Estratto del documento

Arterie proprie del cuore

Arteria coronaria destra

Arteria coronaria destra. Origine: seno aortico destro. Va a porzione anteriore di solco atrioventricolare, tra auricola destra e faccia sternocostale del ventricolo destro, circonda margine acuto e continua in solco atrioventricolare della faccia diaframmatica fino a crux cordis.

Rami collaterali

  • Arteria infundibolare: faccia sternocostale di ventricolo destro, cono polmonare.
  • Rami atriali: due o tre, parete di atrio destro, il primo è l’arteria del nodo senoatriale.
  • Rami ventricolari: brevi, faccia sternocostale di ventricolo destro.
  • Rami atriali e ventricolari: faccia diaframmatica di atrio e ventricolo destro.
  • Arteria del nodo atrioventricolare: origina in zona della crux cordis, a area nodale.
  • Arteria interventricolare posteriore: continuazione della coronaria destra, fornisce rami per ventricolo destro e sinistro e rami settali o perforanti a setto interventricolare, origina a livello di crux cordis.

Arteria coronaria sinistra

Arteria coronaria sinistra. Origine: seno aortico sinistro. Va obliquamente in basso a sinistra coperta da tronco polmonare, in grasso, raggiunto solco coronario a livello di auricola sinistra si divide in rami terminali.

Rami terminali

  • Arteria interventricolare anteriore (discendente): in solco interventricolare anteriore fino a incisura cardiaca che oltrepassa e fornisce ramuscoli brevi a superficie diaframmatica di punta del cuore, accompagnata da vena cardiaca magna. Fornisce rami per faccia sternocostale di ventricoli destro e sinistro e per setto interventricolare. Rami: prima arteria diagonale a sinistra, arterie diagonali a sinistra, rami settali o perforanti.
  • Arteria circonflessa: nel solco coronario con seno coronario, supera margine ottuso, va a faccia diaframmatica cuore e termina prima di crux cordis, in dominanza sinistra raggiunge crux cordis e fornisce arteria interventricolare posteriore. Emette collaterali atriali e ventricolari, più voluminoso è arteria del margine ottuso.
  • Arteria intermedia: in 30% dei casi è presente e origina insieme agli altri due rami terminali, scende su faccia sternocostale di ventricolo sinistro.

Arterie della circolazione polmonare

Tronco polmonare

Tronco polmonare. Trasporto di sangue desossigenato da ventricolo destro a polmoni. Diametro 30 mm, lunghezza 5 cm. Contenuto in pericardio, rapporti con organi intrapericardici. Proiezione su parete toracica anteriore: 2° spazio intercostale e 2^ costa di sinistra. Divisione antero-inferiormente e a sinistra di biforcazione tracheale.

Origine: da cono arterioso di ventricolo destro, sopra e a sinistra di cresta sopraventricolare. Direzione obliqua in alto, verso sinistra, dorsalmente, lieve concavità dorso mediale, davanti e a sinistra di aorta ascendente. Si divide in arterie polmonari di destra e di sinistra in corrispondenza di T5, a sinistra di linea mediana.

Rapporti: a entrambi lati, a origine: arterie coronariche destra e sinistra. In basso, a radice: auricola sinistra. Dorsalmente: aorta ascendente, atrio sinistro con interposizione di seno trasverso del pericardio. Sinistra: atrio, radice di auricola sinistra. Destra: estremità auricola destra, aorta ascendente con interposizione di tessuto connettivo. Divisione in rapporto con linfonodi tracheobronchiali e plesso profondo di nervi cardiaci.

Arteria polmonare destra

Arteria polmonare destra. Corrisponde a vasa publica di piccola circolazione. Lunghezza 5 cm, più larga di sinistra. Origine: ad angolo retto da tronco polmonare. Verso polmone corrispondente insieme a vena polmonare destra e a bronco destro. Da origine va orizzontalmente verso destra. A ilo del polmone si divide in due rami.

Rapporti: anteriormente con vena cava superiore, aorta ascendente, vena polmonare superiore di destra. Superiormente: vena emiazigos, linfonodi tracheobronchiali. Posteriormente: biforcazione tracheale, esofago, bronco principale destro. Inferiormente: vene polmonari, atrio destro.

