Estratto del documento

Comunicazione alternativa aumentativa (CAA)

A che cosa alludiamo quando discutiamo di comunicazione alternativa aumentativa, detta anche CAA? Ad un insieme di tecniche, strategie e tecnologie capaci di semplificare e di incrementare la comunicazione nelle persone in difficoltà.

Qualità della vita delle persone disabili

A coloro che oggi lavorano per la qualità della vita delle persone disabili, gli obiettivi posti per il 2020 dalla Strategia Europea sulla Disabilità confermano e certificano quel che si è fatto e sollecitano il cambiamento.

Bisogni trascurati

A fronte dei disagi dell’uomo contemporaneo, sembra utile lavorare per assicurare risposte adeguate ad alcuni bisogni solitamente trascurati, come potrebbero essere, ad esempio, bisogni di appartenenza.

Didattica speciale

A fondamento della didattica speciale c’è un atto di fiducia verso le possibilità di emancipazione dei soggetti in difficoltà. Per queste ragioni è fondamentale e forse prioritario che la scuola sappia organizzarsi come ambulatorio della riabilitazione in prospettiva integrale e quindi in senso medico-psico-sociale.

Nesso fra devianza e sistema politico

A giudizio di molti sociologi c’è un nesso fra devianza e sistema politico. Perché? Perché i dispositivi concettuali riguardanti la devianza hanno sempre un certo rapporto con gli schemi comportamentali dei gruppi egemoni.

Motivazioni intrinseche ed estrinseche

A proposito di motivazioni, si è soliti distinguere le motivazioni intrinseche da quelle estrinseche. Trovare la frase corretta: le motivazioni intrinseche derivano dalle ragioni personali che spingono all’apprendimento.

Adattamento e apprendimento

A proposito di adattamento e di apprendimento, giova tener presente che sono attivi, nella persona, due distinti processi di regolazione: una regolazione interna ed una regolazione esterna. La prima mette in evidenza una sorta di logica delle azioni compatibili con i collegamenti del sistema, la seconda impedisce che certe combinazioni, sebbene permesse dai collegamenti interni, vengano conservate nell'adattamento, perché le condizioni esterne le renderebbero sfavorevoli per la sopravvivenza. Tutto questo spiega, tra l’altro, l’identità della persona.

Bisogni personali e di gruppo

A proposito dei bisogni, quale delle seguenti proposizioni riesce a definirli più compiutamente? Sono da connettere all’identità personale o all’identità di gruppo.

Desideri personali

A proposito dei desideri, quale delle seguenti proposizioni riesce a definirli più compiutamente? Sono collegati ai vissuti personali di ciascuno.

Necessità

A proposito delle necessità, quale delle seguenti proposizioni riesce a definirle più compiutamente? Identificano condizioni caratterizzate da qualcosa che attende d’essere soddisfatto, al fine di ripristinare una condizione precedente.

Paura del diverso

A vostro giudizio (tenendo anche conto di quel che si è studiato) perché mai la società ancora oggi ha, in qualche modo, paura del diverso? Perché è più rassicurante l’immagine della perfezione.

Definizione di disabilità

Alla luce di quanto studiato, come giudicate la seguente definizione: “la disabilità è una condizione di salute in un ambiente sfavorevole”? È utile, perché stabilisce correlazione fra salute e ambiente.

Adattamento e apprendimento

Alcuni modelli dell’adattamento e dell’apprendimento postulano una “continua circolazione dell'informazione tra l'ambiente e l'organismo”. Perché questo è davvero importante? Perché così si attiva un complesso circuito che permette di fruire delle regolazioni esterne e di quelle interne, amplificando le possibilità di adattamento.

Valutazione della devianza

Ai fini della corretta valutazione della devianza giova collocare al centro dell’attenzione la persona, considerata all’interno di un fascio complesso e composito di relazioni con il contesto spaziale, con quello culturale, con le persone, con gli aggregati sociali, con la storia, con la cultura. Perché? Perché c’è un nesso fra devianza ed organizzazione sociale.

Adattamento e disadattamento

Anche l'adattamento, come la normalità, potrebbe dipendere da fattori di contesto. Conseguentemente il disadattamento sarebbe da intendere come difficoltà a stabilire un rapporto equilibrato fra la persona e il gruppo sociale, ovvero fra la persona e il contesto in cui è chiamata a vivere. Per questo motivo: l’adattamento mobilita le risorse del soggetto e quelle dei diversi contesti nei quali vive la persona.

