Vigilanza sul CONI
La vigilanza sul CONI è riservata: allo Stato.
Ordinamento sportivo
Con riferimento alla materia ordinamento sportivo, spetta: allo Stato, la normativa di principio; alle regioni, la normativa di dettaglio.
Principio di lealtà nello sport
Ogni sportivo deve conformarsi al principio di lealtà: non solo durante la competizione agonistica, ma in ogni momento della sua vita di relazione con l'associazione e gli altri associati.
Nozione di sport
Su quali elementi si basa la nozione di sport: serietà dei fini, competizione e organizzazione.
Diritto comunitario e sport
Fino agli anni ottanta
Fino agli anni ottanta, il diritto comunitario si è occupato dello sport: per garantire l'adeguamento delle imprese e dei pubblici poteri al mercato unico.
A partire dagli anni novanta
A partire dagli anni novanta, il diritto comunitario pone l'attenzione: sulla dimensione sociale dello sport.
Sistema del vincolo sportivo
Per sistema del cd. "vincolo sportivo" si intende: l'onere per società, associazioni, affiliati e tesserati, di adire gli organi di giustizia dell'ordinamento sportivo.
Caratteristiche dell'ordinamento giuridico sportivo
Quali sono le caratteristiche dell'ordinamento giuridico sportivo: autonomia, sovranazionalità e specificità.
Trattato di Lisbona e sport
Il Trattato di Lisbona: prevede un riconoscimento formale dello sport e disciplina lo sport all'Art. 165.
Sporting exception
Per questione della Sporting exception si intende: l'applicabilità della normativa comunitaria al settore dello sport, nei soli limiti in cui l'attività sportiva sia rilevante sul piano economico.
Principio di specificità a livello comunitario
Il principio di specificità a livello comunitario in materia di diritto sportivo: consente alle organizzazioni sportive di difendere le proprie prerogative di autonomia e indipendenza nella disciplina e organizzazione delle attività sportive.
Competenza legislativa in materia di sport
In merito alla competenza legislativa in materia di sport, l'art. 117 Cost. stabilisce: competenza legislativa concorrente dello Stato e delle Regioni.
D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616
Il d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, all'art. 56, prevede: la competenza delle Regioni in merito alla promozione di attività sportive e ricreative e la realizzazione dei relativi impianti e attrezzature.
Diritto comunitario
Tenuto conto degli obiettivi della Comunità, la pratica dello sport è disciplinata dal diritto comunitario se è configurabile come: attività economica.
Attività economica nello sport
Riveste carattere economico: l'attività dei calciatori professionisti o semiprofessionisti, che svolgono un lavoro subordinato o effettuano prestazioni di servizi retribuita.
Linee guida sulla doppia carriera degli atleti
Le Linee Guida sulla doppia carriera degli atleti: suggeriscono lo sviluppo a livello nazionale di sovvenzioni e borse di studio per gli atleti che iniziano un corso di studio universitario oppure di formazione professionale.
Dichiarazione di Nicosia
A livello di diritto comunitario, in materia di lotta contro le partite truccate, è stata adottata: la Dichiarazione di Nicosia.
Fonti del CONI
Le fonti del CONI hanno efficacia: nei confronti di tutti i soggetti che fanno parte dell'ordinamento sportivo istituzionalizzato, indipendentemente dalla Federazione di appartenenza.
Regolamenti del CONI
I Regolamenti del CONI: hanno natura pubblicistica.
Statuto del CONI
Lo Statuto del CONI: è una fonte dell'ordinamento statale.
Codice di Comportamento Sportivo del CONI
Il Codice di Comportamento Sportivo del CONI: è una fonte di natura regolamentare.
Statuti e regolamenti delle Federazioni sportive nazionali
Gli Statuti ed i regolamenti delle Federazioni sportive nazionali: hanno natura privatistica.
Efficacia delle fonti prodotte dalle Federazioni Sportive
Le fonti prodotte dalle Federazioni Sportive hanno efficacia: soltanto nei confronti dei tesserati.
Carta Olimpica
La Carta Olimpica: è una fonte dell'ordinamento sportivo internazionale.
Prima versione della Carta Olimpica
La prima versione della Carta Olimpica è stata adottata nel: 1908.
Regola n. 8 della Carta Olimpica
La Regola n. 8 della Carta Olimpica è dedicata: alla solidarietà olimpica.
CIO - Comitato Olimpico Internazionale
Il CIO è un'istituzione sportiva che: ha natura giuridica privatistica.
