Le teorie dell'apprendimento e la psicologia dell'educazione
Comportamentismo
L'apprendimento avviene mediante degli stimoli che provengono al soggetto dall'ambiente esterno. Raggiunto dagli stimoli, questi fornisce delle risposte, ossia determinati comportamenti. La visione è quella di un ambiente che determina le risposte di un soggetto che si pone in atteggiamento relativamente passivo. Il punto centrale dell'osservazione dei comportamentisti è di cercare di associare in un individuo una risposta a un determinato stimolo, in maniera stabile: la risposta allo stimolo è osservabile e può essere studiata scientificamente. Se questa è stabile, si può affermare che il soggetto ha imparato a rispondere in un certo modo allo stimolo, pertanto si è verificato un apprendimento. Si studiano solo i comportamenti che sono osservabili.
I principali esponenti del comportamentismo
- Ivan P. Pavlov → Stimolo e riflesso condizionato - prima scuola psicologica russa. Analizzando il comportamento di alcuni cani, nota che, alla presenza di cibo, le bestie iniziano a produrre saliva. Il cibo rappresenta lo stimolo incondizionato, mentre la bava è la risposta incondizionata del cane allo stimolo precedente. Pavlov allora, prova un ulteriore esperimento: associa la somministrazione del cibo al suono d'un campanello. Se inizialmente il campanello è uno stimolo neutro, dopo più volte si trasforma in stimolo condizionato, poiché il cane associa al suono la presenza di cibo. Si ha così una risposta condizionata o riflessa, quindi un apprendimento.
- John B. Watson → Prevede l'esistenza di un ambiente circostante attivo, capace di influenzare un soggetto passivo, il quale apprende solo se viene stimolato. Secondo lui ci sono processi di stimolo-risposta ereditati e altri che si generano mediante condizionamento (come Pavlov) che possono essere configurati come apprendimento. Studia proprio questi ultimi, notando come allo stesso stimolo corrispondano risposte differenti. Si interroga su quale di queste risposte sia la più probabile ripetendo lo stimolo con il passare del tempo. Ne scaturiscono due leggi: la legge della frequenza = la probabilità di una risposta è direttamente proporzionale al numero di volte in cui tale risposta si verifica in seguito allo stimolo; la legge della recenza = secondo cui la risposta più recente è quella maggiormente probabile.
- Edward L. Thorndike → La gabbia-problema (puzzle box). Un gatto affamato viene messo in una gabbia da cui può vedere del cibo messo all'esterno: l'animale adotta dei comportamenti per poter uscire. Nella gabbia ci sono dei dispositivi che permettono l'apertura e che il gatto potrebbe azionare. Con questa osservazione Thorndike elabora l'ipotesi dell'apprendimento per prove ed errori: al fine di raggiungere un determinato obiettivo, si adottano dei comportamenti l'uno diverso dall'altro, in sequenza e in modo casuale, fino a individuare quel comportamento che si ritiene soddisfacente per arrivare allo scopo, producendo nuovamente la dinamica stimolo-risposta. Dopo questi esperimenti, lo psicologo si convince che per avere apprendimento sia necessario un rinforzo positivo, un feedback, una ricompensa che segua il comportamento desiderato. Istruire vuol dire causare uno sviluppo, istruzione e sviluppo procedono in parallelo.
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Burrhus F. Skinner → Condizionamento operante. Delinea due tipologie di comportamento:
- Comportamento rispondente = segue il paradigma stimolo-risposta come gli studiosi già analizzati. È di natura principalmente passiva in quanto la risposta è indotta nel soggetto dall'ambiente esterno;
- Comportamento operante = il soggetto, anche senza particolari stimoli dall'esterno, produce un comportamento al fine di ricevere un effetto premiante che si può definire rinforzo positivo. Il rinforzo segue l'azione e che induce nel soggetto un comportamento successivo analogo. Si tratta di un comportamento attivo, in quanto il soggetto di sua iniziativa opera sull'ambiente esterno al fine di ricevere un beneficio. Anche Skinner effettua degli esperimenti: un topo in gabbia ma senza vedere cibo (senza stimolo), all'interno della gabbia però ci sono varie leve che il topo può esplorare, fin quando non trova quella che gli somministra cibo (rinforzo positivo). Dopo aver attuato questo comportamento più volte, il topo inizia a premere la leva volutamente, in modo operante. Lo stesso vale se il rinforzo è negativo (il topo preme la leva e prende la scossa, dopo un paio di volte non lo farà più). Con questo metodo, Skinner riesce, con gli appositi rinforzi a giungere a determinati comportamenti, questa procedura si chiama shaping (modellamento).
Contributo nell'istruzione programmata
Skinner ha contribuito anche nell'ambito dell'istruzione programmata. Inizialmente l'apprendimento è rivolto a concetti semplici e basilari, assimilati in modo meccanico. Successivamente, questi concetti base devono essere assemblati in procedure più complesse che permettono di risolvere situazioni problematiche. Secondo Skinner però, questo metodo è errato e deve essere corretto. Bisogna utilizzare i rinforzi per promuovere la motivazione allo studio. In secondo luogo, è importante la modalità con la quale il rinforzo viene fornito. Infine, è fondamentale la strutturazione del programma che deve condurre gli studenti a raggiungere determinati obiettivi, secondo le esigenze e i tempi di apprendimento di ogni alunno.
