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Usability e struttura di siti Web

Tesina su Usability e struttura siti web per esame Linguistica Informatica del prof. Lorenzi Franco, Lingue, Unipg basata su appunti personali del publisher presi alle lezioni del professore dell’università degli Studi di Perugia - Unipg, Voto: 30 e lode. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Linguistica informatica docente Prof. F. Lorenzi

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pagina, ad esempio, contenuti testuali formattati e posizionati come fossero dei comunicati pubblicitari,

che danno luogo al fenomeno del banner blindness.

La struttura ad albero verticale di un sito Web si sviluppa in profondità, di click in click,

mentre l’albero esteso tende a presentare la maggior parte dei contenuti nel primo livello (in home

page). L’albero orizzontale ha i pregi della semplicità d’uso di un testo lineare e ha i vantaggi di

flessibilità dell’ipertesto, non scade nella carenza di organizzazione del grafo, ovvero percorsi infiniti

dove non esistono gerarchie, né nell’eccessivo annidamento dell’informazione di un albero verticale.

Dopo aver fatto questa opportuna premessa, nel presente elaborato metterò a confronto due siti

Web, uno dell’Università di Siviglia http://www.us.es, l’altro dell’Università degli studi di Pisa

https://www.unipi.it, analizzandoli come genere testuale e in termini di usabilità.

In particolare la mia analisi terrà conto anche delle tre dimensioni che determinano l’esperienza

dell’utente nella navigazione del sito: dimensione pragmatica, ovvero funzionalità e usabilità del

sistema; dimensione estetica, ovvero piacevolezza estetica ed infine dimensione simbolica riguardante

la forza del brand e la sua identificazione.

Nella realizzazione di un sito Web la regola forse più nota è conoscere bene la controparte. In

particolare, conoscere l’utenza significa poter costruire un modello concettuale del sito adeguato a quel

tipo di utenza, modello che si rifletterà nell’immagine del sito e quindi nel modello mentale

dell’utilizzatore finale. Le informazioni da raccogliere sugli utenti, la quantità e il livello di dettaglio

cui arrivare, dipendono dagli scopi attribuiti al sito e derivanti dai vari soggetti interessati, dagli scopi

degli utenti e dal tipo di persuasione che si vuole raggiungere.

Il profilo utente è il punto di partenza. Normalmente, un profilo utente descrive alcune

caratteristiche stabili di una tipologia di persone rappresentative del bacino di destinatari cui il sito

intende rivolgersi. Un profilo può contenere una varietà di attributi demografici come l’età, il sesso,

l’occupazione, eventuali disabilità oppure basati sulle abitudini dell’uso di Internet, dei siti preferiti,

della velocità di accesso alla rete o del tipo di browser usato. All’interno di uno stesso gruppo

professionale, per esempio, ci possono essere persone che hanno già acquisito molta familiarità con

Internet, oppure persone che usano il Web molto raramente e sono ancora alle prime armi. Ciascun tipo

di utente ha requisiti di usabilità diversi che sarebbe opportuno considerare.

3 Entrambe le Università, pertanto, hanno dovuto analizzare le esigenze incentrate sull’utente,

che cosa vuole o deve ottenere e che cosa si aspetta, qual è il suo background culturale e tecnico e qual

è il contesto in cui opera.

In entrambi i casi si tratta di utenti che intendono iscriversi ad una Facoltà e quindi necessitano

informazioni riguardo all’Ateneo e alla sua struttura, su come immatricolarsi, sui vari corsi di laurea,

utenti che intendono iscriversi a master, dottorato, tenersi aggiornati su bandi di concorso o mettersi in

contatto con un professore o altro personale dell’Università.

Queste domande guidano tutto il progetto e anche la stesura dei contenuti. Gli esperti di

usabilità interagiscono quindi con la progettazione di un sito in ogni fase di realizzazione: dalla

definizione degli obiettivi alla costruzione dei contenuti, per andare in definitiva a incidere

sull’interfaccia finale. Poiché l’interfaccia di un sito ha anche compiti di comunicazione della “brand

identity”, e più in generale di immagine, l’usabilità oltre che con le funzionalità di un sito deve fare i

conti con il design, inteso appunto nel senso di veicolo d’immagine.

La grafica deve dare una piacevolezza visiva e facilitare l’utente nell’utilizzo di ogni parte. Non

deve nascondere il vero scopo.

