Infezioni respiratorie
Tubercolosi e complesso Mycobacterium tuberculosis
Mycobacterium tuberculosis: agente etiologico della tubercolosi umana.
Mycobacterium africanum: variante di M. tuberculosis frequentemente isolato in Africa.
Mycobacterium bovis: agente etiologico della tubercolosi bovina, trasmissibile all’uomo per via alimentare.
MOTT (Mycobacterium other than tuberculosis)
- M. scrofulaceum complex: in genere contaminanti ambientali o parassiti di alcune specie animali.
- M. avium complex: occasionalmente possono infettare l’uomo (immunodepressione, denutrizione, traumi).
- M. fortuitum: presenta diverse analogie con i miceti (detti anche Actinomyces).
Caratteristiche
- Struttura procariote
- Sensibilità a penicilline e tetracicline
- Gram +
- Immobili
- A replicazione lenta (produzione di un micelio settato con produzione di catenelle)
Infezione da tubercolosi
L'infezione da tubercolosi si contrae per via respiratoria. La tubercolosi causa nel mondo 3,3 milioni di morti all'anno. Ogni anno si registrano 3,5 - 4 milioni di nuovi casi (sia polmonari che extrapolmonari), di cui il 90% nei paesi in via di sviluppo, rappresentando solo una parte dei casi reali.
Nel 1997 si sono registrati 8 milioni di nuovi casi (Asia 5 milioni, America Latina 1 milione, Africa 1.6 milioni). Fattori implicati nella ri-emergenza: immigrazione, infezione con HIV, insorgenza di ceppi multiresistenti (MDR) e problemi sociali come povertà e abuso di droga.
Ceppi resistenti
Nel 2005 sono stati descritti i primi casi di TB XDR (extensively drug-resistant, estesa farmaco resistenza). I ceppi XDR sono resistenti non solo ad isoniazide e rifampicina (definizione MDR) ma anche ad almeno due classi di farmaci di seconda linea, ovvero un fluorochinolone (ofloxacina o altri) e un farmaco iniettabile (kanamicina, capreomicina, amikacina).
La tubercolosi rimane una delle più importanti cause di morte nel mondo. Ogni anno 2 bilioni di persone (circa 1/3 della popolazione mondiale) si infettano con MT. Ogni anno 9 milioni di persone si ammalano e di queste 2 milioni muoiono.
Trend storico e situazione attuale
Per 30 anni si è osservato un declino dell’infezione, ma nel periodo 1985-1992 si è osservato un aumento del 20%, perché c’è maggiore attenzione al problema e un aumento dei finanziamenti. Oggi è ancora un problema di grandi dimensioni:
- Negli USA più di 14,000 casi nel 2005.
- In Italia, sono quasi 5000 i nuovi casi di tubercolosi ogni anno che affliggono soprattutto categorie giovani di soggetti HIV sieropositivi e immigrati, da soli pari a circa 1/3 di tutti i casi, e persone con riacutizzazione di una passata infezione di età maggiore a 60 anni. In quest'ultimo gruppo sono noti fenomeni di resistenza ai farmaci antitubercolari.
La categoria dei soggetti migranti provenienti da Paesi ad alta endemia tubercolare costituisce per tutti i Paesi europei occidentali a bassa prevalenza d'infezione una riserva sostanziale dei casi di tubercolosi. Dal 1999 al 2004, i casi di TBC registrati in “cittadini non italiani” hanno rappresentato, nel complesso, il 28% del totale dei casi notificati nel nostro Paese.