  • Inferiore: più grosso, a lobi medio e inferiore.
  • Superiore: a lobo superiore.

Arteria polmonare sinistra

Arteria polmonare sinistra. Corrisponde a vasa publica di piccola circolazione. Lunghezza: 30-35 mm. Legamento arterioso, residuo di dotto di Botallo, collega il suo tratto iniziale con concavità di arco aortico.

Origine: da tronco polmonare. Verso polmone corrispondente insieme a vena polmonare sinistra e a bronco sinistro. Più craniale della destra. Decorre su piano quasi orizzontale. Raggiunto ilo di polmone si divide in due rami lobari.

Rapporti: posteriormente aorta discendente, bronco principale di sinistra. Inferiormente: atrio di sinistra, vene polmonari sinistre. A sinistra del legamento arterioso: nervo laringeo ricorrente di sinistra. A destra del legamento arterioso: plesso superficiale cardiaco.

  • Superiore.
  • Inferiore.

Arterie della grande circolazione

Aorta ascendente

Aorta ascendente. Lunghezza: 5-7 cm. Tre rigonfiamenti: seni aortici di Valsalva sopra sua origine in cui c’è aumento di calibro del vaso con bulbo aortico. Grande seno aortico è dilatazione in parte più alta di aorta ascendente. In mediopericardio fibroso, in guaina comune con arteria polmonare, costituita da foglietto viscerale di pericardio.

Origine: a base di ventricolo sinistro, a altezza di margine inferiore di 3^ cartilagine costale sinistra, dietro a metà sinistra dello sterno. Risale fino a articolazione di 2^ cartilagine costale di destra con sterno. Si superficializza: a origine a 6 cm di profondità in parete toracica anteriore, a terminazione a 2 cm di profondità.

Rapporti: anteriormente cono arterioso di ventricolo destro, tronco polmonare, auricola destra, glomo aortico polmonare inferiore. Superiormente: lembo anteriore di polmone di destra, seno della pleura destra, tessuto areolare, residui del timo. Posteriormente: seno trasverso del pericardio, atrio sinistro, arteria polmonare destra, bronco principale destro. Destra: atrio destro, vena cava superiore, glomo aortico polmonare. Sinistra: atrio sinistro, tronco polmonare.

Rami collaterali

  • Arteria coronaria destra.
  • Arteria coronaria sinistra.

Arco dell’aorta

Arco dell’aorta. Presenta istmo aortico ovvero restringimento in punto in cui continua in aorta discendente, a livello di T4, a istmo fa seguito fuso aortico che è tratto dilatato. Due curvature: convessa verso l’alto, convessa in avanti e a sinistra.

Origine: da aorta ascendente a livello di margine superiore di 2^ articolazione sternocostale destra. Concavità verso il basso, circonda peduncolo polmonare sinistro. Obliquamente indietro, verso sinistra su superficie anteriore trachea, a lato sinistro di corpo di T4.

Rapporti: sinistra e avanti, pericardio fibroso in porzione anteriore, pleura mediastinica in porzione posteriore. Incrociato da nervo frenico di sinistra, da ramo cardiaco cervicale inferiore di vago di sinistra, da ramo cardiaco cervicale superiore di sinistra del simpatico, da nervo vago di sinistra che emette ramo laringeo ricorrente. Vena intercostale suprema di sinistra obliquamente in avanti su arco.

Destra e posteriormente: trachea, plesso cardiaco inferiore, nervo laringeo ricorrente di sinistra, esofago, dotto toracico, colonna vertebrale. Inferiormente: scavalca biforcazione di tronco polmonare, legamento arterioso, bronco principale di sinistra, plesso cardiaco superficiale, nervo laringeo ricorrente di sinistra, linfonodi bronchiali. Superiormente: da convessità emergono arteria brachiocefalica, carotide comune di sinistra, succlavia di sinistra.

Rami collaterali

  • Tronco brachiocefalico o arteria anonima: da faccia convessa.
  • Arteria carotide comune sinistra: da faccia convessa.
  • Arteria succlavia sinistra: da faccia convessa.

