Tosetti Luca 16/10/2020
Linearità e dipendenza – Funzioni iniettive
LINEARITÀ E DIPENDENZA
Ogni applicazione lineare non altera la dipendenza dei vettori, se questi sono
linearmente dipendenti.
Dimostrazione ⃗ ⃗ ⃗ ∈
V , V , … , V
Considerando i vettori allo spazio vettoriale V.
1 2 n
Andando a considerare tali vettori come vettori lin. Dip. Significa che esistono
dei coefficienti
α , α , … , α NON NULLI, tali che:
1 2 n ⃗ ⃗ ⃗ ⃗
+α +…+ =
α V V α V O
1 1 2 2 n n ⃗
Possiamo dunque dire che tale vettore , inserito all’interno della funzione
O
lineare: ⃗ ⃗
( )
=f
O O
⃗ ⃗ ⃗
( )
¿ +α +…+α
f α V V V
1 1 2 2 n n
⃗ ⃗ ⃗
( ) ( )
¿ + +…+α ( )
α f V α f V f V
1 1 2 2 n n α , α , … , α
Dunque avendo considerato all’inizio dei coefficienti non nulli, e
1 2 n
avendoli mantenuti
Grazie alla proprietà dell’omogeneità, rimarranno comunque non nulli anche
nello spazio vettoriale ⃗ ⃗
( ) ( )
f V , f V , …
Di arrivo. Per cui anche i vettori saranno linearmente
1 2
dipendenti.
N.B: Questo non accade per i vettori linearmente indipendenti (generalmente).
FUNZIONI INIETTIVE
f : A → B
Una funzione del tipo , viene definita iniettiva quando ogni elemento
dell’insieme di partenza (A), è AL PIÙ (al massimo), collegato ad un elemento
dell’insieme di arrivo.
Ogni applicazione lineare che è anche iniettiva trasforma dei vettori linearmente
indipendenti, in vettori linearmente indipendenti.
Ipotesi f : A → B
Considerando un’applicazione lineare , e considerando un insieme di
⃗ ⃗ ⃗
V , V , … , V
vettori 1 2 n
Dello spazio vettoriale V, linearmente indipendenti. 1
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Linearità e dipendenza – Funzioni iniettive
⃗ ⃗
( ) ( )
f V , f V , …
Andiamo a supporre (per assurdo) che anche i vettori dello
1 2
spazio vettoriale W,
siano linearmente indipendenti (Ovvero che esistano delle combinazioni lineari
dove i coefficienti
α , α , … , α non siano tutti nulli).
1 2 n
Abbiamo che: 2
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Funzioni iniettive - Nucleo
Dim. ⃗ ⃗ ⃗ =⃗
( ) ( ) ( )
+α +…+α
α f V f V f V O
1 1 2 2 n n
Per la linearità della funzione, abbiamo anche che:
⃗ ⃗ ⃗ =⃗ ⃗
( ) ( )
+ + =f
f α V α V …+α V O O
1 1 2 2 n n
Infine poiché andiamo a considerare anche una funzione iniettiva si ha:
⃗ ⃗ ⃗ ⃗
+α +…+ =
α V V α V O
1 1 2 2 n n
⃗ ⃗ ⃗
V , V , … , V
E quindi in questo vaso i vettori , sarebbero linearmente
1 2 n
dipendenti, che va contro
L’ipotesi fatta precedentemente. f : A → B
Inoltre se prendiamo in considerazione una funzione , la dimensione dello
spazio vettoriale di partenza deve essere necessariamente minore o uguale alla
dimensione dello spazio vettoriale di arrivo, per fare in modo che tale funzione possa
essere iniettiva. Nel caso infatti l
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