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Vene - Tabella delle vene divise per sedi. Indicazione di posizione e caratteristiche

Appunti di anatomia umana sulle Vene - Tabella delle vene divise per sedi. Indicazione di posizione e caratteristiche basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. Sforza dell’università degli Studi di Milano - Unimi, facoltà di Medicina e chirurgia, Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Anatomia umana docente Prof. C. Sforza

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vene del ponte e con

vene del cervelletto)

Vena Calibro medio di 10 A livello del Termina a livello di Analoghi a quelli dell’arteria RAMI AFFLUENTI:

ascellare mm, parete spessa, margine 1^ costa dove ascellare Vena toracica suprema

con strutture inferiore del diventa vena Vene toracoacromiali

muscolari ad grande succlavia. Decorre Vena toracica laterale

andamento circolare pettorale, per nel cavo dell’ascella, Vena sottoscapolare

e longitudinale, confluenza di prima medialmente Vena circonflessa

provvista di valvole. due vene a arteria, poi anteriore dell’omero

Riceve sangue refluo brachiali ventralmente a Vena circonflessa

da arto superiore, è essa. posteriore dell’omero

vena distrettuale di Vena cefalica

raccolta del circolo RADICI: Vene dell’arto

venoso dell’arto superiore: presentano

superiore. Drena valvole:

parte della regione VENE SUPERFICIALI O

della spalla e del CUTANEE: decorrono in

torace. Fa parte del sottocutaneo a contatto con

circolo anastomotico fascia superficiale, non sono

tra sistema della satelliti di arterie, hanno

vena cava superiore abbondante muscolatura,

e della vena cava hanno valvole, numerose

inferiore grazie a anastomosi tra loro e con

vena toracica vene profonde. Raccolgono

laterale che riceve sangue dalle vene profonde,

vene costoascellari sboccano in vene profonde

anastomizzate con alla radice dell’arto

l’epigastrica superiore

superficiale Vena cefalica: da rete

 venosa dorsale della

mano dal lato radiale,

risale su faccia volare di

avambraccio,

sottocutanea, nella piega

del gomito emette la

vena mediana del

gomito. Risale lungo

solco bicipitale laterale

del braccio e nel solco

deltoideopettorale, sotto

la clavicola attraversa la

fascia e sbocca nella

vena ascellare. Riceve

rami venosi cutanei da

faccia volare e dorsale

dell’avambraccio, da

parti laterali di braccio e

spalla, vena

toracoacromiale, vena

cefalica accessoria

Vena basilica: da rete

 venosa dorsale della

mano dal lato ulnare, su

faccia dorsale

dell’avambraccio da lato

ulnare, su faccia volare a

terzo prossimale

dell’avambraccio. A

livello di piega del gomito

riceve la vena mediana

del gomito. Decorre in

solco bicipitale mediale

del braccio, superficiale

fino a terzo medio,

perfora fascia brachiale e

si getta in vena brachiale

media. Riceve rami

venosi cutanei da faccia

volare e dorsale di

avambraccio e da faccia

mediale del braccio.

Anastomosi con vena

cefalica e con vene

brachiali

Vena mediana del gomito

 Vena mediana

 dell’avambraccio: da rete

venosa palmare

superficiale lungo faccia

volare dell’avambraccio,

si getta in vena basilica o

in vena mediana del

gomito, o si biforca in

vena mediana cefalica e

vena mediana basilica.

VENE PROFONDE:

parallele a corrispondenti

arterie, due per arteria,

raccolgono sangue refluo da

territori profondi dell’arto

superiore, anastomosi con

vene superficiali, provviste

di valvole

Vene profonde della

 mano: vene palmari

digitali comuni

affluiscono nell’arcata

venosa palmare

superficiale, vene palmari

metacarpiche nell’arcata

venosa palmare

profonda. Drenano nelle

due vene ulnari e nelle

due vene radiali

Vene profonde

 dell’avambraccio: due

vene ulnari, due vene

radiali più piccole,

satelliti di arterie, a

gomito si uniscono per

dare vene brachiali. Vene

ulnari ricevono vene

interossee anteriore e

posteriore.

Vene profonde del

 braccio: due vene

brachiali, satelliti

dell’arteria omonima, a

margine inferiore del

grande pettorale

confluiscono in vena

ascellare. Vena brachiale

mediale riceve vena

basilica.