Tronco brachiocefalico o arteria anonima

Tronco brachiocefalico o arteria anonima. Ramo più grosso che origina da arco aortico, diametro 14 mm, lunghezza 3-5 cm. Origine: da convessità di arco aortico, dietro a manubrio sternale. Obliquamente in alto a destra, incrocia faccia anteriore e margine destro di trachea, a margine superiore di articolazione sternoclavicolare destra, dove si divide.

Rapporti: anteriormente muscoli sternoioideo, sternotiroideo, vene brachiocefalica sinistra e tiroidea inferiore destra, residui del timo, rami cardiaci del vago di destra. Posteriormente: trachea, pleura di destra. Destra: vena brachiocefalica destra, vena cava superiore, pleura destra. Sinistra: arteria carotide comune sinistra, vene tiroidee inferiori, residui del timo, trachea.

Collaterali

  • Arteria tiroidea ima.
  • Arteria mammaria interna.
  • Arteria vertebrale di destra.
  • Carotide accessoria.
  • Ramo timico.
  • Ramo bronchiale.

Terminali

  • Arteria carotide comune destra.
  • Arteria succlavia destra.

Arteria carotide comune destra

Arteria carotide comune destra. Irrorazione testa e collo. Avvolta da guaina carotidea, connettivale che riveste anche giugulare interna e nervo vago e continua con fascia cervicale media: fascio vascolonervoso del collo. A estremità superiore c’è seno carotideo, dilatazione, a livello del quale parete arteriosa ha tonaca media sottile e avventizia spessa con terminazioni nervose sensitive da nervo glossofaringeo, seno carotideo ha quindi funzione di barocettore. In angolo di biforcazione c’è glomo o paraganglio carotideo che è chemocettore.

Origine: da tronco brachiocefalico, a base collo, dietro articolazione sternoclavicolare destra, in piano anteriore rispetto a sinistra. Solo tratto cervicale. Fino a margine superiore di cartilagine tiroidea della laringe, dove termina.

Tratto cervicale: anteriormente incrociata da tendine intermedio di muscolo omoioideo, coperta da fascia cervicale superficiale, da platisma, da fascia cervicale media, muscoli sternocleidomastoideo, sternotiroideo, sternoioideo. Rapporto con ramo discendente dell’ansa cervicale del nervo ipoglosso, rami cardiaci superiori del nervo vago.

Posteriormente: tramite fascia cervicale profonda con catena cervicale del simpatico, arteria cervicale ascendente, muscoli lunghi del collo e della testa, tratto tendineo del muscolo scaleno anteriore, processi trasversi di vertebre cervicali. Medialmente: esofago, trachea, arteria tiroidea inferiore, nervo laringeo ricorrente, laringe, faringe. Lateralmente: vena giugulare interna. Posterolateralmente: nervo vago.

Collaterali rari

  • Piccoli rami a propria guaina, vena giugulare interna, glomo carotideo.
  • Arteria vertebrale.
  • Arteria tiroidea superiore.
  • Arteria faringea ascendente.
  • Arteria linguale.
  • Arteria tiroidea inferiore.
  • Arteria occipitale.

Terminali

  • Arteria carotide esterna.
  • Arteria carotide interna.

Arteria carotide comune sinistra

Arteria carotide comune sinistra. Irrorazione testa e collo. In tratto cervicale avvolta da guaina carotidea, connettivale che riveste anche giugulare interna e nervo vago e continua con fascia cervicale media: fascio vascolonervoso del collo. A estremità superiore c’è seno carotideo, dilatazione, a livello del quale parete arteriosa ha tonaca media sottile e avventizia spessa con terminazioni nervose sensitive da nervo glossofaringeo, seno carotideo ha quindi funzione di barocettore. In angolo di biforcazione c’è glomo o paraganglio carotideo che è chemocettore.

Origine: da arco dell’aorta a livello del torace. Ha tratto toracico e tratto cervicale. Più lunga di destra. In tratto toracico fino a articolazione sternoclavicolare sinistra. In tratto cervicale fino a margine superiore di cartilagine tiroidea della laringe, dove termina.