Politiche scolastiche

Anche nell’extra scuola si sta passando – pur fra molte difficoltà – da politiche basate sull’efficienza, a strategie e politiche basate sulla efficacia. Ossia... da iniziative settoriali a provvedimenti strutturali.

Multidisciplinarità e interdisciplinarità

C’è una sostanziale differenza fra la cosiddetta multidisciplinarità e l’interdisciplinarità. Per interdisciplinarità solitamente si intende l’esame di un problema condotto con metodologie plurali ed integrate.

C’è una sostanziale differenza fra la cosiddetta multidisciplinarità e l’interdisciplinarità. Per multidisciplinarità solitamente si intende una serie di indagini condotte secondo prospettive euristiche distinte e convergenti.

Resistenza al cambiamento

C’è sempre una correlazione fra resistenza al cambiamento e fattori di ansia e di stress. Il cambiamento può generare motivi di ansia, certamente, ma c’è anche da considerare che una condizione chiaramente segnata dall’ansia può ostacolare o inibire il cambiamento.

Equilibrio dinamico

C. Bernard, il padre della medicina sperimentale, ipotizzava fra ambiente interno ed ambiente esterno un’ampia gamma di variazioni, di perturbazioni e di compensazioni dalle quali faceva derivare una condizione di equilibrio dinamico altrimenti detto salute.

Diversità e differenze

Ci si lamenta perché in alcune circostanze la diversità genera differenze. Sì, è vero, ma soltanto se intervengono interferenze culturali e sociali.

Stagnazione culturale e linguaggio

Ci si lamenta che in questa fase di stagnazione culturale il linguaggio stia riducendo il suo spessore connotativo. Che cos’è la connotazione? L’attribuzione di significato.

Ci si lamenta che in questa fase di stagnazione culturale il linguaggio stia sovrabbondando di espressioni gergali. Quali delle espressioni sotto riportate non è una espressione gergale? Travolto dalla fiumana, è riuscito a salvarsi appena in tempo.

Prospettiva olistica e impianto sistemico

Che differenza c’è fra espressioni del tipo “prospettiva olistica” e “impianto sistemico”? Più o meno corrispondono e si equivalgono.

Bisogni educativi speciali (BES)

Che cosa si intende con la sigla Bes, bisogni educativi speciali? I bisogni di una persona per effetto di danno, ostacolo o stigma sociale.

Rituali sociali

Che cosa sono i rituali sociali? Schemi relazionali dotati di prescrittività.

Regolatori del comportamento infantile

Che cosa succede quando, nell’infanzia, i regolatori del comportamento si inceppano? Irritabilità, ampie zone di frustrazione, autoemarginazione, permanenti disturbi del sonno e disordini alimentari.

Definizione per negativo

Che cos’è una definizione per negativo? Una proposizione che descrive e rappresenta ciò che il fenomeno da definire non è.

Leggi dello sviluppo

Chi per primo ha parlato di leggi dello sviluppo è stato... H. Werner, in Psicologia comparata dello sviluppo mentale.

Feedback e omeostasi

Che rapporto c’è fra feedback ed omeostasi? L’omeostasi è un insieme complesso di circuiti a feedback.

Formazione professionale e inclusione sociale

Come giudicate la formazione professionale di un disabile sensoriale e il suo successivo inserimento nel mondo del lavoro? Un segno di efficace inclusione sociale.

Accesso alle tecnologie dell'informazione

Come giudicare la seguente proposizione: L’accesso dei disabili mentali nell’universo delle tecnologie dell’informazione è possibile; e si può andare anche al di là della semplice familiarizzazione con il computer? Si tratta di qualcosa già da tempo provata.

Inclusione e disabilità

Come giudicare la seguente proposizione: Per facilitare i processi di inclusione giova assumere nei confronti della disabilità [anche quando si tratti del disagio mentale] una prospettiva valutativa centrata, non sulla limitazione, ma sul funzionamento. È qualcosa di cui si fa ogni giorno esperienza.

Logica del mainstreaming

Come si può pensare di applicare la logica e la metodologia del mainstreaming nel lavoro con i soggetti Bes? Sono molti gli aspetti comportamentali influenzati dai bisogni educativi speciali ed è impensabile che si possano affrontare uno ad uno; meglio cercare ed agire su fattori che abbiano carattere di rilevanza sistemica.