Vena cava Porta in atrio destro Da unione di Sale a destra di PORZIONE ADDOMINALE: RAMI AFFLUENTI:

inferiore sangue da regioni due vene colonna vertebrale, Anteriormente: a origine PARIETALI:

sottodiaframmatiche iliache incrocia arteria Vene lombari: 4-5 per

le sta davanti l’arteria

. Suo territorio comuni, a renale destra, in iliaca comune destra, lato, corrispondono a

corrisponde a livello di L5, a avanti verso destra, salendo è coperta da vene intercostali,

territorio di destra di linea raggiunge fegato, peritoneo parietale raccolgono sangue da

distribuzione di mediana, dove è in profonda posteriore fino a porzione muscoli larghi

aorta addominale, posteriorment fossa su regione orizzontale del duodeno, dell’addome, da muscoli

ma sistema della e a porzione posteriore del incrociata da radice del di docce vertebrali, da

vena porta prossimale di fegato. mesentere e dall’arteria vertebre, da midollo

interrompe arteria iliaca Superiormente a genitale destra. spinale, da plessi venosi

simmetria dei due comune fegato attraversa Superiormente dietro vertebrali interni. Si

vasi a livello destra. porzione tendinea porzione orizzontale del formano in

addominale. Vena del diaframma tra duodeno, la testa del corrispondenza di forami

porta raggiunge sua parte mediana e pancreas, il bulbo intervertebrali della

fegato, a essa sua parte destra, in duodenale, sopra a colonna lombare,

giunge sangue torace attraversa duodeno è coperta da trasversalmente verso

refluo da organi sacco pericardico, peritoneo parietale avanti a vena cava

addominali di piega medialmente posteriore costituendo inferiore sboccando in

apparato digerente, e anteriormente, si margine posteriore del sua parete posteriore.

da milza, sangue apre in parte forame epiploico. Sopra Unite da anastomosi

venoso refluo inferiore e posteriore anteriormente ha fegato, longitudinali che formano

attraversa sinusoidi dell’atrio destro del in fossa della vena cava vena lombare

epatici e giunge cuore tramite Posteriormente: appoggia ascendente che dà

tramite vene valvola della vena origine a vena azigos a

a destra di corpi di ultime

epatiche in vena cava inferiore o destra e a vena

tre vertebre lombari con

cava inferiore. è la valvola di Eustachio. emiazigos a sinistra

dischi e legamento

più grossa vena del Vene freniche inferiori:

longitudinale anteriore.

corpo, vaso impari in Margine mediale del due da rete venosa del

cavità addominale grande psoas destro, versante inferiore del

per la maggior tronco simpatico destro, diaframma, formano

parte, per breve 3^ e 4^ arteria lombare tronco unico che sfocia

tratto in cavità destra, arterie renale, nella vena cava inferiore.

toracica. Lunghezza surrenale media, frenica VISCERALI:

di 22 cm (18 in inferiore di destra che la Vene renali: origine a

tratto addominale), separano da pilastro livello di ilo renale per

calibro 30 mm. Vena destro del diaframma confluenza di 4-6 rami da

di tipo propulsivo, in Lateralmente: porzione parenchima, decorso

tratto toracico obliquo verso l’alto,

discendente del duodeno,

componente medialmente, davanti a

margine mediale del rene

muscolare è ridotta, arteria renale, sfociano in

destro, ghiandola

in prossimità di suo parte laterale della vena

surrenale destra, lobo

sbocco fascetti di cava inferiore a livello di

destro del fegato

miocardio atriale si L2. La sinistra è 3 volte

Medialmente: aorta fino a

estendono in più lunga della destra, la

cavità toracica, poi

avventizia del vaso. sinistra può essere

pilastro destro del

Non ha valvole duplice, una passa dietro

diaframma e lobo

tranne che in suo e l’altra davanti a aorta

caudato del fegato

sbocco. addominale. La sinistra

PORZIONE TORACICA: in riceve la vena genitale

parte fuori e in parte dentro sinistra e la surrenale

il sacco pericardico sinistra. La destra dietro

PORZIONE porzione discendente del

EXTRAPERICARDICA: duodeno, non riceve

Lateralmente: polmone e

 affluenti.

