Tessuto nervoso
Il tessuto nervoso è costituito da cellule nervose o neuroni, che rappresentano le unità funzionali del sistema nervoso, e dalla neuroglia, cioè gli elementi strutturali del sistema nervoso. I neuroni sono gli elementi cellulari deputati alla trasmissione di impulsi nervosi, attraverso il rilascio di neurotrasmettitori, mediato da eventi calcio-dipendenti, ottenuti dalla depolarizzazione di membrana. Il sistema nervoso è distinto in SNC, costituito dall'encefalo e dal midollo spinale, e in SN periferico, costituito dai nervi spinali e dalle loro ramificazioni.
Struttura dei neuroni
I neuroni sono cellule formate da un corpo cellulare, da un assone e da un numero variabile di dendriti. Lo studio dei neuroni si avvale dell’uso di particolari coloranti, come il metodo di Nissl, che colora i corpi cellulari, legandosi al livello del citoplasma, e il metodo di Golgi. Questo ultimo metodo è assai efficace in quanto permette di colorare e visualizzare interi neuroni, includendo nella colorazione sia il corpo cellulare che le diramazioni. Solo una piccola parte dei neuroni si colora con il metodo di Golgi, però questo è vantaggioso, in quanto se si colorassero tutti sarebbe impossibile seguire i processi di un singolo neurone. È usato anche il metodo di Weigert, che colora la mielina, cioè le guaine che rivestono gli assoni. Infine, si può usare il nitrato d’argento secondo il metodo di Cajal, che risulta una procedura costosa, ma efficace per identificare tutte le ramificazioni terminali degli assoni.
Tipi di neuroni
Dal corpo cellulare originano tutti i prolungamenti e in base al loro numero si possono distinguere neuroni multipolari, con molti dendriti e un solo assone, bipolari, con un solo dendrite e un solo assone, unipolari, che sono molto rari in quanto possiedono soltanto l’assone. I neuroni multipolari si trovano nella sostanza grigia del midollo spinale, nei nuclei motori dei nervi cranici e sono le cellule piramidali della corteccia cerebrale. Fra questi si annoverano anche le cellule del Purkinje piriformi (neuroni di Golgi tipo I), presenti nel cervelletto, e i granuli, presenti nella corteccia cerebellare (neuroni di Golgi tipo II). I neuroni bipolari si trovano generalmente in prossimità dei recettori sensoriali nella retina, nell’epitelio della mucosa olfattiva e nel ganglio cocleare.
Classificazione delle cellule nervose
In base al comportamento dei loro prolungamenti le cellule nervose si possono distinguere in neuroni di Golgi di tipo I, che possiedono un lungo assone che origina dalla sostanza grigia e decorre nella sostanza bianca, contribuendo alla formazione del sistema nervoso centrale (midollo spinale), e neuroni di Golgi di tipo II, che possiedono un assone molto breve, che non entra nella sostanza bianca e non partecipa alla formazione di un nervo.
Sostanza grigia e bianca
Nel sistema nervoso si distinguono due tipi di sostanza, il cui colore è basato sull’osservazione in vivo delle strutture: sostanza grigia, che avvolge esternamente la porzione cranica del SNC e si trova internamente al midollo spinale, e sostanza bianca, che si trova internamente alla porzione cranica e avvolge la sostanza grigia nel midollo spinale. Questa distinzione molto semplice consiste nella presenza di un rivestimento mielinico che avvolge più volte le fibre nervose che decorrono lungo il midollo spinale e la mielina appare bianca ad occhio nudo, mentre le fibre nervose non mieliniche o non rivestite da mielina hanno una colorazione a fresco che tende al grigio/nero.
Funzioni di assoni e dendriti
L’assone è un importante prolungamento citoplasmatico, responsabile dell’attività di altri neuroni o altri elementi cellulari, in quanto forma una sinapsi, cioè una superficie che consente la comunicazione di specifiche informazioni che viaggiano per effetto della depolarizzazione e con un neurotrasmettitore. Origina da una piccola protrusione del pericario, chiamata cono di emergenza e si distingue facilmente dai dendriti non solo perché più lungo, ma anche perché dotato di una superficie più regolare, priva di ramificazioni lungo tutto il suo decorso, se non in prossimità della sinapsi. L’assone è coinvolto nel trasporto lento e veloce da e verso la sinapsi, mediato da proteine di trasporto, come kinesina e dineina che recuperano vescicole e altre sostanze per reindirizzarle al corpo cellulare oppure per indirizzarle all’esocitosi.
I dendriti sono caratterizzati da una forma spinosa, irregolare e da dimensioni molto piccole. Sono considerati il cervello del neurone in quanto hanno la funzione di recepire gli stimoli dagli altri assoni. Una differenza tra assoni e dendriti sta nel rivestimento, infatti mentre i dendriti non sono mai rivestiti da guaine mieliniche, gli assoni possono essere rivestiti dalla guaina, anche se non sempre lo sono, specialmente al livello dell’encefalo e della porzione cranica del sistema nervoso centrale. L’insieme dei singoli assoni e delle guaine di rivestimento forma la fibra nervosa, cioè un elemento che decorre dal sistema nervoso centrale attraverso il midollo spinale verso il sistema nervoso periferico.