Presidente del CIO
Il Presidente del CIO resta in carica per: otto anni.
Adozione, modifica e interpretazione della Carta Olimpica
L'adozione, la modifica e l'interpretazione della Carta olimpica sono di competenza: della Sessione del CIO.
Procedura di accettazione e selezione delle candidature
La direzione della procedura di accettazione e di selezione delle candidature all'organizzazione dei Giochi Olimpici è una competenza propria: della Commissione Esecutiva del CIO.
Consiglio Nazionale del CONI
Il massimo organo rappresentativo dello sport italiano è: Il Consiglio Nazionale del CONI.
Principio di autonomia sportiva
L'art. 4 dello Statuto del CONI sancisce: il principio di autonomia sportiva.
Giunta Nazionale del CONI
Organo competente a deliberare il bilancio preventivo e consuntivo è: La Giunta Nazionale del CONI.
Presidente del CONI
Il Presidente del CONI è nominato con: Decreto del Presidente della Repubblica.
Segretario Generale del CONI
Il Segretario Generale del CONI è nominato: dalla Giunta Nazionale del CONI.
Collegio dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti è nominato con: Decreto dell'Autorità vigilante.
Composizione del Collegio dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da: tre membri.
Federazioni Sportive Nazionali
Le Federazioni Sportive Nazionali hanno natura di associazione con personalità giuridica di diritto privato.
Bilanci delle Federazioni Sportive Nazionali
I bilanci delle Federazioni Sportive Nazionali sono sottoposti all'approvazione: della Giunta Nazionale del CONI.
Gestione amministrativa delle Federazioni Sportive Nazionali
L'organo responsabile della gestione amministrativa delle Federazioni Sportive Nazionali è: il Segretario Generale.
Organo direttivo centrale delle Federazioni Sportive Nazionali
L'organo direttivo centrale delle Federazioni Sportive Nazionali è: il Consiglio Federale.
Funzioni decisionali e normative in ambito federale
Le funzioni decisionali e normative in ambito federale spettano: all'Assemblea Federale.
Consiglio Federale della FIGC
L'organo di indirizzo generale della FIGC è: il Consiglio Federale.
Controllo sulla gestione economico-finanziaria della FIGC
Il controllo sulla gestione economico-finanziaria della FIGC è una competenza del: Collegio dei Revisori dei Conti.
Gestione istituzionale, amministrativa ed economica della FIGC
Responsabile della gestione istituzionale, amministrativa ed economica della FIGC è il: Direttore Generale.
Codice di Giustizia Sportiva e disciplina antidoping
L'organo che emana il Codice di Giustizia Sportiva e la disciplina antidoping è: il Consiglio Federale.
Elezione del Presidente federale
L'elezione del Presidente federale avviene al primo scrutinio quando un candidato riporti: la maggioranza di tre quarti dei voti validamente espressi dai Delegati componenti l'Assemblea.
Giurisprudenza e Federazioni Sportive
Secondo la giurisprudenza più risalente, in caso di applicazione di norme che attengono alla vita interna della Federazione e ai rapporti tra società sportive e tra le società stesse e gli sportivi professionisti, le Federazioni operano: come associazioni di diritto privato.
Attività finalizzata alla realizzazione di interessi fondamentali
Secondo la giurisprudenza più risalente, ove l'attività sia finalizzata alla realizzazione di interessi fondamentali ed istituzionali dell'attività sportiva, le Federazioni devono essere considerate: come organi del CONI.
Federazione Italiana Giuoco Calcio e norme di gara
Secondo la giurisprudenza, la Federazione Italiana Giuoco Calcio: è obbligata ad indire la gara nel rispetto del D.Lgs. n. 50/2016.
Federazioni Sportive Nazionali
Le Federazioni Sportive Nazionali sono istituite per soddisfare specificatamente: esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale.
Riconoscimento della personalità giuridica delle Federazioni Sportive Nazionali
Il riconoscimento della personalità giuridica delle Federazioni Sportive Nazionali è concesso a seguito del controllo sul possesso dei requisiti effettuato: dal Consiglio Nazionale del CONI.
Statuti delle Federazioni Sportive Nazionali
Gli Statuti delle Federazioni Sportive Nazionali sono approvati: dalla Giunta Nazionale del CONI.
ANAC e Federazioni Sportive
L'ANAC, nella Delibera n. 372/2016, ha affermato che le Federazioni Sportive sono qualificabili: come organismi di diritto pubblico.
