San Martino del Carso
Di queste case (delle case del paese)
Non è rimasto (Che qualche (Brandello di muro (rudere di muro)
Di tanti (di tutti quelli
Che mi corrispondevano (con cui avevo un rapporto d'amicizia)
Non è rimasto (Neppure tanto (niente)
Ma nel cuore (nel mio cuore)
Nessuna croce manca (non manca nessuna croce)
È il mio cuore (e la mia memoria è)
Il paese più straziato (il paese più straziato)
Il suo cuore è più straziato del paese perché ha raccolto tutto il dolore.
La madre
E il cuore quando d'un ultimo battito (con il suo ultimo battito)
Avrà fatto cadere il muro d'ombra (che separa il mondo dall’aldilà)
Per condurmi, Madre, sino al Signore, (Come una volta mi darai la mano. (come facevi quando ero bambino)
In ginocchio, decisa, in ginocchia, decisa
Sarai una statua davanti all'Eterno, sarai una statua davanti a Dio
Come già ti vedeva come ti vedevo
Quando eri ancora in vita. Quando eri viva
Alzerai tremante le vecchie braccia, alzerai le tue braccia di donna anziana
Come quando spirasti come quando moristi
Dicendo: Mio Dio, eccomi. Dicendo eccomi Dio
E solo quando m'avrà perdonato, e solo quando Dio mi perdonerà e io avrò ritrovato l’innocenza
Ti verrà desiderio di guardarmi. Tu vorrai rivedere tuo figlio
Ricorderai d'avermi atteso tanto, ricorderai di avermi aspettato tanto
E avrai negli occhi un rapido sospiro. E avrai negli occhi uno sguardo di sollievo di gioia.
In memoria
Si chiamava
Moammed Sceab
Discendente
Di emiri di nomadi (principi nomadi)
Suicida (morto suicida)
Perché non aveva più (perché non aveva più patria)
Patria
Amò la Francia (egli amò la Francia)
E mutò nome (cambiò nome)
Fu Marcel (si chiamava Marcel ma non era francese)
Ma non era Francese
E non sapeva più (e non sapeva più vivere con il suo popolo)