Definizioni
Tutti i processi vitali, inclusi crescita, lavoro e produzioni, usano energia che deriva dagli alimenti. Secondo la 1° legge della Termodinamica “l’energia non può essere né creata né distrutta ma può essere trasformata da una forma ad un’altra”, perciò: RE (energia trattenuta) = E input – E output.
L’energia esprime la capacità di fare lavoro e viene misurata solamente quando si trasforma da una forma ad un’altra. Per esempio: la Caloria rappresenta la quantità di energia necessaria per aumentare di 1 °C la temperatura di 1 g di acqua (con pressione atmosferica normale).
Il joule (J) è l'unità di misura di energia, lavoro e calore; un joule è il lavoro richiesto per esercitare una forza di un Newton per una distanza di un metro = 1 J = N x m.
Unità di misura dell'energia
- 1.000.000 cal = 1.000 kcal (o Cal) = 1 Mcal
- 1.000.000 J = 1.000 kJ = 1 MJ dove J = Joule
- 1 kcal = 4,184 kJ
- 1 kJ = 0,239 kcal
Energia lorda (EL)
Ogni alimento contiene nei suoi composti organici una determinata quantità di energia in forma chimica, che può essere misurata come la quantità totale di calore liberata dalla completa ossidazione dell’alimento. Questa quantità di energia viene definita energia lorda. Si misura mettendo una quantità nota della sostanza da valutare in uno strumento chiamato bomba calorimetrica, in cui viene introdotto ossigeno e la sostanza viene combusta producendo calore. Il calore viene misurato ed espresso in relazione alla quantità (g) di sostanza introdotta.
Energia digeribile (ED)
Una parte dell’EL di un alimento ingerito non è disponibile per l’animale perché viene persa nei composti alimentari non digeriti. Detraendo quindi dall’EL l’energia contenuta nelle feci prodotte a partire da quell’alimento si avrà l’energia digeribile. (ED = EL - energia persa con le feci). In linea generale si può affermare che l’ED equivale a circa il 50-80% dell’EL. La digeribilità dell’energia varia secondo gli stessi fattori che influenzano la digeribilità della SO degli alimenti. Si misura con prove di digeribilità, misurando con la bomba calorimetrica l’EL degli alimenti e delle feci.
Energia metabolizzabile (EM)
Neppure l’ED è completamente disponibile per il metabolismo dell’animale. Infatti, una quota di energia non escreta con le feci, ma egualmente persa per l’animale, è quella contenuta nei gas prodotti durante le fermentazioni ruminali e dell’intestino crasso, come il metano...
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