Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Il bacillo non possiede esotossine, ma è capace di resistere al killing intracellulare (in particolar modo all’interno dei macrofagi) grazie alla

enzimi con azione tossica.

produzione di

La penetrazione avviene nella stragrande maggioranza dei casi per via polmonare, in minore misura per ingestione e rarissimamente per via

cutanea (pare solo in presenza di lesioni di continuità).

L’insorgenza della malattia dipende da: ­grado di virulenza e numero batterio

­ereditarietà, razza, età, sesso dell’ospite

La maggior parte dei bacilli inalati vengono intrappolati nelle alte vie respiratorie ed espulsi dalle cellule mucose provviste di cigliaprocesso

si ferma

Una piccola frazione (< 10%) raggiungono gli alveoli, dove i macrofagi, attivati in modo aspecifico, inglobano i bacilli.

Una parte dei batteri vengono uccisi, con la conseguente presentazione di diversi materiali antigenici ai linfociti TH e l’innesco della risposta

immune.

Una parte dei batteri riescono a sopravvivere e a moltiplicarsi, uccidono i macrofagiliberazione dei batteri nell’ambiente esterno, e danno ai

tessuti circostanti.

Slide12­13­14

Clinica

­Bambini sotto i 4 anni e immunodepressi: forme più gravi, a causa di una relativa efficienza del sistema immunologico.

Può verificarsi una linfoadenopatia (dovuta alla diffusione dei bacilli dal parenchima polmonare attraverso le vie linfatiche), oppure

un’ostruzione parziale

Sintomi:­>50% nessun sintomo

­40% sintomi aspecifici

­10% dei sintomi evidenti (tosse, febbre, polmonite lobare)

Diagnosi

Microscopia diretta

Campioni: ­espettorato ­liquido di lavaggio gastrico (contiene espettorato ingerito) ­escreato

­sedimento urinario (micobatteri saprofiti contaminanti il tratto distale_ M. smegmatis)

­aspirato secrezioni polmonari ­succo gastrico

Importante valutare che i campioni siano idonei (soprattutto espettorato)Colorazione: Ziehl Neelsen

­Bacilli ­acido­resistenti

Permette una diagnosi presuntiva

La presenza di micobatteri all’esame diretto dell’espettorato o del broncolavaggio è il segno della massima infettività.

Classe

Negativo 0

<10 BAAR/100 campi +

1­10 BAAR/10 campi ++

1­10 BAAR/campo +++

10­100 BAAR/campo ++++

Esame colturale

Campioni: ­espettorato ­broncolavaggio ­linfonodo ­liquido pleurico

­tamponi ­biopsie ­liquor ­urina

­decontaminazione (eliminazione di altri eventuali microrganismi)

Terreni: ­liquidi+antibiotici: alcune specie di micobatteri crescono meglio (M. avium complex) oppure

crescono solo (M. genavense) in terreno liquido

­Löwenstin­Jensen: terreno selettivo per la ricerca dei micobatteri, composto da giallo d’uovo,

glicerina, una soluzione nutritiva di base cotta al calore e verde di malachite

che inibisce la crescita dei microrganismi contaminanti

­incubazione 4/8 settimane

(colonie di Mycobacterium tubercolosis risultano facilmente riconoscibili)

Possibilità di disporre dello stipite: studio della sensibilità ai farmaci antimicobatterici, non prevedibile a priori

Identificazione definitiva: esame biochimico o biologico

Esame sierologico: non affidabile

Ziehl­Neelsen PCR Risultato

+ + Tubercolosi attiva

­ ­ Probabilmente altra patologia

­ + Tubercolosi attiva

+ ­ Eseguire esame colturale: possibile MOTT

PCR

Ricerca di specifiche sequenze di DNA

Falsi positivi: ­Cross­contaminazioni ­Presenza di batteri non vitali

Falsi negativi: ­Eliminazione discontinua del batterio

­Insufficiente presenza del batterio nel materiale patologico

­Limiti tecnici (sistema di estrazione, presenza di sostanze inibitorie l’amplificazione)

Reazione di Mantoux/Test delle Tubercolina

Accertamento immunità cellulo­mediata, specifica nei confronti di Mycobacterium Tubercolosis

Tubercolina: proteine micobatteriche purificate (­PPD_purified protein derivative)

Iniezione intradermica di 0,1 ml di soluzione di tubercolina dosata in U.I. (= 5U), con una siringa da 1 ml (ago numero 25­26G) sulla faccia

volare dell’avambraccio, in modo da provocare, a pelle tesa, un piccolo rigonfiamento (6­10 mm di diametro)

Nessun rigonfiamentoEsito negativo: il soggetto non ha avuto precedenti contatti con M.T.

Rigonfiamento/papula eritematosa (diametro: 6­10mm) dopo 24­48h Esito positivo: è avvenuta una reazione infiammatoria

La reazione risulta positiva anche:

­nei soggetti infetti da M. bovis e in una buona percentuale di soggetti infetti da MOOT. La reazione, però risulta più intensa se viene utilizzata

una tubercolina specifica

­nei soggetti vaccinati

La reazione risulta negativa anche: ­infezione in atto o recente

­terapie con farmaci immunodepressori

­Cute atrofica o anelastica


ACQUISTATO

1 volte

PAGINE

5

PESO

29.96 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in tecniche di laboratorio biomedico
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Andrea P. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecniche diagnostiche in Virologia, Micologia e Microbiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Clerici Pierangelo.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Tecniche diagnostiche in virologia, micologia e microbiologia

Biosicurezza, Microbiologia
Appunto
Infezioni ospedaliere e Legionella
Appunto
Infezioni del circolo ematico
Appunto
Infezioni del sistema nervoso centrale
Appunto