Requisito dell'influenza pubblica dominante
Quanto al requisito dell'influenza pubblica dominante, nel caso delle Federazioni Sportive è possibile ravvisare: un controllo pubblico sulla gestione.
Decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e il CONI
Con Decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione e del Ministro per la semplificazione normativa del 19.11.2008, il CONI è stato incluso: nell'elenco degli enti pubblici non economici.
ISTAT e Federazioni sportive
L'ISTAT ha incluso le Federazioni sportive: nell'elenco delle amministrazioni pubbliche centrali, tra gli Enti produttori di servizi assistenziali, ricreativi e culturali.
Figura del procuratore nella FIGC
Per indicare la persona fisica che agisce nell'interesse di soggetti dell'ordinamento sportivo, al fine della stipula di contratti rilevanti nell'ambito dell'ordinamento sportivo, la FIGC utilizza il termine: procuratore.
Commentario FIGC e rapporti del procuratore sportivo
Come specificato nel Commentario FIGC al Regolamento per i servizi di Procuratore Sportivo, per rapporti di altro genere si intendono: anche i rapporti familiari o comunque di parentela.
Riforme del 2007 sul procuratore sportivo
Le riforme del 2007 alla normativa sul procuratore sportivo sono state determinate dalla necessità di recepire le indicazioni rese: dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Regolamento per i servizi di procuratore sportivo
Il Regolamento per i servizi di procuratore sportivo è entrato in vigore in data: 1-Apr-15.
Agente di calciatori
L'agente di calciatori: è un libero professionista.
Determinazione del corrispettivo al procuratore sportivo
La disposizione normativa, con cui si elencano i criteri limitativi per la determinazione del corrispettivo spettante al procuratore sportivo, è: una semplice raccomandazione.
Rapporto tra procuratore e assistito
Secondo la dottrina maggioritaria, il rapporto che si instaura tra procuratore e assistito deve essere inquadrato nell'ambito: del mandato.
Durata del contratto tra procuratore sportivo e assistito
I Regolamenti della FIGC stabiliscono il requisito della durata del contratto tra procuratore sportivo e assistito: a tempo determinato con termine finale non superiore a due anni.
Contratti di incarico tra procuratore sportivo ed assistito
I contratti di incarico tra procuratore sportivo ed assistito: necessitano dei requisiti della forma scritta ad substantiam e della conformità al tipo negoziale.
Rapporto di lavoro subordinato
Il rapporto di lavoro subordinato è basato: sul principio della tutela piena della persona del lavoratore.
Qualificazione del lavoro sportivo
La qualificazione del lavoro sportivo come rapporto di lavoro subordinato prende in considerazione i tratti salienti della subordinazione, risultanti dall'art. 2094 cod. civ.
Intervento del legislatore italiano sul lavoro sportivo
Il legislatore italiano è intervenuto per porre fine alla situazione di incertezza in ordine alla natura giuridica del lavoro sportivo con: la legge 23 marzo 1981, n. 91.
Rapporti tra società e sportivi professionisti
La normativa in materia di rapporti tra società e sportivi professionisti sancisce che: la prestazione a titolo oneroso dell'atleta costituisce oggetto di contratto di lavoro subordinato.
Prestazione oggetto del contratto di lavoro sportivo
Il legislatore ha subordinato la identificazione della prestazione oggetto del contratto di lavoro sportivo alla ricorrenza dei caratteri: della onerosità e della continuità della prestazione.
Normativa generale sul massaggiatore in una società di calcio
Secondo la giurisprudenza, il rapporto di lavoro subordinato intercorrente tra una società titolare di squadra di calcio e un massaggiatore è disciplinato: dalla normativa generale.
Oggetto del contratto di lavoro sportivo
L'oggetto del contratto di lavoro sportivo consiste: nella prestazione dello sportivo a fronte del corrispettivo da parte della società.
Forma scritta per il contratto di lavoro sportivo subordinato
Per la stipulazione del contratto di lavoro sportivo subordinato: è necessaria la forma scritta.
Scheda sanitaria dello sportivo professionista
Ogni sportivo professionista deve essere munito di una scheda sanitaria, il cui aggiornamento deve avvenire con periodicità: almeno semestrale.
Dovere di sicurezza delle società sportive
Le società sportive devono rispettare il dovere di sicurezza imposto a ogni datore di lavoro: dall'art. 32 della Costituzione e dall'art. 2087 cod. civ.