pleura di destra, nervo Vene surrenali: una per

frenico destro ogni lato, da ilo di ogni

PORZIONE ghiandola surrenale,

INTRAPERICARDICA: destra è breve e giunge

Ricoperta da piega di

 in cava inferiore, di

riflessione del pericardio sinistra va dietro corpo

da diaframma su faccia del pancreas e si apre in

diaframmatica del cuore vena renale sinistra

Vene gonadiche o

 spermatiche interne:

drenano sangue da

gonadi, diverse nei due

sessi, testicolari nel

maschio e ovariche nella

femmina. Vene

testicolari: da radici che

escono da margine

posteriore del testicolo e

da testa dell’epididimo,

danno origine a plesso

venoso pampiniforme,

componente principale

del funicolo spermatico,

anteriore a condotto

deferente e a arteria

spermatica interna, a

destra giungono in vena

cava inferiore, a sinistra

in vena renale. Vene

ovariche: da plesso

venoso nel legamento

largo, in rapporto con ilo

ovarico e tuba uterina,

formazione di plesso

venoso pampiniforme

attorno a arteria ovarica,

decorrono in legamento

sospensore dell’ovaio con

direzione ascendente, a

destra sboccano in vena

cava inferiore e a sinistra

nella vena renale.

Vene epatiche: tipo

 propulsivo, hanno

valvole, drenano sangue

refluo da parenchima

epatico, originano da

vene centrolobulari che si

uniscono a formare le

sottolobulari che

confluiscono a formare le

epatiche. Emergono da

fegato in fossa della vena

cava. Vene epatiche

maggiori sono l’epatica di

destra, l’epatica media,

l’epatica di sinistra, sono

in diretto contatto con

parenchima epatico,

decorso ventrodorsale,

anteriormente a divisioni

maggiori della triade

portale. Tronco di Rex è

tronco comune formato

da vena epatica media e

vena epatica di sinistra.

Vene epatiche minori

sono 10-15, in porzioni

inferiori di fossa della

vena cava, drenano

territori epatici adiacenti

a lobi destro e caudato.

RADICI:

Vena iliaca comune

 destra

Vena iliaca comune

 sinistra

Vena porta Conduce a fegato Tronco si Tronco va Medialmente: aorta RAMI AFFLUENTI:

sangue da porzione forma dietro obliquamente verso Vena gastrica sinistra o

Posteriormente: vena

sottodiaframmatica testa del l’alto, dietro vena coronaria dello

cava inferiore

del tubo digerente, pancreas, a porzione superiore stomaco: da confluenza

Lateralmente: condotto

da milza, da livello di L1- del duodeno, di affluenti che drenano

coledoco

pancreas, da L2, a sinistra e coledoco, arteria facce gastriche anteriore

Anteriormente: testa del

cistifellea, sangue davanti a gastroduodenale. e posteriore, lungo

pancreas, faccia

raggiunge vena cava vena cava Risale lungo margine piccola curvatura da

posteriore di prima

inferiore dopo aver inferiore, per destro del piccolo destra verso sinistra fino

porzione del duodeno,

attraversato il confluenza di omento, davanti a a cardias dove riceve

penetra in legamento

fegato. A sue vena foro epiploico, dietro vene esofagee inferiori,

epatoduodenale che

estremità ha due mesenterica a coledoco e a termina in tratto iniziale

percorre lungo suo

sistemi capillari, superiore e da arteria epatica, della vena porta, su

margine destro,

all’origine sue radici, tronco circondata da nervi margine superiore di

formando contorno

terminale in lobuli di formato da del plesso epatico, prima porzione

anteriore del forame

fegato. Tronco ha vena da linfatici e duodenale

epiploico

lunghezza 8 cm, mesenterica linfonodi. Va a Vena gastrica destra o

calibro 16-18 mm. inferiore e estremità destra vena pilorica: lungo

vena lienale dell’ilo del fegato, si piccola curvatura, in

divide a T dando corrispondenza del piloro,

origine a rami da sinistra a destra,

terminali destro e drena sangue da stomaco

sinistro. Ramo e da piloro. In origine

destro riceve vena comunica con vena

cistica e penetra nel gastrica sinistra, riceve

fegato in cui si vena prepilorica

divide in branca Vene cistiche: drenano

paramediana e sangue venoso da pareti

branca laterale, della colecisti, sangue da

ramo di sinistra più superficie superiore della

lungo e di calibro colecisti penetra

minore, si piega attraverso fossa cistica

verso margine nel parenchima epatico e

inferiore, termina nel sfocia a livello di vene

recesso di Rex epatiche, altre vene

collegato con cistiche con rami venosi

legamento rotondo. che drenano dotti biliari e

Ramo sinistro riceve porzione iniziale di

vene paraombelicali coledoco e penetrano in

e collegato con vena parenchima epatico

cava inferiore drenate da vene

tramite legamento epatiche.

venoso. Vena ombelicale: in età

 prenatale è affluente del

ramo di sinistra della

vena porta, trasporta

sangue arterioso da

placenta, da confluenza

di rami da reti capillari

dei villi coriali su faccia

libera della placenta,

decorre lungo cordone

con arterie omonime,

penetra in cavità

addominale nel feto a

livello di anello

ombelicale. Si separa da

arterie ombelicali, giunge

a faccia inferiore del

fegato, termina nel ramo

di sinistra della vena

porta. Condotto venoso

di Aranzio origina da

ramo di sinistra della

vena porta in

corrispondenza di sbocco

di vena ombelicale, per

sfociare in vena epatica

di sinistra,

rappresentando la

continuazione della vena

ombelicale. È vena di tipo

propulsivo, trasporta

sangue ossigenato e

ricco di materiali nutritizi

in vena cava inferiore, da

placenta.

RADICI:

Vena mesenterica

 superiore

Vena mesenterica

 inferiore

Vena lienale

Vena Raccoglie sangue Da radici che Sale formando Sinistra: arteria RAMI AFFLUENTI:

mesenterica refluo da intestino drenano curvatura con Vene digiunali

mesenterica superiore

superiore tenue e da metà porzione concavità a destra, Posteriormente: uretere Vene ileali

 

destra di intestino terminale nel mesentere. Si destro, vena cava Vene ileocoliche

crasso. Territorio di dell’ileo, il unisce a lienale e a inferiore, porzione Vena colica destra

drenaggio cieco e mesenterica orizzontale del duodeno, Vena colica media

corrisponde a l’appendice, in inferiore per formare processo uncinato del Vena

territorio di fossa iliaca vena porta dietro a pancreas pancreaticoduodenale

distribuzione di destra testa del pancreas Vene pancreatiche

arteria mesenterica Vene duodenali

superiore. Vena gastroepiploica

 destra

Vena Calibro minore della Nasce come Decorso ascendente, Anteriormente: peritoneo RAMI AFFLUENTI:

mesenterica superiore, raccoglie vena incrocia vasi iliaci Vena colica sinistra: da

parietale

inferiore sangue refluo da emorroidaria comuni di sinistra, Destra: arteria colon discendente

metà sinistra superiore da continua Vene sigmoidee: da

mesenterica superiore

dell’intestino crasso. plesso medialmente a sigma

emorroidario uretere di sinistra.

tramite cui Passa attorno o

comunica con posteriormente a

vene rettali flessura duodeno-

media e digiunale, si incurva,

inferiore posteriormente a

pancreas, si

congiunge con

lienale.

Vena lienale Calibro notevole, Da ilo della Percorre legamento RAMI AFFLUENTI:

raccoglie sangue milza per posteriore della Vena gastroepiploica

refluo da milza, da confluenza di milza, verso destra sinistra

pancreas, da 5-6 rami su margine 5-6 vene pancreatiche

stomaco, da grande lienali in cui si superiore della coda Vene duodenali

omento gettano vene del pancreas, dietro Vena gastrica posteriore

gastriche corpo del pancreas.

brevi Incrocia

anteriormente rene

di sinistra, separata

da tronco simpatico

di sinistra e da

pilastro del

diaframma.

Separata da aorta

addominale da vena

renale sinistra e

arteria mesenterica

superiore. Termina

unendosi con vena

mesenterica

superiore per

formare tronco della

vena porta.

