Estratto del documento

Virus

La scoperta del virus del mosaico del tabacco

Verso la fine del 1800, i botanici stavano cercando la causa del mosaico del tabacco, una malattia in grado di arrestare la crescita della pianta del tabacco e di conferire alle foglie un aspetto punteggiato a mosaico. Il botanico olandese Beijerinck scoprì nel 1898 che l’agente che lo causava possedeva molte delle caratteristiche degli esseri viventi ma era in grado di riprodursi solo all’interno di una cellula vivente. Lo denominarono virus (parola che in latino significa veleno).

Identificazione dei virus

La maggior parte dei virus che infettano animali, piante e batteri sono stati identificati durante la seconda metà del XX secolo. I virus rappresentano una delle forme di aggregazione molecolare più semplici. Sono strutture biologiche esistenti in natura incapaci di replicazione autonoma, che pertanto necessitano dell’interazione con una cellula che funga da ospite: possono essere quindi definiti parassiti endocellulari obbligati.

Struttura dei virus

In generale, la struttura del virus è costituita da un solo tipo di acido nucleico (DNA o RNA) a singolo o a doppio filamento, che rappresenta il materiale genetico virale, costituito da uno o pochi tipi di proteine e da un involucro proteico presenti in copie multiple. Tale struttura è definita capside. L’insieme dell’acido nucleico più il capside origina un nucleo capside, anche definito virione o particella virale.

Alcuni virus possiedono un pericapside (envelope, involucro), che è lo strato più esterno che ricopre alcuni tipi di virus. È composto da un doppio strato di fosfolipidi, intervallati da numerose glicoproteine.

Caratteristiche dei virus batterici

I virus batterici, batteriofagi o fagi, presentano una struttura caratterizzata da una testa (o capside) di varie dimensioni. La maggior parte dei fagi presenta una coda. La struttura terminale della coda è costituita dalla piastra basale, da cui sporgono delle spine e a cui sono attaccate delle fibre contenenti le proteine di attacco. In questi casi, altre strutture sono coinvolte nel legame della particella fagica al batterio. Non tutti i fagi comunque hanno la piastra basale e le fibre della coda.

Tutti i virus possiedono sulla loro superficie proteine d’attacco, capaci di legare in maniera specifica siti recettoriali presenti sulla superficie di una cellula ospite.

Classificazione degli organismi viventi

Gli organismi viventi sono classificati in 5 diversi regni dall’ecologo H. Whittaker nel 1969.

  • Monera (Batteri)
  • Protista (Protozoi, alghe e muffe)
  • Plantae (piante)
  • Fungi (funghi e lieviti)
  • Animalia (animali)

I virus non possono essere associati a nessuno di questi regni.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 3
Virus: ciclo litico e lisogenico + viroidi e prioni Pag. 1
1 su 3
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze biologiche BIO/19 Microbiologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher elisa.pesa di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Ferrara o del prof Rizzo Paola.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community