Rachide
Possiamo suddividere il rachide nella sezione cervicale, dorsale e lombo sacrale.
Funzioni della porzione cervicale
Quali sono le funzioni della porzione cervicale? La sua primaria funzione è quella di sorreggere il capo e di conseguenza ne permette i movimenti di rotazione e flesso-estensione e inclinazione laterale. Poi, come tutta la colonna vertebrale, ha il compito di proteggere il midollo.
Nell’osservazione del paziente, per quanto riguarda il tratto cervicale, dobbiamo prendere in considerazione diversi aspetti: innanzitutto dobbiamo osservare se i movimenti del collo del paziente sono limitati e quindi, per agevolare i movimenti del collo, il paziente sfrutta anche il tronco con lo scopo di ampliare lo stesso campo visivo. In un'osservazione più approfondita, andremo a osservare se la curva fisiologica, ovvero la lordosi, risulta normale o, a causa di qualche incidente, è stata alterata.
In base alla posizione in cui si trovano, le vertebre pur avendo la stessa struttura possiedono delle caratteristiche differenti. In generale sappiamo che le vertebre possiedono un corpo centrale nel quale ritroviamo il foro vertebrale nel quale è interposto il midollo spinale e poi tutti i diversi processi articolari (spinosi, trasversi e i processi zigapofisari superiori e inferiori).
La struttura delle vertebre cervicali è molto particolare: vi è infatti un ampio canale midollare a discapito della dimensione del corpo vertebrale, il quale aumenterà la sua dimensione procedendo in direzione caudale.
Atlante ed epistrofeo
Del tratto cervicale ricordiamo in particolare l’atlante e l’epistrofeo, quest’ultima vertebra possiede il processo odontoideo, il quale spesso dà problemi; per esempio, in caso di lesione vertebrale, il dente dell’epistrofeo può comprimere o lesionare il midollo. Proprio la struttura di queste due vertebre permette il movimento di rotazione del capo.
Anche la C7 è una vertebra “segnale” in quanto è la più sporgente e da quella vertebra in poi sappiamo che inizia il tratto dorsale.
Articolazione temporo-mandibolare
Oltre al rachide cervicale ricordiamo anche l’articolazione temporo-mandibolare del capo (i condili della mandibola si articolano con la fossa mandibolare dell’osso temporale). I movimenti di questa articolazione sono: apertura e chiusura della bocca, protrusione e retrusione, deviazione laterale della mandibola.
- Massetere (che permette l’elevazione della mandibola)
- Pterigoideo mediale e laterale
- Muscoli digastrico, miloioideo e genioioideo che hanno la funzione di abbassare la mandibola
Movimenti della porzione cervicale
I principali movimenti della porzione cervicale sono flessione, estensione, inclinazione laterale e rotazione.
Muscoli del rachide cervicale
Flessori: sternocleidomastoideo, ...