Vena iliaca Drena sangue da arti Da confluenza Decorso ascendente Arteria omonima di Non ha affluenti, talvolta

comune inferiori, da pelvi, da di vena iliaca obliquo, davanti a vena ileolombare destra e

destra, prima stando

destra genitali esterni, da esterna e sacro e a L5, si sacrale laterale destra.

dietro e poi dietro e

parete addominale. vena iliaca unisce alla sinistra a RADICI:

lateralmente

Calibro medio di 16 interna o vena formare vena cava Vena iliaca esterna destra

Posteriormente: nervo

mm, non ha valvole. ipogastrica inferiore. Decorso Vena iliaca interna destra

otturatore

Più corta di sinistra, davanti a quasi verticale.

lunghezza 5 cm. articolazione

sacroiliaca.

Vena iliaca Drena sangue da arti Da confluenza Decorso ascendente Arteria omonima di RAMI AFFLUENTI:

comune inferiori, da pelvi, da di vena iliaca obliquo, davanti a Vena sacrale mediana

sinistra, posteriormente e

sinistra genitali esterni, da esterna e sacro e a L5, si medialmente a essa Vena ileolombare sinistra:

parete addominale. vena iliaca unisce alla destra a Anteriormente in tratto

 talvolta

Calibro medio di 16 interna o vena formare vena cava terminale: arteria iliaca Vena sacrale laterale

mm, non ha valvole. ipogastrica inferiore. decorso comune di destra sinistra: talvolta

Più lunga di destra davanti a più obliquo di quella Incrociata davanti da

 RADICI:

articolazione di destra radice di mesocolon Vena iliaca esterna

sacroiliaca sigmoideo e da vasi sinistra

rettali superiori Vena iliaca interna

 sinistra

Vena iliaca Territorio di A livello di Ascende Posteriormente: plesso RAMI AFFLUENTI:

interna o drenaggio pelvi e contorno anteriormente, RAMI VISCERALI: dai

sacrale

vena suoi organi, genitali superiore del lungo articolazione visceri pelvici, hanno come

Posteriormente e

ipogastrica esterni e parte grande foro sacroiliaca, a tributari plessi venosi privi

medialmente: arteria

dell’arto inferiore ischiatico estremità superiore di valvole che circondano

iliaca interna

di articolazione organi pelvici

sacroiliaca si unisce Vena pudenda: drena

a vena iliaca esterna porzione esterna del

plesso pudendo e del

plesso rettale. Pudenda

interna origina

inferiormente a sinfisi

pubica da ramo di vena

dorsale profonda del

pene o del clitoride e da

plesso venoso pudendo,

satellite dell’arteria

omonima. Penetra nel

bacino continuando

nell’iliaca interna. Riceve

vene profonde del pene o

del clitoride, le vene

uretrali, le vene del bulbo

dell’uretra o dei bulbi del

vestibolo, le vene scrotali

posteriori o labiali

posteriori, le vene rettali

inferiori, drenando

porzione esterna del

plesso rettale

Vena rettale media:

 drena plesso rettale

medio. Riceve tributarie

da vescica, da prostata,

da vescichette seminali

nel maschio, da vagina

nella femmina.

Vene vescicali:

 raccolgono sangue da

plesso vescicoprostatico

o vescicovaginale

Vene uterine: due, drena

 plesso uterovaginale

nella donna

Vena vaginale: drena

 plesso uterovaginale

nella donna

RAMI PARIETALI: dalle

pareti della pelvi

Vena otturatoria: drena

 regione mediale della

coscia attraverso ramo

anteriore che drena

genitali esterni e

posteriore che drena

muscolo quadrato del

femore, muscoli

adduttori, articolazione

dell’anca. Entra nella

pelvi da foro otturato

insieme a arteria

otturatoria. Connessa con

vena circonflessa mediale

del femore

Vena glutea superiore:

 drena sangue da regione

glutea attraverso rami

superficiale e profondo

Vena glutea inferiore:

 drena regione

posterosuperiore della

coscia e la natica, si

anastomizza con

circonflessa mediale del

femore e perforante

superiore, entra nella

pelvi

Vena sacrale laterale:

 lungo i margini del sacro

ricevendo vene

intervertebrali, le due

sacrali laterali formano il

plesso venoso sacrale

anteriore

Vena ileolombare: drena

 muscoli del dorso,

muscolo psoas, iliaco e

ultime due vene

intervertebrali della

regione lombare. Origina

da rami iliaco e lombare

Vena iliaca Drena sangue refluo Continuazione Attraversa lacuna A destra medialmente a RAMI AFFLUENTI:

