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Virus, Epatite, Tetano, Pertosse, Difterite - Igiene

Appunti di promozione della salute su Virus, Epatite, Tetano, Pertosse, Difterite - Igiene basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Tanzi dell’università degli Studi di Parma - Unipr, della facoltà di medicina e chirurgia, Corso di laurea in infermieristica. Scarica il file in formato PDF!

Esame di promozione della salute docente Prof. A. Tanzi

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L’AIDS, causato dal virus dell’HIV, colpisce il sistema immunitario

provocando la riduzione delle difese immunitarie dell’organismo.

HIV per fasce d’età

Nel corso degli anni è aumentata notevolmente la fascia d’età colpita tra

i 35 e i 64 anni, a fronte della fascia tra i 15 e i 34 anni che sembra

essere diminuita. In particolar modo si ritrovano maggiormente affetti tra

i 35 e i 44 anni.

Diffusione

La prevalenza di HIV è del 10% in Europa e USA e del 50% in Africa

Vaccinazione e prevenzione

Attualmente non esiste un vaccino HIV efficace, ma molti progetti di

ricerca stanno effettuando studi clinici per crearne uno. L’unico studio

conclusosi con risultati incoraggianti è stato condotto da ricercatori

thailandesi.

Epatiti

Generalmente le epatiti sono causate da sostanze tossiche per il fegato,

come alcol, farmaci o alcune sostanze chimiche; talvolta sono la

conseguenza di malattie particolari, come le malattie autoimmuni o rare

malattie congenite. Tuttavia, parecchi virus e microbi possono provocare

un’infiammazione del fegato.

Epatite A (incubazione 15-50 giorni)

Cause

Infiammazione acuta del fegato causata dal virus HAV, che colpisce

direttamente questo organo. È un virus molto diffuso in tutto il mondo ed

è legato al livello igienico di una popolazione. In Italia l’epatite A è molto

frequente e colpisce 3 persone ogni 100.000 abitanti, ovvero circa 1.500

casi all’anno.

Trasmissione

Il virus dell’epatite A si trasmette per via oro-fecale, quindi con cibi e

bevande contaminati, uso comune di stoviglie, vita familiare. Può essere

anche trasmesso tramite le pratiche sessuali che coinvolgono la bocca e

l’ano o le mani. È rischioso viaggiare senza la protezione del vaccino in

aree in cui l’infezione è molto diffusa.

Sintomi e segni

Nella maggior parte dei casi non compare alcun sintomo, raramente

compaiono stanchezza, febbre nausea o vomito, feci chiare, una

colorazione gialla degli occhi e della pelle (ittero), urina scura, dolore al

fianco destro che può irradiarsi sino alla schiena.

Complicanze

L’epatite A non cronicizza mai, ma è possibile l’evoluzione fulminante che

porta alla morte la persona colpita.

Prevenzione

La regola più semplice è lavarsi bene le mani dopo ogni volta che si usa

la toilette. Per l’epatite A è disponibile un vaccino altamente consigliato

se non si è vaccinati. Il vaccino è costituito dal virus inattivato ed è

somministrato per via intramuscolare nel braccio in due dosi nell’arco di

sei mesi.

La prevenzione può essere diretta o indiretta

Prevenzione diretta:

Denuncia, classe II

o Isolamento

o Inchiesta epidemiologica su contatti, conviventi, alimenti-acqua

o Disinfezione continua e terminale virus discretamente resistente

o Profilassi immunitaria

o

Prevenzione indiretta:

Controllo su matrici ambientali

o A. Alimenti

B. Acqua

Corretto trattamento e smaltimento dei liquami fognari

Lotta ai vettori -> MOSCHE

Educazione sanitaria

o Importanza nel rispetto delle norme igieniche per:

 Coloro che manipolano derrate alimentari

 Chi serve i cibi

Importanza nel rispetto delle norme igieniche e dei comportamenti

corretti in chi prepara i cibi.

Strategie vaccinali:

- Viaggiatori in aree endemiche

- Soggetti viventi in aree endemiche

- Soggetti a rischio per motivi professionali

- Militari che prestano attività in aree endemiche

- Soggetti con handicap

- Contatti con malati

Epatite B (incubazione 40-160 giorni)

Cause

È causata dal virus HBV che colpisce direttamente il fegato provocando

seri danni e, in alcuni casi, la morte. Il virus è molto diffuso nel mondo; in

Italia la malattia acuta colpisce due persone ogni 100.000 abitanti,

ovvero circa 1.000 casi all’anno di epatite acuta.

Trasmissione

È una malattia trasmissibile attraverso sangue, sperma, secrezioni

vaginali e saliva. Quindi ci si può contagiare attraverso rapporti sessuali,

scambiando spazzolini, rasoi, siringhe, facendosi fare dei tatuaggi e

piercing con strumenti non sterili contaminati da sangue altrui. Anche il

bacio può essere un possibile veicolo. Dopo un’epatite acuta la possibilità

di contagiare dura sei mesi, nelle epatiti croniche dura tutta la vita.

Sintomi e segni

Stessi dell’epatite A.

Complicanze

Il 5-10% delle persone che si infettano con il virus HBV non riescono ad

eliminare il virus e diventano portatori cronici. Con il tempo in questi

soggetti si può avere un’infiammazione cronica che può trasformarsi poi

in cirrosi e favorire lo sviluppo del cancro del fegato.

Prevenzione

Per l’epatite B esiste un vaccino efficace, obbligatorio in Italia dal 1991

per tutti i nuovi nati e per tutti gli adolescenti che hanno compiuto i 12

anni. Vengono somministrate tre dosi di vaccino, per via intramuscolare

nel braccio, nell’arco di sei mesi.

Epatite C (incubazione 15-180 giorni)

Cause

È un’infiammazione acuta e cronica causata dal virus HCV. La

distribuzione del virus è universale. In Italia la percentuale dei soggetti

infetti va dal 3-15% della popolazione generale. Il 60-70% delle persone

che si infettano con il virus dell’epatite C sviluppa un’epatite cronica che,

se non curata, con il tempo può trasformarsi in cirrosi o favorire lo

sviluppo del cancro al fegato.

Trasmissione

Il virus dell’epatite C (HCV) è trasmesso principalmente tramite il sangue

e solo raramente con i rapporti sessuali. Il virus oltre che nel sangue è

presente anche nello sperma e nel liquido vaginale.

Complicanze

Tra i soggetti infettati, dal 50 al 80% diventano portatori cronici del virus

e una buona parte di essi sviluppa un’epatite cronica.

Prevenzione

Evitare l’uso di siringhe utilizzate da terzi e praticare sesso sicuro.

Epatite E (incubazione di 40 giorni)

Cause

L’epatite E è una malattia epatica causata dall’HEV, piccolo RNA Virus

non capsulato che, similmente all’agente eziologico dell’epatite A, si

trasmette per via oro-fecale, quindi attraverso il consumo di acqua e

alimenti contaminati da feci infette. L’epatite E è rara in Italia, come negli

altri paesi industrializzati mentre è spesso presente in forma epidemica o

sporadica nelle regioni in via di sviluppo, dove sovraffollamento e

condizioni igieniche precarie costituiscono terreno fertile per la diffusione.

La trasmissione uomo-uomo è rara. Non è ancora disponibile un vaccino.


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8 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in infermieristica
SSD:
Università: Parma - Unipr
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fabiobrambo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di promozione della salute e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Parma - Unipr o del prof Tanzi Attila Massimiliano.

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