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Anatomia del tronco encefalico

Prima di affrontare le varie sindromi tronco-encefaliche, è bene fare un nuovo ripasso dell'anatomia del tronco encefalico, che già è stata accennata nelle prime lezioni. Il tronco encefalico è suddiviso in tre porzioni: dall'alto in basso mesencefalo, ponte e bulbo. Il mesencefalo è attraversato dall'acquedotto di Silvio, mentre il ponte e il bulbo contengono il IV ventricolo. Il tronco encefalico comprende sia sostanza bianca (vie sensitive, vie motorie, vie viscerali) sia sostanza grigia (i nuclei dei nervi cranici più altri nuclei, come il nucleo rosso e quelli della formazione reticolare); importante ricordare che i neuroni del tronco encefalico sono organizzati in colonne longitudinali, perciò sulla base dei quadri clinici possiamo orientarci sul livello della lesione di ciascun paziente.

Nuclei

Come sappiamo, i nervi cranici hanno nel complesso funzioni somatomotrici, somatosensitive, sensitive speciali e di innervazione parasimpatica (ad esempio il vago regola la frequenza cardiaca, il respiro, il riflesso della tosse e la deglutizione). Tutti i nervi cranici emergono ventralmente o lateralmente dal tronco encefalico, con un'unica eccezione: il IV° (o nervo trocleare) è l'unico che emerge dorsalmente. Ricordiamo il livello di emergenza: I° e II° emergono dal diencefalo, III° e IV° dal mesencefalo, V°, VI°, VII° e VIII° dal ponte, IX°, X°, XI° e XII° dal bulbo. Ovviamente poi dobbiamo ricordarci anche i territori di innervazione di ogni nervo e le conseguenze di una sua lesione: per questo rimando alle lezioni della Amato. Eventuali lesioni dei nervi cranici si devono distinguere in:

  • Centrali (a carico dei nuclei o del tratto intra-assiale)
  • Periferiche (a carico del nervo a valle dell'emergenza)

Questa differenza è clinicamente molto importante specialmente per quanto riguarda il nervo faciale (VII°).

Ricordiamo qui brevemente i diversi nuclei dei nervi encefalici, in ordine cranio-caudale:

  • Somatomotori:
    • Nucleo dell'oculomotore (mes) --> fibre del III° per muscoli oculari
    • Nucleo del trocleare (mes) --> fibre del IV° per m. obliquo superiore dell'occhio
    • Nucleo motorio del trigemino (pon) --> fibre del V° per mm. masticatori
    • Nucleo dell'abducente (pon) --> fibre del VI° per m. retto laterale dell'occhio
    • Nucleo principale del faciale (pon) --> fibre del VII° per mm. mimici
    • Nucleo ambiguo (bul) --> fibre di IX°, X° e XI° per mm. della faringe e della laringe, sternocleidomastoideo
    • Nucleo dell'ipoglosso (bul) --> fibre del XII° per mm. della lingua
    • Nucleo dell'accessorio (spi) --> fibre dell'XI° per m. trapezio
  • Parasimpatici:
    • Nucleo di Edinger-Westphal (mes) --> fibre del III° per m. ciliare e m. costrittore pupilla
    • Nucleo salivatorio superiore (pon) --> fibre del VII° per ghiandole salivari minori
    • Nucleo salivatorio inferiore (bul) --> fibre del IX° per ghiandola parotide
    • Nucleo motore dorsale (bul) --> fibre del X° per cuore, vie aeree, visceri addominali
  • Sensitivi:
    • Nucleo pontino principale del trigemino (pon) <-- fibre sensitive del V°
    • Nuclei vestibolari (4 per lato) (pon) <-- fibre sensitive dell'VIII°
    • Nuclei cocleari (2 per lato) (pon) <-- fibre sensitive dell'VIII°
    • Nucleo solitario (bul) <-- fibre sensitive del VII°, IX°, X°
    • Nucleo spinale del trigemino (pon-bul-spi) <-- fibre sensitive del V°, VII°, IX°, X°

Vie

Per quanto riguarda invece la sostanza bianca, ricordiamo quali sono le vie ascendenti e discendenti più importanti a livello del tronco encefalico:

Discendenti: fascio corticospinale, [...]

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Scienze mediche MED/26 Neurologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Neurologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Carlucci Domenica.
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