempre organizzati in tessuti: Insiemi di cellule specializzate isolate da altri tessuti da strati membranosi
- Tessuti aventi una precisa origine embrionale
- Mancanza di parete cellulare
- Riproduzione prevalentemente per via sessuale
- Cibo ingerito e successivamente digerito
- 32 Phyla, per la maggior parte marini
Le 5 transizioni chiave
- Tessuti
- Simmetria corporea
- Cavità corporea
- Sviluppo
- Segmentazione
3 Sottoregni
Parazoa
Monoblastici: Organizzazione cellulare-tissutale
- Phyla Porifera: Regno delle spugne
- Phyla Placozoa (Talora ascritti al Sottoregno Phagocytellozoa)
Organismi marini di acque basse, microscopici e somiglianti vagamente alle amebe, non più grandi di alcuni mm e spessi qualche decimo. Furono ritenuti erroneamente fasi larvali di meduse, ma nel 1971 è stato accertato che costituiscono un Phylum a sé stante e sembrano rappresentare il modello più realistico di metazoo ancestrale.
Mesozoa
Monoblastici: Organizzazione cellulare-tissutale
Unico Phylum Mesozoa = Animali di mezzo. Il nome vuol sottolineare la condizione di primitività di questo Phylum, a metà strada fra i protisti unicellulari ed i metazoi. Organismi pluricellulari dalla non chiara origine evolutiva, ritenuti come una via verso la pluricellularità meno vincente rispetto a quella degli Eumetazoi.
Eumetazoa
Diblastici e Triblastici: Organizzazione in tessuti e organi ad elevata specializzazione
Sottoregno Parazoa
Phylum Porifera
- Organismi multicellulari sessili, acquatici, filtratori
- Da pochi mm a un paio di metri
- Mancano di tessuti. Assenza di foglietti embrionali
- Digestione intracellulare
- Escrezione e scambi gassosi per diffusione
- Riproduzione:
- Asessuale per mezzo di gemme (Gemmazione) o gemmule (Masserelle di archeociti incapsulati capaci di resistere a condizioni avverse)
- Sessuale tramite la formazione di uova e spermatozoi (in maggioranza specie monoiche)
- Larve cigliate natanti
- Presenti in tutto il mondo, a tutte le latitudini dalla zona intertidale fino al mare profondo
- Circa 6000 specie quasi tutte marine, 150 di acqua dolce
Caratteristiche anatomiche
Seguendo il flusso d’acqua si incontrano le seguenti parti anatomiche:
- Pori dermali o Ostioli o Ostii
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Zoologia sistematica
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Zoologia 3 - Sottoregni metazoa ed eumetazoa (Phylum Cnidaria e Ctenophora)
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Appunti di Zoologia
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Zoologia