Adattamento e ambiente

Come si può spiegare che alcuni ragazzi si trovano magnificamente a loro agio in famiglia e risultano invece “disadattati” a scuola? (o viceversa). È la prova di quanto incidano i fattori ambientali sulla nozione stessa di adattamento.

Classificazione ICF

Come ogni classificazione scientificamente organizzata, anche la ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della disabilità e della salute) parte da presupposti teorici. Fra gli altri c’è uno che va individuato fra quelli che seguono: la disabilità è connessa ad un insieme di aspetti, ivicompreso quello sociale e situazionale.

Come ogni classificazione scientificamente organizzata, anche la ICF parte da presupposti teorici. Fra gli altri, c’è uno che va individuato fra quelli che seguono: Nello studio della disabilità occorre centrare l’attenzione sulla salute degli individui stabilendo ogni possibile correlazione fra salute e ambiente.

Comportamenti e responsabilità

Comportamenti come gli sballi del sabato sera, la ludo dipendenza, la dipendenza da droga... sembrano connessi a la generalizzata tendenza a sottrarsi alle proprie responsabilità.

Inclusione scolastica

Con la parola inclusione si allude ad un processo che fa riferimento al contesto scuola e quindi alla totalità sistemica del “luogo” di riferimento; questo contesto assume le caratteristiche di un ambiente che viene interpellato, mobilitato ed organizzato perché possa rispondere ai bisogni di tutti gli allievi.

ICF

Con la sigla ICF intendiamo: la classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute.

Difettologia e normalità speciale

Con l’espressione difettologia: nessuna delle risposte precedenti.

Con l’espressione “speciale normalità” si intende: il compito e l’obiettivo di conferire piena cittadinanza a coloro che esprimono bisogni educativi speciali.

Funzione della ICF

Di che cosa non si occupa l’ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della disabilità e della salute)? Esclude il disagio sociale, ma non gli effetti sociali di disagi di altra origine.

Reti sociali e potere

Di per sé, le reti tendono ad escludere, nel senso che predefiniscono chi appartiene alla rete e chi ne resta fuori, e chi resta fuori, ovviamente, è escluso. Si può allora dire che la rete è un luogo di esercizio del potere? Sì, sempre ed in ogni caso.

Immagine dell'integrazione

Dovendo rappresentare con un’immagine la nozione di integrazione, quale si sceglierebbe? Un vaso rotto e poi abilmente riparato.

Percorsi di formazione per adulti

Dovendo progettare percorsi di formazione destinati ad adulti (specialmente se si tratta di adulti con bisogni educativi speciali), come vanno calibrati gli obiettivi? Giova puntare su obiettivi appena al di sopra delle risorse rilevabili nell’esperienza, curando che questi obiettivi risultino socialmente ambiziosi.

Interpretazione delle necessità

È corretta la proposizione che segue: “Nell’agire didattico le necessità vanno interpretate; i bisogni vanno canalizzati e vanno fatti agire come moventi dell’azione; i desideri vanno soddisfatte”? Più no che sì.

Normalità e consenso sociale

È opinione comune ritenere che la normalità debba fare riferimento alla prevedibilità dei comportamenti e all’ampio consenso sociale. Noi riteniamo anche altri elementi, come quelli di seguito indicati. Tutti, tranne uno. Quale? La scelta e la decisione personale.

Meticciamento culturale

È opinione diffusa che la società odierna stia andando incontro ad una sorta di meticciamento culturale perché... Per la frequenza e l’ampiezza dei flussi migratori.

Apprendimento e sapere

È utile far precedere il fare al sapere, per poi passare al saper fare al far sapere. Sì, è il percorso che meglio aiuta a conferire padronanza all’apprendimento.

Pedagogia di L.S. Vygotskij

Esprimere un giudizio sulla seguente affermazione di L.S. Vygotskij: Occorre che la pedagogia si “orienti non tanto sull’insufficienza e sulla malattia, quanto sulla normalità e sulla salute che nel bambino sono rimaste intatte. E neppure sull’assistenza sociale bensì sull’educazione sociale”. Scegliere la risposta più corretta: L.S. Vygotskij aveva visto giusto.

Accessibilità secondo la Strategia Europea sulla Disabilità

Fra gli ambiti d’azione segnalati dalla Strategia Europea sulla Disabilità 2010-2020 compare l’accessibilità. Che cosa s’intende? La possibilità di partecipare alla vita della società, all’economia, alla cultura e alle risorse del gruppo sociale di riferimento.