Tratto toracico: anteriormente muscoli sternoioideo, sternotiroideo, vena brachiocefalica sinistra, residui del timo, pleura e polmone sinistro. Posteriormente: trachea, arteria succlavia sinistra, esofago, nervo laringeo ricorrente di sinistra, dotto toracico. Destra: tronco brachiocefalico, trachea, vene tiroidee inferiori, residui del timo. Sinistra: nervo vago, nervo frenico, pleura e polmone di sinistra.

Tratto cervicale: anteriormente incrociata da tendine intermedio di muscolo omoioideo, coperta da fascia cervicale superficiale, da platisma, da fascia cervicale media, muscoli sternocleidomastoideo, sternotiroideo, sternoioideo. Rapporto con ramo discendente dell’ansa cervicale del nervo ipoglosso, rami cardiaci superiori del nervo vago.

Posteriormente: tramite fascia cervicale profonda con catena cervicale del simpatico, arteria cervicale ascendente, muscoli lunghi del collo e della testa, tratto tendineo del muscolo scaleno anteriore, processi trasversi di vertebre cervicali. Medialmente: esofago, trachea, arteria tiroidea inferiore, nervo laringeo ricorrente, laringe, faringe. Lateralmente: vena giugulare interna. Posterolateralmente: nervo vago.

Collaterali rari

  • Piccoli rami a propria guaina, vena giugulare interna, glomo carotideo.
  • Arteria vertebrale.
  • Arteria tiroidea superiore.
  • Arteria faringea ascendente.
  • Arteria linguale.
  • Arteria tiroidea inferiore.
  • Arteria occipitale.

Terminali

  • Arteria carotide esterna: a superficie esterna cranio, a faccia e parte alta del collo.
  • Arteria carotide interna: a organi in cavità cranica e in cavità orbitarie.

Arteria carotide esterna

Arteria carotide esterna. Irrora collo, faccia, pareti del cranio. Calibro di carotide esterna e interna quasi uguale negli adulti, in bambini esterna ha diametro minore.

Origine: da carotide comune, a margine superiore di cartilagine tiroidea, a livello di disco tra C3 e C4. Da origine in alto per dividersi in rami terminali 4 cm sopra a angolo di mandibola. A origine è nel triangolo carotideo, anteriore e mediale rispetto a interna, più in alto si sposta lateralmente a interna. Sotto ventre posteriore di muscolo digastrico e stiloioideo, penetra poi in regione parotide.

Rapporti: superiormente muscolo sternocleidomastoideo, ansa tra nervo cutaneo trasverso del collo e branca cervicale di nervo facciale. Lateralmente: incrociata da nervo ipoglosso, da vene linguale, facciale, tiroidea superiore. Medialmente: parete laterale di faringe, nervo laringeo superiore, arteria faringea ascendente.

Rami collaterali

  • Arteria tiroidea superiore.
  • Arteria faringea ascendente o faringomeningea.
  • Arteria linguale.
  • Arteria facciale o mascellare esterna.
  • Arteria occipitale.
  • Arteria auricolare posteriore: vascolarizza esternamente la regione dell’orecchio.

Rami

Anteprima
Vedrai una selezione di 9 pagine su 36
Arterie - Tabella delle arterie, divise per sedi. Indicazione di origine, posizione, rami Pag. 1 Arterie - Tabella delle arterie, divise per sedi. Indicazione di origine, posizione, rami Pag. 2
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Arterie - Tabella delle arterie, divise per sedi. Indicazione di origine, posizione, rami Pag. 6
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Arterie - Tabella delle arterie, divise per sedi. Indicazione di origine, posizione, rami Pag. 11
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Arterie - Tabella delle arterie, divise per sedi. Indicazione di origine, posizione, rami Pag. 16
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Arterie - Tabella delle arterie, divise per sedi. Indicazione di origine, posizione, rami Pag. 21
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Arterie - Tabella delle arterie, divise per sedi. Indicazione di origine, posizione, rami Pag. 26
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Arterie - Tabella delle arterie, divise per sedi. Indicazione di origine, posizione, rami Pag. 31
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Arterie - Tabella delle arterie, divise per sedi. Indicazione di origine, posizione, rami Pag. 36
1 su 36
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher rot89 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Sforza Chiarella.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community