Accordo di trasferimento o cessione di contratto
L'accordo di trasferimento o di cessione di contratto, in ambito professionistico, dovrà pervenire o essere depositato: entro cinque giorni dalla stipulazione.
Tesseramento del calciatore professionista
Nella stessa stagione sportiva un calciatore professionista può tesserarsi: per un massimo di tre diverse società.
Protocollo dell'Ente come prova della data di deposito del contratto
La registrazione nel protocollo dell'Ente costituisce unica prova: della data di deposito del contratto.
Reclamo alla Commissione Tesseramenti
Avverso il provvedimento con cui la Lega nega l'esecutività all'accordo di trasferimento è ammesso: reclamo alla Commissione Tesseramenti entro 30 giorni dal ricevimento della relativa comunicazione.
Modalità e limiti per la cessione dei contratti
Le modalità ed i limiti per la cessione dei contratti sono determinate: dal Consiglio Federale.
Accordi di trasferimento e cessioni di contratto
Gli accordi di trasferimento e le cessioni di contratto possono essere pattuiti: anche a titolo temporaneo.
Obbligo di riscatto
L'obbligo di trasformare la cessione temporanea in definitiva si definisce come: obbligo di riscatto.
Sentenza Bosman e diritto comunitario
Secondo la sentenza Bosman, l'attività sportiva è disciplinata dal diritto comunitario in quanto configurabile: come attività economica.
Sentenza Bosman e trasferimento di calciatori
Secondo la sentenza Bosman, alle ipotesi di trasferimento di calciatori da una società calcistica all'altra, si applicano: le disposizioni comunitarie relative alla libera circolazione dei lavoratori.
Norme fondamentali della Corte di Giustizia UE
Una delle norme fondamentali cui ricorre la Corte di Giustizia UE per la soluzione del caso Bosman è: l'art. 48 Trattato CEE.
Responsabilità civile sportiva
La responsabilità civile sportiva può essere ricondotta: all'art. 2043 codice civile.
Safety rules
Le safety rules sono: norme tecniche di sicurezza e salvaguardia dell'integrità fisica.
Art. 25, comma 3, del Codice di Giustizia Sportiva FIGC
L'art. 25, comma 3, del Codice di Giustizia Sportiva FIGC è un esempio di: safety rules.
Responsabilità del dirigente di una società sportiva
Il responsabile di una società sportiva è tenuto a garantire l'incolumità fisica degli utenti ai sensi: dell'art. 2051 codice civile.
Posizione di garanzia del dirigente sportivo
Il responsabile di una società sportiva è titolare di una posizione di garanzia ai sensi: dell'art. 40, comma 2, codice penale.
Lotta al doping
In origine, la lotta al doping è stata avviata: dalle Istituzioni europee e mondiali.
Codice Mondiale Antidoping
Il Codice Mondiale Antidoping è stato: ratificato dal CIO.
Legge italiana sul doping
In Italia, il doping è stato per la prima volta oggetto di specifico riconoscimento legislativo con: la legge 14 dicembre 2000, n. 376.
Agenzia Mondiale Antidoping
L'Agenzia Mondiale Antidoping è stata istituita: nel 1999.
Rifiuto del prelievo di campione biologico
In caso di rifiuto di sottoporsi al prelievo di campione biologico è prevista: la squalifica per due anni in caso di prima violazione.
Codice di Giustizia Sportiva del CONI
Il Codice di Giustizia Sportiva del CONI è stato approvato: nel 2015.
Art. 1 del Codice di Giustizia Sportiva del CONI
L'art. 1 del Codice di Giustizia Sportiva del CONI ha ad oggetto: l'ambito di applicazione del Codice.
Art. 2 del Codice di Giustizia Sportiva del CONI
L'art. 2 del Codice di Giustizia Sportiva del CONI costituisce la trasposizione nell'ambito della giustizia sportiva: dell'art. 111 della Costituzione.
Applicazione del Codice di Giustizia Sportiva del CONI
Il Codice di Giustizia Sportiva del CONI stabilisce che per tutto quanto non espressamente disciplinato in relazione ai procedimenti sportivi si applicano: i principi e le norme generali del processo civile.
Applicazione dell'art. 6 della CEDU
La dottrina maggioritaria ritiene: l'art. 6 della CEDU applicabile anche alla giustizia sportiva.
Ruolo del Giudice nella giustizia sportiva
Il Giudice: può disporre l'integrazione del contraddittorio.