Skinner si rende conto che un'istruzione programmata è difficilmente attuabile per diversi motivi, come la personalizzazione del percorso o la cadenza serrata dei rinforzi. Arrivano in aiuto le nuove tecnologie. Prende forma l'idea della macchina per insegnare: macchine capaci di organizzare le loro domande in modo da creare sequenze di apprendimento volte all'acquisizione di specifiche conoscenze, legate anche alle capacità dimostrate dallo studente.
Cognitivismo
L'apprendimento è basato su processi cognitivi e può essere compreso andando oltre lo studio del semplice comportamento.
Gestalt = significa forma, si rifiuta l'idea dello strutturalismo di poter scomporre i fenomeni psichici in unità elementari. Il massimo principio è: "il tutto è superiore alla somma delle parti". Esistono delle leggi della percezione in base alle quali percepiamo la realtà: vicinanza, somiglianza, buona continuazione, della forma buona, destino comune, chiusura, esperienza passata.
I principali esponenti del cognitivismo
- Wolfgang Kohler → Studio ed osservazione degli scimpanzè. Osserva un gruppo di scimpanzé che devono arrivare a prendere del cibo: prima sembrano agire secondo prove ed errori con tentativi casuali. All'improvviso le scimmie osservano gli oggetti che hanno a disposizione e li combinano per arrivare al loro scopo. Questo atteggiamento improvviso volto a risolvere il problema, Kohler, lo chiama insight (intuizione): le scimmie hanno osservato in maniera globale il problema e ragionato sul modo di risoluzione.
Costruttivismo
Ipotizza una serie di strutture psichiche che permettono di costruire un modo personale di interpretare la realtà. Ciascun individuo, mediante la propria visione personale della realtà, riesce a decodificarla e a darle un senso, apprendendo, quindi, dall'interazione con l'ambiente.
I principali esponenti del costruttivismo
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George A. Kelly → Afferma che la conoscenza non può essere costruita come qualcosa di oggettivo, ma è una rappresentazione della realtà che ogni individuo realizza in modo personale e soggettivo. Secondo Kelly, l'uomo ha spesso un atteggiamento da scienziato: tutte le ipotesi formulate sulla realtà sono soggette a revisione o alla progressiva sostituzione. Ciascun uomo deve essere consapevole che possa esistere una descrizione alternativa vista da altri (alternativismo costruttivo).
La psicologia dei costrutti personali di Kelly è fondata su un postulato dal quale derivano 11 corollari: un individuo si comporta in base a ciò che si aspetta che accada o che ha in progetto di far avverare. Le modalità con le quali un individuo formula le sue anticipazioni (previsione) sono i costrutti, cioè le interpretazioni che diamo agli eventi oppure i termini con i quali decidiamo di ricercare la replicabilità tra gli stessi. Attraverso i costrutti, l'uomo realizza la sua visione del mondo, la sua anticipazione della realtà, la sua capacità di formulare ipotesi su ciò che può accadere.
- Corollario della costruzione = una persona anticipa gli eventi costruendo delle loro repliche sulla base di esperienze passate;
- Corollario dell'individualità = le interpretazioni che le persone danno degli eventi differiscono tra loro;
- Corollario dell'organizzazione = i costrutti sono organizzati in sistemi di relazioni gerarchiche;
- Corollario di dicotomia = il sistema di costruzioni personali di un individuo è costituito da un numero finito di costrutti dicotomici;
- Corollario della scelta = una persona sceglie per se stessa in un costrutto dicotomico quella delle due alternative che anticipa la maggiore possibilità di elaborazione del suo sistema;
- Corollario dell'esperienza = il sistema di costrutti di un individuo varia in base alle successive costruzioni di repliche di eventi;
- Corollario della modulazione = esistono condizioni mediante le quali possiamo aspettarci cambi nel sistema dei costrutti (es. adolescente valuta nuovo modo di confrontarsi con i propri genitori).
- Ernst von Glasersfeld → Costruttivismo radicale = la conoscenza è sempre frutto dell'esperienza personale, così come rielaborata dalla mente della persona. Tuttavia, le esperienze sono soggettive. Fa riferimento all'evoluzione cognitiva per stadi di Piaget, nei quali il soggetto entra in equilibrio con l'ambiente circostante, utilizzando degli schemi che rappresentano la sua forma di organizzazione della conoscenza. Tali schemi sono costruiti mediante l'assimilazione e l'accomodamento. L'assimilazione è costruttivista nel senso che raccoglie informazioni dall'esterno per poi adattarle all'attuale sistema di comprensione dell'individuo generato dall'esperienza (riconoscimento di una particolare situazione o circostanza, agire in base a come viene riconosciuta la situazione, la conferma che l'azione intrapresa conduca al risultato atteso); anche l'accomodamento viene visto in senso costruttivista: quando l'azione intrapresa non conduce al risultato atteso, le strutture cognitive vengono riadattate e definite in modo differente.
Psicologia dello sviluppo - capitolo 2 Edises
Jean Piaget → collocato nell'ambito del cognitivismo.
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TFA sostegno: teorie dell'apprendimento
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Tracce tfa
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Tfa sostegno VIII Ciclo
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TFA Legislazione scolastica