esterna da arto inferiore e di vena dei vasi, entra nella Vena epigastrica

arteria iliaca esterna e

da parete femorale, pelvi, sale con poi posteriormente a inferiore: drena muscoli

addominale. Ha una inizia sotto a direzione posteriore questa obliquo esterno, retto

o due valvole, legamento e mediale sotto a A sinistra medialmente a dell’addome, tessuto

calibro medio 13 inguinale. peritoneo lungo sottoperitoneale cute

arteria omonima

mm. margine mediale del all’altezza dell’ombelico.

In tratto prossimale

muscolo psoas, si Decorso discendente e

incrociata medialmente

unisce a iliaca laterale su faccia

da arteria iliaca interna,

interna formando posteriore del retto

da uretere, nella

l’iliaca comune a dell’addome termina in

femmina da vasi ovarici

livello di estremo vena iliaca esterna.

In tratto distale incrociata

superiore di Comunica con epigastrica

medialmente da dotto

articolazione superiore, affluente di

deferente nel maschio,

sacroiliaca. toracica interna e con

da legamento rotondo paraombelicali

dell’utero nella femmina, Vena circonflessa iliaca

coperta da peritoneo profonda: due,

Posteriormente: grande

 accompagnano arteria

psoas omonima, incrocia arteria

iliaca esterna prima di

sfociare in vena iliaca

esterna.

RADICI:

Vena femorale

Vena Ha 4-5 valvole, tra Continuazione Termina dietro a RAMI AFFLUENTI:

femorale cui quelle a livello di della vena legamento inguinale DELLA REGIONE

sbocco di vena poplitea, dove continua in GENITALE:

femorale profonda e origina a iliaca esterna. Segue Vene pudende esterne:

a livello dell’anello livello di decorso di arteria drenano da regione

femorale. In età terminazione femorale, a cui è pubica e da scroto o da

adulta parete di tipo del canale unita da stessa grandi labbra, drenano

propulsivo. degli guaina, all’origine è nella vena femorale o

Principale vena adduttori. dietro e nella grande safena

dell’arto inferiore, lateralmente a Vena dorsale

raccoglie tutto arteria, poi sottocutanea del pene o

sangue di circolo medialmente da del clitoride: drena

venoso superficiale triangolo di Scarpa. sangue del pene o del

e quello del circolo clitoride, può essere

venoso profondo del duplice, soprafasciale,

piede, della gamba e confluisce in vena

di gran parte della femorale o in grande

coscia. safena, nella donna è più

piccola

DELLA PARETE

ADDOMINALE: decorso

analogo a arterie omonime.

Formano rete venosa

cutanea della parete

anterolaterale del tronco

con vena affluente all’arco

venoso del giugulo, rami

perforanti, vene toraciche

laterali, vene pudende

esterne. Quindi anastomosi

tra vene cave superiore e

inferiore e con vena porta

grazie a anastomosi con

vene paraombelicali

Vena epigastrica

 superficiale: drena metà

inferiore della parete

addominale

Vena circonflessa iliaca

 superficiale: drena dalla

natica e dalla parete

addominale

Vena toracoepigastrica: si

 anastomizza con vena

toracica laterale

RADICI:

VENE SUPERFICIALI O

SOTTOCUTANEE

DELL’ARTO INFERIORE:

formano rete anastomotica

venosa nel sottocutaneo. In

ordine distoprossimale:

Vene cutanee plantari:

 vene drenanti da faccia

plantare delle dita sono

le digitali plantari che

confluiscono in arco

venoso plantare cutaneo

a radice delle dita, che

confluisce in vene

marginali laterale e

mediale verso dorso del

piede. Vene

intercapitolari fanno

connessione con vene

dorsali. Rete venosa

plantare cutanea nel

sottocute della pianta del

piede, drena nell’arco

venoso plantare cutaneo.

Rete comunica con vene

profonde della pianta del

piede. Numerose valvole

per deflusso sangue

verso dorso del piede


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rot89

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (6 anni)
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher rot89 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Sforza Chiarella.

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