Università degli studi dell'Aquila
Corso di studi in scienze psicologiche applicate
Tesina di “storia del pensiero scientifico e filosofico”
L'asservimento delle donne di John Stuart Mill
Erika Rossi
Matr. 242771
L'autore
John Stuart Mill (Londra, 20 maggio 1806 – Avignone, 8 maggio 1873) è stato un filosofo ed economista britannico, uno dei massimi esponenti del liberalismo e dell'utilitarismo. L'utilitarismo (dal latino utilis, utile) è una dottrina filosofica di natura etica per la quale è "bene" (o "giusto") ciò che aumenta la felicità degli esseri sensibili. Si definisce perciò utilità la misura della felicità di un essere sensibile.
Nato a Pentonville, nel borough londinese di Islington, e figlio dello storico e filosofo scozzese James Mill, amico e seguace di Jeremy Bentham e amico di David Ricardo e Jean-Baptiste Say, fu istruito dal padre in modo molto rigoroso con l'obiettivo esplicito di creare un genio intellettuale dedito alla causa dell'utilitarismo. Mill fu in effetti un bambino estremamente precoce: fin dai tre anni introdotto alla matematica e alla storia, a dieci anni leggeva correntemente i classici greci e latini in lingua originale, a tredici studiò Adam Smith e David Ricardo, fondatori della nuova scienza dell'economia politica. A quattordici anni risiedette per un anno in Francia, apprezzando in pari misura le montagne, lo stile di vita, gli studi a Montpellier e l'ospitalità parigina di Say.
A vent'anni le fatiche fisiche e mentali dello studio lo fecero entrare in depressione, da cui presto guarì. Rifiutò di studiare alle Università di Oxford e Cambridge per non sottomettersi al requisito di venire ordinato nella chiesa anglicana. Seguì invece il padre nell'accettare un impiego nella British East India Company, che tenne fino al 1858. Infine si trasferì in Francia, ad Avignone, dove poté frequentare di persona Auguste Comte, il padre del positivismo, e Alexis de Tocqueville, uno dei più famosi pensatori liberali. Nel 1858 morì la moglie Harriet Taylor, che aveva sposato nel 1851 dopo una relazione di ventun anni, dopo che ella rimase vedova, la quale influì molto sulle idee di Mill riguardo ai diritti delle donne (On Liberty, The Subjection of Women).
Tra il 1865 e il 1868 fu rettore della University of St. Andrews, l'università storica della Scozia, e al tempo stesso deputato liberale al Parlamento per il collegio londinese di City e Westminster, proponendo il diritto di voto alle donne, il sistema elettorale proporzionale e la legalizzazione dei sindacati e delle cooperative (Considerations on Representative Government). Nel 1865 fu fondata la Kensington Society. Un gruppo di discussione per donne istruite della classe media che erano state escluse dall'istruzione superiore in quel periodo, si incontrò nella casa di Kensington dello studioso indiano Charlotte Manning. Dopo una discussione sul suffragio, un piccolo comitato informale è stato formato per redigere una petizione e raccogliere firme, guidate da donne tra cui Barbara Bodichon, Emily Davies ed Elizabeth Garrett. Mill ha accettato di presentare la petizione al Parlamento a condizione che potesse ottenere almeno 100 firme, e la prima versione è stata redatta dalla sua figliastra, Helen Taylor.
Contributi filosofici
Come filosofo, aderì all'utilitarismo, teoria etica sviluppata da Jeremy Bentham, ma da cui J.S. Mill differì in senso più liberale e meno fedele al consequenzialismo. Definito da molti come un liberale classico, la sua collocazione in questa tradizione economica è controversa per il discostarsi di alcune sue posizioni dalla dottrina classica favorevole al libero mercato. J. S. Mill infatti, riteneva che solo le leggi di produzione fossero leggi naturali, e quindi immutabili, mentre considerava le leggi di distribuzione come una fenomenologia etico-politica, determinate da ragioni sociali e, quindi, modificabili. Di conseguenza, è favorevole alle imposte, quando giustificate da argomenti utilitaristi. Inoltre, Stuart Mill ammette un uso strumentale del protezionismo, quando questo sia funzionale a consentire ad una "industria bambina" di svilupparsi fino al punto da poter competere con le industrie estere, momento in cui le protezioni vanno rimosse.
Morì di erisipela ad Avignone nel 1873. In suo onore, gli venne intitolata la cittadina di Stuart Mill, in Australia.
Harriet Taylor Mill
Harriet Taylor Mill (nata Hardy; Londra, 10 ottobre 1807 – Avignone, 3 novembre 1858) è stata una filosofa inglese. Esponente del primo femminismo liberale, sposò in seconde nozze il pensatore John Stuart Mill. Il pastore William Johnson Fox, redattore del «Monthly Repository», giornale impegnato e femminista, le fece conoscere il filosofo liberale John Stuart Mill che presto s'innamorò di Harriet, cui la legavano comuni vedute politiche e ideali, e fu ricambiato. Fatta eccezione per qualche articolo nella rivista unitariana «Monthly Repository», in vita la Taylor pubblicò poco, ma lesse e commentò tutto quello che John Stuart Mill produsse. Nella sua autobiografia, Mill sostenne che Harriet fu coautrice di gran parte dei libri e articoli pubblicati con lui.
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Tesina esame La Libertà, L'Utilitarismo, L'Asservimento delle Donne
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Tesina esame Prof. Di Gregorio, John Stuart Mill - L'Asservimento delle Donne
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Archeobotanica - Tesina
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Riassunto completo del corso di storia del pensiero filosofico e scientifico