Principio dispositivo nella giustizia sportiva
Al procedimento sportivo si applica: il principio dispositivo attenuato dal metodo acquisitivo.
Svolgimento delle udienze
Le udienze si svolgono: con la partecipazione delle parti, anche a distanza.
Segnalazione al Procuratore federale
Se la condotta della parte soccombente assume rilievo anche sotto il profilo disciplinare, il Giudice segnala il fatto: al Procuratore federale.
Modalità di svolgimento dell'udienza
Il Giudice definisce le modalità di svolgimento dell'udienza: con provvedimento non autonomamente impugnabile.
Storia della giustizia sportiva
La storia della giustizia sportiva può scandirsi in: 5 periodi.
Primo periodo della giustizia sportiva
Il primo periodo va dal 1948 alla: legge n. 91 del 1981.
Rapporto tra atleta e associazione
Il rapporto tra atleta e associazione fu qualificato come: rapporto di lavoro subordinato.
Caso Bosman e libera circolazione dei lavoratori
Nel Caso Bosman la CGCE ritenne che la libera circolazione dei lavoratori (anche sportivi) fosse: illimitata.
Legge Bosman e scuole giovanili
Secondo la Legge Bosman le società del calcio professionistico devono investire nelle scuole giovanili almeno: il 10% degli utili.
Diritti TV delle società calcistiche
I diritti TV delle società calcistiche di serie A e B possono essere acquisiti da terzi nella misura del: 60%.
Vincolo sportivo
Il vincolo sportivo è: ogni limitazione alla libertà contrattuale dell'atleta professionista.
Interna corporis
Gli interna corporis sono: gli atti rilevanti solamente per l'ordinamento sportivo.
Diritto dell'UE e sport
Il diritto dell'UE promuove lo sport all'art.: 165 TFUE.
Sentenza Meca-Medina Majcen
La Sentenza Meca-Medina Majcen ha ad oggetto: libera circolazione e regolamentazione antidoping.
Procedimenti della Giustizia sportiva
I quattro tipi di procedimenti previsti dal sistema di Giustizia sportiva sono: procedimento tecnico, procedimento disciplinare, procedimento economico e procedimento amministrativo.
Procedimento tecnico
Il procedimento tecnico si riferisce a: quel particolare tipo di controversie che concernono precipuamente l'organizzazione delle gare e la regolarità delle stesse.
Procedimento economico
Il procedimento economico si riferisce a questioni relative a: diritti di natura patrimoniale.
Sanzione disciplinare e giudice amministrativo
La sanzione disciplinare, quale provvedimento adottato dalla Federazione sportiva, in considerazione della sua valenza pubblicistica, è attribuita alla cognizione del: giudice amministrativo.
Legge n. 280/2003 e rapporti patrimoniali
Secondo l'articolo 3, comma 1, della legge n. 280/2003, sui rapporti patrimoniali tra società, associazioni e atleti decide il: giudice ordinario.
Punti rilevanti della legge n. 280 del 2003
I punti più rilevanti della legge n. 280 del 2003 sono: il riconoscimento dell'ordinamento sportivo come un'articolazione dell'ordinamento sportivo internazionale che fa capo al Comitato Olimpico Internazionale e il riconoscimento dell'autonomia dell'ordinamento sportivo rispetto a quello statale.
Pregiudiziale sportiva
La pregiudiziale sportiva è: il previo esaurimento dei gradi della giustizia sportiva prima di adire i giudici statali.
Giurisdizione condizionata
La pregiudiziale sportiva costituisce una forma di: giurisdizione condizionata.
Controversie sugli atti del CONI e della Federazioni sportive
Alle controversie sugli atti del CONI e delle Federazioni sportive, devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, si applica, ai sensi dell'art. 119 c.p.a., il: rito abbreviato.
Sentenza n. 49 dell'11 febbraio del 2011
Con la sentenza n. 49 dell'11 febbraio del 2011 la Corte Costituzionale ha affermato che: l'ordinamento sportivo trova piena tutela negli articoli 2 e 18 della Costituzione e dev'essere riconosciuto a tutti il diritto di associarsi per finalità sportive.
Teorie della responsabilità sportiva
Le 4 teorie della responsabilità sportiva sono:
- Sport come attività regolamentata
- Consenso dell'offeso
- Esercizio del diritto
- Cause di giustificazione non codificate
Consenso a subire offese durante competizioni
Il partecipante ad una competizione presterebbe il proprio consenso a subire offese alla propria integrità fisica nel momento... (testo incompleto)
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