La home page è probabilmente la via di accesso principale ad un sito e riceve due grandi

categorie di visitatori: utenti che arrivano sul sito per la prima volta e utenti che conoscono già il sito e

vi ritornano.

Gli utenti che arrivano per la prima volta si pongono domande su dove sono, cosa tratta e cosa

offre il sito e come si muoveranno alla ricerca di ciò che sembra promettente o di ciò che stanno

cercando.

Fornire identità e orientamento sono dunque le due funzionalità principali di una home page.

Gli utenti che ritornano sul sito è probabile che cercheranno soprattutto news, scorciatoie e

utilities.

Nel caso dell’Università di Siviglia la home page è organizzata con aree ben distinguibili,

l’informazione in gruppi visivi, basati sugli argomenti o sulle analogie che hanno dal punto di vista

dell’utente.

Nella parte alta (header), il punto gerarchicamente più importante della pagina, vengono

mostrati il logo e una tagline “Universidad d Sevilla: un campus, una ciudad” che esprimono l’identità

e i servizi dell’Università, e sono ragionevolmente scelti in modo da attirare l’attenzione rispetto ad

altri elementi circostanti, ma senza sprecare eccessivo spazio nella pagina. Il logo, inoltre, dà la

possibilità di tornare direttamente alla home page, da ogni pagina del sito.

4 Tramite le voci poste a destra in alto, è possibile accedere al sito in cinque lingue diverse

(spagnolo, inglese, giapponese, portoghese e tedesco) e ciò rappresenta un ottimo esempio di

disponibilità di contenuti utili per i visitatori stranieri e privilegia il sito dal punto di vista della

completezza dei contenuti, della comprensibilità delle informazioni e dell’efficacia comunicativa.

Immediatamente sotto la barra di navigazione primaria vengono visualizzate sei animazioni

Flash che identificano e qualificano l’Università illustrando le sue eccellenze, le offerte e i servizi

principali: Campus de Excelencia Internacional, Liderazgo Cultural, Investigación para la Excelencia,

Dimensión Internacional, Transferencia de Conocimientos, Portal de Transparencia de la US. Ogni

immagine è corredata da una didascalia. In questo modo sono enfatizzate le caratteristiche del sito che

rappresentano un valore dal punto di vista dell’utente e che potenzialmente, lo differenziano da altri siti

dello stesso tipo. Tale area di identificazione è sufficiente e più evidente rispetto agli elementi

adiacenti, in modo da balzare per prima all’attenzione appena l’utente arriva al sito.

Nella zona in alto al centro della pagina sono collocati le informazioni e le task prioritarie in

posizione evidente: acceso ai servizi elettronici, sezione di aiuto agli studenti, Informe de Gobierno, il

piano strategico dell’Università, il link esterno ad un servizio aggiuntivo per gli studenti e matricole.

Ogni elemento visuale di questa area è evidenziato così da fornire all’utente un chiaro punto di partenza

all’interno della home page.

Il corpo della pagina, gerarchicamente in posizione inferiore rispetto a logo e navigazione,

prevede uno spazio dove presentare le news, ovvero le informazioni più recenti dell’Università

riguardanti aggiornamenti, proposte, bandi ecc… A destra attraverso un menu verticale e nella barra

orizzontale vi sono scorciatoie e utilities, ovvero, metodi meno standardizzati e più veloci per

raggiungere le informazioni gradite, o le funzionalità di accesso per utenti registrati. Si tratta per lo più

di link ridondanti e di accessi diretti a zone del sito.

La funzione di ricerca interna al sito, ovvero la ricerca per keyword è posta accanto a logo, ma

risulta poco visibile per i colori neutri utilizzati e quindi difficilmente individuabile. Lo spazio dedicato

al search box vero e proprio è abbastanza ridotto per poter inserire molte parole chiave. Inoltre non vi

sono link a funzionalità di ricerca avanzate.

Accanto alla ricerca vi è un’originale strumento, non presente nel sito dell’Università di Pisa,

che aiuta ulteriormente gli utenti a trovare quello di cui necessitano, si tratta dell’assistente virtuale che

permette attraverso un form di poter digitare la propria domanda e ricevere una risposta.