Curricolo didattico e didattica speciale

Fra gli elementi del curricolo didattico ce n’è uno strettamente correlato agli aspetti operativi che più direttamente riguardano la didattica speciale. Quale? I compiti di sviluppo.

Presupposti teorici della ICF

Fra i presupposti teorici utilizzati per la costruzione della ICF c’è anche l’idea che la disabilità è esperienza umana e tutti possono (o potrebbero) sperimentarla. Sì. È proprio così.

Bottecerchismo e equità

Fra i neologismi che si adoperano per segnalare i fraintendimenti cui va esposta l’idea di equità c’è anche il cosiddetto bottecerchismo, ossia l’attitudine a dare un colpo al cerchio ed uno alla botte. Quale di queste proposizioni risulta chiaramente inquinata da bottecerchismo? Gli direi di sì, ma non posso farlo vicino ai compagni: non capirebbero.

Ostacoli, danno e stigma sociale

Fra le cose da considerare allo scopo di riconoscere i Bes, ci sono il danno, l’ostacolo e lo stigma sociale. Che cosa si intende per ostacolo? L’effetto di una situazione di funzionamento che può condizionare le prestazioni del soggetto.

Fra le cose da considerare, allo scopo di riconoscere i Bes, ci sono il danno, l’ostacolo e lo stigma sociale. Che cosa si intende per danno? Una situazione di funzionamento che danneggia direttamente la persona o che danneggi gli altri.

Fra le cose da considerare allo scopo di riconoscere i Bes, ci sono il danno, l’ostacolo e lo stigma sociale. Che cosa si intende per stigma sociale? L’immagine sociale e la sua caratterizzazione.

Diagnosi funzionale

Fra le molte informazioni da riportare nella diagnosi funzionale è da includere l’elenco degli operatori che possono/debbono prestare la loro attenzione professionale al soggetto in esame, con la precisione dei giorni, delle ore, dei contesti e quant’altro possa tornare utile alla buona riuscita dell’intero piano educativo. Questa affermazione è: del tutto vera.

Zona di sviluppo prossimale di L.S. Vygotskij

Fra le tesi per le quali ricordiamo L.S. Vygotskij c’è quella cosiddetta “zona di sviluppo prossimale”. Questa teoria è utile per individuare, ad esempio, l’ampiezza del supporto sociale di cui ci si può servire nello svolgimento dei compiti di apprendimento.

Reazioni alla cultura contemporanea

Fuga dalla responsabilità e cultura dell’indifferenza sono fra le reazioni che la persona mette in atto per difendersi dal disorientamento indotto dalla cultura contemporanea.

Integrazione e diversità

Giudicare la seguente proposizione: “L’integrazione non elimina la distinzione, non riduce la diversità, non disperde la molteplicità, ...” Va bene.

Disabilità e salute

Giudicate la proposizione: “Nello studio della disabilità occorre centrare l’attenzione sulla salute degli individui stabilendo ogni possibile correlazione fra salute e ambiente”. La salute è una condizione soggettiva del tutto indipendente del contesto relazionale e situazionale.

Approccio alla disabilità

Giudicate questa proposizione: la disabilità si apprezzasse si giunge con un approccio che consideri congiuntamente ed unitariamente tanto la persona normodotata quanto il diversamente abile. È del tutto vera.

Potere e obbligazioni

Giudica questa proposizione: il potere determina, crea e si attende obbligazioni, affiliazioni, afferenze, dipendenze ... è proprio così? Sì. È comunque sempre così.

Sollecitazioni cognitive e assimilazione

Giudicare questa proposizione: “Le sollecitazioni che giungono alla persona (e alle quali essa risponde lungo il suo itinerario evolutivo) sono sostanzialmente cognitive, relazionali, motorie, emozionali, linguistiche ecc. E la persona risponde con i processi di assimilazione e di accomodamento”. È proprio così, infatti la persona destruttura e ristruttura i propri schemi.

Anteprima
Vedrai una selezione di 18 pagine su 85
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 1 Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 2
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 6
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 11
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 16
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 21
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 26
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 31
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 36
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 41
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 46
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 51
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 56
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 61
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 66
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 71
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 76
Anteprima di 18 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tutte le 450 domande e risposte esame di Didattica speciale II - 75 Pagine - Aggiornate a Novembre 2022 Pag. 81
1 su 85
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher LeoMe10x di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Didattica speciale 2 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Tondino Michele.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community