Il sito fornisce una versione stampabile di ogni pagina che si visualizza in quel momento,

soluzione fondamentale, specie per quei contenuti che potrebbero necessitare di un’archiviazione

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cartacea o per documenti più lunghi. Inoltre, in fondo alla home page vi è un link esterno all’e-

commerce.

La barra di navigazione primaria è collocata orizzontalmente nella parte superiore della pagina,

la barra di navigazione secondaria, ovvero le pagine del secondo livello, verticalmente sulla sinistra,

quindi facilmente individuabili. I contenuti principali vengono visualizzati al centro pagina. Sono state

aggiunte a destra e a sinistra altre due sidebar per facilitare l’accesso alla lista delle varie Facoltà

presenti nell’Ateneo, del personale amministrativo, delle normative e delle “Utilidades” che rimandano

a collegamenti esterni.

La presentazione grafica è molto chiara con le barre di navigazione messe in evidenza dal

colore rosso su sfondo bianco.

Per ogni elemento del menu principale viene visualizzata, nel corpo centrale, un’immagine

caratteristica con ddidascalia, per esempio, nella sezione “Cultura”, appare la foto di alcuni strumenti

musicali con la frase “Atención a una multiplicidad de expresiones artísticas” per dare istantaneamente

un’idea generale di cosa tratterà quella determinata sezione.

Portare i contenuti in home page e in aree distinte si rivela una delle soluzioni migliori nel Web,

permette di non avere troppi click e crea flessibilità.

In fondo, nella parte bassa, è riportata la sezione Contatti con indirizzo e numeri del centralino,

a sinistra i link collegati ai social dell’Ateneo facebook, twitter, youtube, instagram, ormai di uso

comune nella società odierna, e che permettono un rapporto più immediato. È disponibile anche il

codice QR che consente di accedere alla pagina che si sta visualizzando direttamente tramite cellulare.

L’area relativa al feedback del sito si trova alla voce Estudios y Acceso nella barra laterale a

destra, con l’etichetta Quejas y Sugerencias. Uno dei principi di usabilità più noti è senz'altro la

necessità di fornire all’utente un adeguato feedback sulle sue azioni. Nel caso di applicazioni

complesse il feedback è necessario per valutare il risultato di azioni importanti, che possono avere

effetti decisivi.

Il feedback deve essere mirato alla comunicazione efficace del corretto o errato svolgimento

della procedura. Il suo ruolo, in particolare, è centrale anche nella costruzione del rapporto di fiducia e

contribuisce alla creazione di un’esperienza positiva per l’utente.

Le immagini, come già anticipato, sono limitate il più possibile, sia per ridurre i tempi di

caricamento della pagina, sia per non distrarre l’attenzione dell’utente. Non sono presenti immagini di

sfondo che risulterebbero invasive e renderebbero la lettura poco agevole.

6 Per la tipologia dei due siti messi a confronto, infatti, gli elementi grafici servono ad illustrare

contenuti reali, e non sono a mero scopo decorativo, pertanto, non costituiscono una parte

fondamentale del sito. Ogni immagine è etichettata in modo da chiarire cosa rappresenta e come si

rapporta alla categoria generale. Il sito non punta su caratteristiche come le animazioni Flash e

multimedialità e ciò consente una navigazione molto più fluida, tenendo conto anche della possibilità di

una connessione Internet lenta dell’utente.

Nielsen valuta che per tempi compresi tra 0,1 e 1 secondi il tempo di attesa di visualizzazione di

una pagina Web appare accettabile anche se il “flusso di coscienza” dell’utente verrà interrotto. Si stima

inoltre che circa 10 secondi è il tempo per cui un utente medio mantiene comunque ancora la

concentrazione in attesa del caricamento di una pagina, senza iniziare a dedicarsi ad altre attività o a

focalizzarsi su altri pensieri. Oltre questo tempo, evidentemente il caricamento costituisce un problema

di usability.

La veste grafica di un sito può aiutare ad identificare rapidamente i contenuti di interesse in una

pagina, ma anche allungare i tempi di scaricamento della stessa se basata su immagini, video, o, in

generale, documenti di grandi dimensioni in termini di occupazione di memoria e quindi di banda di

rete per la loro trasmissione. Un eccesso di pagine animate o pretenziose dà, senza dubbio, pessimi

riscontri all’uso pratico, e viceversa pagine troppo banali possono far perdere efficacia comunicativa.

La struttura gerarchica del sito è ampia e poco profonda: 7 pagine al primo livello, ognuna delle

quali ha dalle 4 alle 10 pagine figlio, e consente, pertanto, un minor numero di passaggi. Con menu di

molte voci e minor profondità gli utenti tendono a trovare più rapidamente ciò che cercano. In questo

caso il numero di voci ad uno stesso livello è abbastanza contenuto.

La scelta della presentazione e dello “stile di scrittura” agevola la comprensione del sito.

Molto importante, infatti, è il linguaggio che viene utilizzato la forma e la qualità con cui viene

presentata l’informazione soprattutto per operazioni interattive.

Offrire all’inizio della navigazione un maggior numero di indizi semantici che rappresentino il

contenuto dei livelli successivi aiuta a scegliere la strada giusta.

Le etichette verbali non sono ambigue, ma comprensibili e precise, e comunicano al meglio i

concetti e i contenuti di ogni sezione. Per il menu principale sono distinguibili perché hanno accanto

una piccola icona a forma di stella e sono molto più generiche poiché devono rappresentare e

raggruppare più tipi di informazioni, le quali, al secondo livello, presenteranno etichette verbali più

dettagliate.

7 La sezione “Acerca de la US” offre una panoramica dell’Università riguardo la storia,

l’organizzazione, la gestione, l’amministrazione, i dirigenti e le varie notizie relative all’Ateneo.

Ad ogni sezione della pagina “Directorio” è possibile fare una ricerca interna riguardo il

personale docente, amministrazione, studenti e altri servizi. La ricerca interna al sito è uno strumento

che fa parte dello spazio interattivo che rappresenta la dimensione funzionale dell’ambiente ipertestuale

grazie alla quale l’utente sceglie le diverse possibili modalità di uso; in definitiva costruisce strategie di

lettura, le più vicine alle esigenze immediate, allo stile di consultazione e di apprendimento del

visitatore.

La pagina “Organización” presenta due livelli, all’interno dei quali si possono trovare

collegamenti esterni al sito della Segreteria generale dell’Università, del Patrimonio Histórico-

Artístico, della fonoteca e della biblioteca. I link hanno titoli precisi, brevi ma rappresentativi, danno

indicazioni sulle destinazioni a cui puntano, con colorazioni chiare e univoche all’interno del sito.

Questo è un aspetto che fa parte delle strategie di connessione e che richiama il problema della

“visibilità”, ossia i link esterni servono a comunicare l’idea di appartenenza ad una comunità più vasta,

e rendono oltretutto più agevole e quindi meno sgradevole la navigazione.

Nella sezione “Internacional”, per esempio, nella barra laterale troviamo tutti i riferimenti, con i

relativi link esterni a Relaciones Internacionales y Programas de Intercambio e Programa Erasmus.

Nella parte centrale sono visualizzate delle immagini-icone con una breve e chiara descrizione che

collegano direttamente al Centro Internacional e al Centro Internacional de la Universidad de Sevilla.

Inserire una raccolta di link in uscita rappresenta un valore aggiunto. Fornire in ogni momento

agli utenti i migliori link ai siti che potrebbero essere loro utili farà in modo che una parte del valore

che l’utente attribuirà al sito di arrivo si trasmetterà al sito di partenza, perché l’utente sa di essere stato

guidato verso il nuovo indirizzo. I link si trasformano in contenuto e diventano motivo in più perché gli

utenti apprezzino e usino il sito. Aumenta così la credibilità e il valore del sito come fornitore di un

servizio professionale.

Nel caso dell’Università di Siviglia, pertanto, oltre ai requisiti di efficacia comunicativa e

attrattiva grafica, sono soddisfatti i criteri di completezza dei contenuti e comprensibilità delle

informazioni che sono molto dettagliate e organizzate con un sistema di classificazione comprensibile a

tutti. Il contenuto del sito Web è suddiviso in più unità indipendenti, collegate tra loro. Il testo è

concepito e riscritto con una suddivisione funzionale agli argomenti trattati. Il principio di suddivisione

del contenuto non riguarda solo le pagine di puro testo, ma la stessa home page così da non rischiare di

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PAGINE

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PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in Lingue e e letterature moderne
SSD:
Università: Perugia - Unipg
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher nichole_bs di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Linguistica informatica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Perugia - Unipg o del prof Lorenzi Franco.

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